Didascalia

Didascalia

lunedì 18 settembre 2017

Come si sceglie che serie a fumetti seguire? (Chiedilo al Giova)

Benvenuti cari centonunisti, ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che torna, con grande piacere a rispondere alle vostre domande.
Ci avviciniamo sempre di più al sesto compleanno del blog, e per festeggiare, abbiamo estratto sei richieste da altrettanti lettori, in una speciale riffa di compleanno.
Oggi, in un colpo solo accontentiamo tre centounisti (più 4 che avevano domande pregresse), in un articolo che parla di esperienze a fumetti, personaggi più o meno famosi, scontri mortali e di musica punk.
Per saperne di più, sapete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Ah, la copertina degli incubi. anche se me la ricordavo più verdina


 Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a campodonicosrl@gmail.com .Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!



MikiMoz chiede: ci puoi parlare della tua prima esperienza "bella" coi supereroi (cioè, questa serie la voglio collezionare) e la prima "brutta" (ovvero il contrario?
 Chi legge questo un blog da un po', già conosce la storia del me seienne, che si fa comprare in edicola dalla mamma un fumetto dell'Uomo Ragno, credendo di trovarvi dentro le avventure del personaggio che vedevo in Tv, nella serie Spider-Man TAS. Togliendo la mia completa mancanza di gusto nell'essere fan di quel cartone, mi trovai a dove leggere un fumetto strano, dove l'uomo ragno non c'era, ma c'era il suo clone, e un suo clone più grosso, e insomma, un caos orrendo, in una storia a fumetti a dir poco mediocre, mi fece giurare che non avrei mai letto supereroi. Possiamo ridere tutti adesso.
A 14 anni invece, mentre aspettavo che mio padre mi venisse a prendere da un corso di Francese, comprai un fumetto Marvel, che aveva in omaggio un personaggino del mai troppo lodato gioco da tavola noto come Heroclix, e da lì, iniziò una spirale, che mi porta oggi a parlare di fumetti, molto più di quanto sia socialmente tollerato.
Ma, sebbene i Fantastici Quattro di Waid e il Thor di Jurgens siano stati una bella fiammella nella mia formazione supereroistica, il fumetto che più ricordo avermi dato una bella esperienze, sono i Thunderbolts di Bagley e Nicieza, più precisamente il volume della compianta collana "Marvel Monster Edition". Partendo dal presupposto che si trattava di un volume molto spesso, con all'interno una decina di numeri del gruppo di supercriminali che era passato dalla parte del bene (forse), un altro episodio imbarazzante, fu che quando vidi la pubblicità dell'albo, credetti che costasse euro 2,50, e non euro 25, che per le mie tasche giovani, erano....beh un sacco di soldi e mezzo. Lo stesso, lo comprai, e fu il mio unico fumetto nuovo per tutta un'estate. Fatto sta, che ad oggi possiedo tutti i numeri di quel ciclo dei Thunderbolts, e anche il primo numero originale, perchè porca miseria, fu amore puro. Il Barone Zemo che spaccava la faccia a chiunque (più o meno), la storia d'amore fra Songbird e lo Scarabeo, la sottotrama del nuovo Flagello dei Supercriminali, lo scontro con Graviton...Uno dei cicli di supertizi, più bello di sempre, frutto del colpo di scena, più bello di sempre.
 Dal punto di vista "negativo", se dobbiamo parlare di prime volte, allora direi che la prima delusione, me la diede Peter Milligan, con il suo ciclo degli X-men. Reduce dal ciclo di Grant Morrison, e da una cassa di vecchi fumetti regalatami da un amico, la storia d'apertura di Milligan, Golgotha, con un alieno che rende folli, la trovai cupa e piatta, molto lontana dall'idea di avventura e di soap opera a cui ero abituato leggendo gli X-men ( a spizzichi e bocconi). Senza contare che poi, dopo aver letto Mutant X, e aver eletto Havok a mio mutante preferito, vederlo così inutile, mi distrusse. Non fu questa esperienza però a farmi smettere di comprare gli X-men, diedi alla serie ancora qualche anno, ma poi fui costretto ad arrendermi, e a sviluppare la sensibilità che ho ancora oggi, ovverosia quella di votare col mio portafogli, e di smettere di seguire una serie, se non mi prendeva. Di base, ad oggi, do nove numeri di tempo ad un fumetto per convincermi. La fine del primo arco narrativo, e tre numeri del secondo. Se ancora non mi hai preso, vuol dire che io non prendo te, caro fumetto.

