Didascalia

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martedì 17 ottobre 2017

Che valore ha la mensilità? (Chiedilo al Giova)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che domanda domande, in un bizzarro cerchio di metaironia, che neanche lui capisce troppo bene.
Come avrete capito dai titoli, e dalla nostra sempre simpatica introduzione a tema, oggi rispondiamo ad alcuni dei vostri quesiti più brucianti sul mondo del fumetto, e in questa nuova installazione della rubrica parleremo di cinema, di periodicità e anche di personaggi buffi. So che almeno una di queste cose attirerà la vostra attenzione. Vi avviso però, che questo articolo contiene Spoiler. Ma solo nella penultima domanda (l'ultima è quella che parla di argomenti tipo manutenzione del blog et cetera, insomma, quella che nessuno legge), quindi siete stati avvisati. Per il resto, per saperne di più saltate subito dopo l'intervallo!
Qualcuno chiami il signor Brando. Questa sì che è SUSPENSE!


Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a campodonicosrl@gmail.com .Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!

Annalacontrario chiede: E' meglio seguire un fumetto mese per mese, o aspettare il volume ad esso corrispondente?
 Domanda molto interessante, che richiede un pelino di elaborazione. Per chi non lo sapesse, il tipico fumetto di supertizi americano, contiene 22 pagine di fumetto, e si snoda lungo archi narrativi di circa sei numeri, dando vita (in media) a cicli lunghi 132 pagine, che vengono raccolti dopo qualche mese dall'uscita del sesto numero, in volumi chiamati Trade Paperback. Questa politica, che è la norma in America, in Italia ha avuto fortune alterne (alcune serie da noi ad esempio escono SOLO in TP), ma di base è comunque arrivata poi anche nel nostro paese.
Di base però, questa regola dei sei numeri, non è sempre presente, e per molti anni avremo avuto fumetti con cicli molto più corti, o saghe più lunghe e complesse, frutto di trame e sottotrame costruite negli anni. Nel fumetto moderno dunque, è molto più complesso trovare "una storia singola", o una "saga completa" in un numero solo dunque.
E da qui, la domanda di Anna, dove si chiede se sia furbo comprare ogni mese un fumetto, o aspettare l'uscita del volume. che mi ha stimolato una riflessione.
Vedete esistono due grossi lati dalla questione, anzi tre.
Il primo, è quello più pratico: la comodità. Una storia in sei/sette/Dodici parti, è scomoda da leggere sul treno in 12 albetti. Un volume è più agile, fa più bella figura in libreria (opinabile), e ha una solidità maggiore. Quindi mi verrebbe da dire, che il volume sia la soluzione migliore.
Il secondo lato della questione, però, ci porta ad un qualcosa di superiore, ovverosia, come vengono scritti i fumetti?
 Mi spiego meglio: di base, un fumetto viene scritto, per essere un qualcosa di 22 pagine, che viene pubblicato di mese in mese. E siccome la sua modalità di lettura è codificata nella sua modalità di scrittura, il leggere un ciclo piano piano, ha dei vantaggi non da poco. Prima di tutto, il ritmo della storia, è costruito per creare suspense, una suspense che si perde, se si ha già davanti il prodotto finito, con magari un bel riassunto in quarta di copertina.
Il terzo elemento, legato al secondo, è la mia considerazione personale. Essendo arrivato "tardi" a leggere fumetti di supereroi, il 90% delle mie letture, è stato fatto su volumi, o cicli completi, senza mai dover aspettare un mese prima di leggere il seguito di questa o quella storia. E, con le dovute eccezioni, si parla comunque di un qualcosa di totalmente diverso, che cambia in modo esponenziale il modo con cui la storia viene percepita.
"La Saga del Clone", ad esempio, uno degli eventi più odiati della storia dell'Uomo Ragno (e a ragione), fu una pura speculazione commerciale, spalmata su anni ed anni, per poi dare al lettore la resoluzione....di aver solo perso del tempo. Ci sono dei punti alti in quella saga? Sicuramente. Sono più di quelli così bassi che quando piove non solo sono gli ultimi a saperlo, ma quando lo fanno è già cambiata stagione? No. Assolutamente.
Eppure, letta in volume, la saga del clone sembra molto meno fessa. Lo resta, ma lo sembra meno. Perchè il tempo, e l'emozione che vi investo, sono diversi.
Nel parere di chi scrive, si tratta di uno dei motivi più forti sul perchè questa o quella serie siano considerate in modo così vastamente differente da chi le legge, perchè, chi c'era quando la saga di Fenice Nera dopo anni aveva un climax pazzesco, può urlare al capolavoro fortissimo, chi la legge tutta d'un fiato....può farlo lo stesso, ma è un urlo diverso. Perchè, fondamentalmente, non stiamo leggendo la stessa storia. Perchè la storia, la trama, deve anche avere il tempo di sedimentare dentro di noi, e provare a risvegliare qualcosa. Come il voler rileggere cento volte il numero 3 di tale saga, perchè un mese passa troppo poco in fretta, e noi abbiamo bisogno di conoscere come la trama andrà avanti. Certo, è improponibile oggi, per questioni di tempo, spazio, voglia e possibilità, il leggere TUTTO in forma di albetto mensile. Credo che, per iniziare a bagnarsi un po' i piedi nel mondo del fumetto americano, il TP sia la soluzione migliore. E credo lo sia anche a livello pratico. Ma di pancia, per me l'albetto è fondamentale. La forma più pura. Anche in digitale. Largo al futuro, che ho già tre librerie, ed una si sfonda ogni tre per due.

