Didascalia

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mercoledì 28 febbraio 2018

MC2-Marvel Comics 2-Il futuro dalla finestra di casa vostra

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che non ha mai avuto bisogno di strade, soprattutto perchè spesso e volentieri non esce di casa.
Siamo sempre nel nostro rinomato mese delle richieste, quando il destino del blog è nelle mani di voi lettori. Oggi tocca al centounista Marco scegliere l'argomento del post, un argomento che però ci ha ispirato a puntare un po' più in alto.
Vi siete mai chiesti come sarebbe stato il futuro dell'universo Marvel? Cosa succederebbe se gli eroi invecchiassero, e magari andassero in pensione?
Beh, la Marvel ci pensò quando lanciò la sua linea chiamata semplicemente "Marvel Comics 2" (La vendetta) o MC2 per gli amici. Per saperne di più, saltate subito dopo l'intervallo!

E saltate alla fine dell'articolo per sapere la battuta più scema della storia

La nostra storia, inizia in modo molto bizzarro, su una delle testate più particolari della Marvel, "What If". Sebbene di base tutta la produzione fumettistica che si occupa di personaggi non creati dagli autori alle redini delle varie testate sia effettivamente una fabbrica di Fan fiction glorificata, "What If" spingeva il bottone sull'acceleratore, scrivendo Fan Fiction sulla Fan Fiction, chiedendosi "Sì ma, se al personaggio tal dei tali fosse successo QUESTO invece di QUELLO?". Il risultato sarà una lunga serie di albi autoconclusivi di qualità altalenante per essere gentili, con un'eccezione particolare, il numero 105 (pubblicato nel 1998).
In questo albo, ci si chiedeva cosa sarebbe successo se, la figlia dell'Uomo Ragno e dell'allora moglie Mary Jane, non fosse stata rapita dal malvagio Norman Osborn e poi dimenticata dagli scrittori di tutto il mondo,ma avesse invece avuto la possibilità di crescere, assieme all'universo Marvel.
La risposta, dataci dal team Tom DeFalco, Ron Frenz e Mark Bagley, era May "Mayday" Parker, che in adolescenza scoprirà di aver ereditato i poteri paterni (con alcune piccole variazioni), che userà per combattere il male con il nome di Spider-Girl.
Questa uscita singola sarà un discreto successo, tanto da dare la possibilità a DeFalco di dare vita ad un'intera linea a fumetti ambientata in questo particolare futuro alternativo.
La testata ammiraglia sarà proprio quella dedicata a Spider-Girl, che si rivelerà estremamente di lunga vita, arrivando a superare i 100 numeri, e ricevendo numerosi sequel anche dopo la sua (prima) chiusura.
Questo perchè, sebbene la premessa della serie di Spider-girl non non fosse poi così distante da quella paterna (da grandi poteri, e sapete come va avanti), May era un personaggio molto diverso. Popolare ed ammirata, la nostra si trovava non solo a dover combattere il male, ma anche a dove riempire le scarpe di uno dei più grandi eroi della Terra...che può comunque metterla in castigo.
Il rapporto fra May e Peter, ma anche fra May e Mary Jane ed in seguito anche quello col fratellino Ben, era un po' il perno della serie, mostrandoci la crescita di un'eroina diversa, non nata dalla tragedia, ma da un senso di eredità più grande di lei.
Se questo vi fa dire, come un fumetto Dc, non posso darvi torto, la serie di Spider-girl era, al suo centro, un fumetto molto, ma molto "classico". Questo perchè, Tom Defalco aveva delle regole molto severe nello stendere le sue sceneggiature, fra cui "Gli eroi devono essere eroi, non crediamo nella decompressione delle storie, e ogni numero deve essere pieno di dramma".
Questo, in forte contrasto col clima editorale dell'epoca, faceva sembrare Spider-girl, un fumetto anni 60, ma con disegni e colori moderni.
Questo feeling retrò, che permeava tutti gli albi della serie, anche quelli più seri, dava alla serie sicuramente un certo charme, che veniva complementato dal suo cast di comprimari.
Il grosso vantaggio di avere una serie ambientata nel futuro dell'universo Marvel, era ovviamente quello di poter utilizzare le centinaia di personaggi creati nel corso degli anni dalla casa delle idee, e anche quello di mostrarcene di nuovi, magari con radici nel passato di personaggi più "iconici".
Citiamo ad esempio Buzz, eroe insetto nipote del famoso odiatore di eroe J. Jonah Jameson, oppure Raptor, la figlia del secondo avvoltoio Blackie Drago.
Spider-Girl si beava delle connessioni col mondo marvel che era arrivato prima di lei, che la aiutava nel corso degli anni a diventare sempre più grande.
La serie, avrà poi un epilogo definitivo nella miniserie digitale "Spider-Girl, the End", dove l'idea di non avere eroi violenti e bizzarri come era la norma negli anni 90 andava a farsi benedire, e venivamo a conoscenza di April, un clone ibrido umano/simbionte di May, che arrivava a mettere in crisi la vita famigliare dei Parker, proprio nel momento in cui il piccolo Ben sviluppava i suoi poteri da ragno.
Dopo essere diventata il vigilante violento noto come Mayhem, April sacrificherà la sua vita per salvare May, e permetterle di vivere una vita felice col suo fidanzato, il disegnatore di fumetti Wes.
Questo però non toglierà alla nostra la possibilità di fare più di un'apparizione anche in fumetti ambientati nell'universo Marvel "canonico", specialmente durante l'eventone noto come "Spider-Verse", che vedeva numerosi uomini e donne ragno unirsi per combattere una minaccia multidimensionale.
Tutto molto bello, e questo era Spider-Girl, ma vi era stato promesso un intero universo di personaggi. Ed eccoci qua a presentarvi il resto dell'MC2, che però, non riuscirà a capitalizzare sul successo della testata che lo aveva generato.

A-Next
Dopo lo scioglimento dei potenti Vendicatori (o Avengers se siete dei moderni), e la sparizione del potente Thor, il dio del male Loki proverà ad attaccare il museo dei Vendicatori, portando alcuni eroi giovani, ed alcuni ex supertizi adolescenti ad  unirsi per combattere questa minaccia che un solo eroe non poteva affrontare. Alla fine della missione, gli adulti lasceranno il gruppo, nel quale resterà però una nuova generazione di eroi, fra cui citiamo Stinger (Cassandra Lang, figlia di Ant-Man, dotata del potere di rimpicciolirsi, volare e lanciare raggi), J2 (Zane Yama, figlio del Fenomeno, superforte ed invulenerabile),Mainframe (un robot creato da Tony Stark) e Thunderstrike (Kevin Masters, figlio dell'eroe omonimo, che possiede nel suo corpo il potere di un'arma asgardiana. Aiuta che il Thunderstrike originale fosse una creatura di DeFalco).
Non passerà molto tempo, e la formazione del gruppo, palesemente ispirata alla prima e leggendaria formazione dei Vendicatori (con J2 nel ruolo di Hulk), aumenterà con il reclutamento di un gruppo di eroi noto come "Dream Team", ispirato alla seconda formazione del gruppo degli eroi più potenti della Terra. Facevano parte di questo ensamble: American Dream (Shannon Carter, nipote della spia SHaron Carter, grande acrobata e combattente a mani nude), Freebooter (Brandon Cross, discepolo del tiratore Occhio di Falco e dello spadaccino noto come....Spadaccino), Crimson Curse (Aerika Harkness, maga e pronipote della strega Agatha) e Bluestreak (Blue Kelso, mutante superveloce).
Al gruppo si uniranno poi altri eroi ed eroine, nella grande tradizione degli Avengers, ma la loro prima serie durerà solo dodici numeri. La seconda, cinque. 

J2
Dopo la sua apparizione sulle pagine di A-next, il buon Zane otterrà una sua serie personale, di 12 numeri. Mingherlino studioso, Zane era figlio di Cain Marko, alias il  Fenomeno, criminale redento che era sparito dalla circolazione dopo una missione con gli X-men.
Sebbene i poteri del padre fossero magici in natura, Zane gli erediterà lo stesso, e otterrà il potere di mutarsi in un essere con poteri simili a quelli paterni: forza e resistenza potenziate, ed un campo di forza che lo rende quasi inarrestabile una volta in movimento, oltre ad un pratico elmetto che lo protegge da attacchi mentali.
Il nostro inoltre porta sempre la camicia di flanella del padre, come parte del suo costume. Il motivo mi sfugge, ma io non sono un supereroe. Almeno non ancora.
Fatto sta che la serie di J2 era superparticolare, perchè spesso e volentieri non aveva una storia singola all'interno dei suoi albi, ma più storie brevi. Il motivo, di nuovo, mi sfugge. J2, l'eroe che mi ha lasciato con più domande senza risposta della storia.

Fantastic Five
A sostituire A-Next, arriverà Fantastic Five, serie che, di nuovo, per motivi a me ignoti, era un sequel del ciclo del quartetto di Tom De Falco. La Torcia Umana, la Cosa (con delle protesi di metallo ottenute dopo una dura battaglia), Cervellone (un drone controllato da Mister Fantastic, che deve stare al capezzale di una comatosa Donna invisibile), Psi-Lord (Franklin Richards, figlio della Donna Invisibile e di Mr Fantastic con poteri psichici) e la moglie della Torcia, Lyja PUGNOLASER-In Storm, combattono il male come la nuova versione della prima famiglia della Marvel.
Famiglia che si allargherà con l'arrivo di una nuova generazione di marmocchi, come il figlio adottivo del Dottor Destino, Kristoff, con Super-Storm (Mutaforma col potere di lanciare fuoco figlio della Torcia e di Lyja), Grimm e Rad (figli gemelli della cosa. Lui ha i poteri del padre, lei controlla le radiazioni). E per coloro preoccupati per la Donna Invisibile, alla fine la nostra riuscirà a guarire, e tornerà a lottare a fianco della sua famiglia.

Wild Thing
A sostituire J2, arriverà invece Wild Thing, Rina Logan, figlia di Wolverine ed Elektra, che possiede i poteri paterni, ad eccezione degli artigli, che riesce a generare grazie a latenti poteri psichici.
Ve la butto lì. Era anche una serie godibile. 

Darkdevil
Ammetto di barare, perchè l'eroe urbano Darkdevil non avrà mai una serie, ma solo una miniserie, ma la sua storia è fra le più strane del mondo, e dovevo parlarne.
Allora, Reilly Tyne è figlio di Ben Reilly, clone dell'Uomo Ragno originale. In adolescenza, il nostro svilupperà poteri ragneschi, ma anche una degenerazione cellulare, dovuta all'essere per metà clone. Il nostro verrà salvato da Kaine, il primo clone dell'uomo ragno, che deciderà di salvare l'anima di Reilly evocando un demonio, in modo da poter riportare in vita Matt Murdock, alias Daredevil, morto proprio per salvare Kaine.
Il piano, ovviamente andrà a pallino, ed il demone prenderà possesso del corpo di Reilly, ma lo spirito di Daredevil riuscirà a salvare il ragazzo, invecchiando il suo corpo fino all'età adulta, e donandogli non solo poteri ragneschi, ma anche poteri demoniaci e le abilità da ninja di Daredevil.
Si tratta di un'idea così scema, così fuori di testa che porca l'oca se non funziona, e Darkdevil  non è uno dei personaggi più interessanti di questo universo.

Nel 2005, si cercherà poi di mettere la parola fine a questa linea a fumetti, ci cui era ormai sopravvissuta solo una serie, grazie ad una miniserie, chiamata "Last Hero Standing" dove Loki deciderà di mettere tutti gli eroi della Terra l'uno contro l'altro, controllando la mente di numerosi campioni del bene. Questo farà sì che Thor, ormai signore di Asgard debba tornare sulla Terra per combattere il fratello, ed esiliarlo poi per sempre nel Limbo.
Una casualità della sfida sarà però l'originale Capitan America, la cui anima sarà resa immortale da Thor, che darà vita ad una costellazione che prenderà la forma dello scudo del compagno d'armi, in modo da ispirare tutte le future generazioni di eroi.
Il successo della serie porterà ad una seconda mini per distruggere l'universo, "Last Planet Standing", del 2006, dove l'MC2 dovrà affrontare la macchinazioni dell'essere cosmico noto come Dominas, e il divoratore di mondi Galactus.
Tutto sarà salvato dall'eroe Silver Surfer, che si fonderà col divoratore, dando vita ad una nuova entità dotata del potere di dare vita a nuovi mondi. Prevedendo l'arrivo di Al Ewing per altro.
Fatto sta che, a crisi risolta, la stella di Cap tornerà nel cielo, e l'universo Mc2 smetterà  di esistere....per dieci secondi, perchè verrà poi lanciata la seconda serie di Spider-Girl, quella da trenta numeri.
L'MC2, era, alla fine della fiera, un esperimento interessante. Al contrario dell'universo 2099, la linea a fumetti cyerpunk che doveva essere il leggendario "punto d'inizio ideale per i nuovi lettori", l'MC2 era in realtà un fumetto per vecchi appassionati. Certo, le storie autoconclusive e semplici sembrano in apparenza l'ideale per il nuovo lettore, ma tutti i riferimenti al passato, e alle vecchie storie Marvel (specie a quelle scritte da Tom DeFalco), potevano risultare un pelo ostici alla maggioranza del grande pubblico, e questo ci verrà dimostrato con la breve vita di tutte le serie che non avessero un ragno in copertina.
Intendiamoci, le storie dell'MC2 non erano brutte, ma non erano neanche capolavori. Erano una capsula del tempo, come i Vendicatori di Busiek, ma senza gravitas e pathos.
Complice il loro "non contare" nel grande schema della narrazione "Canonica", le storie di questo universo erano più un semplice divertissiment che una saga appassionante che teneva i lettori incollati alle pagine.
E questo non sarebbe un male, in un mercato normale, ma in un mondo competitivo come quello del fumetto di supertizi, il prendersela comoda, è purtroppo un punto debole non indifferente.
E, pur essendo io un grande, grandissimo fan delle storie singole, non posso non notare che, nelle varie serie ancillarie, mancava un certo mordente. Quella terza regola di Defalco, quella di avere un sacco di pathos, semplicemente non c'era. I personaggi erano lì, erano simili a quelli che avevi imparato ad amare, ma mancava....qualcosa.
Non è facile ammetterlo, ma il mordente Wild Thing ce l'aveva, ma ammetto che forse era perchè era scritta da Larry Hama, ma Spider-Girl aveva comunque i suoi momenti. Ma di nuovo, momenti.
L'MC2 doveva essere un futuro, che guardava al passato, ma sembrava, spesso e volentieri, un vecchietto che guarda i cantieri, e che pensa fra se e se "Ai miei tempi le cose si facevano meglio". Dimenticandosi però, che ai suoi tempi lui non lavorava in cantiere, ma in tintoria.
Certo, ci sono anche alcune cose buone nell'MC2. Come l'origine di Darkdevil. Quello sì che è un altro livello di fumetto.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Se fossero stati dei volponi, alla Marvel avrebbero pubblicato una linea di fumetti parallela a questa, ma uguale, chiamata "E". Così avremmo potuto dire "E=MC2". Pronti a partire. Let's go!

10 commenti :

  1. A me non dispiacevano. Mi piacevano alcune chicce (Nova che era un po' il Superman di questo mondo, ma borioso e pieno di se, il fatto che ci fossero battute a sfondo sessuale non immediate o volgari,ma impensabili sulle serie principali), e mi lasciavano perplesso alcune cose. Tipo "Ma che cacchio di fine ha fatto Capitan America?", oppure "Va bene che ha deciso di ritirarsi da super-eroe, ma perché Peter, amico di Richards, ha aspettato 15 anni prima di farsi costruire una gamba decente?"

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    1. Beh la logica da fumetto era sempre presente anche nel futuro :) Sul gusto personale ovviamente non posso dire nulla!

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  2. Capitan America che diventa una stella ispiratrice mi sembra un'idea molto poetica!

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  3. Preferisco stendere un velo pietoso sull'uso di May e dei suoi parenti in Spiderverse.

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    1. Ma anche Spiderverse non è che fosse sta gran roba ;)

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  4. Scusa il ritardo Giova,ma comunque ti volevo ringraziare di cuore non solo per l'articolo,ma anche per avermi rallegrato in un periodo difficile come questo!:)

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  5. Per me questo universo e una idea carina e spunto per nuovi personaggi e per giocare sul fattore eredità dei personaggi vecchi

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