Didascalia

Didascalia

giovedì 13 febbraio 2020

Warlock di Jim Starlin-Un viaggio fra le stelle

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che sa che voi lettori sapete sempre come fargli male. Molto male.
Siamo sempre nel nostro tutto fuorchè caduco periodo delle richieste, il momento dove la scaletta del blog non è decisa da noi, ma da voi lettori.
Oggi, la responsabilità passa al centounista Cammi, che ci ha chiesto di parlare di uno dei cicli più chiaccherati degli anni 70, l'avventura filosofica dell'eroe cosmico Adam Warlock.
Sarà chiaccherata con ragione, o solo per riempire un rumore di vuoto interno?
Per saperne di più, sapete bene che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Ecco, se vedete nell'angolo in alto a destra, non vi è scritto "Approvato dal Comic Code", come usava all'epoca, ma "Approvato dal Cosmic Code". E così, ho anche settato la battuta finale, che tanto la didascalia della copertina non la legge nessuno

 Nel 1975, la Marvel Comics per come la conosciamo, esisteva ormai da una quindicina d'anni buoni, un tempo più che onesto, per aver sviluppato un universo intero di personaggi, con le sue regole ed i suoi modi di fare interni ed esterni.
In tutto questo, quello per la quale era stato possibile creare un qualcosa di così forte per almeno tre lustri, era stato l'arrivo dell'introspezione. Gli scrittori, e i disegnatori avevano capito che per quanto le storie d'azione pura, sebbene con un messaggio più o meno politico, quelle con superpoteri divertenti, o quelle semplicemente divertenti avevano sì un posto nel mondo, ma alla gente piaceva pensare di leggere qualcosa su persone che almeno davano l'impressione di essere vere. Certo, vere come le persone di una soap opera, ma più vere di quei cowboy protagonisti di alcune serie americane anni 40 che erano letteralmente intercambiabili fra di loro da quanto erano tutti uguali.
In tutto questo, dopo anni di storie, qualcuno aveva voglia di cambiare un po' le cose, e quel qualcuno era Jim Starlin, uno scrittore che aveva la testa piena di personaggi, alcuni inventati dopo un semestre di psicologia e se c'è una cosa che odio sono quelli che dopo aver letto dei libri di psicologia si sentono psicologi chiamati Eros e Thanos (forse del secondo potreste averne sentito parlare) e che per un po' aveva gestito le avventure cosmico dell'eroe Capitan Marvel, trasformandolo dall'essere un soldato alieno, ad un alieno che un soldato non lo voleva essere. In modo molto migliore di come ho descritto, lo giuro.
Fatto sta che, in quel fatidico 1975, Starlin provò a lanciare una nuova serie, sull'antologico Strange Tales (nel numero 178) basata su Adam Warlock.
Per chi non sapesse chi fosse questo personaggio relativamente oscuro, Starlin nel primo numero scrive qualche pagina di riassunto, che è francamente un'ottima idea, visto che in quel periodo non c'era internet, e quindi non si poteva andare su siti d'informazione e leggere tutto su un personaggio, senza poi effettivamente leggerne nessuna storia e dare giudizi. Mannaggia la miseria come sono passivo aggressivo oggi. Forse perchè da ragazzino questa cosa la facevo pure io.
Fatto sta che, in breve, Adam Warlock è un umanoide creato artificialmente da un gruppo di scienziati noto come l'Enclave, che in seguito diventerà il messia Cosmico di un mondo senza supereroi not come la Contro-Terra. Il nostro possiede forti poteri cosmici, può tornare dalla morte creando attorno a se un bozzolo, ma soprattutto è il detentore dell'artefatto cosmico noto come Gemma dell'anima, che dona enormi poteri sulla metafisica. Dopo essere morto, e risorto per salvare la Contro-Terra, si erano perse le tracce di Warlock, e noi lo ritroviamo nel primo numero di questa sua saga, intento a salvare una giovin fanciulla in pericolo.
 Una nota a margine, che poi Margine non è. Per la maggior parte della stesura della saga, che si staglierà su ben due serie a fumetti, Starlin sarà fautore unico di storia e disegni, ma anche colorista e a volte pure letterista di se stesso. Citiamo però chi gli diede una mano col lettering (Annette Kawecki,Tom Orzechowski) coi colori (Glynis Oliver,Petra Scotese,Michelle Wolfman) e con gli inchiostri (Alan Weiss, quella leggenda che è Al Milgrom e Steve Leialoha che aiuterà anche coi colori). Questo non per togliere assolutamente nulla a Starlin, sono un fermo credente del fatto che quando un fumetto viene fatto tutto dalla stessa persona abbia un sapore sempre diverso (non migliore, ma diverso) rispetto a quello fatto in team, fa se iniziamo a parlare di più, di tutti quelli che lavorano ad un fumetto, è meglio per tutti. Me compreso, che a volte mi perdo.