Il Crash Chiede: Puoi parlare di Vandal Savage?
 CINQUANTAMILA ANNI FA! UN METEORITE CADE SULLA TERRA! I suoi vapori, donano a due cavernicoli il dono simpatico dell'immortalità, e facoltà mentali amplificate. Uno di questi, Vandar Adg, otterrà anche capacità fisiche superiori a quelle di un uomo normale. Decidendo di sfruttare le sue nuove abilità, Vandar diventerà un supremo stratega, combattendo numerose guerre sia in prima persona, per poi passare nel corso degli anni ad essere una figura più in ombra, dirigendo grandi guerre ed intrighi della storia dalle retrovie. Nel corso degli anni così, il nostro si addestrerà nell'arte del combattimento, nel quale è grande maestro con e senza armi. Vandar possiede anche un leggero fattore rigenerante, e un'aura di rispetto nella comunità supercriminale, e in quella degli immortali. Molte sono le storie raccontate su di lui, taluni dicono che sia stato il primo cannibale della storia, altri dicono che sia Caino, il primo omicida. Quello che è certo, è che il nostro ha sfidato gli eroi della Terra in numerose occasioni, scontrandosi dapprima con la Società della Giustizia d'America, per poi passare ad eroi più giovani, come il terzo Flash.
Ma la vera nemesi di Vandal, è l'altro cavernicolo irradiato dal meteorite, Klarn, noto come "L'Uomo Immortale", la cui vita eterna è in realtà un'eterna resurrezione, che lo vede prendere un corpo diverso dopo ogni sua morte, e i cui poteri sono mentali più che fisici.
La sua grande vita, ha portato Vandal ad avere anche numerosi eredi, fra cui citiamo il demone Grendel, i supercriminali Puzzler ed Angle Man, la poliziotta Cassidy Sage, e l'artista marziale Scandal Savage, figlia dell'unica donna che Vandal abbia mai amato davvero. Inoltre, come Gengis Kahn prima di lui, Vandal ha talmente tanti figli in giro per il mondo, che tutti siamo un po' suoi discendenti.

Armando chiede: I supercattivi, hanno bisogno di superpoteri per funzionare?
Domanda molto interessante. I superpoteri, sono essenzialmente solo uno strumento ai fini della trama. Il far sì che la Tastiera Fantasma possa passare attraverso i muri, non è un volerlo rendere più forte degli altri personaggi, bensì dargli quel qualcosa di particolare, che rende le sue avventure un qualcosa di diverso, da quelle di altri personaggi similari.
Un buon cattivo, deve essere in grado di mettere in difficoltà l'eroe, e quindi i fatto che abbia o meno superpoteri, è relativamente indifferente. Della serie, il nemico  "classico" del supereroe più forte di sempre, è Lex Luthor, un tizio a cui non solo mancano i capelli, ma anche qualsiasi forma di Superpotere. Lex Luthor è una minaccia, perchè è l'antitesi di Superman, è egoista, manipolatore e pensa sempre un passo avanti all'uomo d'acciaio, risultando inattaccabile dalla legge, e risultando spesso e volentieri un uomo adorato dalle masse, tanto da essere eletto presidente degli stati uniti.
Lex Luthor funzionerebbe come cattivo di altri personaggi? Beh, non proprio. Sicuramente essere l'uomo più intelligente del mondo, l'avere fondi quasi infiniti, ed eserciti di robot e di armatura potenziate fanno di te un personaggio potentissimo, ma se messo contro un'altro pelato, come il Profezzor Xavier, Luthor, che è creato per combattere una specifica minaccia, potrebbe trovarsi in difficoltà.
Tutto questo per dire, che i superpoteri sono strumenti ancora più secondari rispetto al cattivo stesso. Il cattivo è quell'espediente di trama, che mette la storia in moto, e crea conflitto. Più il conflitto è forte, più ovviamente appassionante sarà la storia. E questo non dipende dal puro potere del cattivo, ma dalla situazione in cui quest'ultimo è stato messo, e nel quale può mettere l'eroe.

Simo chiede: Puoi parlare dei Challengers of the Unknown?
 Creati da Jack "King" Kirby, il Pilota Kyle "Ace" morgan, il sub e mente geniale Walter "Prof" Haley, lo stuntman Matthew "Red" Ryan e il forzuto Leslie "Rocky" Davis, erano conoscenti, che sopravvieranno senza un graffio ad un incidente aereo. Pensando di star vivendo con del tempo "rubato al fato", il quartetto deciderà di usare le sue risorse ed abilità, per vivere varie avventure "impossibili", in modo da usare al meglio i loro preziosi secondi. Con delle tute, un logo (la clessidra che rappresenta il tempo che fugge) e una base nel Monte Challenger, il gruppo affronterà numerose missioni ai limiti dell'impobabile, anche con l'aiuto della Challenger onoraria, la dottoressa June Robbins.
Da robot senzienti, a uomini che potevano resuscitare a comando, passando per fantasmi, dinosauri ed alieni, i Challenger vivranno nel corso delle loro avventure numerose peripezie, arrivando anche spesso e volentieri a cambiare formazione. Red, ad esempio, morirà e sarà sostituito dal fratello minore, cantante rock ed ingegnere, solo per poi tornare in vita grazie ad un dio Hawaiano.
Fumetto d'avventura tipico nella sua atipicità, i Challengers non potranno resistere all'avanzata dei supertizi, e spariranno per un po' dalle scene del fumetto, per fare qualche sporadico cameo qui e là.
La loro seconda grossa avventura, sarà quando il loro vecchio nemico MultiMan, farà saltare per aria il Monte Challenger, uccidendo Prof e June, e portando Rocky a diventare una str del cinema, Ace un mistico e Red un mercenario assetato di sangue. Questi nuovi Challenger, con l'aiuto di un Prof e di una June Fantasmi, vivranno qualche storia, ma verranno dimenticati molto in fretta.
Nei Nuovi 52, i Challengers sono i sopravvissuti di un Reality Show "Estremo", alla ricerca di un set di Talismani, con il quale possono salvare il mondo.

Bubbo chiede: Chi vincerebbe in uno scontro  fra Kang ed Epoch? Se sai chi è Epoch (so che lo sai, ma volevo farti arrabbiare)
 Era da un po' che non mi arrivavano domande di questo genere, e devo dire che si tratta comunque di uno scontro interessante.
NELL'ANGOLO VIOLA! Nato nel 30esimo secolo, e annoiato a morte dalla sua era pacifica, il nostro troverà i progetti della macchina del tempo di Victor Von Doom, alias il Dottor Destino, e credendo di esserne il discendente, deciderà di viaggiare fino al passato della Terra, per essere adorato come un faraone-Dio nell'antico egitto. Dopo un guasto nella sua macchina del tempo, l'uomo del futuro finirà nel 40esimo secolo, devastato dalla guerra, e dopo anni di lotte, riuscirà ad ottenere il dominio del futuro, ma la sua sete di potere lo porterà ad avere le sue mire su un pesce più grosso: la storia intera. Da una città futura, in un continente futuro, il conquistatore, Nathaniel Richards, Kang!
NELL'ANGOLO ROSSO! Nato nel lontano 3700, il nostro diventerà un pericoloso criminale nel suo tempo, e deciderà di fuggire nel passato, per conquistare letteralmente la storia. Con una macchina del tempo a forma di cubo, un computer senziente e armi proveniente dall'anno un milione, il criminale temporale si lancerà in una serie di scorribande, arrivando anche a creare gocce di tempo cristallizzato, dove rinchiudere chiunque lo sfidasse. Da una città futura, in un continente futuro, il criminale temporale, Epoch, Il signore del tempo!
 Analizziamo ora nel dettaglio i  poteri dei personaggi
Kang: La più grande arma di Nathaniel è la sua armatura neurocinetica, che risponde ai suoi pensieri, modificandosi a seconda delle necessità. Questa non solo gli permette il viaggio nel tempo, ma aumenta le sue capacità fisiche, e gli permette di usare un numero quasi infinito di armi, tenute in una sacca temporale nascosta. Il nostro è anche abilissimo nel corpo a corpo, ed è un supremo stratega. Al suo commando, il nostro ha numerosi eserciti, ed anche una pattuglia di superesseri provenienti da ogni angolo del tempo chiamati gli Anacronauti. La nave spaziale di Kang, è in grado di distruggere una luna senza sforzo, e, tanto per, il corpo di Kang è molto più resistente alle radiazioni di un corpo umano del presente. Quello che frega Kang, e la sua grande ambizione, che spesso acceca la sua razionalità, e lo porta ad agire in modo impulsivo ed emotivo. Il più grande nemico di Kang è infatti se stesso, figurativamente, ma anche letteralmente, visto che spesso e volentieri il nostro viene fermato da sue versioni alternative, future e passate.
Epoch: Epoch può viaggiare nel tempo grazie al suo Cubo temporale, che gli permette non solo un viaggio "orizzontale", ma anche "diagonale" nel tempo, permettendogli di sgattaiolare fra i secondi, e di congelare chiunque in un loop temporale. La sua arma più potente resta un'armatura potenziata del 41esimo secolo, che reagisce al suo pensiero, e gli permette di avere numerosi potenziamenti fisici, fra i quali citiamo avere la forza di Superman. Il nostro può anche contare su un Computer senziente, che però in passato è arrivato a ribellarsi contro il suo creatore. Pur avendo una grandissima conoscenza del tempo, Epoch non è sempre in grado di controllare perfettamente le sue apparecchiature, e non possiede un intelligenza fuori dalla norma, contando solo sul suo vantaggio di provenire dal futuro.
Da un punto di vista di armamentario, il cubo temporale è un gadget strepitoso, che permette di lavorare col tempo, in modi che Kang solo si sogna. A livello di armature, quella di Epoch ha più forza fisica sicuramente, ma a livello di armi è abbastanza pari a quella di Kang. A livello umano però, Kang Batte Epoch su tutta la linea, ma parlando di viaggiatori del tempo, bisogna anche contare chi sarebbe in grado di uccidere l'altro, prima che nasca, in modo da finire lo scontro il prima possibile. Da questo punto di vista però, le versioni passate e future di Kang gli danno un vantaggio enorme, poichè, sebbene Epoch sia un viaggiatore temporale molto più esperto, si troverebbe comunque spesso in minoranza numerica. Kang vince questo scontro 7 volte su dieci, ed è il vincitore della sfida.

Chiara chiede: E' vero che Batman odia la musica Punk?
La risposta da Meme è sì. Nella graphic novel "Batman: Fortunate Son", il cavaliere oscuro, mentre cerca di salvare una rockstar, annuncia a Robin che il Punk è solo morte, odio e la rabbia di una bestia. L'idea era quella di rendere più forte il gap generazionale fra i due eroi, ma diciamo che non avremo davanti il miglior lavoro di Gerard Jones. E parliamo del tizio che aveva scritto che erano le bibite dietetiche la causa del brutto carattere di alcune supereroine. O la storia dove la Justice League ha come nuovo membro un fantasma in armatura. O del parto di Power girl che viene dimenticato il numero dopo. Però è il tizio che ha fatto entrare il Condor Nero nella Lega della Giustizia, e gliene siamo grati tutti.

Ugo il re del judo chiede: Come capisci se un articolo ha successo? 

Una persona normale, direbbe con le views. Blogger è così gentile, da darmi nella pagina di login del blog il contaggio esatto delle visite per post. Però, dal mio punto di vista, un articolo ha successo, se ha molti commenti. Ad oggi, il mio pezzo più visto è "chi è il supereroe più forte", che mi rendo conto sia facile sia da trovare sui principali motori di ricerca, sia una domanda che possono farsi in molti. Però, per me un post con pochi commenti, è indice di un pezzo che non ha detto molto a chi lo ha letto, e, sebbene sappia bene che esista una forte maggioranza silenziosa, che è artefice del successo del blog esattamente come lo è chi commenta, per me l'interazione col post (che sia un commento o una condivisione), vuol dire che quel pezzo funziona meglio di altri. Poi, il successo non è una virtù, quindi diciamo che provo a scrivere pezzi diversi, per accontentare lettori diversi.


 Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a campodonicosrl@gmail.com .Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!


E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Superman invece ascolta i Metallica. Che sia questo il plot di Batman contro Superman 2? Pronti a partire. Let's go!


12 commenti :

  1. Ma quindi quanto è pericoloso Epoch rispetto a Per Degaton e Chronos?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dipende. Una volta é quasi diventato Dio, quindi direi parecchio. Ma se lo son dimenticati tutti, quindi poco. (Non che Chronos e Per Degaton siano superstar comunque)

      Elimina
  2. Ciao Giova, ho una domanda (anche se forse hai già risposto un'altra volta). Secondo te perché ora non piacciono più gli eroi "puri"?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, in quel senso lì. Eroi come SuperMan o anche Topolino, oramai schifati da tutti perché vanno di moda i personaggi col passato triste (ultimamente troppi) e non del tutto buoni.

      Elimina
  3. Sbaglio o intravedo i Fantastici Quattro nei Challengers? E non lo dico per i disegni, ma anche per l'idea in generale di un gruppo o famiglia che affronta sfide inusuali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo vedi a rovescio. Sono nati prima i Challenger ;) Se poi ci mettiamo che è roba di Kirby, l'influenza è palese

      Elimina
    2. Intendevo dire quello, mi sono espresso male forse.

      Elimina
  4. Grazie per aver risposto alla mia richiesta! La serie di Kirby serie com'era? I disegni grandiosi di sicuro, e pur sempre Kirby

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non il meglio della produzione del re (leggenda vuole ci fossero dei problemi a livello di editor), ma comunque una delle sue cose "terra terra" più creative

      Elimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio