Didascalia

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martedì 12 giugno 2018

Marvel Boy di Grant Morrison (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che sa che non c'è da meravigliarsi, ma lo fa lo stesso. Non sempre eh, che mica vogliamo sembrare delle mammole. Siamo sempre stati più parziali verso i girasoli.
Per chi non lo sapesse, nei mesi estivi ci piace lasciare l'onore di scegliere un po' di scaletta del blog a voi lettori, ed oggi passiamo quindi la palla al centounista Vito, che ci ha chiesto di parlare di un progetto molto particolare dello scrittore scozzese Grant Morrison, Marvel Boy. Una storia per adolescenti, ma adolescenti del nuovo millennio.
Per saperne di più, sapete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Ah, le copertine ingannevoli. Come mi mancano.
Marvel Boy, era una miniserie datata 2000, scritta da Grant "non hai saltato delle pagine, scrivo davvero così" Morrison e disegnata  J.G."Sono lento, ma per un motivo. E il motivo è che sono bravissimo" Jones, per la meteorica linea a fumetti "Marvel Knights", che doveva essere un'etichetta più ""adulta"" (e metto sei virgolette apposta) nel parco testate della casa delle idee. La linea editoriale in teoria sarebbe dovuta essere posta all'infuori della continuity classica dell'Uomo Ragno e soci, ma visto il suo successo, la cosa sarà poi presto dimenticata.
Fatto sta che, sebbene ci fosse stato un Marvel Boy fin da quando la casa editrice si chiamava Timely Comics, questo nuovo personaggio non era collegato all'eredità del suo nome di guerra, bensì a quella dell'eroe spaziale Capitan Mar-Vell.
Come lui infatti, anche il nostro eroe, che porta il nome di Noah-Varr (Pronunciato Navar, che suona più o meno come Marval, Marvel pronunciato con accento britannico AAAAAAAAARGH! CULTURA!) è un alieno Kree. Se vi chiedete dove stiano le differenza fra umani e Kree, è che i secondi a volte sono blu, e sono molto forti fisicamente.
E la nostra storia, si apre dunque con un vascello Kree, che si schianta sulla Terra. Tutti i membri dell'equipaggio ci lasciano le penne (tra cui Captain Glory, che indossa proprio una versione alternativa del costume di Capitan Mar-Vell), tranne il nostro Noah-Varr. Che ora chiameremo solo Noah, perchè siano maledetti i trattini. Hai capito Spider-Man? HAI CAPITO?
Noah viene trovato esanime dal criminale Dottor Mida, trillionario ossessionato dal potere. Il buon dottore, non solo possiede un armatura da Iron Man in oro massiccio, ma anche, secondo lui, il potere di rivolgere ogni cosa a suo vantaggio. Non è che il Mida della leggenda funzionasse proprio così, ma per carità, fate voi.  Mida vuole cannibalizzare la tecnologia Kree,  per aumentare i suoi profitti, e soprattutto, portare a termine il suo sogno: ottenere enormi poteri attraverso i raggi cosmici.
Quello che però i nostri non hanno messo in conto, è che Noah non è solo molto forte, e molto, molto forte. Il nostro infatti è stato geneticamente modificato con tratti da insetto, e questo gli dona grandissime abilità fisiche, saliva che crea illusioni, la capacità di mutare le sue unghie in artigli, e vari altri superpoteri buffi come ridirigere la sensazione di dolore verso altri canali come quello uditivo. Della serie, puoi torturare il nostro ragazzo kree, e lui invece di sentire dolore, sente della musica.
Fatto sta che, in poco tempo, il nostro riuscirà a liberarsi dalla prigionia, e a far fuori gran parte degli scagnozzi del buon dottore.
Ritrovati i rottami della sua astronave, Noah riuscirà a rimettere in sesto il supercomputer Plex, costruito con il top della tecnologia Kree, e contenente tutta la saggezze delle menti migliori della razza aliena.
Plex chiederà al giovane tenente dell'impero Kree che cosa volesse fare sulle Terra, al quale il giovane risponderà "metterla a posto....a modo MIO!". E ora, voi l'avete mai sentita quella sensazione particolare, che vi colpisce quando vi rendete conto che anche solo dieci anni fa una frase così vi avrebbe gasato a morte, e invece ora vi fa dire "Ma davvero 18 anni fa questa era una conclusione da primo numero fortissima?". Sono solo io? No perchè potrei essere solo io.
Noah, che nel fumetto oltretutto non viene mai chiamato Marvel Boy, decide di fare la sua mossa contro la terra, ed userà il fiore all'occhiello della tecnologia Kree, il proitettore Omni-Onda. E se siete fan Marvel di vecchia data, ora siete entusiasti.
Se non sapete cosa sia, l'Omni-Onda (mannaggia ai trattini) è il mezzo di comunicazione supremo, in grado di connettere qualsiasi dispositivo, a qualsiasi distanza, anche siderale. In soldoni potete telefonare dall'altra parte del cosmo in tempo reale.
Ah sì, e controlla pure la mente.