Fatto sta, che la dolce donzella in pericolo, è inseguita da un mucchio di bruti facente parte di un'organizzazione potentissima nota come "La Chiesa Universale della Verità", una religione spaziale che punta a conquistare tutto il cosmo conosciuto.
I gaglioffi sono facilmente sbaragliati da Warlock manco fossero birilli, ma uno di questi riesce ad uccidere la ragazza con una raffica di laser.
Distrutto, e cercando vendetta, Warlock usa il potere della sua gemma per rianimare il corpo della ragazza,e parlare direttamente con la sua anima.
Macabraiboooooo! Inqueito forza nove! Fuggire si ma dove? Zà Zà!
 Ridendo e scherzando, Warlock fa però una terribile, terribile scoperta: il leader di questa malvagia Chiesa, è un essere cosmico chiamato Magus.
E, se siete studiati, Magus è latino per "Mago" (Derivante dal greco tralistterato Màgos), mentre Warlock è inglese per "Una strega maschio" (derivate dall'antico inglese waerloga, "Colui che tradisce").
In pratica, Magus e Warlock sono la stessa persona.
Presto! Qualcuno chiami il signor Brando! Questa sì che è SUSPENSE!
 Cercando di capirci qualcosa, Warlock inizia così un viaggio per il cosmo, ma viene presto catturato dai seguaci di Magus, che lo gettano in una cella in mezzo ad un gruppo di alieni reietti, deformi e quindi non adatti a vivere nell'idea di universo che aveva la Chiesa Universale.
Fra questi, spicca un bizzarro troll umanoide, chiassoso, ubriacone, codardo e fumatore incallito chiamato Pip.
Ecco, Pip di base diventerà il miglior amico di Adam in tempo sette secondi. Giusto per dirvelo.
Warlock riuscirà a liberare gli alieni, che lo eleggeranno subito come loro leader, ma Warlock, che conosce tutti i suoi limiti, ma soprattutto il limite del seguire qualcuno senza pensare, chiede al popolo di guidarsi da solo.
Ah, belin, la scuola di messia di Brian di Nazareth. La conosco! Però lo sai scrivere "Romani ite Domum"?
 Purtroppo però, la fuga non sarà molto liscia. Il nostro eroe dovrà scontrarsi contro un luogotenente di Magus, e l'unico modo che Warlock avrà per fermarlo, sarà di nuovo chiedere aiuto alla sua gemma...che dimostrerà così proprietà vampiriche, risucchiando letteralmente l'anima del carceriere, lasciandolo in uno stato di limbo. L'alieno era tecnicamente vivo, ma non aveva più nulla al suo interno, se non quello che la scienza può spiegare.
 Scopriremo così, che il rapporto di Adam con la Gemma, non era propriamente sanissimo. In un momento di distrazione, Warlock si separerà per un secondo dalla gemma, e finirà in stato quasi catatonico.
Fortunatamente Pip, che aveva deciso di seguirlo, riuscirà a porre fine al problema in fretta riconnettendo l'artefatto al suo portatore, ma era ovvio che la gemma dell'Anima fosse un fardello ben più sinistro di quanto non si fosse pensato finora.
 Warlock verrà poi di nuovo catturato, e condannato ad un terribile lavaggio del cervello da un tribunale alieno al soldo di Magus. La gag è che il tribunale è ovviamente corrotto, e la è scena tutto sommato non importantissima,  però la cito perchè, 11 anni dopo, ne faranno una versione migliorata nel film dei Transformers del 1986, e sono almeno un 50% serio.
 Intanto, Pip aveva fatto amicizia con un signorina chiamata Gamora, che sembrava interessata ad aiutare Warlock, perchè spinta da ciò da un misterioso padrone. Un saluto alla comunità BDSM che so che ci segue.
La coppia andrà alla ricerca del loro amico imprigionato, e Pip scoprirà a sue spese, che mentre di lui non frega una ceppa a nessuno, tutti sono terrorizzati da Gamora, che a quanto pare è la donna più letale della Galassia.
 Il trio riesce così a riunirsi, Warlock si liberà dal lavaggio del cervello, e finalmente, il Magus fa la sua comparsa sulla scena. Il nostro è quindi davvero Adam Warlock, solo che il suo corpo risplende di una strana aura violetta, e porta in testa un afro.
Però. Questo spiega perchè a 17 anni io volessi diventare un supercattivo. Sì, ho avuto i capelli lunghi, e sì erano dei bellissimi boccoli. Un po' mi mancano.
 Col numero 181 di Strange Tales, la serie verrà poi trasportata su una testata personale, intitolata proprio "Warlock", riprendendo la numerazione della prima serie del personaggio.
Quindi, l'avventura riprenderà su un numero 9, chiamato "Premiere", che però in realtà era il numero 5 di una saga iniziata sul numero 178 di un altro fumetto. Questo, era il grosso problema dei fumetti vecchi. Che per capire dove sarebbe apparso cosa avevi bisogno di sette libri.
