Didascalia

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giovedì 15 febbraio 2018

Bullseye, quando la morte fa centro (Fresh from the Past)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog con molte mire, e tutte di conquista. Esatto, ora siamo un blog supercriminale anni 60.
Entriamo ufficialmente nel nostro evento più caldo, il mese delle richieste, dove la scaletta del blog è in mano a voi lettori! La palla oggi passa al centounista Cristian, che ci ha chiesto di parlarvi un po' del cecchino più psicotico della Marvel, Bullseye! E per saperne di più, sapete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Un ciao a chi è arrivato qui cercando il cavallo. Quello di Toy Story.
Creato da Marv Wolfman e da John Romita Sr nel 1976 su "Daredevil 131" (per completezza, citiamo che pur avendo inventato il design del personaggio, Romita non parteciperà ai disegni della sua prima apparizione, onore che andrà a Bob Brown), molto poco si sa del nostro,e molto di quello che si sa è una bugia.
Non si il vero nome di Bullseye, che per anni si farà chiamare Benjamin Pointdexter, e ogni volta che il nostro racconta le sue origini infatti, si diverte a togliere o aggiungere dei particolari, ma qualche dettaglio è ricorrente, e ci permette di tracciare uno linea leggera che porta al passato di questo supercriminale.
Bullseye si chiama Lester, e fin da bambino dimostra di avere una mira quasi superumana, che lo porterà a darsi al baseball. Dopo aver spopolato, il nostro si annoierà, e quando un battitore lo accuserà di essere un codardo, Lester lo colpirà con precisione sopraffina con una palla da baseball sulla testa, uccidendolo.
Le sue abilità come assassino però attireranno l'attenzione dell'agenzia per la sicurezza nazionale, che lo recluterà per alcune missioni black ops, nel quale il nostro si scontrerà anche con il famoso Frank Castle, alias il Punitore.
E siccome questi sono fumetti, tutto questo primo paragrafo avverrà dopo la prima apparizione ufficiale del nostro, che nel suo primo exploit mascherato si voleva dare al business dell'estorsione, e dimostrava così la abilità più famosa: quella di usare qualsiasi oggetto come un'arma. Date una carta da gioco a Bullseye, questo il nome da lui scelto, e lui vi ucciderà. Anche se è fisicamente impossibile, Lester se ne frega.
La sua strada si incrocerà così con quella dell'eroe Daredevil (O solo Devil se siete dei nostalgici), che riuscirà a battere per bene due volte, prima di venire sconfitto.
Nota a margine, Bull's eye, è un modo di dire inglese che significa "Centro perfetto" e non "Occhio di bue". E no, niente tormentoni tipo AAAAARGH! CULTURA. Una volta in un libro l'ho vista la traduzione letterale, e ho giurato a me stesso : Mai più.
Dopo una serie di sconfitte, Bullseye inzierà a comportarsi in modo....particolare. Oltre a soffrire di emicranie frequenti, il nostro vedeva Daredevil letteralmente dappertutto. Da un lato c'era l'umiliazione di essere stato sconfitto a più riprese, dall'altro, c'era un tumore al cervello, che faceva sì che il nostro soffrisse di pesanti allucinazioni, che gli facevano vedere la forma del suo arcinemico, applicata a qualsiasi essere umano.
In questo periodo, Lester ucciderà dozzine di persone, credendo di fare fuori il suo rivale, ma sarà di nuovo fermato, e il tumore sarà rimosso con successo.
Questo sarà anche utile a livello legale, visto che il suo avvocato riuscirà a convincere la giuria che il comportamento illegale di Bullseye era infatti legato solo alla sua malattia, ed il nostro sarà così felicemente a piede libero.
I talenti di Bullseye saranno notati da Wilson Fisk, alias Kingpin, il boss dei boss del crimine di New York, che assumerà il nostro come assassino privato, per licenziarlo quasi subito dopo l'ennesima sconfitta contro Daredevil.
Lester farà così una questione di principio il diventare il braccio armato di Fisk, tanto da uccidere il suo successore: la ninja Elektra, impalandola con i suoi stessi Sai (i pugnali che sembrano forchette).
La cosa sarà straziante, poichè Elektra era il primo amore di Daredevil, e questo manderà giustamente in bestia l'eroe. Lester ne approfitterà, visto che Kingpin lo avrebbe ripreso fra le sue grazie solo se il nostro fosse riuscito ad uccidere il diavolo rosso, ma in questo ennesimo scontro, Bullseye si romperà la spina dorsale, restando paralizzato.
Questo ci porterà ad uno dei momenti più alti della storia del diavolo rosso, e della rivalità fra questi due uomini. Bullseye, che era stato poco più che uno scherzo (letale, ma uno scherzo), aveva fatto un salto di qualità non indifferente, ed era quasi arrivato a rompere completamente la psiche di Daredevil, che andrà a visitare il suo nemico in ospedale...in una bizzarra sfida alla roulette russa.
La pistola però, era scarica, e questo sarà una chiave di volta per l'odio di Bullseye verso il suo nemico, che crescerà sempre di più.
Il criminale giapponese Lord VentoNero noterà con gioia le imprese di Bullseye, e deciderà di aiutarlo a tornare in pista. VentoNero aveva infatti inventato un trattamento in grado di fondere le ossa umane con l'indistruttibile metallo noto come adamantio, e così Bullseye otterrà uno scheletro nuovo di zecca, unione di osso e metallo. Il fatto che l'adamantio sia velenoso per l'uomo, o il fatto che questa storia dello scheletro se la ricordino in sei, sono dettagli.
Di nuovo in pista, e nuovo di pacca, Bullseye si darà ad una nuova serie di imprese, combattendo anche altri eroi dell'universo Marvel.
E, per un po' Bullseye sarà anche Daredevil quando il diavolo rosso avrà perso la memoria. Lo scopo di Bullseye era quello di distruggere la reputazione del suo rivale, compiendo una serie di crimini, ma tutto cambierà quando il buon Lester perderà la testa per una moglie trofeo incontrata durante una rapina.
La delusione d'amore, unita ai suoi problemi mentali, faranno credere a Bullseye di essere per davvero Daredevil, ma il vero eroe riuscirà lo stesso a sconfiggerlo, e a riprendersi la sua identità.
Bullseye sarà poi reclutato dal criminale Mysterio, che voleva andarsene via con un ultimo grande trucco: far fuori Daredevil, usando quel vecchio schema anni 60 che funziona da sempre con i nemici Marvel: se non ci riesci con Spider-Man, provaci con Daredevil.
Usando uno dei bastoni del suo arcinemico, Bullseye ucciderà Karen Page, il grande amore del diavolo rosso, usando un altro vecchio trucco dei fumetti: Le storie, quelle belle, ripetile. Tanto non se ne accorge nessuno. Dissero prima che esistessero i blog. Ops.
Abbiamo detto, ripetile? Quando Daredevil si troverà una nuova fidanzata, Milla Donovan, Bullseye, riproverà a farla fuori, ma questa volta sarà sonoramente pestato dal suo rivale di sempre, che prenderà anche in giro il nuovo look del personaggio: vestiti normali, e un tatuaggio con un bersaglio sulla fronte. Certo, era nato con il film del diavolo rosso, ma in tutta sincerità, a chi era piaciuto quel film? Non rispondetemi. Per favore.
Durante il periodo in cui la comunità superumana si era divisa fra chi voleva essere registrato presso il governo, e chi invece pensava fosse una buona idea, Bullseye verrà reclutato dalla prima fazione in una piccola ma potente forza d'assalto di supercriminali, al servizio del governo. Perchè John Ostrander e Kim Yale avevano avuto un'idea così buona, che gliela vorranno copiare tutti per sempre.
Fatto sta che dopo che la fazione pro registrazione l'avrà vinta, Bullseye verrà reclutato nei Thunderbolts, un team di....criminali al servizio del governo. Per controllarlo meglio, il nostro aveva nella schiena dei taser, che lo metteranno in difficoltà più di una volta.
Quando il mondo arriverà poi a credere di essere stato salvato da Norman Osborn, il capo dei Thunderbolts, Bullseye riceverà una discreta promozione.
Osbonr infatti sarà a capo della commissione sui superumani, e fonderà un nuovo gruppo di Vendicatori, chiamati con grande fantasia Oscuri Vendicatori, nel quale figuravano numerosi criminali, travestiti da supereroi classici. Lester prenderà così il nome di Occhio di Falco, e assieme ai suoi compagni di squadra psicopatici vivrà numerose avventure
Dopo essere stati destituiti dagli eroi ufficiali, gli oscuri Vendicatori si separeranno, e Lester tornerà dal suo primo amore: Daredevil.
Peccato che in quel periodo il diavolo rosso fosse stato posseduto da un demone immortale, e quindi invece che un campione del bene, Lester si troverà ad affrontare uno spietato assassino, che lo ucciderà con dei sai, perchè l'ironia è una brutta, bruttissima bestia.
Ma! Bullseye non era morto, ma solo paralizzato. Costretto a vivere in un polmone d'acciaio senza potersi muovere, il nostro inizierà ad usare le sue abilità di assassinio creativo, applicandole ai piani da supercattivo, sviluppando una serie di sventure per Daredevil, tutte apparentemente scollegate, ma letali e interconnesse come una vera e propria ragnatela di crimine.
Della serie, uno dei momenti più belli della storia di Daredevil? Arriva in questo periodo. Io ve lo dico, che poi dite che non mi piace nulla.
Alla fine, Bullseye sarà di nuovo sconfitto, e lasciato sfigurato da alcune sostanze chimiche.
Per fortuna che poco dopo l'universo subirà un piccolo caso di "rilancio", ed il buon Lester tornerà in forma, pronto a far di nuovo parlare di sè, sfoggiando anche un costume nuovo, con molti rimandi a quello più vecchio. Il perchè di tutto questo mi sfugge, ma se mi diceste che Lester ha un fattore rigenerante, a questo punto ci crederei.
Bullseye è un personaggio particolare. Se da un lato, ci viene spesso presentato come un cattivo più che spietato, un personaggio che quando entra in una stanza causa silenzio e terrore...per anni il nostro è stato poco più che una barzelletta. Come già detto prima, una barzelletta di humor nero, per carità, ma mai più di quello.
In seguito, la vita del nostro è stata un'altalena di tragedie, e di cadute rovinose, un'eterna vita fatta dell'essere un deus ex machina, una nemesi senza scrupoli, ed un punching ball.
Sono d'accordo che questo sia il fato di molti cattivi, specialmente nei fumetti, dove la ricorrenza è fonte di vita (e di profitti), e dove lo status quo è sempre una forza non indifferente, ma con Bullseye l'ho sempre notato di più.
Forse complice la sua abilità, che lo rende un personaggio versatile, e molto creativo, ma non esiste una via di mezzo con Bullseye: o ti distrugge, o viene distrutto. Per dirla all'inglese, e per fare della facile ironia, Bullseye è un personaggio molto Hit and miss (colpisci o manca, ovverosia ha un 50% di possibilità di essere interessante, o 50% di possibilità di essere una sola). Personalmente, ritengo che il suo capitolo assieme ad Elektra, sia un classico del genere, e che la sua carriera nel polmone d'acciaio lo sarà fra qualche anno. Tutto il resto, è riempitivo, è l'usare un personaggio che ha raggiunto un apice, e cercare di mantenerlo, facendogli fare sempre le stesse cose. E personalmente, la vedo come una cosa molto noiosa.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Le carte non possono fare tagli profondi sulla pelle. E mi rendo conto che sarebbe figo se lo facessero.  Pronti a partire. Let's go!

12 commenti :

  1. Bellissima la suspence nella prima copertina in cui Devil dice "There's no way I can save myself", ma la didascalia affianco annuncia con fierezza "A new job for Matt Murdock!"

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    1. Hai assolutamente ragione. Mi mancano molto le scritte in copertina

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  2. Grazie per il post, concordo con te sul fatto che sia un deus ex machina, che personalmente penso sia uno dei peggiori strumenti nelle mani degli autori. Devo dirti che è un personaggio intrigante, con la mira, la psicosi, il mistero, etc. ma certamente abusato e utilizzato abbastanza male in alcuni punti.

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    1. Oh per carità! Sul gusto personale non posso discutere :)

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  3. Mamma, ma che bella che era stata la run di Waid e Samnee? Ora voglio rileggerla tutta!

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  4. Davcero hanno riciclato la morte di Elejtra con quella di Karen ?

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    1. Beh, l'idea è di base la stessa, le modalità pure. Quindi per me è un sì, poi magari per altri no

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  5. Mi puoi dire qual è il ciclo del piano diabolico nel polmone d'acciaio (autore e periodo)? Grazie

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  6. Ecco, diciamolo questa cosa dei taser della schiena che c'è ancora gente che crede che Aquila americana non avrebbe fatto una brutta fine quando lo ha massacrato dopo che si era beccato una scarica del tipo "ti piace vincere facile".

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    1. Beh Aquila Americana è molto, molto forte. Della serie più forte dell'uomo ragno, oltre ad avere una resistenza ai danni superumana. Brutta figura non credo

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