Didascalia

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venerdì 5 gennaio 2018

John Walker: U.S.Agent, una vita per l'America (Definire i Personaggi)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che conosce perfettamente il suo inno nazionale, anche la seconda strofa. Ah. Ce ne sono quattro? Benissimo. Cancellate il "perfettamente".
Nel corso degli anni, molti eroi hanno avuto a che fare con personaggi che avrebbero preso volentieri il loro posto. E come biasimarli, quando un costume diventa un'icona, indossarlo può essere fonte di grande onore, oltre che di enormi responsabilità.
Oggi, parliamo di un uomo che avrebbe voluto essere Capitan America, e che per un po' lo sarà. Di un uomo con un sogno, americano, ma forse...un po' troppo.
Parliamo di US. Agent, e per saperne di più dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Esatto, uno di quei personaggi il cui costume è quasi uguale a quello di un altro. E non che senza costume le differenze con Cap siano così evidenti.

John F Walker, questo il nome del nostro eroe, venne creato sulle pagine di Capitan America 323 del 1986 per penna del mai troppo compianto Mark Gruenwad, il protettore dell'universo, e le matite di Paul Neary.
Johnny crebbe idolatrando il fratello, morto durante la guerra in Vietnam. Arruolatosi, il figlio di mamma Walker lascerà poi l'esercito, credendo di non essere all'altezza delle gesta di chi aveva combattuto prima di lui, e verrà notato dal criminale noto come Power Broker, che deciderà di dare al nostro i superpoteri.
Il broker infatti organizzava incontri di wrestling fra superumani, e aveva perfezionato un processo che poteva dare ad un uomo agilità e riflessi potenziati, oltre ad un forza pari a quella del famoso Uomo Ragno. L'agente di Johnny però, dopo aver visto la fiamma del patriottismo negli occhi del suo assistito, lo convincerà a mettere i suoi nuovi poteri al servizio del vigilantismo.
E, usando tecniche da wrestler, Walker, noto come "Il Super Patriota", inizierà a discreditare Capitan America, da lui visto come un mollaccione che non seguiva più i veri ideali dell'America.
Inoltre, SuperPatriota sarà aiutato da altri tre colleghi wrestler, che si facevano chiamare i "Bold Urban Commandos", che fingevano di essere criminali, e si scontreranno con Johnny a più riprese in modo da fargli fare bella figura.
In tutto questo, la fortuna (più o meno) stava però girando dalla parte di Walker. In quel momento infatti, il Teschio Rosso, fiero nazista e nemico giurato di Capitan America, stava mettendo in mano il suo piano più ambizioso, e il buon SuperPatriota ne avrebbe fatto parte.
Manipolando la commissione per le attività superumane americana dall'interno, il Teschio toglierà il costume di Cap a Steve Rogers, che sarà così costretto a girare per l'america con uno scudo in vibranio ed un costume nero, facendosi chiamare solo "Il Capitano".
Il titolo di difensore degli ideali della patria passerà così a John, che recluterà uno dei BUC come sua spalla, Lemar Hoskins, che prenderà il nome di Battlestar.
Gli altri due membri dei commandos, Hector e Jerome, non la prenderanno benissimo, e diventeranno i supercriminali Sinistrorso e Destrorso. No ve lo giuro.
Vi ricordate quando parlavo della fortuna? Beh, al negozio l'avevano finita tutta. Jerome ed Hector riveleranno la vera identità di Johnny al grande pubblico, portando così il gruppo di terroristi nazionalisti noto come i "Cani da guardia" a trovare e ad
uccidere i genitori di Walker, che perderà la testa, e ucciderà la maggior parte degli aguzzini, e metterà Destrorso e Sinistrorso in coma.
La gag? I Cani da Guardia erano al servizio del Teschio Rosso. Come tutte le organizzazioni criminali dell'epoca. Mark Gruenwald signori e signore. Ci avrà pure dato Cap in Armatura, ed un boombox che si usa come arma, ma questo livello di interconnessione fra le trame? Si tratta di qualcosa di leggendario.
La sanità di Johnny andrà lentamente a farsi benedire, preoccupando l'amico Lemar, ma anche la commissione sulle attività superumane.
Tutto questo fino a quando Steve Rogers, il Capitan America originale non scoprirà il piano del teschio, gonfierà il suo rivale e Johnny di botte, mandando all'aria la malvagità  del nazista.
Alla fine della fiera, il buon Walker, che nel corso della sua carriera era però arrivato anche a moderare le sue visioni (certo, prima di impazzire), riuscirà a rimettere la testa a posto per quel singolo momento nel tempo e deciderà di ridare uniforme e scudo al Capitano originale.
La commissione però non avrà finito con Johnny Walker, e dopo avergli dato l'uniforme nera del Capitano, gli farà un leggero lavaggio del cervello, facendogli credere che i suoi genitori fossero ancora vivi, e gli darà un nuovo nome: Jack Daniels. La battuta, è che sia John Walker e Jack Daniels sono marche di whisky. Lo dico per i miei lettori più giovani (e per il me di 18 anni che era confuso quando lo scoprii).
Così bardato, il nostro prenderà il nome di US.Agent, e servirà sotto la commissione in varie missioni, come una sorta di superpoliziotto, smascherando anche cospirazioni di un certo livello, come la setta di killer nota come "I Flagelli dei supercriminali".
Ma ancora non era abbastanza.
Johnny riuscirà poi a vincere il suo lavaggio del cervello, anche grazie all'aiuto di Lemar, e supererà la morte dei suoi genitori. E la commissione si fiderà di lui talmente tanto, da inserirlo a forza nella branca scarsa dei Vendicatori: quelli della costa Ovest, il cui unico punto di redenzione era lo scienziato supremo Hank Pym. E forse il fulmine vivente e la Torcia umana originale. Ma per il resto, solo risate.
In un tutto sommato simpatico scambio di ruoli, Johnny aveva un po' da ridere sulla leadership del capo del gruppo, Occhio di Falco, personaggio la cui intera personalità nei primi numeri dei Vendicatori era basata sul dare addosso a Capitan America perchè era troppo severo. Come cambiano i tempi.
Fatto sta che Johnny aveva un ruolo forte nel gruppo: quello di essere l'antipatico.
Ruolo che lo porterà anche a difendere il gruppo Ovest quando la branca principale dei Vendicatori deciderà di scioglierlo, per poi fondare una nuova versione del gruppo, che si tramuterà in una task force proattiva (NOOOOOOOO!) nota come "Force Works".
Citiamo, per amor di completezza, che in questo nuovo gruppo Johnny userà un nuovo costume, e un nuovo scudo, che invece che essere di metallo, era composto da pura energia. Erano gli anni 90. O eri metal oppure restavi indietro.
Quando l'esperimento Force Works fallirà (grazie al cielo), Johnny sarà assunto dalla CordCo, per diventare il leader della Giuria, un supergruppo nato per dare la caccia al criminale Venom, che si era però mutata in un "normale" gruppo paramilitare con corazze potenziate. Roba banale insomma.
In questa nuova veste, e con uno scudo telecomandato, Johnny sfiderà il gruppo di criminali redenti noti come Thunderbolts, guidati da....Occhio di Falco. Solo io ci vedo un bel film buddy cop con l'arciere e il supersoldato?
Fatto sta che mettersi contro i Thunderbolts classici era chiedere a qualcuno di prendersi un sacco e mezzo di botte, e la giuria sarà sconfitta...con la velocità di un fulmine. E in quel momento nel gruppo non c'era neanche il Barone Zemo, se no sarebbero state grane serie per il buon Walker.
Dopo aver preso un sacco di botte e mezzo dal super-soldato difettoso noto come Protocidio, Johnny verrà reclutato dalla S.T.A.R.S. (Superhuman Tactical Activities Response Squad), una sottobranca della commissione per le attività superumane, del quale Johnny diventerà il leader sul campo. 
Con questo nuovo ruolo di superpoliziotto, ed un costume che rasenta il plagio di Judge Dredd, Johnny combatterà numerose minacce, aliene e terrestri, risultando anche cruciale nell'evento Maximum Security, quando la terra sarà mutata in un colonia penale aliena. 
Pur avendo salvato il mondo, Walker non si unirà di nuovo ai vendicatori, insultandoli pure perchè la colpa di tutto l'ambaradan, a detta sua, era loro. E mi dirai, cosa non lo è al giorno d'oggi?
In seguito, un senatore dal nome di Dell Rusk, recluterà Walker come Capitan America, per guidare una nuova formazione del supergruppo noto come gli Invasori, adducendo che l'America avesse bisogno di un simbolo più tosto. Johnny, avrà un cambio di prospettiva totale rispetto a tutto quello che aveva detto o fatto prima e dirà "Era ora cribbio, sono nato per fare Capitan America", solo per scoprire poi che Dell Rusk era il Teschio Rosso.....di nuovo.
Che ora, l'idea era buona eh, la prima volta. E la seconda ci ha dato dei momenti pazzeschi. Però dai. Facciamo almeno finta di fare qualcosa di nuovo.
Fatto sta, che in questo periodo Johnny aveva con se uno scudo a forma di stella, con punte retrattili. Una cosa scema, lo ammetto senza vergogna, però tamarra.
Quando l'America passerà la legge per la registrazione dei Superumani, Johnny, che piuttosto che andare incontro al paese si chiude le dita della mano nella portiera di una macchina a ripetizione, appoggerà questa scelta...e verrà assegnato come agente di collegamento al Canada.
La gag del supermaericano che vive in Canada non si sarà persa fra ambo i governi, specie quando il buon Walker entrerà a far parte del supergruppo Omega Flight, simbolo del paese a foglia d'acero.
A me Omega Flight piaceva un botto e mezzo. Aiuta che nel gruppo ci fossero due dei miei personaggi Marvel preferiti di sempre. E uno dei miei costumi preferiti. Dite quello che volete, ma i Canadesi hanno sempre i design migliori alla Marvel. Sì, anche Wolverine. L'ho detto.
La parentesi canadese finirà, e John tornerà a servire coi Vendicatori nella squadra guidata da Henry "Hank" Pym, il più grande eroe Marvel vivente. Walker sarà chiamato dalla maga Scarlet (in realtà il dio del male Loki travestito), in quanto "uno di quelli che più credeva nell'idea dei Vendicatori". Sospetto che anche questo fosse un inganno di Loki, che voleva in realtà una squadra manipolabile, ma nella mia squadra vincente di Vendicatori ci sono cinque personaggi che portano il nome di Hank Pym, sono strano io.
Tutto però avrà apparentemente fine per John, quando, durante una battaglia con il cyborg Nuke, al servizio del malvagio Norma Osborn, il nostro perderà un braccio ed una gamba.
Non volendo protesi robotiche per non diventare un cyborg come colui che lo aveva menomato, e con una normale protesi ad uncino, il nostro diventerà il direttore del supercarcere noto come Raft.
L'idea del nuovo Raft era quella di usare vari criminali per missioni suicide in cambio di uno sconto di pena. Ammetto che mi abbia chiamato John Ostrander ridendo, ma gli ho assicurato che le storie erano belle davvero.
Fatto sta che ad un certo punto, al Raft arriverà una nuova infornata di criminali, tutti al servizio del vecchio e caro Norman Osborn. Questa Marmaglia era stata formata per essere una versione malefica dei potenti Vendicatori, e aveva al suo interno versione "distorte" dei principali eroi della Terra.
Noti come gli Oscuri Vendicatori, questi prigionieri, durante una missione, verranno spediti in un mondo alternativo al nostro, dove il buon John si fonderà con una versione pacifica del simbionte di Venom, recuperando così gli arti perduti.
Manipolato dalla criminale June Covington, meglio nota come Toxic Doxie, Johnny diventerà così il leader degli Oscuri Vendicatori. Vedremo mai più questo team le cui premesse erano a dir poco atomiche? Ma non fatemi ridere.
Troveremo poi Walker come un normale agente governativo, a cui sarà chiesto da Steve Rogers in persona (manipolato però dall'artefatto noto come cubo cosmico) per recuperare lo scudo di Capitan America dal corrente portatore del simbolo dell'America, Sam Wilson.
Johnny, pur avendo idee politiche molto differenti, sarà titubante ad affrontare il Capitano, ma la richiesta di Steve Rogers lo spingerà a muoversi contro il nuovo Capitan America, solo per scoprire in seguito di essere stato manipolato, e affrontare a viso aperto Steve Rogers e la sua rinata HYDRA.
Ma qui, siamo a definire i personaggi.  Quel momento dove scegliamo una singola vignetta, o una piccola serie, che ci dimostrano chi è, secondo noi questo o quel personaggio, anche se non ne condividiamo le idee, o se non è proprio nelle nostre corde.
Per questo, abbiamo scelto un momento in cui Johnny a capo della prigione Raft.
La corrente salta. Tutto il complesso è senza energia, e orde ed orde di criminali sono pronti a fuggire.
L'ala femminile è coperta da Melissa Gold, alias Songbird, dotata del potere di creare costrutti di suono solido.
L'ala maschile, è protetta da John Walker. Senza una gamba, in sedia a rotelle. Sono pessime notizie. Ma per i criminali. John balza dalla sua sedia a rotelle, e atterra un criminale con un cazzotto, e sfrutta il suo moto per afferare il collo di un altro e farlo cadere a terra, atterrando cinque tizi coi superpoteri in una solo movimento, fluido come poesia. E poi, Walker fa una domanda "Qualcun altro vuole dimostrare qualcosa?". E nessuno, si fa avanti. Anzi, un carcerato gli porge la sua sedia a rotelle.
Johnny Walker sarà antipatico, sarà reazionario, ma è uno che ci crede davvero. Uno dei personaggi più tenaci della storia della Marvel, una casa editrice che fa della tenacia un marchio di fabbrica. Un personaggio che va contro la maggior parte dei suoi colleghi, per modi di fare ed idee politiche. Ma un uomo che sa fare la distinzione fra gli ideali, e fare la cosa giusta. Potete togliere tutto a John Walker, ma lui non smetterà mai di combattere. Per il sogno.Ma sotto sotto, per suo Fratello.
E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Che poi, a me il costume originale di U.S.Agent piace da morire. Uno dei migliori costumi di sempre. Pronti a partire. Let's go!

4 commenti :

  1. Ti dirò, il personaggio non mi fa impazzire, anche per il fatto che è essenzialmente una sorta di Capitan America estremista, però il tuo post mi è molto piaciuto!

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    1. Neanche a me entusiasma, ma secondo me è un buon ingrediente per alcune storie interessanti!

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  2. Purtroppo è uno di quei personaggi che saranno sempre legati all'essere la copia o la versione estrema di un altro personaggio.

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    1. Si per carita, ma come altri prima di lui comunque si è scavato una nicchia

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