Dopo aver causato un po'' di caos in città, e aver trasformato parte della sua popolazione in zombie, Noah verrà assalito da un trio di supersoldati Onu geneticamente modificati, in una satira molto poco sottile delle forze governative, che sono un ibrido fra Capitan America ed Hulk.
Fatto sta che, grazie ai suoi numerosi gadget, ed all'aiuto dei suoi schiavi, Noah riuscirà a sconfiggere la minaccia.
E ora, io ve lo dico, la cosa più ganza di tutto questo fumetto, è vedere quanto J.G. si diverta a disegnare le apparecchiature più strane. Sono aliene, e allo stesso tempo molto fantascienza anni 50, le adoro.
Il primo attacco, finisce col nostro che scrive letteralmente sul pianeta un bel vaffanbrodo (non proprio detto così, ma sono un blog per famiglie) e che si ritira per guardare dozzine di schermi Tv.
Ed ora, va bene l'angolo adolescente eh, va più bene. Ma così tanto? Cos'è, nel prossimo numero vederemo quanto sono cattive le megacorporazioni?
Nel numero successivo, scopriamo che dalla Marvel (questo il nome dell'astronave di Noah, perchè la sottigliezza non sappiamo neanche dove stia di casa) è fuggito il brand X, una multinazionale senziente. Ma porca miseria Morrison. Non che l'idea non sia ganzissima eh, ma porca miseria.
La cosa più inquietante, è che essere infettati dal brand X dona il potere di lanciare raggi dagli occhi. Certo, dopo aver sparato un colpo si muore, ma sapere che in potenziale siamo in grado di lanciare laser ma non possiamo farlo è un vero supplizio. La vista laser. Il potere più metal di sempre.
Fatto sta che, con un po' di aiuto da parte di Plex, e del brutto marketing, Noah sconfiggerà anche questa minaccia.
Ma, le problematiche non erano ancora finite, perchè ben presto, sulle tracce del nostro Marvel Boy, si metterà Exterminatrix, una cacciatrice di taglie vestita come una reginetta del fetish, armata di un paio di pistole d'oro, caricate a proiettili d'oro.
Un saluto alla comunità BSDM italiana, che so che ci segue, e che  anche lei pensa che la questione delle pistole d'oro sia di cattivo gusto.
Ah, giusto, dimenticavo. La nostra parla anche con citazioni da film di fantascienza anni 50, che sono però anche una scusa per flirtare col nostro. Grant, va bene dare tanti tratti caratteriali ai tuoi personaggi. Va più che bene. Ma meno cose, più approfondite, occhei?
Ridendo e scherzando, Exterminatrix, alias Oubliette, è la figlia del Dottor Midas, addestrata fin da piccola ad essere l'assassina perfetta.
La nostra è fedele a suo padre sebbene il nostro l'abbia sfregiata in gioventù, costringendola ad indossare sempre una maschera.
Mida infatti non vuole dividere la sua bambina con nessuno.
Eeeeeee ovviamente essendo un'adolescente in un fumetto di supertizi, Oubliette tradisce subito il padre, anche perchè l'ormonello per Noah si fa sentire, e la nostra scopre così l'origine del nostro insetto spaziale.
La grande Gag, è che Noah-Varr non viene dal nostro universo, bensì da un'altro cosmo parallelo.
La Marvel è una nave in grado di saltare fra le varie dimensioni alternative, persasi nel multiverso.
L'obiettivo del gruppo di Kree era ritornare a casa, ma alla fine della fiera, grazie al Dottor Mida, casa era ormai un'opzione non più opzionabile.
E, con un gag che avrebbe fatto fiero Jack "King" Kirby, scopriremo che Oubliette in realtà non è sfregiata. O meglio, lo è, ma il suo sfregio è un taglietto in mezzo alla faccia.
Mida le aveva mentito fin dall'inizio, ed ora, il buon dottore aveva deciso di farla finita.
Usando i suoi contatti, e la sua enorme montagna di denaro, Mida lancerà contro sua figlia e Noah un alieno noto come Senza Mente.
I Senza mente sono creature interdimensioanali....senza mente, il cui unico scopo è distruggere. Anche il possente Dormammu, uno degli esseri mistici più potenti di sempre teme il loro puro potere quando sono in massa.
Il mostrillo è quindi un fiero recipiente dell'effetto Wolverine, e viene preso a botte in modo ragguardevole da Noah ed Oubliette, che lo decapitano con estremo pregiudizio. Che sì, è una frase anni 90, ma da fine anni 90 quindi conta lo stesso. 
Mida nel frattempo è arrivato al suo vero obbiettivo: il motore della Marvel, alimentato proprio dai raggi cosmici.
Il nostro si getta quindi al suo interno, e ottiene così tutti i poteri combinati dei famosi Fantastici Quattro, uccidendo così l'homo sapiens, e dando vita all'homo cosmicus
Homo Cosmiscus, che viene però ucciso grazie ad Oubliette, che usa la testa del senza mente per far saltare in aria suo padre.
Beh, questo è stato un poì un anticlimax. Però, ehi, ottimo modo di far fuori il tuo complesso di Elettra! Non Elektra. Proprio Elettra. Esatto. A volte leggo anche dei libri senza le figure. Che storia, anche io fatico a crederci.
Purtroppo però, stanco e distrutto dopo la lotta, Noah viene catturato dalle autorità, ma Oubliette riesce a a fuggire a diventare la sua profetessa. Noah-Varr era giutno sulla terrà per portare una Jihad cosmica.
Ma il governo non era preoccupato: il nostro era imprigionato nel cubo, la prigioen più sicura del mondo. In sei mesi, il nostro sarebbe stato trasformato da possente guerriero a cagnolino.
Alchè Noah risponde che in cinque mesi, il cubo sarebbe diventato la capitale del nuovo impero Kree.
Avventure oltre ogni ragione, Violenza oltre ogni significato, e la fine di tutto ciò che è iniziato. Sietre pronti per Marvel Boy 2? Ci dice la didascalia finale? Beh, forse. Ma in 18 anni ancora nessuna notizia del sequel.  Certo, poi il nostro è apparso anche in altre serie, ed è entrato nella continuity del cosmo Marvel, ma non sta lì il discorso.
Marvel Boy, è una serie molto particolare. Ricordo come se fossi ieri quel giorno di Agosto, nel quale addocchiai il primo volume di quel libro salvavita che era l'enciclopedia Marvel, che non solo aveva le schede su un sacco di supereroi che non conoscevo, ma anche delle bellissime tabelle che mettevano in ordine i poteri di ognuno. Cosa c'entra con la nostra storia? Beh, in quel libro che ho letto fino a consumarlo, c'era anche posto per Marvel Boy, personaggio che quindi, conoscevo, ma di cui non avevo letto niente. Era il 2005, e per me, Marvel Boy faceva parte di quelle storie che dovevano essere bellissime, che dovevo leggere, in una sorta di lista dei desideri di lettore, forse anche perchè era complesso trovarla, o saperne di più oltre ad un riassuntino.
Finalmente, la storia venne poi ristampata, e la lessi. E devo dire che, da ragazzino, trovavo questo fumetto non il meglio di Morrison (Perchè avevo già letto Flex Mentallo), ma comunque una storia tutto sommato divertente.
Oggi, non è più così. Intendiamoci, la storia ha, come molte opere di Morrison, una valanga di buone idee, e alcune ottime idee. I disegni di Jones, sono fenomenali, espressivi e dinamici, i colori sono fantastici, e le citazioni grafiche sono fuori scale. Della serie, Noah-Varr ha numerosi elementi grafici che rimandano al Capitan Marvel originale, e insomma, questa serie è una gioia per gli occhi.
Ma dal punto di vista della storia...beh...che dire?
Le citazioni, anche quelle di fino, sono molte, moltissime. E sono sempre molto combattuto quando i livello del rimando è così alto, perchè mi chiedo, quanto deve essere divertente qualcosa, se il top della lettura deve essere un "Ahaha, l'ho capita?". I senzamente, l'Omnionda, l'omaggio a Kirby, ci sta tutto, assolutamente, ma mi chiedo come, in un progetto che doveva essere nuovo e frizzante, ci sia così tanto di vecchio.
Allo stesso modo, l'idea di base di Marvel Boy, era quella di fare un nuovo Uomo Ragno. Gli indizi ci sono tutti, i poteri da insetto, il mentore che muore, un mucchio di potere....e nessuna responsabilità.
Giusto, un Uomo Ragno per gli anni 2000, con protagonista un adolescente del 2000.
Risulta così evidente che Morrison stia provando a fare un fumetto ribelle, che non ci si accorge che di ribelle il nostro non ha un fico secco, ma risulta un clichè su gambe, con un sacco di tropi che fanno alzare la testa al cielo e pensare che forse Grantino avrebbe dovuto fare più ricerca.
La scena dove il nostro manda a quel paese il governo e poi va a vedere centinaia di megaschermi (sul quale proiettano pure Watchmen se siete buoni osservatori), è emblematica.
E anche lì, un fumetto per adolescenti, con delle radici profondissime per i conoscitori Marvel.
Si parla di una combinazione particolare. Perchè, per quanto io non dubiti in nessun modo che possano esistere dei quindicenni che sanno quanto pesi Hulk, e che possano apprezzare tutti i livelli di lettura supposti di questa opera, dubito che questa razza di lettori sia la maggioranza.
E soprattutto, Marvel Boy è un fumetto molto, molto datato, che invece di scherzare sul suo essere un fiero prodotto dei primi anni 2000, come invece sono riusciti a far altri prodotti simili, e che risultano quindi senza tempo (sto guardando te prima serie di Young Justice), risulta un po' statico, e ogni tanto davvero pesante.
E spiace scriverlo, perchè il potenziale era davvero molto, e forse un sequel avrebbe dato più corpo ad una storia, che parte molto lenta, e finisce supervelocemente.
Marvel Boy è un fumetto molto bizzarro.Non è una brutta lettura, intendiamoci. Ma, nel parere di chi scrive, è assai lontano dall'essere imprescindibile.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Che poi, Morrison aveva già fatto il botto con gli adolescenti in "Zenith". Anche lì, non imprescindibile, ma comunque provava ad avere un messaggio più implicito. Pronti a partire. Let's go!

12 commenti :


  1. Ho sempre la stessa identica sensazione con Morrison(che comunque adoro,ahhhhhhh The Invisibles che nostalgia):meno cose please,meno sboronate esoterico-scientifico-fantascienze,approfondisci di più!!
    Grande articolo!!!!!(e divertentissimo come sempre!la parte sugli amanti del BDSM italiani:DDDDDDD)

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  2. Occhio al cameo nella storia di una pseudo-Authority e di un’anteprima “ante litteram”degli opinabili costumi tutinati degli Ultimates!

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    1. Hai ragione tu, ma se stavo a spiegare tutti gli easter egg stavo qui fino a natale ;)

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    2. Non voleva essere una critica,adoro quest’articolo!Era un’espressione di quella gioia tipicamente nerd che consiste nello scovare un’oscura citazione e di volerlo comunicare al mondo intero

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    3. Si si infatti non l'ho presa come una critica! Era per dire ;)

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  3. "La Marvel è una nave in grado di saltare fra le varie dimensioni alternative, persasi nel multiverso."

    La prima volta che ho letto questa frase avevo inteso la Marvel come casa editrice... E comunque aveva senso lo stesso! ;)

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  4. Morrison è sinonimo di qualità, questa serie non la conoscevo, ma la metto nella lista! Ma di preciso, cos'è una multinazionale senziente?

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    1. Un marchio che si espande infettando le menti umane. Non vendi nulla, ma tutti vogliono quello che vendi

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    2. Esatto! Sviluppato però molto poco. Come del resto, tutto in questa miniserie ;)

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