Detto ciò, la sfida fra Magus e Warlock inizia.
Ma come può Magus, essere Warlock, e soprattutto, come possono convivere queste due personaggi?
Molto semplice: tutte le sventure di Warlock, tutti i traumi che aveva subito, avrebbero portato la sua gemma dell'anima a renderlo folle. In quel momento, l'essere cosmico noto come "L'intermediario", lo avrebbe catturato, gettato nel passato, ed il nostro sarebbe poi risorto come Magus. Tutto, e dico tutto quello che era successo a Warlock fino ad ora, era stato pianificato dal suo io futuro, per assicurare la sua esistenza.
Agli occhi del Magus, quello che stava facendo, era portare vita, e prosperità al futuro. E di base, in quel periodo storico, un certo personaggio Marvel, non era molto fan della vita.
E così, durante uno scontro telegrafato, dove tutto dovrebbe andare al suo posto, ecco sopraggiungere l'elemento X: sulla scena, arriva il padrone di Gamora, l'agente della morte, Thanos, il Titano.
E la sapete una cosa? Certo, se avete letto sei storie di Starlin, il fatto che sia sempre Thanos a salvare la situa,  non è sorprendente per nulla. Ma qui era la prima volta, ed è stata davvero una mossa ganza.
 Il quartetto della morte riesce così a fuggire, lasciando il Magus a ponderare sul suo possibile futuro (e anche a dire che "Accidenti! Solo Thanos nell'universo era così figo da fare tutto questo", che francamente, mi fa ricredere sul paragrafo prima), ma il destino sembra non avere pietà dei nostri eroi, e sulla scena arriva l'intermediario, personaggio che vive in bilico fra vero e fasullo, fra caos ed ordine, che ha come solo obbiettivo quello di tramutare Adam Warlock nel Magus.
Questo perchè, Magus era un progetto di due esseri cosmici noti come...Caos e Ordine, che avrebbero voluto combattere proprio il potere puro di Thanos, che ai loro occhi era troppo pericoloso per vivere.
 La lotta col destino sembra non andare da nessuna parte, ma prima che tutto finisca, Thanos ha un'idea brillante, e manda Warlock nel futuro, di fronte al suo io morente, poco prima della resurrezione che lo tramuterà nel crudele dittatore.
E, dopo una dura decisione, il Warlock del passato ruba l'anima del Warlock del futuro, che così muore, senza la possibilità di reincarnarsi, distruggendo così la minaccia del Magus.
Due sono le cose qui da segnalare: primo, ora Warlock sa che morirà. Non sa quando, ma lo sa.
La seconda, il Warlock del futuro, visto tutto quello che gli succederà, ha avuto pensieri suicidi, e accoglie quindi la sua morte con una strana calma.
 Il grosso della saga, finisce qui. O meglio, la prima parte, di un affresco cosmico che vedrà Magus, Warlock e Thanos (e anche un terzo personaggio che però ha avuto meno presa) danzare per il cosmo cosmico della Marvel, finisce qui.
Ci sono ancora dei numeri di Warlock, che però sembrano un pelo dei piccoli riempitivi.ed in effetti lo sono. Avremo tutto un numero incentrato su Pip il troll, dove ci verrano svelate le sue origini
 E una saga finale che vedrà come protagonista un nuovo nemico, noto come "Il ladro di Stelle", alias Barry Bauman, un giovanotto nato con una rara sindrome che lo privava di tutti i cinque sensi, ma dotato del potere mutante di poter sviluppare il suo cervello.....sigh....oltre il 10% che di solito usiamo.
No, non usiamo solo il 10% del nostro cervello. Quella è una leggenda metropolitana. Che rabbia per la miseria.
Fatto sta che Barry possiede così enormi poteri psichici, che gli permettono di fare cose pazzesche, come spostare telecineticamente le stelle stesse, per prendersi una vendetta sull'umanità, che spende milioni per farsi la guerra, ma che non spende nulla per poterlo guarire.
 La lotta fra Warlock e Barry sarà lunga, eWarlock sarà incapace di vincere. Se non fosse che, Barry usava come guardia del corpo un infermiere chiamato Tom. Tom era stato per anni nulla più di un burattino in balia dei poteri psichici di Barry, ma la lotta con Warlock aveva allentato la presa sulla sua mente.
Sfruttando il raro momento di lucidità, Tom sparerà a Barry, uccidendolo, e ponendo fine alla minaccia del ladro di stelle, ma venendo messo in prigione.
Nessuno, avrebbe mai saputo chi, aveva salvato davvero l'universo.
 Barry però, aveva fatto un ultimo regalo d'addio ad Adam, trasformandolo in un gigante cosmico, incapace di tornare sia sulla Terra, sia sulla sua amata Contro-Terra.
Il nostro diventerà così un vagabondo cosmico, e in questo periodo la gemma dell'anima proverà a trasformare il nostro in suo schiavo senza mente.