Jacopo chiede: Per un supertizio, è meglio essere fidanzato con un supertizio, o con una persona normale?
 Procedendo in modo scientifico, e osservando che la miglior coppia a fumetti della storia sia fatta da Scott Free e Barda Free, entrambi dei superpotenti, potremmo propendere per la prima opzione. Ma la seconda miglior coppia a fumetti di tutti i tempi, Superman e Lois Lane, sembra propendere per la seconda, in un bizzarro gioco che sembra fatto apposta, anche perchè lo è.
La risposta, è un po' una mezza parata di chiappe, ma è così: quello che funziona meglio per la trama.
Se vogliamo analizzare la cosa in modo molto meccanico, e francamente noioso, un interesse amoroso senza poteri, crea pericolo e tensione, mentre uno coi poteri crea...la stessa cosa, ma in modo diverso.
Se invece la vogliamo analizzare da un punto di vista di scrittura, l'amore è quella cosa che sotto gli occhi di tutti mostra coppie che sembrano perfette, e coppie male assortite che però funzionano quindi, dipende da che storia vuoi raccontare. Io vi giuro che sembra scemo, ma se lavori bene, ma bene sui personaggi, dopo un po' sono loro che ti dicono cosa fare. E con questo, ho anche accontentato tutti quelli a cui piacciono le ship.

Alessandro chiede:Quali sono i personaggi che possono ricevere un buon adattamento al di fuori del fumetto? 
 Sarei tentato di rispondere "nessuno", perchè non sono un fan dell'adattamento da un medium all'altro, perchè non credo che se il sale ed il pepe stiano bene su una costata, poi possano anche stare bene anche sopra una crostata, perchè tanto è simile.
Però, due idee me le sono fatte. Di base, i personaggi che meglio si adattano sono due: o quelli ESTREMAMENTE fumetto o quelli che lo sono molto poco.
Mi spiego meglio. Uno dei film di supereroi più apprezzati, e uno di quelli che ci ha portato un sacco di film Marvel, è stato il primo Blade, la storia di un mezzo vampiro, che caccia i vampiri. Credo che il 10% dell'audience del film, sapesse di star andando a vedere un film Marvel. Perchè Blade, pur essendo un personaggio comunque un poco bizzarro, non ha comunque quei poteri straordinari, quel bisogno di mostrare cose bombastiche od esagerate. Lui va, pesta i vampiri e torna a casa. Non si nota neanche, posto così che il nostro sia nato nelle pagine di un fumetto. Mentre "colpito da una bomba gamma, che lo trasforma in un gigante verde con 400 chili di muscoli radioattivi", sa MOOOOLTO di fumetto.
La maggior parte delle scelte artistiche, o di trama di un fumetto, sono spesso complesse per il cinema. Un po', perchè il vero adattamento dei fumetti sarebbero le soap operas, ma nessuno ha il coraggio di farle, un po' perchè si tratta comunque di un medium nato per colpire il lettore, in poco tempo. Il cinema, la televisione, sono più sottili,  più subdoli. Il fumetto può esserlo, ma ti colpisce in faccia, con i suoi limiti e le sue complessità.
 Credo quindi che o si fa una cosa semplice e terra terra, tipo Moon Knight, che è uno schiziofrenico vestito di bianco che pesta i cattivi nel nome della Luna, e quindi ha un budget  minimale, o un bel film sull'idea che un comprimario ha dell'eroe, dove l'eroe è solo sullo sfondo, ma c'è, oppure si va a tutta forza, e si vede cosa si può fare. Il limite, è sempre quello. Nei fumetti, il costo di un bacio, o di un esplosione, è lo stesso. In un film, no.

Matteo: Mi aiuti a capire l'Uomo Molecola?
Dunque, in principio Owen Reece era un frustrato, che dopo un incidente atomico otterrà il potere, grazie ad un bacchetta, di poter controllare tutte le molecole "Non organiche", un modo carino per dire che poteva mutare i tuoi vestiti in piombo, ma non poteva fare niente al tuo corpo fisico. Eravamo al 20esimo numero dei Fantastici Quattro, quando Lee e Kirby sapevano che potevano fare letteralmente quello che volevamo, che era di base mettere contro il quartetto nemici sempre più potenti, che venivano spesso sconfitti in modi poco convenzionali. L'Uomo Molecola entrava in questo club, fatto della Peste dello spazio, dell'Uomo Impossibile et cetera et cetera.
In seguito poi, la Marvel deciderà di renderlo molto più potente....e molto più frustrato, perchè l'idea di "dio con un complesso di inferiorità" è piuttosto simpatica, e per un po' Owen sarà questo, dopo aver scoperto di poter alterare la materia organica, e anche senza bacchetta.
La sua ultima versione, lo vede come l'essere più potente del multiverso, dopo gli Arcani, una razza aliena misteriosa che viene da un universo oltre al nostro. L'energia del cubo cosmico, un artefatto che permette di alterare il tessuto della realtà, è fluita in Owen, che possiede proprio quel potere.

Bubbo chiede: Di che parla "Altered Image"?
Crossover del 1998, Altered Image era un albo nato da un'idea della rivista Wizard, dove si invitavano i lettori a "fondere" i vari personaggi Image dando vita a nuove versioni degli stessi, spesso con tono umoristico. Il poliziotto Dragon si fondeva con l'onirico Maxx, il violento ShadowHawk si fondeva con lo zombie Spawn e la mistica Witchblade si fondeva con l'epigono di Superman Mr Majestic. O almeno, così era all'inizio. Miniserie umosristica, posso giurarvi che non era il massimo della simpatia.

Attenzione, Spoiler. Fermatevi qui se non ne avete paura.

Benvenuto chiede: Mi spiegheresti un secondo la questione Dc Rebirth, All New Marvel?

 Da un punto di vista molto pratico, nel 2011, la Dc Comics, senza un motivo apparente, deciderà di rilanciare tutto il suo universo narrativo, rilanciando ben 52 serie con nuovi numeri 1, nuovi status quo a destra e a manca, rendendo il lavoro del blogger superdifficile. Tutto quello che conoscevamo, era nuovo e differente, Superman non stava con Lois Lane, Aquaman faceva futile metaironia, la Justice League era un branco di gente violenta e Batman e Lanterna Verda, che vendevano bene, erano rimasti uguali. L'iniziativa, come molti reboot, avrà alti e bassi, ma in un clima di mercato del fumetto non più potentissimo, il tutto sarà tenuto a galla da eventi buffi, cover bizzarre, e da alcune serie comunque molto apprezzate da pubblico e critica. Il problema vero, però, era che dal 1986, l'universo Dc, sebbene confuso e con alcuni angoli ignorati da tutti, era sempre stato un qualcosa di forte e coeso, cosa che che coi new 52 si era persa, complice anche un primo lancio molto sconclusionato, con team artistici che ruotavano veloci come un ventilatore d'estate al Cairo. E così, nel 2016, la Dc di fare un nuovo rilancio, tenendo tutto quello di buono che c'era nei nuovi 52, tutto quello che c'era di buono nel "vecchio" universo Dc, e rilanciare tutto, rivelandoci che tutti i cambiamenti erano frutto di una presenza misteriosa, che potrebbe essere....Il Dottor Manhattan, personaggio della Graphic Novel "Watchmen", in una mossa che definire controversa è come definire questo blog "un pelo di nicchia". Cosa è cambiato? Beh, non si capisce bene. Lo status quo è di nuovo andato più o meno a pallino, le storie vecchie che sono in continuity cambiano quando serve agli autori, ma di base il Superman dei nuovi 52 è morto, e al suo posto c'è quello del "vecchio" universo Dc. E Batman se la passa sempre bene.
Anche questo Rebirth, presenta serie molto carine, e alcune francamente dimenticabili. Personalmente leggo con piacere Batman, Superman, Wonder Woman e Justice League America. Enfasi su "America", che quella senza denominazione geografica fa sempre schifio.
 Dall'altro lato della barricata, la Marvel farà una mossa molto astuta: deciderà di cambiare i vari team creativi delle testate in corso, dando vita ad un qualcosa di nuovo. Non si trattava di un reboot, ma di un semplice mescolamento di carte, che ci ha tolto Bendis dai Vendicatori, con mia somma gioia. E direi basta, tutto qui. L'idea era quella di riprovare a ridare alla Marvel quell'idea di mondo fuori dalla finestra, presentando nuovi personaggi, proiettati verso il futuro, cambiando anche le carte in tavola con un Uomo Ragno nero, una Thor Donna, un Hulk Coreano e molto altro. E, se da un lato le scelte della Marvel, sebbene controverse erano perfettamente in continuity con l'idea dello stile Marvel, la casa delle idee far molte mosse azzardate riguardo agli eventi annuali, pubblicando OGNI.SINGOLO.ANNO un crossoversone, uno più pesante dell'altro, fino a raggiungere il punto di fuga con il bello, ma complesso "Secret Wars" che fonderà l'universo Marvel con la sua controparte "giovane" nota come Universo Ultimate, dando vita ad un nuovo universo Marvel....uguale a quello vecchio, ma con una dozzina di personaggi in più. Ma la voglia di fare eventi su eventi, sempre più ridondanti e senza nessuna conseguenza vera sulle storie, sarà deleterio per la casa delle idee. Soprattutto perchè, qualità a parte, gli eventi si infiltravano nelle testate singole come acqua stagnante, fermando la storia principale dell'Uomo Ragno o di Hulk, per farlo partecipare ad una storia, che alla maggior parte dei lettori di questa o quella testata, sembrava superflua.
Dopo il controverso crossover "Secret Empire", che non solo è una boiata telegrafata, ma ha anche un finale di una banalità tale che deve citare gente più brava a scrivere del suo autore, per farci vedere come "tutto era scritto", mentre in realtà è un "non avevo idea di cosa stavo scrivendo", la Marvel ha deciso di lanciare un nuovo evento, chiamato Marvel Legacy, che avrebbe accontentato i vecchi Fan, e quelli vecchi. Vedremo gli sviluppi.
Delle varie serie Marvel, leggo volentieri Ultimates, Avengers, l'Uomo Ragno 2099 e Wolverine. Lo giuro.

Ada chiede:Perchè chiedi di chiederti se si può linkara qualcosa nel tuo blog? 

Sarà una cosa da persona piccola, ma credo fermamente nel supportare le cose in cui credo. Ci sono siti, persone, realtà su internet che non ritengo interessanti, o bisognosi di supporto (come credo ci sia qualcuno che possa dire lo stesso di questo blog). Quindi, per evitare di "aiutare" realtà che ritengo poco simpatiche, o poco "pulite", chiedo sempre, visto che il blog è mio, e per ora me lo posso permettere.

Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a campodonicosrl@gmail.com .Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. "Giova, ma non lo vedresti bene un film su..." "Su una proprietà creata per il cinema? Sicuro!".Sono una spasso alle feste. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Direi che la questione coinvolga anche un determinato personaggio....Hulk per quanto sopra le righe è più facile da adattare rispetto un Thor per esempio....

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    1. Dipende da che film vuoi fare. Un film in costume con un giovane Thor é molto semplice. Un film con Thor sulla Terra è come Superman. Per carità, ad ognuno la sua opinione, ma, cerchiamo di espanderci un poco, ed uscire da certi schemi dei film che già ci sono

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    2. Ecco Superman è un altro esempio, ma Thor a differenza dell'azzurrone è sempre stato scritto in maniera un po ostica per il Grande Pubblico... il che spiega come mai i suoi film puntino tutti sulla commedia spicciola. Ecco come dici tu è più facile con eroi terra terra, più si alza l'asticella più diventa difficile.

      Pure nel caso dei Guardiani, ecco sono strani ma nel film per alcuni si è preferito non eccedere troppo, vedi Drax,

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    3. Perdonami, non sono per nulla d'accordo. Il signore degli anelli è uno dei libri più venduti della storia, ed è scritto in modo complessino. Eppure al cinema ha spopolato. Wonder Woman, che é UGUALE a Thor ha spopolato. Il problema non è il materiale originale, il problema é che la Marvel non sapeva che fare con Thor, ed infatti i suoi film sono piatti. Tutto lí.

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    4. Ok pero i libri non sono proprio l'esempio perfetto per grande pubblico alla fine il Signore degli Anelli è diventato un fenomeno di massa per via dei film prima era piuttosto di nicchia (e i film sono molto semplificati). Wonder Woman ha spopolato si, ma un sacco di gente l'ha definita noioso (quelli che conosco io) su un forum un lettore di fumetti Marvel che non conosce la Dc ha detto che quando Diana ha detto "Io combatto per l'amore" è scoppiato a ridere, su un blog uno ha commentato che è impossibile che in quel periodo storico uno non facesse storie vedendo una donna seminuda (quando nella prima storia dell'amazzone si ironizza proprio su questo...)

      Probabilmente è come dici tu, ma io credo che probabilmente prima di farci film i dirigenti si saranno chiesti "ma come facciamo a renderlo credibile ?" poi magari se fosse uscito Wonder Woman prima avremmo avuto un film con Thor epico... comunque basti pensare che come villino per il film della JLA hanno scelto Steppenwolf, se avessero scelto Starro per dire....

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    5. Di nuovo, non credo di trovarmi d'accordo. I libri sono abbastanza importanti come fenomeni di cultura di massa, visto che fino a poco tempo fa, erano uno dei loro capisaldi. Stessa cosa per il Signore degli Anelli, il film aiuta, ma un qualcosa che è stato nelle classifiche dei libri più venduti di sempre già negli anni 60. Certo, i 150 milioni venduti oggi sono merito anche del film, ma definirlo di "nicchia", mi perdonerai, ma è errato a livello di fatti storici.
      Detto ciò, va benissimo, ad alcuni non sarà piaciuto, sono d'accordo con te, ma il nostro discorso non stava lì, stava sul "alcuni personaggi a fumetti bombastici sono meno adattabili di altri". Stesso motivo per cui ho citato proprio il Signore degli Anelli, Thor è un Fantasy, come Wonder Woman. E se ce l'abbiamo fatta con uno, perchè non l'altro? Poi, sicuramente l'idea di avere un film con "dio" protagonista può on piacere agli alti dirigenti, mettiamoci anche che ora il film di supertizi sbancano sempre, ai tempi del primo Thor no (e il secondo infatti calca di più il piede sull'acceleratore). Sulla questione Jla, ci avessero messo Starro, probabilmente sarebbe stato un film diverso, proprio perchè si parla di "adattamento", alla realizzabilità, e ai gusti del pubblico. Personalmente un film di mostri coi supereroi lo vedrei, ma non sono un executive di nessun tipo.

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  2. Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi del Nightcrawler di ultimate Marvel.
    So che l'hanno fatto diventare omofobo, è stato nell'Arma X ed è molto diverso dal precedente.

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    1. Ho già parlato dell'universo Ultimate in un post apposito :) Comumque l'unico personaggio Ultimate che trovo remotamente interessante é Miles Morales, Nightcrawler marmocchio l'avevo quasi rimosso :)

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