Didascalia

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mercoledì 20 dicembre 2017

The Quest 2 della Noise Press (Conigli per gli acquisti)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che possiede quattro spade, di cui solo una laser.
Oggi, sul nostro blog, parliamo del seguito di un'opera che avevamo già analizzato, pubblicata dagli amici della Noise Press, "The Quest".
Per chi non si ricorda di cosa trattasse il volumetto, vi rimandiamo alla funzione "cerca" del blog, ma se volete un riassunto, o se volete saperne di più...vi basterà saltare dopo l'intervallo!
EEE: KAMATE KAMATE!

 Albo di 68 pagine del tutto creato da Lorenzo Maglianesi, "The Quest 2" questa volta è una questione personale riprende il framing device (o cornice, se non vogliamo fare quelli che sanno due termini tecnici in corce) del suo predecessore: John DuediPicche, ladro abilissimo, ha tutto quello che può desiderare: donne, fama e ricchezza. Tutto questo, grazie all'essere il braccio destro dell'uomo noto solo come il Guerriero, un potentissimo.....beh....guerriero, la cui forza lo ha reso un eroe leggendario.
L'unica cosa che manca a John è il potersi vantare, ma appena una bella signora si presenta da lui per sentire le sue storie (e perchè no, sedurre anche il guerriero), John prende la palla al balzo. E lo faccio pure io. In questo fumetto, ci sono scene di nudo. Il tratto di Maglianesi non è il più realistico del mondo (e non è una critica, ma ne parlo più sotto), ma se pensate di prendere questo fumetto per qualche lettore più giovane, state all'occhio. Ora, non sembra, ma il mio è un blog per famiglie.


Detto ciò, la più grande novità di questo albo è che, al contrario del suo predecessore, questo non è un albo autoconclusivo, anzi.
Il cambio di registro, che vede un albo molto meno incentrato sull'azione, e molto di più sulla costruzione del mondo alla base della storia, è un cambio di rotta particolare, ma che personalmente apprezzo molto.
La storia è piuttosto interessante, e molto intrigante, e riesce a passare da un'ambientazione più "urbana", ad un fantasy con una scala molto più ampia, e la cosa merita sicuramente un plauso.
Tutta la narrazione è molto più complessa e variegata che nel primo albo, con alcuni colpi di scena, anche grafici, che francamente mi hanno tratto in inganno, e per questo posso solo che fare i complimenti all'autore.
A livello di disegno, Maglianesi ha un tratto cartoonesco, ma che riesce ad impreziosire l'opera, dandogli un taglio molto particolare e del tutto unico. Le citazioni visive sono impressionanti, proprio perchè sottili. Il barbaro re Fullvaldo, ne è un esempio fulgido: si vede in lui l'Attila di Abatantuono, il Mr Satan di Toryama, ma al contempo stesso, è un personaggio che non può essere altro che se stesso, e questa capacità di riuscire a creare personaggi così variegati, è un talento che non va sottovalutato, specialmente ora che il palcoscenico dell'azione è molto più grande.
L'azione, pur avendo un ruolo di secondo piano, è però comunque sempre presente nell'opera, e come sempre, il tratto di Maglianesi si dimostra dinamico e molto fluido, dando il meglio di se nelle scene di botte.
Oltre ad essere un Fantasy però, The Quest è anche un fumetto umoristico. Alcune scelte di battute, meno crasse e più sarcastiche, sono francamente molto belle, e vi lasceranno con un gran sorriso in faccia (con in particolare un bellissima scena finale, di cui però non vi posso dire nulla, se no dite che faccio spoiler) è vero però che, essendo un albo molto denso a livello di trama, anche questo aspetto è molto meno preponderante. 
Il difetto della storia precedente però, ovverosia i dialoghi un po' altalenanti, è rimasto. Forse sarò solo io, ma un Fantasy, un genere che ha di solito un certo registro anche nel dialogo, intervallato da così tante espressioni moderne, a parer mio perde un po' di mordente. Anzi, in alcuni casi se si censurasse un poco, non finendo le imprecazioni ad esempio, a parer mio potrebbe anche migliorare a livello di registro comico.
Trovo poi un pelo strano come il fumetto riesca ad avere dei personaggi femminili molto forti e caparbi, ma poi abbia invece alcune piccole cadute di stile sempre su questi ultimi. Mi rendo conto della matrice comica del tutto, ma non è una matrice che personalmente mi colpisce molto.
Alla fine della fiera, "The Quest 2", continua sulla sua strada dell'essere un ottimo fumetto di intrattenimento, che riesce molto bene a coprire una sua installazione molto più lenta della precedente, piantando numerosi semini interessanti.
Non si può dire che questo seguito sia un albo migliore o peggiore del precedente, perchè, pur essendo un qualcosa ambientato nello stesso mondo, e sviluppato dallo stesso autore, alla fine risulta un qualcosa di quasi completamente diverso.
Un passo comunque interessante e coraggioso, verso una direzione serializzata, del quale però non si può ancora dire molto, perchè, la grande storia di John e del Guerriero, non è ancora riuscita ad ingranare.
E qui forse sta un altro difettuccio dell'opera. Un fumetto seriale, è fatto per essere preso, ed apprezzato anche se non si ha mai letto nulla di questo o di quell'universo. In the Quest 2, uno dei due protagonisti, se non IL protagonista silenzioso, il guerriero, non ha , nel parere di chi scrive la giusta presenza scenica. E non è una questione di gettare le premesse, è che, in un medium visivo, dire, e non mostrare è sempre un peccato, specialmente quando a mostrare si è bravi, come lo è Maglianesi.
In tutto questo, i passi avanti sono molto di più di quelli indietro, e mi sento di consigliare senza dubbio alcuno questo piacevolissimo albo, che scorre molto più velocemente di quanto vorreste, e che riesce, quasi senza sforzo apparente (perchè lo sforzo nel creare una storia in solitaria c'è, e il nostro capello si leva in segno di rispetto all'autore), a stregare i suoi lettori, con un qualcosa che forse avremo già visto, ma non proprio così. Che è poi la definizione di talento, rendere il mondano fantastico.
Se questa descrizione vi ha preso, e questo fumetto lo volete, lo potete acquistare nello shop della Noise, al prezzo di euro 8. Lo shop lo trovate qui.
 Per quelli invece che aspettano con ansia trepidante il voto come fossero Fibonacci, The Quest 2 prende un onesto 3 conigli su cinque, una bella rivelazione, una paziente attesa per vedere che sorprese ci aspetteranno nel nuovo albo. E direi che siamo tutti contenti.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Questo albo ha una bella sovracoperta. Non ha ancora una mia citazione sopra, ma datemi tempo. Pronti a partire. Let's go!

2 commenti :

  1. Il primo non mi aveva proprio convinto. Troppo leggero. Però se questo mi dici sia più corposo magari lo prendo...ma post feste che Natale mi sta devastando (:

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    1. Capisco il sentimento, le feste son sempre così :) Ti ringrazio per la fiducia!

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