Ma gli anni di lotte, e di sacrifici, porteranno il nostro a resistere, e a combattere per mantenere la sua libertà.
 Ora, tecnicamente, la serie di Warlock verrà chiusa dopo questo numero 15, portandosi a casa sette onesti numeri, e due saghe tutto sommato complete. Ma! La storia in realtà non finisce proprio qui, quindi vado avanti ancora per un paio di minuti. Dopo un apparizione in compagnia dell'Uomo Ragno, Warlock scoprirà che esistono altre cinque gemme come la sua, e che, una volta riunite, queste possono creare un potere incommensurabile. Il nostro così, tornato alle sue normali dimensioni, si unisce ai potenti Vendicatori (In "Avengers Annual 7 del 1977), per poter fermare l'essere che aveva riunito assieme le cinque gemme rimanenti, più una sesta artificiale: Thanos. Titano infatti avrebbe usato l'enorme potere a sua disposizione per distruggere ogni singola stella del creato, per poter compiacere la sua signora, la morte
Thanos nel frattempo, ucciderà Gamora e Pip, cercando portare Warlock sull'orlo del baratro, ma questo non fermerà il nostro eroe, che lotterà fino alla fine per poter dare ai Vendicatori la possibilità di distruggere la gemma artificiale, e sconfiggere così Thanos.
Dopo lo scontro però, Warlock si troverà morente, e sanguinante...e si troverà anche di fronte a se stesso. Letteralmente. Il se stesso del passato era giunto, per rubargli l'anima, come lui stesso aveva fatto anni prima. E il Warlock del futuro, che ora era il Warlock del presente, senza più nulla per cui combattere, era pronto ad accettare la morte.
Ma, in un ultimo colpo di scena, il nostro scoprirà che dentro la gemma dell'anima era nascosta una dimensione alternativa, dove tutte le anime che il gioiello aveva assorbito, venivano conservate, e redente. Un piccolo paradiso, dove il nostro sarà accolto dai suoi amici, e potrà vivere per sempre in pace.
O meglio, vivere per almeno un numero in pace. Questo perchè, in "Marvel Two-In One Annual 2" (Sempre del 1977), ci verrà rivelato che Thanos, dopo la distruzione della sua gemma, era riuscito a sconfiggere i Vendicatori con l'aiuto di un enorme cannone laser, ed ora pianificava di usare la gemma di Warlock, rimasta sulla sua nave, per continuare il suo piano.
Caos e Ordine, decideranno così di chiamare in soccorso due eroi, una sorta di doppio elemento X, quasi a rimando di come fu Thanos fermò il loro campione, Magus.
L'unico modo per fermare così l'elemento sorpresa definitivo, era forse inserire la solidità definitiva.
Così, l'Uomo Ragno e la Cosa, probabilmente i due personaggi Marvel che hanno permesso alla Marvel di essere quello che è oggi, verranno teleportati sulla navicella di Thanos per liberare i Vendicatori, e salvare l'universo. Di nuovo.
Citiamo, per completezza, che sì, i nostri vincono. Ma contro Thanos, si stagliano solo due eroi: Thor, il potente dio del tuono, probabilmente il personaggio più forte della Marvel.....e Benjamin Jacob Grimm, alias la Cosa. Non il più forte, non il più indistruttibile. Ma quello che più sa, che il mondo ha bisogno di lui. E finchè non ci lascerà le penne, Benjamin non mollerà mai. Neanche di fronte all'inviato della morte stessa.
C'è un motivo per cui lo chiamano l'idolo di milioni. Quel motivo è perchè è modellato su Jack "King" Kirby, ma non diciamolo a nessuno. Anzi, diciamolo a tutti per la miseria.
 Fatto sta, che mentre i Vendicatori plus Benjamin si menano con Thanos e le sue truppe, l'Uomo Ragno riesce per un secondo a toccare la gemma dell'anima, e a fare il miracolo: liberare il vero campione della vita, Adam Warlock, l'uomo che forse la vita non la voleva nemmeno.
E così, trasformatosi in un essere cosmico scintillante di potere puro, Warlock pone fine alla minaccia di Thanos, trasformandolo in una statua di pietra vivente. Costretto così a vivere per sempre, senza poter fare nulla, per raggiungere la sua amata morte.
 E così, con un discorso funebre di Capitan Marvel, il protettore dell'universo, gli eroi piangeranno la morte del loro amico, lasciando una lapide simbolica, che ricordava il passato, di uno degli eroi più grandi, e strani della Terra. "Uccisore di dei, salvatore di due mondi, anima tormentata"
Trovo molto interessante come, alla fine della fiera, pochi anni possano fare la differenza, nel voler fare quello che si vuole fare. Ricordo molto bene quando agli inizi del blog, avevo quasi timore a dire che qualcosa fosse brutto, per paura di attirarmi le ire di lettori, che peraltro non esistevano. O anche solo vedere come lo stile di scrittura cambi, rileggendo i miei vecchi pezzi, cosa che non augurerei al mio peggior nemico.
E quindi, rileggendo il Warlock di Starlin, ho sempre avuto questa sensazione: nel 1975, Warlock era un fumetto diverso, rispetto che nel 1977.
Un fumetto diverso perchè, i primi numeri di Warlock sono fumetti giovanili: arrabbiati, d'impatto, e pretenziosi. Fumetti che sputano filosofia da salotto, per nascondere la rabbia di non poter fare quello che si vuole, come quel numero di cui non ho volutamente parlato nel quale Warlock incontra dei clown che ammassano spazzatura, e nascosta in questa ci sono dei diamanti, che è palesemente una metafora dell'ambiente della casa editrice, che preferisce pubblicare roba orrenda piuttosto che bella (cioè quella che scrivo io).
E sono questi punti di vista, questi assoluti nati dall'arroganza tipica delle prime opere personali, quella sensazione di essere sempre quello che ne sa di più in una stanza, anche quando si è confusi, che rendono i primi numeri di Warlock, un qualcosa che trovo molto difficile da digerire. Eppure anche solo dieci anni fa, li adoravo. Ma anche dieci anni fa, pensavo che non si può parlare di realismo, non si può parlare di vere e proprie "personalità" di questi personaggi, tutti gli attori in campo sono un tratto caratteriale solo, ma esagerato all'inverosimile, e per carità. è sempre meglio di zero tratti caratteriali, o di uno abbozzato, sia chiaro. Ma alla lunga, la cosa diventa pesante. Il completo controllo creativo, è imbarazzante da quanto è perfetto però. Ogni tavola, è gestita nel modo migliore, l'uso dei colori è magistrale e lisergico, tutto il cosmo è pieno di personaggi stranissimi, e umanoidi che comunque hanno qualche tratto distintivo  particolare, e ogni sequenza di vignette riesce perfettamente a seguire il ritmo di questa storia, che è a tratti macchinoso, riuscendo a muoversi in armonia con il fluire delle parole.
Starlin ha un tratto molto leggero, ma estremamente plastico, e ha imparato bene la lezione del cartoonist, e quella del disegnatore realista, e sa unirle assieme molto bene, e questo non è da tutti.
Ma questo non salva il fatto che la serie sia spesso e volentieri il contrario di quello che vuole essere, invece di essere un viaggio nella mente di un depresso, è un viaggio nella mente di una persona arrabbiata perchè non gli viene riconosciuto quello che vuole. E poi. Beh e poi c'è il finale.
La saga del ladro di stelle, pur essendo molto, ma molto meno epica ha comunque un finale che personalmente trovo magistrale, perchè, riflette per davvero il tema della serie: Warlock, nel grande schema delle cose, conta molto poco. Quello che conta, è un mondo che non capisce una ceppaleppa.
Un sentimento forte, arrogante, che ti strappa via dalla lettura e ti fa pensare "Ma forse, non sarò forse io l'unico sano nel mondo?". La risposta è no. Nessuno è veramente sano. Ma sto divagando.
E poi, il finale epico di saga, dove tutto viene spiegato, e dove Warlock è un Deus Ex Machina, invece incapsula perfettamente la calma, che viene dopo il furure. L'abilità che sa di essere abile, e che quindi crea quell'atmosfera che è un mix perfetto di intelligenza e di calma, di costruzione intelligente di una storia che ha palesemente come base quell'idea di possessività che hanno molti autori nei confronti dei loro personaggi, ma che la maschera molto bene dietro una struttura di due numeri, che si rende più solida grazie all'insolidità di quelli precedenti.
Warlock, per molti, è una serie che ha cambiato tutto. E posso capirlo, era fra le prime del suo genere, e ha aperto la porta a sviluppi sempre più interessanti. Ma lo ha fatto, nel parere di chi scrive, perchè è stata in grado di guardarsi alle spalle, e vedere i suoi errori. E intendiamoci, non è vero che un fumetto non può essere arrogante. Anzi, molti, moltissimi fumetti lo sono. Ma sono lanciati nella direzione giusta, non ti urlano "Vai ad est", e poi corrono a sud, come a tratti fa questo ciclo.
Non si può giudicare un ciclo storico, indossando completamente gli occhi dell'oggi. L'importanza grafica e storica è indubbia, ma non si può neanche indossare un paraocchi, e dire che una cosa è bella, solo perchè lo dicono tutti. Warlock, è una serie interessante, e ben fatta. Ma non posso dire che convinca sempre. Anzi.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Volevo dire che "Cosmic Code" era l'unica cosa veramente bella della serie, ma poi mi sono placato. Pronti a partire. Let's go.

26 commenti :

  1. 1) Bravo! (anche Cammi) ché di Warlock non si parla mai abbastanza. La saga di Starlin mi piace così tanto che potrei esprimerlo con questa proporzione
    Gigos : Warlock = Giova : Condor Nero

    2) Io la didascalia della copertina la leggo sempre. E infatti non sono Nessuno. Ba dum tss

    3) Semre bello citare Brian, specialmente vista la recente morte di Terry Jones (Always look on the bright side of death, just before you draw your terminal breath...)

    4) Ricordo che Warlock e Gamora sono la coppia più bella del mondo, ora e sempre, non importa cosa scrivono gli altri, solo Starlin è canon.

    5) Leggendo la saga mi ricordo di aver notato una autocitazione, nella saga del Magus in una scena in cui Warlock si infiltra in un palazzo c'era tavola piena di azione con una griglia molto particolare (e se ben ricordo muta). Successivamente era stata rifatta una tavola con la stessa griglia.

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    1. Grazie mille del commento! Io di Warlock sento parlare spesso, ma magari dipende dai giri che si frequenta.

      Poi sappiamo benissimo che la coppia migliore sono Scott e Barda :P

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    2. Spesso non è abbastanza.

      Vabbè Scott e Barda sono DC, è un campionato a parte.

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    3. Grazie Gigos! Anche io penso che di Warlock non si parli mai abbastanza, ma è anche vero che non frequento molti circoli fumettistici a pare questo blog! :)

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    4. Comicverse 101 è una bettola a parte :P

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  2. Completamente off-topic, Ma esistono ancora fumetti di Buffy?

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    1. L'anno scorso li hanno rebootatti alla Boom!Studios.
      La prossima volta, se possibile, le domande off topic preferirei però mi siano fatte sui vari canali social del blog! Nulla di personale, ovvio, solo che un minimo di moderazione mi serve, anche solo per stare sano di mente.
      Grazie!

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    2. D'accordo, provvederò!

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  3. "In gioventù fu sempre considerato colpevole di essere innocente..."...L'ultimo a pronunciare un elegia funebre così bella fu Marco Antonio! Comunque, girano molte voci sul fatto che ad influenzare trame e disegni di molti autori di quel periodo "Starlin Englehart e Gerber su tutti" furono le sostanze che giravano a quei tempi. E dai paesaggi, dagli sfondi e dai colori di quelle storie, un po' ci credo. Ah, scusa la precisinata, ma Brando non ha girato "Suspense", bensì il suo prequel, "The Nightcomers".

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    1. Non è quel Brando ;) Io parlo del personaggio della settimana enigmistica, con lo stesso nome protagonista del gioco chiamato proprio "Suspense!".
      Questiona droga, voce peraltro che Starlin ha confermato di persona di fronte a me e ad una sala piena di cronisti, ma sono tutte cose esecutive che secondo me passano in secondo piano

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    2. Ed anche Steve Gerber è uno di cui non si parla mai abbastanza, a mio avviso. Un autore davvero in anticipo sui tempi! Non sarebbe male vedere un'edizione della sua opera omnia un giorno o l'altro.
      @Scott: se mi è concesso dirlo, menzionarlo accanto al Warlock di Starlin, per quanto non ne abbia avuto direttamente a che farci, è comunque una mossa da fini intenditori. In effetti, personalmente, mi sembra che ci si accompagni abbastanza bene ;D

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    3. Steve Gerber è un mio mito personale. Ho molta paura a parlare di lui

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  4. Un buonissimo pezzo. Hai esaminato in maniera riuscita e concisa un'opera sulla quale non è semplice farlo.
    Note mie varie:

    -Non è vero che la didascalia non la legge mai nessuno, per me è una certezza: assieme al titolo, è ciò che sicuramente non manco mai di leggere XD

    -Ma...questa cosa del bollino del "cosmic" code è vera o è una battuta?

    -Non hai scritto correttamentw "Maracaibo"

    -A "Maracaibo" sono scoppiato a ridere sguaiatamente

    -Forse c'è qualche errore di punteggiatura nella frase: "Nessuno, avrebbe mai saputo chi, aveva salvato davvero l'universo."


    Bene! Non era per farti male, ti ho detto queste cose perchè pensavo ti avrebbe fatto piacere saperle. Un buon fine settimana a te ;D

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    1. Ma vedi tu X(! Faccio tanto il precisino, e alla parola "correttamente" metto una w al posto della e finale XD

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    2. È vero non è una battuta!
      È scritto proprio Cosmic, e furono anche sgridati per averlo fatto!
      E in secondo luogo, ho scritto male apposta! Era Macabraiobo perchè suona come "Macabro" :)

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    3. E figurati! Mi fa sempre piacere che i lettori siano attenti!

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  5. Grazie mille per aver soddisfatto la mia richiesta (quante saranno ormai? Una ventina?) e per la bella analisi. Devo dire che ho adorato molto questo ciclo, ma rileggendolo dopo tempo, sono d'accordo sulla tua analisi sulla prima parte che risulta un po' troppo pretenziosa e arrogante. Però la seconda per me cancella tutto. Trovo davvero bello come la storia si incastri alla perfezione con l'omicidio/suicidio di Warlock che viene visto in due momenti diversi e risulta il punto di snodo cruciale. Anche l'amore esagerato di Starlin per Thanos qui è ancora a livelli accettabili (almeno per me).

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    1. Grazie a te per avermi supportato per così tanto tempo!

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    2. Prego, è stato un piacere e mi mancherai quando il blog sarà chiuso! :(

      Ancora una domanda, come mai questo post non ha sezione? Ti sei dimenticato di scriverci "Awesome concepts", vero? ;-)

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    3. Apposta perchè non aveva posto dove essere messo ;)

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  6. Credo che la cosa migliore sia leggere questo articolo con in sottofondo Starman di Bowie

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I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio