Didascalia

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martedì 8 maggio 2018

Il Nuovo Potere di Superman-Superman 125 (Ti amo ma sei strano)

Benvenuti cari centounisti ad  un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che per anni, come moltissimi, ha riso, riso e riso delle copertine dei vecchi fumetti di supereroi. Immagini bombastiche e senza senso, incomprensibili senza contesto.
Ma, in realtà, il contesto c'è. Eccome se c'è.
Oggi, parliamo dunque di uno di questi fumetti che all'apparenza sembrano strani ma in realtà....Beh, per scoprirlo, e per scoprire il segreto del nuovo potere di Superman, dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
No, il suo potere non è suonare gli arcobaleni come fossero pianoforti, ma concordo che sarebbe molto figo se lo fosse

Il fumetto che andiamo ad analizzare oggi, è Superman numero 125 del 1958. Prima però di scoprire il segreto di Superman, un po' di storia. In quegli anni, i fumetti erano spesso e volentieri più spessi di quanto siano oggi, con un po' più di pagine, e quindi un numero maggiore di storie, spesso autoconclusive.
Superman 125 contiene infatti ben tre storie complete, tutte scritte da Jerry Coleman, e disegnate però da tre artisti diversi.
La prima avventura che ci viene presentata è "Il Super-Sogno di Lois Lane", disegnata da Kurt Schaffenberger, che inizia con uno shock: Lois Lane si è fatta male alla fiera di Metropolis, ed è incosciente.
Superman vola a trovarla, e scopre che la nostra sta facendo uno strano sogno.
In questo sogno, Lois crede di aver bisogno di una trasfusione di sangue, che solo Superman in persona può offrirle, e, grazie a quest'ultima, Lois ottiene super-poteri. Nascondendo la sua identità segreta con una parrucca rossa, La nostra giornalista prende il nome di Power Girl, e diventa così una combattente del male provetta, precedendo così la Dc di almeno una decina d'anni, su un altro personaggio coi superpoteri che si fa chiamare Power Girl. Ma quando copi te stesso non è un plagio no?
Ridendo e scherzando, anche Clark Kent nel sogno di Lois si fa male, e per salvarlo, la nostra usa il suo super sangue per offrirgli una trasfusione, trasformandolo in Power Man. Dolce Natale che chicca.
Così, con due baffi disegnati male, anche Clark si unisce alla lotta al crimine, solo che si tratta del Clark Kent anni 60, quello goffo e scemo, e che quindi sarebbe, agli occhi di Lois, "un pessimo Superman". Questo è il momento in cui ridiamo tutti, pensando alla rubrica della settimana enigmistica dove ti fanno vedere le barzellette vecchie, e come non facciano ridere neanche sotto tortura.
La nostra seconda storia è disegnata da quel mostro di Al Plastino, e ci parla di una storia mai narrata di Superman, o meglio, la prima storia mai narrata di Superman, che ci racconta dell'adolescenza di Clark Kent. Vi ricordate quando andava al liceo e combatteva un mostro diverso alla settimana, e di come non abbia imparato a volare fino a tipo metà della sua vita adulta? Ah, Smallville. Mi dimentico che esisti ogni tanto, perchè sotto sotto credo che il mondo intero voglia dimenticarti.
Clark viene invitato così ad una riunione universitaria, e si ricorda come fosse diverso passare dal vivere in una piccola città del Kansas, allo stare in un Campus in una grande città. Oltretutto, il nostro aveva anche il suo secondo lavoro come difensore dei deboli, con il nome di Superboy, e mentre nella sua città natale di Smallville sgattaiolare via per salvare il mondo era molto più semplice, al college le cose erano più complesse.
Specialmente perchè, un tale prof Maxwell, aveva intuito che Clark avesse un'identità segreta.
E per dimostrarlo, gli punterà contro una scatola piena di kryptonite. Ora, va bene che la sensibilità moderna è diversa da quella di una sessantina di anni fa, e va bene che il sistema scolastico americano non è proprio famoso per avere insegnanti che siano dei pezzi di pane, ma questo gioco ha un nome. Si chiama "tentato omicidio". Hai scoperto che un tuo studente era Superboy, e l'hai fatto secco. Un grosso urrà per te? E la prigione a vita?
Fatto sta che anche posto al test della macchina della verità, in un bizzarro crossover con Wonder Woman (e questa è la terza battuta più fine del blog), Clark riesce a negare di essere Superboy(il superragazzo). Perchè? Perchè alla fine del college il nostro era arrivato a vedersi come SuperMAN, il super Uomo. L'avete capita? Perchè il college ti fa crescere.
Credo sia una delle cose più stucchevoli che io abbia mai letto e per favore saltiamo all'ultima storia.
E finalmente, arriviamo allo spettacolo principale, disegnato da Wayne Boring: il nuovo potere di Superman.
Il nostro eroe sente un disturbo nella forza un tremore sottoterra, e scopre una minuscola astronave, che gli esplode in faccia, togliendoli tutti i suoi poteri, tranne il volo e l'invulnerabilità.
Questo perchè, i propietari dell'astronave avevano sviluppato una tecnologia che gli permtteva di creare microcopie di se stessi per compiere i lavori più pesanti al posto loro.
Quindi, ora Superman è in grado di lanciare dalle mani, una copia minuscola di se stesso, che possiede tutti i suoi superpoteri.
Esatto. Jerry Coleman, sei balzato in cima all'olimpo dei creatori di Superman.
Ma! MA! Il meglio deve ancora arrivare. Non solo superman si sente inutile pur avendo comunque un corpo indistruttibile ed il potere del volo, che, a conti fatti, ti rende comunque un supereroe di tutto rispetto, ma! Superman diventa anche geloso del successo del suo piccolo duplicato, che la popolazione di Metropolis invece adora.
NON HA NESSUN SENSO MA VA BENE UGUALE!
Ma, tutte le cose clamorose devono giungere alla fine, ed il piccolo duplicato trova la morte, deviando un proiettile di kryptonite lanciato contro l'uomo d'acciaio. Alla morte del mini Superman, tutti i poteri tornano all'ultimo figlio di Krypton, che discuterà con se stesso se la copia di se stesso lo avesse voluto davvero salvare, o se fosse solo un'estensione dei suoi pensieri.
In ogni caso, Superman sei un puzzone, e lo sai. Almeno fingi di essere grato a qualcuno che ti ha salvato la vita.
Le tre storie presentate nell'albo, sono in un modo molto bizzarro, una rappresentazione quasi perfetta a livello statistico delle avventure di Superman, in quel periodo storico che chiamiamo la Silver Age.
Un trittico di bizzarrie, legate non tanto a difficoltà come supercriminali od eventi cosmici, ma più a seccature di vario tipo, che potevano mettere in difficoltà l'uomo più potente del mondo.
Nel parere di chi scrive, la storia più debole è quella del sogno di Lois, che risulta molto poco creativa, e comunque eseguita in modo molto frettoloso, mentre quella tutto sommato più interessante è l'avventura al college di Clark Kent, perchè comunque aggiunge un qualcosa alla vita di Superman, che non è indispensabile, è vero, ma ha comunque dello charme. Terribilmente pesante, e telegrafato, ma dello charme.
Il nuovo potere di Superman, era una di quelle storie "strane", quelle dove accadeva l'impossibile, e il gioco credo fosse inventare la soluzione più fuori di testa possibile, per attirare i lettori con copertine fantasmagoriche, e risoluzione tutto sommato mediocri.
Più che altro, la storia non ha una coda, ha un inizio, una trama basata sulla gelosia, che viene però risolta, cambiando l'obbiettivo principale della narrazione, lasciandoci, o forse parlo solo per me, un po' a bocca asciutta.
Detto questo, se la Dc vuole far tornare questo potere segreto in continuity, io appoggio la scelta al duemila per cento. Più miniSuperman per tutti.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. La cosa più bella, è che non devo più neanche dirvi di fidarvi quando vi mostro cose strane. Lo sapete che su questo blog gira così. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Ma la copertina cosa c'entra con il potere? Io pensavo sparasse arcobaleni o cose del genere!

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    1. Il minisuperman nasce da dei raggi lanciati con le mani ;)

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  2. Quindi è qui che è nata l'idea di Power Girl...

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    1. Non credo, Power Girl nasce come una vesrione adulta di Supergirl. Semplicemente all'epoca non si facevano problemi a riusare i nomi.

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    2. Concordo con Babil, come ci sono state un po' di Supergirl prima di Kara Zor El, si tratta di un semplice nome molto semplice per un personaggio semplice

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    3. C'era anche meno idea del copyright. Nel 59 i fumetti di supertizi erano anche molto pochi

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  3. Adesso voglio vedere la DC produrre e realizzare il nuovo film del DCEU: miniBatman VS miniSuperman

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