Didascalia

Didascalia

giovedì 17 agosto 2017

La JLA di Grant Morrison- Parte 2 (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog il cui puro potere ha solo iniziato a scaldarsi.
Continuiamo la nostra retrospettiva sul ciclo della JLA scritto da Grant Morrison, dove vederemo il nostro scrittore scozzese mettere il piede sull'acceleratore a mille, in alcuni dei momenti più forti di tutta questa storia. E non è che la parte 1 (che trovate qui), sia roba da mezze calzette.
Direi che non serve introduzione, anche perchè ne ho già scritta una, e allora pronti a saltare dopo l'intervallo?
Dieci a uno che qualcuno sta pensando "Mmmh. Avrò chiuso il gas?"
E subito, Morrison apre il ciclo al fulmicotone più puro. Qualcuno infatti, ha rubato il corpo di Shaggy Man. E qui la domanda sorge spontanea. Giova, quanto sei contento della cosa? Beh, in una scala da uno a dieci, credo un milione e mezzo.
Questo perchè Shaggy Man, era, all'epoca di questa storia, l'unico nemico che la Lega non avesse mai sconfitto in combattimento diretto. Fin dalla sua prima apparizione (Justice League of America 45 del 1966), l'androide costruito dal Prof Zagarian si era dimostrato una minaccia planetaria. Forte quasi come Superman, e con un fattore rigenerante che fa sembrare Wolverine un palloncino in quanto a fragilità, il furto di Shaggy Man è un qualcosa che effettivamente preoccupa i nostri eroi.
Ma, tanto per mettere altra carne al fuoco, i nostri scopriranno che l'esercito aveva creato un nuovo gruppo di supereroi, gli Ultramarine Corps, in modo da avere dei superuomini più facili da controllare della Lega della Giustizia. Il gruppo, composto dal corazzato Warmaker One, dal fluido Flow, dalla mutaforma 4-D e dal misterioso Pulse 8, era guidato da Wade Eiling, vecchio nemico dell'eroe Capitan Atom, nel periodo in cui la sua serie era un gioia per gli occhi.
La gag era però che il furto di Shaggy Man, era stato organizzato proprio da Eiling, che, trovatosi un tumore, aveva deciso di fare un upgrade del suo corpo. Scaricando così la sua coscienza nel corpo (rasato) di Shaggy Man, Eiling darà al mostro una vera e propria debolezza: una mente. Shaggy Man era infatti sempre stato una spina nel fianco per la su impredivibilità e pura furia bestiale. Ora, che il nostro era diventato semplicemente "Il Generale", il robot era sempre un nemico formidabile, ma poteva essere ingannato. E così, la Lega userà un teletrasportatore di materia inorganica per esiliare Eiling su un piccolo asteroide nello spazio. E sì, Shaggy Man non ha bisogno di cibo od aria per sopravvivere.Un testamento alla pura potenza di quel robot peloso, che tutti noi amiamo. Andiamo, non posso essere solo io.
Citiamo, per completezza, un momento nella lotta fra Lega ed esercito degli stati uniti, ovverosia quello di un gruppo di soldati, che prova a sparare a Superman, ma poi smette dopo poco tempo. Non perchè effettivamente i proiettili, quando si parla di Clark kent sono una  misura di velocità più che una seccatura, ma perchè è Superman. E se stai dalla parte dei buoni, semplicemente sai, che nessuno tocca Superman.
Una volta liberatosi dall'influenza di Eiling, gli Ultramarine Corps decideranno di separarsi dall'esercito Americano, e di fondare una città volante chiamata Superia, che avrebbero protetto, spingendosi anche a fare tutto quello che la Lega non poteva, essere cioè un gruppo proattivo. Che è una boiata, e sarà sempre una  boiata in un fumetto di Supereroi.
Il ciclo successivo, e probabilmente una delle mie storie preferite di sempre. Ed è una storia che ha essenzialmente due protagonisti. Il primo, è Jakeem Thunder, un ragazzino di quindici anni, che ha ottenuto per sbaglio una penna che contiene Cei-U (pronunciato "Say you", "Lo dici tu"), un genio onnipotente della Quinta Dimensione, che apparteneva all'eroe anni 40 Johnny Thunder. Il problema, è che qualcuno è sulle tracce del nostro, che non ha nessuna idea di come usare i suoi poteri.
L'altro è Willy MacIntyre, alias Trionfo. Forse non ne avete mai sentito parlare, ma Trionfo era un eroe dotato del potere di controllare lo spettro elettromagnetico, ed era anche stato un membro fondatore della Lega della Giustizia. Solo che poco dopo, William era stato spedito nel futuro, in un mondo dove nessuno si ricordava di lui, ed era passato dall'essere un eroe esperto ad un pivello mica da ridere rispetto ai suoi colleghi che avevano avuto anni per addestrarsi. Per un po' il nostro aveva provato a crescere con il gruppo noto come Justice League Task Force, ma le cose non erano andate superbene.
Rimasto senza poteri, William verrà in contatto con un'altra penna, che conteneva il genio ZKL (pronunciato "So Cool", "Cheffico").
Visto e considerato che William aveva liberato nel mondo un essere onnipotente, Wally West deciderà di chiedere aiuto ad alcuni eroi che avevano già avuto a che fare coi geni, ovverosia la JSA, la Società della Giustizia d'America, il primo supergruppo non solo dell'universo Dc, ma della Storia.
Certo, in quel periodo la formazione era piuttosto scarna, ma poteva contare sul semionnipotente Sentinel, sul pugile Wildcat, e sull'uomo più tosto di tutto l'universo Dc, Jay Garrick, l'uomo che ti insegue fino alla morte. Causata da lui. A sassate.
Oltretutto, William non aveva liberato il genio così a gratis, ma aveva riottenuto grazie a lui i suoi poteri, oltre ad un certo controllo mentale sui suoi compagni di squadra della Task Force, Gypsy e Ray.
Intanto, anche Superman aveva avuto qualche discussione con la quinta dimensione, e proverà ad entrarvi, ma verrà fermato da Capitan Marvel (alias Shazam), che porterà con se Lanterna Verde, per provare a spiegare perchè questi folletti, solitamente pacifici, avevano deciso di causare questa confusione mortale.
Ed ecco che, quando tutto sembrava perduto, Jakeem decide di prendere il coraggio a due mani, e con tutta l'insicurezza spavalda di un quindicenne, pronuncia la parola. Say You. E la sfida diventa qualcosa di più fattibile.
Certo, c'è sempre la gag che il Thunderbolt di Jakeem può fare solo letteralmente quello che gli viene ordinato, e Jakeem....beh Jakeem non ha una grande fantasia ed è molto sboccato. Il suo primo ordine? "Thunderbolt, prendilo a calci nel suo grosso $&%&%) blu". Mentirei se non vi dicessi che Jakeem Thunder merita una serie regolare da vent'anni.
Capitan Marvel e Lanterna Verde, scoprivano poi chi ci fosse dietro tutto il caos. Qwsp. Esatto, chi?
Qwsp era un folletto della quinta dimensione, che aveva aiutato Aquaman in numerose avventure, ma che aveva deciso, tutto d'un tratto, di diventare il peggior nemico del signore di Atlantide, e dei suoi compagni di squadra.
Sulla Torre di Gurdia, Trionfo cercava invece di spodestare la League, ma sarà femato dall'arrivo di Batman, che continuerà lo storico incontro fra la JLA e la JSA (storico se non contiamo il fatto che il primo team-up fra i due gruppi avverrà in "Justice League of America 21 del 1963", in una serie annuale di incontri/scontri chiamati "Crisi". Il titolo di questa avventura? "Crisi elevato alla quinta") sfoderando un'arma vintage, ma efficace: le bombe blackout di Charles Mcnider, alias il Dottor Midnight.Che, se non lo conosceste, prima di tutto, male. In seconda battuta, avete presente il fatto che nella JSA siano tutti fortissimi, e con poteri pazzeschi? McNider vede al buio. E alla Luce è cieco. Eppure lotta con loro allo stesso modo. Tanto per.
Sulla Terra, Qwsp veniva intanto fermato da un cazzotto di Jakeem (UNA SERIE REGOLARE DC! CI VA BENE ANCHE UNA MINI!) e dal consiglio dei folletti della quinta dimensione, guidato da Miss Gzptlsnz, fidanzata del famoso Mister Mxyzptlk (il folletto che disturba superman ogni due per tre), che deciderà di risparmiare la Terra, per lasciare un hobby al suo moroso, mentre Cei-U di fondeva con ZKL, creando un nuovo genio violetto, sempre sotto il controllo di Jakeem. FUMETTI!
E, tanto per non farsi mancare nulla, questa avventura darà l'ispirazione alla Società della Giustizia di riaprire i suoi ranghi, reclutando anche eroi più giovani. Ma questa, è un'altra storia. Peraltro sempre ganzissima. 
Trionfo veniva poi sconfitto da Acciaio, che aveva sì perso l'armatura, ma aveva studiato una certa misura di sicurezza: il poter indossare l'intero edificio come una supercorazza. Inutile dire che Trionfo verrà mandato a gambe all'aria, e tramutato in ghiaccio da un altro membro della JSA, l'onnipotente Spettro. Non credo di aver scritto così tante volte la parola "onnipotente" in un articolo. Ma è anche vero che scrivo poco.
E mentre sulla Terra tutto andava a pallino, in un asteroide nello spazio, qualcuno reclutava il Generale per una nuova missione. Chi era questo nuovo nemico? Datemi quattro paragrafi e ve lo rivelo. Spoiler a bassa voce: E' un vecchio nemico della Lega! E poi non dite che non vi regalo mai nulla.
Mentre noi parliamo e ci divertiamo, la torre di guardia è in subbuglio. Qualcuno sta oltrepassando tutti i sistemi di sicurezza come fossero cartavelina bagnata. Chi nell'universo poteva essere così potente da sbaragliare una delle più grandi fortezze di tutti i tempi?
Beh, Scott Free, alias Mister Miracle. Il più grande artista della fuga su tre mondi, il dio della Fuga. Scott non l'ha fatto apposta in verità, il nostro ha fatto parte della Lega, e credeva che le sue vecchie credenziali potessero aiutarlo a passare. Peccato che non fosse così il caso.
Il fratellastro di Scott, Orion, non ha però la stessa grazia, e decide semplicemente di telepotarsi dentro il quartier generale del gruppo, accompagnato dal suo cane, il mastino galattico Sturmer. E lui le credenziali le ha. Misteri del fumetto."Ma Giova! Hai usato due paragrafi per una scenetta buffa, e non hai parlato del momento X?" Beh sì, il momento X non era una citazione del Re.
Ma perchè gli dei stessi sono scesi fra di noi? Perchè MondoMeraviglia (Leggete la parte uno ragazzi. Lo dico per il vostro bene), e tutti (o quasi) i suoi abitanti sono caduti. Caduti contro quel nemico finale del quale eravamo stati avvertiti più volte, e nessuno sarebbe stato più al sicuro.
Ma il nemico era molto più vicino di quanto credessimo. Il potentissimo essere misterioso aveva preso possesso di Lex Luthor, che aveva fondato così una seconda Injustice Gang, formata da Prometheus, dal Generale, e dall'Ape Regina, l'aliena nota come Zazzala (che combatte la Lega fin dal numero 23 della loro serie, del 1963).
Prometheus e il generale attaccano la Torre di Guardia, mentre Zazzala attacca la Terra, convertendo gran parte della popolazione (Acciaio compreso) in droni senza mente, al servizio della sua colonia aliena. Tutto questo, mentre il nemico misterioso, esercita la sua influenza sul mondo, gettando chiunque nella disperazione più nera. Ricco, povero, mendicante, ladro,Dottore, avvocato,capo indiano, poco conta, ti senti impotente, credi di non poter fare più nulla, e che la rabbia sia l'unico senso della tua vita.
Per evitare tutto questo, il nuovo dio Metron fa una visita alla superhacker Oracolo, uno dei membri più importanti della Lega, e uno dei meno pronti a combattere in prima linea, e le fa un dono: il computer vivente noto come "Scatola Madre", che solo gli dei possono usare. Ping. E questa era ancora più fine di quella di sei righe fa.
Batman sconfiggerà  poi Prometheus manomettendo i suoi dischi di abilità  preprogrammate, sostituendoli con un disco che dona al criminale le abilità motorie di Stephen Hawking, mentre il generale viene spedito nel limbo, da un cane. Sturmer. Al comando di Orion, "Sturmer, uccidi", il botolo coraggioso, e letale, compirà così la sua ultima missione. Sono molto triste. E' tutto molto metal, sono d'accordo, ma son triste uguale.
Luthor veniva poi liberato dall'influenza del nemico misterioso, mentre le rivolte e la violenza dilagavano per il mondo. Ma un leader politico particolare, aveva deciso di dire no. Perchè quell'uomo era un re, e sa cosa vuol dire prendersi delle responsabilità. Quell'uomo, quel re, era Aquaman, che tornerà dal suo popolo, urlerà a tutti "Volete combattere? Bene, allora combatte per me". Nessuno, e dico nessuno scherza con il re dei mari.
Sulla terraferma invece, Barda, Wonder Woman, Plastic Man ed Acciaio, sconfiggevano l'ape Regina, costringendola a tornare al suo mondo natio. Citiamo comunque, per amore di cronaca, che ad un certo punto Barda urla ad Acciaio di pensare in fretta, alchè il nostro risponde "Barda, mi ferisci". "No" risponde la donna più tosta della storia dei fumetti "Quando io ferisco, tu resti ferito". E bom gente, è fatta. Barda ha letteralmente vinto contro il Metal. Tutti a casa, un tormentone è morto questa sera.
Ed ecco che, una volta finita la minaccia della Gang, il vero nemico, quello la cui aura aveva aleggiato per tutta la serie, farà la sua comparsa. Mageddon, il distruttore di Dei. Un'enorme macchina di morte, costruita per essere un anti sole, che porta la morte e la distruzione. Nessuno sa come sconfiggere un mondo intero.
Nessuno, tranne Buddy Barker, alias Animal Man. La gag, è che Animal Man è stato il primo fumetto di Morrison per la Dc, e trovo molto poetico il fatto che alla fine della fiera sia lui che salvi la situazione. O forse sono solo un sentimentalone, perchè Animal Man è il fumetto che mi ha fatto diventare un uomo. Più o meno.
Ma, le sorprese non sono finite. Mageddon ha fatto anche un'altra vittima: Superman. L'uomo d'acciaio, l'unico che aveva speranza di farcela contro il distruttore di dei, era ora una sua pedina senza mente.
E ora....ora siete pronti per il rush finale? Per il rettilineo finale che è la montagna russo che è puro fumetto distillato? Occhei, io vi ho avvertito.
Wally West torna a piedi dai confini dell'universo per portare con se Glimmer, un velocista di MondoMeraviglia che è puro potere.Dai confini dell'universo. Di corsa. Wallace Rudoph "PERLAMISERIA" West signore, signori e non binari. Il miglior Flash di sempre.
Lanterna Verde che, colpito dalla disperazione causata da Mageddon, sembra aver perso i poteri, ma si salva perchè ormai, dopo anni, finalmente si sente davvero Lanterna Verde, e fredda la disperazione assoluta. "Volevi fermarci Mageddon? Noi siamo la generazione di Jerry Springer". Non ho idea di chi sia Jerry Springer, ma il tono, la gravitas della scena mi fa urlare dei "Ma vieni!" così forti che i miei vicini mi hanno denunciato per schiamazzi. E i miei vicini in questo momento sono a Savona.
E POI! Aquaman che ferma da solo tutti gli eserciti del mondo perchè, per sue parole "Rappresenta un prottetorato di 15mila stati sottomarini. Il suo regno confina con quasi tutti gli stati della Terra. Comanda quasi tutta la superficie del mondo e tutta la sua profondità. Perciò, non pensate neanche di mettervi contro il re di Atlantide". Io ogni tanto rido di Aquman. Ma è la risata nervosa di chi ha un paura matta di uno dei supertizi più forti che la storia ricordi.
E POI! BIS! Zauriel che si prende una bomba in faccia per salvare i suoi amici, morendo per poter tornare in paradiso e reclutare la Pax Dei, l'esercito di Dio per aiutare tutti coloro che sono disperati, in una scena alla "Io sono spartaco" dove gli angeli stessi sono così mossi dalla Lega della Giustizia che decidono di diventare mortali per salvare il mondo.
Devo aggiungere altro? Atzek, il cui unico scopo nella vita era fermare Mageddon, che si fa esplodere per salvare il mondo, indebolendo Mageddon e liberando Superman dal giogo del mostro.
Comunque sì, dai, non si può andare oltre tutto questo. E INVECE! Il piano di Animal Man, era tanto folle quanto complesso, e consisteva nel far fare un passo in avanti all'umanità intera. Un passo avanti evolutivo. Usando la tecnologia di Wonder Woman, i nostri eroi avevano infatti creato una macchina in grado di mutare tutti gli esseri umani, in SUPERUMANI. Solo che gli mancava potere. La gag, è che Glimmer è potere puro. E così, con un solo gesto, fatto di fuoco e chimica, vengono convocati gli eserciti dell'uomo.
Tutta la Terra, ottengono così poteri pari a quelli di Superman. Ed è proprio grazie a Superman che succede la cosa più bella di tutto questo ciclo. Tutto il mondo, si alza in volo, e decide di dare una mano. Perchè sanno. Sanno che Superman, gli ha salvati più e più volte. E ora, tocca a loro salvare lui. Sembra un messaggio stucchevole, sembra una cosa puramente da fumetto, ma quell'idea che, quando tratti gli altri con rispetto, e fai la tua parte, allora in quel momento Superman sei tu, è una cosa semplicemente meravigliosa nella sua semplicità.
E così, guidati da Wonder Woman, queste riserve della Lega della Giustizia, della quale ormai fai parte anche tu, che stai leggendo, hanno una sola cosa da fare: andare avanti. Sempre. Vi ricordate gli occhi umidi che avevo qualche paragrafo fa? Sono tornati. Più forti di prima.
E così, vedendo che il mondo intero era lì per lui, che tutti i suoi amici aveano dato il massimo, dimostrando che ogni singolo membro della Lega della Giustizia prima di arrendersi piuttosto muore, e con un incoraggiamento da parte di Batman, che decide di minacciare nientemeno che l'azzurrone, Superman fa la sua mossa. E ancora una volta, fa l'impossibile, assorbendo l'energia anti-solare di Mageddon, disinnescando così l'Apocalisse stessa. Ditemi ancora che Superman è noioso, ve ne prego. Ho davvero bisogno di una bella risata. La Minaccia così scompare, e il mondo avrà di nuovo un futuro, concludendo così il ciclo su una nota altissima.
Per molti, la JLA di Morrison, è la migliore di sempre. Mi permetto di dissentire. Ora, non fraintendetemi, si parla di un fumetto di altissimo livello. Si parla di un qualcosa che non mette mai il freno, di una storia complessa ma scorrevole, piena di momenti di puro fumetto, disegnata da alcuni mostri della nona arte. Ma, rispetto a, diciamo, il ciclo di Joe Kelly, questa lega ha un difettuccio.
Mettiamola così, perchè credete che vi abbia messo le notine, ogni volta che la Lega affrontava una minaccia che aveva già affrontato? Perchè, sostanzialmente, la JLA di Morrison, è un remix di quella di Gardner Fox. E' un male? Assolutamente no. Tutto dipende da quello che si vuole leggere. Morrison sacrifica il lavoro sui personaggi, dando molto più spazio ad alcuni dei nostri rispetto ad altri, per darci solo un distillato di quello che dovrebbe essere il fumetto Dc. E fa un lavoro splendido, fatto di citazioni finissime, che non risultano mai noiose, e che spingono chiunque legga queste storia a saperne sempre di più sul mondo variopinto di questi personaggi. Certo, si può discutere del fatto che mettere l'enfasi su sette personaggi, dei quali cinque e mezzo sono bianchi sia un pelino poco simpatico,il Cartone della JLA era riuscito ad aggirare la questione senza forzare nulla dopotutto, ma è un argomento per un altro articolo.
D'altro canto però, è vero che il tutto sembra sempre poco "un supergruppo", ma piuttosto dei tizi che passavano di lì, che affrontano una minaccia assieme, in un insieme di piccoli momenti e dialoghi interessanti, però troppo brevi per dare del vero corpo agli attori di questa storia.  Basta questo per stroncare la JLA?
Col cavolo. La Jla di Morrison è a conti fatti la seconda migliore incarnazione del gruppo, e uno dei migliori fumetti Dc del periodo, se non proprio della storia.
Da un punto di vista oggettivo, Gardner Fox aveva un'inventiva straordinaria, relegata in una gabbia fatta di schemi e controschemi, Morrison spacca la faccia a questi schemi, e ci mostra tutto il potenziale del mettere assieme un gruppo di eroi che può letteralmente rompere un pianeta a pugni, e che deve quindi affrontare minacce ad hoc.
L'uso creativo dei pezzi che lo staff editoriale gli dava è palese, ed è parte del divertimento (anche se a volte crea un poco di confusione), notare come cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia, e la Lega della Giustizia sia sempre il più grande gruppo che ci sia.
Dal lato grafico, possiamo osservare subito un Howard Porter ispiratissimo nei design, e nella costruzione della Tavola, probabilmente il mio disegnatore preferito del ciclo, seguito poi da un grande Oscar Jimenez, che ha una grandissima abilità nelle espressioni, ma che ancora aveva difficoltà a dare una certa personalità al suo tratto. La parentesi di Gary Frank spicca come un ippopotamo nel purè, ed è forse uno degli albi più interessanti del ciclo, anche se è uno dei più statici (ma come disegna lui Superman Blu, nessuno). Arnie Jorgeson, Val Semeiks e Mark Pajarillo fanno tutti un lavoro egregio, ma non, almeno nel parere di chi scrive, al livello di Porter, che aveva dato davvero personalità a questo gruppo di icone.
Insomma, alla fine della fiera abbiamo, e lo si può dire, un capolavoro del fumetto moderno, un mix quasi perfetto di mainstream ed indie, fatto dai fan per i fan, con un amore verso l'universo condiviso e i personaggi che lo abitano quasi palpabile, e ci dimostra che non bisogna inventare nulla di nuovo, basta adattare l'ottimo materiale che già c'è, spingendolo però verso nuove avventure e prospettive.
JLA, è come una bellissima villa, costruita piano piano partendo da una piccola baita. Un lavoro di classe, e uno studio sul medium fumetto che cambia, che forse ha qualche spiffero qua e là, ma resta un posto da visitare, almeno due volte. La prima per restare a bocca aperta, la seconda per cogliere tutti quei dettagli, che avevamo perso la prima volta, per restare a bocca aperta di nuovo.
E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Tempo totale di stesura articolo: ore 5. Ufficialmente l'articolo più lungo del blog. Urrà. Pronti a partire. Let's go!

6 commenti :

  1. UgoIlReDelJudo17 agosto 2017 20:32

    Giova, io devo dirtelo. A volte dubito di te. A volte dubito che tu abbia qualcosa da dire di serio su questo o quel ciclo famoso, ma la tua idea, spiegata così, regge. Complimenti, si vede che sei preparato. O che davvero la tua concezione di tempo libero è Buffa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi la seconda! Sempre la seconda :) Grazie!

      Elimina
  2. Bella la nuova foto profilo ma maggedon sarebbe una macchina divora soli?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, Mageddon è un antico macchinario che funziona come un-antisole. La sua funzione è uccidere gli dei

      Elimina
    2. E chi e che lo ha costruito?

      Elimina
    3. I vecchi dei, prima di morire e dare vita ai Nuovi Dei

      Elimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio