Didascalia

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mercoledì 25 ottobre 2017

Flash:Rinascita-La Recensione Onesta

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che nella vita vera è raramente in ritardo. Sul blog...beh dipende. Comunque spesso.
Nel 2009, la Dc riportava in vita Barry Allen, il secondo Flash nella Maxiserie "Crisi Finale", ma un personaggio così importante per la casa editrice non poteva avere solo una breve apparizione, e la casa editrice deciderà poi di pubblicare una miniserie che raccontasse questo straordnario ritorno con risultati...poco straordinari. Ma se volete saperne di più, sapete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Sono un Flash normalissimo. Mi metto gli stivali come facciamo tutti, uno alla volta. Cercando di non infilzarmi la mano con lo spunzone che esce dai lati degli stessi.

Miniserie di sei numeri scritta da Geoff Johns e disegnata da Ethan Van Sciver (per ricalcare il successo del progetto "Lanterna Verde: Rinascita" del 2004), la nostra storia si apre un Barry Allen, alias Flash, già tornato nel mondo dei vivi dopo aver salvato il cosmo, dopo aver aiutato gli eroi della Terra a distruggere il dio del male Darkseid nella già citata "Crisi Finale".
La nostra storia però, non si apre con Barry Allen, ma con due scienziati forensi della città di Central City, che vivono la normale vita dei poliziotti corrotti falsificando delle prove, solo per venir uccisi da una figura misteriosa armata di un buffo parafulmine, e di una barcata di luoghi comuni per sembrare fighi che porca miseria sto già male e siamo alla seconda pagina. "Tutti Sono Colpevoli?" "La morte non è mai la fine?" "Il Fulmine colpisce SEMPRE due volte?" "Mena pure il Can per l'aia?" "Una Rondine Fa Primavera?" "PENTOLA CHE SI GUARDA BOLLE PRIMA?"
 Fatto sta che la misteriosa figura usa dei prodotti chimici ed un fulmine per ricreare l'incidente che anni prima diede a Barry i suoi poteri.
Ci spostiamo poi ad osservare i quattro angoli dell'universo Dc, mentre ci raccontano come le varie generazioni di eroi, si preparavano a festeggiare il ritorno di Barry.
A partire dalla Società della Giustizia, il primo gruppo di supereroi della storia, del quale parte Jay Garrick, il primo Flash attivo negli anni 40, l'eroe che è il più duro dei duri nell'universo Dc. E così Jay racconta che sì, lui sarà di certo il primo Flash, ma era diventato Flash davvero solo quando avrà incontrato Barry, tanto che per anni il nostro era riuscito a correre solo alla velocità del suono, ma solo dopo aver visto Barry, riuscirà a superera quel limiti di venti volte. Dimenticandosi però, che nella sua prima apparizione, il nostro già superava di molto i 300 metri al secondo. Ma per carità, le retcon sono una cosa che esiste nei fumetti, e va anche bene così. Il fatto che un uomo, anche educato e pacato come Jay Garrick, dica che prima di conoscere Barry era Flash solo a brettio, però mi secca.
 Nel lato più "giovane", della storia della Dc, ovverosia alla Torre del gruppo noto come i Giovani Titani, il nipote di Barry, Bart, alias Kid Flash, ragazzino proveniente dal 30esimo secolo, era però molto arrabbiato. Suo nonno era tornato dai morti, ma allora perchè non lo aveva fatto anche il velocista Max Mercury, che per anni era stato amico e mentore del buon Bart? Forse perchè il corpo di Max correva per l'universo Dc, posseduto dal vecchio nemico di Flash noto come "Il Rivale"? Ma ci sta che non ce lo si ricordi, non tutti possiamo sapere cosa scrivono tutti gli scrittori della Dc. Ah no aspetta, la storia del rivale nel corpo di Max l'ha scritta Geoff Johns.
 Finalmente poi l'azione passa a Barry Allen, e qui ci viene rivelato un segreto che per anni era stato tenuto nascosto. La madre di Barry, era morta quando il nostro era solo un ragazzino, assassinata probabilmente dal marito. Senza però delle prove circostanziali, e conscio dell'innocenza del padre manco fosse Robert Kardashian con OJ Simpson, Barry dedicherà la vita a risolvere questo caso irrisolto, e a vendicare la morte della madre.
 Ma vendicare la morte era molto complesso, quando il tuo tocco la morte la provoca. Barry scoprira infatti che il suo ritorno dalla morte, o più specificatamente dalla Forza della Velocità, una dimensione parallela di pura energia che dona a tutti i velocisti Dc i loro poteri, lo aveva reso instabile.
Dalla Forza riuscirà a fuggire anche il criminale Savitar, il sedicente Dio del moto, ma verrà poi subito ucciso dopo esser stato sfiorato da Barry Allen, lasciando la sua accolita, Lady Flash, sola e disperata
 Intanto, il passato segreto di Barry continuava a venirci raccontato,  fino dai suoi albori come agente forense dalla polizia. Il nostro sarebbe dovuto essere un testimone chiave al processo contro Sam Scudder, un famoso Killer. Quello che però forse non sapete, è che la divertentissima gag a proposito di Barry, è che pur essendo l'uomo più veloce del mondo, è sempre in ritardo, abitudine presa quando ovviamente, l'uomo più veloce del mondo non lo era. Fatto sta che ridendo e scherzando, Barry non era proprio vestito benissimo per il processo, gli mancava infatti una cravatta. Fortunatamente, un suo collega aveva un farfallino a clip rimasto dal ballo della polizia, farfallino che attirerà l'attenzione di una giornalista al processo, tale Iris West, che nel futuro, avrebbe sposato Barry. Caspita, un paragrafo solo speso su un farfallino. Chissà se è stato utile, o divertente.
 Nel presente intanto, Barry parlerà con Iris a proposito del suo ritorno, e del loro passato, e qui Barry sosterrà "Non sono mai stato un santo, ma un uomo che inseguiva la giustizia". Punto primo, in questo fumetto sei l'unico a pensare di non essere un santo. E Secondo, il solo fatto che tu lo dica, ma che fai anche il modesto, è irritante a livelli imbarazzanti, è proprio una costruzione forzatissima, e cambio di paragrafo per favore che non ce la faccio.
 Ridendo e scherzando, il tocco della morte di Flash era molto più di un buffo effetto collaterale: il nostro era diventato il Flash Nero, la rappresentazione della morte per tutti coloro che si erano uniti allo spirito della velocità. Qualcuno prenda un telefono,e chiami il signor Brando. Questa sì che è SUSPENSE!
 Tutto questo mentre ci veniva raccontato anche il primo appuntamento di Barry ed Iris, nel quale la nostra regalava a Barry...un farfallino rosso. Perchè il rosso era più il colore del bel poliziotto.
Ora, Geoff, ti ho detto di tutto quando mi hai raccontato l'origine segreta della giacca di Lanterna Verde, origine segreta peraltro di un melenso stucchevole, ma ora mi racconti anche l'origine segreta di un FARFALLINO? Cioè un accessorio che negli anni 60 andava legittimamente di moda, e che tu ricrei apposta per dare un tono ad una storia che è già piena di retcon fino al midollo, solo per dare il senso ad un singolo dettaglio e farci credere che sia una cosa importante solo perchè lo è per te? AAAAAAAAARGH! FATEMI SCENDERE! FATEMI SCENDERE! FATEMI GESTIRE UN BLOG SULLE CAPRE PER L'AMOR DEL CIELO!
 Sono calmo. Sono calmo. Barry viene poi rinchiuso in una macchina creata per tenere a bada i suoi poteri, ma il nostro riesce a fuggire, poichè teme che il suo campo energetico, che lo aveva tramutato nella morte, potesse far male ai suoi amici e famigliari. Decidendo di fuggire e di ributtarsi a pesce nella forza della velocità, Barry viene inseguito da Superman, che prova a fermarlo, ricordandogli "abbiamo corso uno contro l'altro varie volte, ed alcune volte ho vinto". Ed in uno dei pochi momenti veramente, ma veramente belli di questa storia, Barry guarda l'uomo d'acciaio, e gli ricorda "le nostre corse erano eventi benefici", e fa mangiare la polvere al Kryptoniano.
 Tornato nella forza della velocità, Barry scoprirà che tutto, ma proprio tutto l'ambaradan nel quale era finito, era tutto merito del suo più vecchio/nuovo nemico: il velocista del 25esimo secolo noto come Professor Zoom.
Zoom aveva infatti scoperto di essere collegato non alla forza della velocità, ma ad una sua versione distorta e contraria, in grado di corrompere quella positiva, e distruggere tutti i velocisti buoni, ma specialmente Barry.
 Nel marasma, un uomo, deciderà di salvare Flash da se stesso. E quell'uomo, era Flash. O meglio, il terzo Flash, Wallace Rudolph West, nipote di Barry Allen, e suo più grande fan, che deciderà di lanciarsi nella forza della velocità e recuperare lo zio. "Ma Giova!" direte voi lettori. "Barry Allen ci ha messo anni a fuggire dalla forza! Come pensa di farlo Wally?" Come lo ha già fatto le quattro volte precedenti a questa, rispondo io. Ci sono poche cose infinite nella nostra realtà. L'universo, e la figaggine di Wally West. E ho dei dubbi sull'universo.
 Ci prendiamo ora una breve pausa dall'azione, per una breve sequenza sulla mamma di Barry, personaggio centrale di tutta questa vicenda, solamente però per la sua morte, visto e considerato che non l'avevamo mai vista, e che il suo unico scopo è quello di motivare un eroe maschio, con quel pizzico di tragedia in più, che non fa mai male, perchè ne rappresenta la banalità (scusami Anna per tirarti dentro queste cose), e nelle due/tre paginette dove la signora Allen ci viene mostrata, ovviamente è la madre perfetta, e ovviamente bastano per creare un forte rapporto fra lei ed il lettore.
 Intanto Wally era riuscito a liberare Barry, e anche Max Mercury. E così, assieme a Jay Garrick e a Bart Allen cinque generazioni di Flash pesteranno ben ben Zoom, che avendo però la forza totalitaria dell'anti-forza della velocità riusciva comunque a tenergli testa.
Citiamo, perchè è dovere nazionale farlo, il fatto che Jay Garrick, abbia inventato la prima regola della forza della velocità: quando combatti, devi pensare non solo a correre. E così, il primo Flash, dall'alto dei suoi quasi novanta anni, prende il suo cappello di metallo, e lo prende a pugni così veloci da creare una bomba sonica, che stordisce per un po' Zoom. Jason Peter "Jay" Garrick, cari centounisti. Se c'è un supereroe più tosto, io non ho idea di chi sia.
Poi, il Prof Zoom dimostrerà una tecnica creata da un suo epigono, il velocista noto solo come Zoom, che consiste nel creare potenti esplosioni soniche, semplicemente schioccando le dita. Togliendo un attimo dalla pura figaggine di questa mossa, peraltro usata anche da un personaggio che scrissi quando andavo al liceo, Zoom non è un velocista normale, perchè non è connesso alla forza della velocità. Zoom corre veloce, e può fare quello che fa perchè controlla la sua linea temporale personale, e può quindi fare cose che un velocista classico non è in grado di compiere. Ergo, perchè il Prof Zoom può fare lo schiocco sonico? Ma per carità, non tutti sappiamo quello che scrivono tutt...l'hai creato te Zoom Geoff. L'hai creato te.
Alla lotta, si uniscono poi altri due personaggi, Jesse Quick, figlia del supereroe anni 40 Johnny Quick, e Iris West Jr, figlia di Wally. Le due dimostrano a Zoom che la forza della velocità ha bisogno di un po' di girl power, e sono d'accordo. Quindi perchè ambedue questi personaggi appaiono un terzo rispetto agli altri? No per dire.
E poi, in una grande splash page, tutta questa famiglia di Flash allargata riesce, usando la forza della velocità, a ricostruirsi i costumi, un pelo più aggiornati per il grande pubblico,ma soprattutto per rendere il costume di Barry, e quello di Wally distinguibili. Ammetto che sia una cosa intelligente. Il fatto che la piccola Iris diventi "Impulso", riprendendo l'identità di Bart Allen, per un qualche motivo che mi sfugge. O meglio, in realtà non mi sfugge,ma è un'idea piuttosto cinica, e me la tengo per me.
Il Prof Zoom, trovatosi contro troppi nemici, deciderà di fuggire nel passato, per uccidere Iris West. Questo perchè, ci verrà rivelato che l'anti forza della velocità, può fare cose che quella "classica" non può, ovverosia il poter cambiare il passato viaggiando nel tempo. E il Prof l'aveva fatto, uccidendo la madre di Barry. E son quelle cose che mi lascian perplesso, ma ne parlo più sotto.
Zoom intanto la menerà un po' ai due Flash che lo stavano inseguendo (Barry e Wally), che i loro futuro sarebbe stato terribile, e blablabla, che uno dei figli di Wally lo avrebbe distrutto (esatto, Wally aveva anche un figlio maschio, Jai, senza poteri) e un sacco di altre cose che non andranno mai a parare da nessuna parte.
Grazie però alle loro forze combinate, e ad un sapiente trucco, Wally e Barry riusciranno ad intrappolare il Prof dentro il macchinario che avrebbe dovuto contenere Barry, intrappolando il loro nemico giurato nel nostro tempo, forse per sempre, e salvando la vita di Iris.
Il Prof sarà poi rinchiuso nella prigione di Iron Heights, vicino di cella del suo quasi omonimo Zoom, rimasto ormai senza poteri. Chissà dove andrà a parare tutto ciò...Da nessuna parte? Bella. Meno lavoro per me.
Dopo essersi goduto un meritato momento con Iris, personaggio che avremo visto si e no sei volte in sei numeri, con la sua nuova caratterizzazione "Mi piace il caffè", parlando di come quando Barry è insieme ad Iris, il tempo si ferma (che è una cosa effettivamente molto dolce, lo ammetto), la storia finisce con un altro party pro Barry, questa volta lanciato dalla Justice League of America. Barry arriva, si scusa per il ritardo, e sipario. Mamma mia che gag assurda.
"Flash: Rinascita" è una storia fortemente fallata. Da un punto di vista personale, e da uno invece più critico. Partiamo da quest'ultimo. E' improbabile, che nel 2009, gli unici personaggi femminili che hai nel tuo cast, siano lì esclusivamente per essere degli strumenti della trama, e non dei personaggi veri. Tutta la storia dei velocisti che possono fuggire dalla forza della velocità solo grazie all'amore, aveva senso quando l'interesse amoroso di Flash prendeva un cannone a raggi e combatteva i terroristi, oppure quando era qualcosa di più che "la donna sullo sfondo, che deve morire per motivarti". Sulle retcon scherzo spesso e volentieri, perchè, sebbene a parer mio tutte quelle fatte in questa storia abbiano poco senso, proprio il concetto di retcon ha poco senso, quindi uno ci si deve abituare, ma l'idea di far morire la madre di Flash, per dare più dramma al personaggio, la trovo a dir poco stupida. Avevamo un personaggio, che non solo aveva aperto la strada al ritorno dei supereroi nella pubblicazione dei fumetti Americani, un personaggio che rompeva le tradizioni...e lo butti nel classico, tropo trito e ritrito della storia familiare triste. Mi sembra un peccato, un banalizzare un qualcosa che banale non era.
Dal punto di vista personale, Barry Allen era un personaggio tutto sommato non super emozionate, ma che aveva avuto un ciclo di vita solidissimo, riportando in auge i supereroi, e facendosi da parte quando il medium aveva deciso di cambiare. Ci sta, osannare l'idea di Barry, perchè, è vero, senza di lui forse non ci sarebbero così tanti supereroi. Ma da qui, a renderlo il più figo della storia, ce ne passa. Geoff Johns è un maestro nell'arte del rendere interessante o "classico" qualcosa che prima non lo era, e francamente, se devi perdere sei pagine per spiegarmi perchè tale personaggi indossi un farfallino, perchè vuoi dargli corpo, allora vuol dire che tanto corpo quel personaggio non lo aveva. Mi rendo conto che l'incensazione di questo o quel personaggio sia abbastanza inevitabile in una serie che ha questo o quel personaggio come protagonista, ma credo che a tutto ci sia un limite. Personalmente, non credo che fosse necessario un ritorno di Barry Allen, anzi, credo che la sua rinascita diminuisca non poco l'impatto che la sua dipartita ha avuto sull'universo Dc. E per carità, resta una mia idea, della quale si può ovviamente discutere.
Ma, Flash rinascita resta una storia sghemba, dove l'azione è sempre statica, in un fumetto che dovrebbe muoversi alla velocità della luce, con spiegoni inenerrabili, e falle logiche all'interno del suo stesso universo (Barry poi cambierà la storia con la sua forza della velocità, rendendo inutile il discorso di Zoom), che cambia sempre per accomodare la trama, e non per dare al tutto un feel organico. Il ritmo della storia è telegrafato, con ogni singolo momento di suspense girato così: tavola lunga, frase che si presta ad una risposta figa, risposta figa su splash page. E se il "figo", lo vedo ogni tre per due, dopo un po' diventa monotono.
Flash: Rinascita, è una lettera d'amore malriuscita ad un epoca dove fare i fumetti era un lavoro diverso rispetto ad oggi, e lo si rispetta. A volte, a volte se ne vergogna, e prova a far vedere che invece era una roba per ganzi, e qualcosa di più di quanto non fosse, complicando qualcosa di semplice, solo per accomodare una visione moderna. Ed è un peccato.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Wally West, Wally West, does whatever, a Wally West Can. Pronti a partire. Let's go!

20 commenti :

  1. A questo punto la domanda è :esiste una storia di Johns che ti piace?

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    1. Zona rossa! Anche Stars and Stripe e Crisi infinita!

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    2. Zona rossa è quella della sua run sui vendicatori, giusto? La ricordo gradevole, anche se non sono un fan degli avengers made in Johns. Comunque, io ritengo che sia un bravo sceneggiatore, ma esageratamente sopravvalutato. Apprezzo i suoi fumetti, ma ormai è come se venisse lasciato intendere che ogni cosa che tocca è oro colato.

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    3. Sì! Io lo trovo uno che era fan di quello che ira scrive, ma non è cqoqce di separare il mestierante dall'appassionato

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    4. E non dimentichiamoci il suo ciclo su Flash

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    5. E chi se lo dimentica? Mi era stato chiesto "storie che mi piacciono"

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  2. Due cose :

    1) Questa è la storia che ha portato la terribile questione della mamma morta di Barry, talmente ridicola che c'è la portiamo appresso pure nlal serie tv

    2) Ha il "merito" di aver potenziato il Professor Zoom, che passa quindi da "nemico scarso o comunque pari all'eroe che per avere il vantaggio contro di lui deve usare trucchetti" visto nella saga della morte di Iris a "cattivo superiore che ha bisogno dell'apporto di un frappo di velocisti per essere fermato".

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    1. Si che la morte della mamma di Barry arrivi in questa serie credo di averlo spiegato nel pezzo, se non è chiaro chiedo scusa. E sul Proz Zoom, ti direi che non è mai stato scarso, ma ad ognuno la sua!

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    2. La mia era una constatazione, forse dovevo scriverlo meglio. sulla seconda scarso forse no, pero io mi ricordo che nelle prime storie le prendeva sempre. Nella storia della morti di Iris per aver eta meglio su Barry deve usare dei trucchetti, quando se lo ritrova davanti scappa senza neanche provare a difendersi e ha paura del suo nemico....un atteggiamento che oggi non avrebbe mai.

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    3. Si ma i cattivi perdevano sempre nei fumetti vecchi ;)

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    4. Anche in quelli nuovi XD

      Con la differenza che sono cambiati i tipi di cattivi.

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    5. Sono proprio cambiati i tempi, un tempo andavano di moda i cattivi ingenui, ma divertenti e geniali, mentre ora i cattivi più "realistici", ma brutali e tutto sommato meno interessanti e pirotecnici. Poi io di storie con Professor Zoom ho letto solo quella e li francamente tutta sta minaccia non mi sembrava, al momento dello scontro senza sotterfugi o simili Barry vince facile...

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    6. Sul fatto che siano cambiati i tempi, sono d'accordo. Sul fatto che i cattivi siano cambiati più di tanto, non sono poi così d'accordo. I cattivi erano spaventosi per l'epoca, e alcuni erano ridicoli, e così è ancora oggi, solo con più coscienza di cosa sia spaventoso o ridicolo. Io di storie di Flash ne ho lette un po', e posso dirti che comunque Zoom era merce di un certo livello sulla testata. Poi, ovviamente, opinione mia

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  3. Premesso che non mi ricordo mail la differenza tra domanda e richiesta e quando si possono fare le une e le altre,
    ho una domanda per il Giova: che ne pensi della miniserie Idolized (Aspen comics)?

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  4. Questa storia mi piacque molto quando la lessi,anche se conscio di molti difetti da te citati,come l'idolatria di Barry,ma che per me non va a rovinare più di tanto la storia nel complesso. Le varie retcon le ho imparate a sopportare,mentre mi dispiace che molti spunti narrativi non siano stati più ripresi. A proposito,che ne pensi del Flash di Williamson?

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    1. Nella norma. Nulla di cui scrivere a casa secondo me! Ma infatti l'idolatria per Barry è la ciliegina su una storia fallata. Lanterna Verde Rinascita almeno funziona. Più o meno ;)

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  5. Parlando di Wally ti piace il modo in cui lo stanno gestendo in Rinascita?

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