Didascalia

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mercoledì 4 ottobre 2017

X-men: L'Alba della Distruzione (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che pur essendo allergico alla polvere in modo quasi mortale, nasconde un copioso numero di fumetti sotto il letto.
E durante una di queste crociate con la polvere, ho ritrovato una saga degli Uomini X, che non fu solo uno dei miei primi approdi ne mondo del fumetto di supereroi, ma per anni una delle mie storie degli X-men preferite. E quindi, perchè non parlarne un po' sul blog, osservandola con un occhio adulto? Dopotutto, mi è sempre andata bene in questi cas....vabbeh, dai, andiamo subito al punto che, per saperne di più dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Un team di X-men, che contiene NESSUNO dei tuoi personaggi preferiti. Rivoluzionario vero? Che poi non è vero, Jean Grey rulla a manetta.


 L'anno, è il 2001, e negli uffici della Marvel comics, tutti fremono per un rilancio totale del mondo degli X-men, che verrà affidato a Joe Casey e Grant Morrison, in uno dei processi editoriali più ambiziosi ma al contempo estremamente malgestiti della storia della casa editrice.
Nel mentre però, le due testate X, ovvero Uncanny X-Men ed X-Men, erano state passate allo scrittore Scott Lodbell, uno dei padri fondatori delle avventure del gruppo negli anni 90, con l'intento di creare una sorta di epilogo per lo status quo deal team di mutanti più famosi del mondo.
L'arrivo però di scrittori molto più spendibili, porterà la Marvel a chidere a Lodbell di ridurre molto la portata della storia, che verrà quindi ridotta a soli sei numeri (anche se in alcune raccolte si aggiunge anche un numero degli X-men dove Ciclope affronta il padre, il pirata Spaziale Corsaro, ma è una storia così banale, che Anna Harendt mi ha detto che il male li ha querelati. Esatto. Battute di alto bordo su Comicsverse 101, mica pistacchi).
Detto ciò, un po' di storia. Vi va? No perchè tanto non posso sentire le vostre risposte, questo è un medium scritto.
Fatto sta che una delle sottotrame più lunghe ed articolate della storia degli X-men, era quella del virus Legacy, un bacillo mutante, che faceva perdere il controllo dei suoi poteri a chiunque ne venisse infettato, portandolo poi inevitabilmente alla morte. Il Virus sarà curato dall' X-men Colosso, che sacrificherà al sua vita per evitare altre morti mutanti, ma questo sconvolgerà Magneto, il signore del Magnetismo, e sovrano dello stato mutante noto come Genosha. Per un po' infatti, Colosso era stato dalla parte di Magneto, e la morte di un anima candida, ed altruista, manderà il nostro terrorista preferito in pappa.
 Con la sua isola di superesseri senza paura di virus o malattie infatti, Magneto aveva intenzione di muovere guerra al mondo, che aveva chiuso le porte ad una convivenza pacifica fra umani e mutanti.
Inoltre, il signore del Magnetismo attaccherà la scuola del vecchio amico/nemico Charles Xavier, e lo rapirà, crocifiggendolo sulla pubblica piazza di Genosha.
 E, siccome in quel periodo gli X-men che compivano un servizio attivo erano solo Ciclope, Wolverine e Jean Grey, le cose si faranno un pelo grigette. Così, Jean, la più potente telepate della Terra (esatto, in quel periodo era senza poteri telecinetici, e non chiedetemi il perchè, sappiate solo che fu una mossa di una scemenza bizzarra) deciderà di reclutare una  nuova formazione di X-men. Partendo da Joanna Cargill, forzuta lealissima a Magneto. Jean la recluterà facendogli il lavaggio del cervello, e trasformando la potente guerriera in una donna gentile da cartone animato. Col potere di spaccare un pullman a testate. Ora, io adoro Jean Grey, più di quasi ongi altra X-donna. Ma porca l'oca, dai. Non facciamo fare agli eroi i supercriminali! Non è ancora il 2006
 Il secondo membro reclutato in questo nuovo ensamble di disagiati, è Jean-Paul Beaubier, velocista, volante, canadese, sciatore, supereroe, e personaggio già scritto da Lodbell in precedenza.
Di base, il vero potere di Jean-Paul è quello di essere antipatico come la sabbia nel costume da bagno, e tanto per ridere il costume ti sta andando a fuoco, ma qui il nostro ha un'altra utilità, di cui parleremo....più sotto.
 Altro giro altro regalo, e plagiando una scena dal famoso "Giant-Size X-Men" numero 1, dove una folla inferocita attaccava Kurt Wagner, alias NightCrawler per il suo aspetto demoniaco, in questo albo, una folla inferocita attacca Hector Rendoza, alias Wraith, per il suo aspetto da omino di "Siamo fatti così". Hector è di base il mio nuovo nuovo nuovo nuovo X-men preferito, ma credo sia puro imprinting.
 Con ancora due membri da raccattare, Jean recluta Paulie Provenzano, mafioso italoamericano col potere non solo di essere uno stereotipo vivente che fa battute orrende, sessiste e omofobe (oh, ehi, ecco a cosa serve Jean Claude), ma anche di essere completamente invulnerabile. Che, da un punto di vista narrativo, è divertente, ma anche complessissimo da gestire.
 Jean voleva poi anche reclutare il pirico atomico noto come Sole Ardente, ma nel 2001 il nostro era troppo occupato a fare....boh. Nulla credo, ma fatto sta che scopriremo che il messaggio di Jean è arrivato alla sorella dell'eroe giapponese, Pira Ardente, che viene così reclutata. E, devo dire che apprezzo molto lo scambio di battute fra le sue donne. Con Jean che chiede a Pira quanti anni abbia, e lei che risponde "Più di te quando hai cominciato". Che effettivamente è vero, Jean Grey aveva solo 18 anni la prima volta che è andata a combattere il male. Ed era pure vestita peggio
 E poi, a sopresa, al gruppo si unisce anche una vecchia conoscenza mutante, l'abbagliante Dazzler, col potere di mutare il suono in luce. L'ultima volta che avevamo visto la nostra, eravamo nel Mojoverso, un mondo parallelo dove le televisioni controllano il mondo, e la razza dominante sono lumache su tripodi molto bizzarri. Dazzler, e suo marito Longshot, dopo aver avuto un figlio, essere stati manipolati per dimenticarlo, e aver vissuto alcune avventure, erano finiti nella trappola di Mojo, il signore del Mojoverso, che aveva creato un esercito di minisupercattivi, che avevano devastato il loro mondo. Nelle idee di Lodbell, questi minicattivi erano da affrontare in questa storia, ma saranno a malapenna accennati, quindi tiriamo avanti.
 Ma aspetta Giova! Direte voi lettori attenti. Che fine han fatto Ciclope e Wolverine? Beh, la coppia d'oro del lungo e del corto, si trovava a Genosha. Non solo per colpire Magneto, ma anche per aiutare chi, fra i sudditi di Magneto, non vedeva l'opzione "sterminiamo la razza umana" come quella migliore.
La gag che permea tutto questo rapporto, non è solo quella che storicamente Ciclope e Wolverine hanno il rapporto anni 80 di Superman e Batman, ovvero quell'odio misto a rispetto, ma che di recente il buon Ciclope, era stato posseduto dal criminale Apocalisse, e quindi la sua aria da serio si era un po' persa, e il nostro era diventato....qualcosa di diverso.
 Dove per qualcosa di diverso si intende un figo pauroso che stende due mutanti con una carambola fatta coi raggi che gli escono dagli occhi (e sappiamo tutti che i raggi dagli occhi sono il potere più metal della storia)

 Oppure stendere da solo un plotone di soldati non mutanti, dopo averli minacciati. "Non serve bluffare" dice Wolverine "E chi bluffa" risponde Ciclope.
ODDIO! STEREOTIPATO A MORTE MA LO STESSO GANZO! GAAAAAAAAAAH!
 Detto ciò, a Genosha, Magneto sta spiegando le sue ragione a Xavier, e del perchè il suo sogno non abbia più senso di esistere, quando i suoi X-men continuano a morire, uno dopo l'altro. E, sebbene io sia anche d'accordo su questo punto, ma su 13 (più o meno) X-men morti dall'inizio della serie, solo 3 erano rimasti morti (Changeling, Thunderbird, e il già citato Colosso, che tornerà poi in vita anni dopo). E in questi tredici, comunque c'è anche Magneto quindi.......
Nel frattempo però, la seguace di Magneto, Amelia Voght, col potere di mutarsi in nebbia, sta ripensando le sue lealtà. Dopotutto, Xavier ed Amelia, hanno avuto negli anni una tenere storia d'amore, e la nostra non è mai stata una violenta reazionaria.
 Ma qualcuno ha detto creiamo un po' di chimica fra il nuoco team? Ma certo! E quindi vai con altre battute sessiste di Paulie, con Hector che ci prova timidamente con Pira Ardente, e Joanna che continua negare di avere il cervello così lavato che posso stenderlo, in modo da rendere tutto ancora più inquietante. Bene così dai, Bene così. Giova di 13 anni, ti odio.
 Il gruppone arriva così a Genosha, e invece di, boh, che ne so, preparare un piano, si lancia diretto su Magneto. Con Dazzler che usa il rumore della folla per creare un potentissimo raggio laser col quale friggere Magneto....dimenticandosi che i fotoni possono essere deviati da un campo magnetico, e finire così incenerita. Un punto per il non avere un piano!
 Ma in realtà la grande gag è che il piano era proprio quello di Stupire Magneto, mettendogli contro avversari che non aveva mai affrontato, in modo da sorprenderlo, e sfruttare questa sua debolezza. Del tipo, il nostro prova a distruggere Paulie manipolando il ferro nel suo sangue....solo che Pauli è invulnerabile. Completamente. E ora, questa è la cosa più ganza che fa il signor Provenzano in tutto l'albo. Essere un diversivo. E allora ditemelo, ditemelo che mi volete male, e io vi giuro che me ne sto.
 Ovviamente quella vecchia volpe di Magneto, lancia Paulie nella stratosfera, costringendo Jean-Paul, che è l'unico tizio un pelo competente nel gruppo, ad andare a prenderlo. E in più magneto lo sfotte pure, dicendogli "Mio figlio, è un velocista, e tu non ti avvicini neanche alle sue velocità". E quindi Magneto da terrorista mutante è passato ad essere il vecchietto in fila alla posta che si vanta di avere il figlio avvocato, mentre tu invece no, e uno di quelli che cerca le statische dei personaggi su internet per scoprire chi è più forte. Oltretutto, non è vero, perchè Northstar può controllare l'energia cinetica del suo corpo e correre al 99% della velocità della luce mentre Quicksilver, percorre l'intera circonferenza terrestre (40mila chilometri) in 92 secondi. La luce viaggia a 300mila chilometri al secondi QUINDI.... (E sì, una volta Quicksilver si è mosso a velocità superiori, ma volete dirmi davvero che gli scrittori l'hanno pensata come cosa, invece che scrivere cose a caso, perchè fa figo?)
 Ma poi, arriva il momento più bello di tutta la Saga. Dopo aver tramortito Joanna, e Pira Ardente, Hector si fa avanti contro il signore del magnetismo. E sì, la scena della lotta è stupida, perchè scopriamo che i poteri di Hector sono ancora in evoluzione, e il nostro possiede il potere di diventare completamente invisibile, ma ancora non lo sa. Però, può passare il suo stato di trasparenza a qualcun altro, esperienza "disorientante" per chiunque. Non posso giudicare quando folle mi renderebbe diventare trasparente, per carità, ma al cosa che mi colpisce di più, e Magneto che fa il razzista con i poteri di Hector. "Non hai altri poteri oltre al tuo aspetto grottesco?" che, per un uomo che sogna l'uguaglianza fra umani e mutanti, è una cosa orribile da dire. Non vali la pena di esistere, perchè hai un potere scemo. E invece no Hector. Io ti adoro. E sono serissimo.
 E dopo aver visto Ciclope fare i nuovo il piacione con i suoi potere di biliardatore professionista, tutto si risolve con un Deus Ex Machina clamoroso, dove ci viene rivelato che: A) Dazzler è viva, ha usato i suoi poteri per creare un ologramma e fingere di essere il prof Xavier. B) Xavier è stato liberato da Amelia, personaggio che abbiamo visto in due vignette C) Magneto ora è alla frutta, e tutti gli X-men supplenti stanno bene.
Sono io, o è anticlimatico da morire?
 Ma già che ci siamo, ci mettiamo un bel Wolverine, che è l'unico che può fare le cose che gli altri X-men non possono, che decide di trapassare bene bene Magneto da Parte a parte. Nella versione originale della storia, i tre artiglietti che escono dalla schiena del signore del Magnetismo, non dovevano esserci, ma sono stati aggiunti dopo dal disegnatore. Questo perchè Morrison voleva uccidere Magneto nel primo numero del suo nuovo ciclo, e quindi si pensava che l'aggiunta potesse rendere meno letale la ferita. E per me non ha supersenso, ma ripeto, io non scrivo fumetti. Professionalmente.
 E così, Xavier fa un spiegone su come siamo tutti uguali, anche se abbiamo dei doni, e blabla. Ma ditei di più su questi nuovi X-men!
 Se ne vanno tutti, e lasciano da soli Xavier, Jean, Ciclope e Wolverine. Jean Paul entrerà poi negli X-men, Pira Ardente nel gruppo paramilitare noto come X-corp, Dazzler farà varie avventure per poi diventare un'eroina Punk Rock, e di Hector e Paulie, non avremo mai più notizie. Che se da un lato è un bene, dall'altro mi piange il cuore fortissimo.
"L'alba della distruzione", è una storia scritta fuori tempo massimo. Una storia perfettamente anni 90, con una semplicità di trama estrema, piena di Deus Ex Machina e di idee lasciate lì, tanto per.
Certo, la colpa non è tutta del team creativo, abbiamo già scritto delle varie interferenze editoriali, ma questo non scusa comunque molte delle scelte di Lodbell, dal mettere in gioco nuovi personaggi per poi abbandonarli subito, al non lasciare spazio a cose appena accenate. Nelle due/tre pagine che abbiamo perso per raccontare quanto sia triste Dazzler, potevamo senza problemi raccontarci un po' di Amelia Voght, personaggio cruciale, ma nascosto. Stesso discorso per Joanna Cargill, usata come semplice pedina, in una storia che ha sì, una trama tutto sommato solida, dei disegni intriganti, e una premessa bella, ma l'esecuzione è basilare.
Mi rendo conto facilmente del perchè al me di 13 anni questa storia piacesse così tanto, perchè non c'è da pensare, c'è solo da restare stupiti da quanto siano tutti fighi, sarcastici, e di come artificialmente ci sia in gioco il DESTINO DEL MONDO. Ma l'"Alba della distruzione" non è una bella storia, è una storia incolore, una storia le cui conseguenze sono state dimenticate più in fretta di quanto voi possiate dire "Hector torna da noi. E magari riportaci anche John Francis Moore".

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Possiamo dire, il piccolo giova aveva pessimi gusti. Ma non in fatto di tamarrate. Pronti a partire. Let's go!

2 commenti :

  1. Me la ricordo questa! Grazie del viaggio nel passato! Continua così!

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