Didascalia

Didascalia

lunedì 25 settembre 2017

Batman Beyond: Il ritorno del Joker (Fumetti in Tv)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog  con la sfera di cristallo. Rotta. Infatti dovrebbe buttarla, qualcuno potrebbe farsi male usandola.
Nel 1999, al team creativo dietro il successo della serie a cartoni animati di Batman (e di Superman), veniva fatta una semplice domanda: Cosa sarebbe successo se Batman fosse stato un adolescente? a risposta, fu la serie Batman Beyond, dove un anziano Bruce Wayne, nel  2039 addestra il giovane teppista Terry McGinnis a diventare il nuovo cavaliere oscuro. La serie, grazie ad un buon successo di pubblico e di critica, la serie otterrà poi un lungometraggio animato, che andiamo oggi ad analizzare. Per saperne di più, saprete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Il perchè il volto del Joker sia verde, mi lascia perplesso da quasi vent'anni.

Dati Tecnici (76 minuti/versione estesa 73 minuti/versione censurata)
 Prodotto come parte della terza stagione del cartone animato Batman Beyond (noto qui in patria come Batman of the Future), il film verrà messo in produzione dopo la cancellazione di un altro lungometraggio con protagonista però il Batman del presente. Il film, trattando alcuni temi sensibili come la morte, verrà in seguito mandato in onda in una versione censurata, ma la versione originale sarà poi rilasciata al pubblico nel 2002. Con una storia di Paul Dini, Bruce Timm e Glenn Murakami, e regia di Curt Geda, la nostra storia è molto semplice.
Nella Neo-Gotham del 2039, Il Joker (Mark Hamill) è tornato, dopo essere stato considerato morto per anni. I Jokerz, una gang di teppisti del futuro che si sono ispirati al principe pagliaccio del crimine sono entusiasti del ritorno del loro idolo, e si lanciano in una enorme serie di rapine e di saccheggi, arrivando anche a minacciare Terry McGinnis alias Batman (Will Friedle) e la sua fidanzata Dana (Lauren Tom). Terry prova a chiedere al suo mentore, Bruce Wayne (Kevin Conroy) spiegazioni sul fato del Joker, ma senza successo. Il nostro si reca dunque da Barbara Gordon (Angie Harmon/Tara Strong), ex Batgirl, che racconta a Terry di come anni prima, il Joker avesse rapito Tim Drake, alias Robin (Matthew Valencia/Dean Stockwell) assieme alla sua assistente Harley Quinn (Arleen Sorkin), facendogli il lavaggio del cervello, e trasformandolo in un minijoker. Batman, furioso, metterà in scena una lotta furibonda col Joker, le cui ripercussioni si avranno fino al futuro.
Ma se il Joker è deceduto quella notte, chi è il nuovo Joker? E che fine ha fatto Tim Drake? E riuscirà Terry a sconfiggere il più grande nemico del suo boss? (Dopo l'Enigmista. E Due facce. E Ra's al Ghul. E vabbhe avete capito)
 Dal punto di vista del doppiaggio italiano, le voci dei nostri eroi sono state gestite dalla Merak Film Milano, riprendendo i doppiatori "storici" della messa in onda nostrana. La gestione è buona, e pure la traduzione, ma nella versione nostrana si perde una gag abbastanza importante, che non posso discutere per via degli spoiler. Ma sappiate che c'è.

Batman: Nicola Bartolini Carassi (Per me, sempre Walter Jones in "Mighty Morphin Power Rangers")
Bruce Wayne: Marco Balzarotti da Giovane (e chi se no?)/Mario Zucca da anziano (oltre ad una grande carriera teatrale, per le persone delle mia età, Mewtwo in "Pokémon, il film")
Joker: Riccardo Peroni (E chi se no, bis? Oltretutto, come sempre, un saluto ad un compagno Ligure)
Barbara Gordon: Debora Magnaghi da giovane ( C-18 in "Dragon Ball")/Stefania Patruno da adulta (Mary-Lousie Parker in "Pomodori verdi fritti, alla fermata del treno")
Robin: Davide Garbolino da giovane (Per me per sempre Ash Ketchum ne "I Pokémon")/Guido Rutta da adulto (Ironicamente, Alfred nella serie "The Batman")
Harley Quinn: Jasmine Laurenti (Renee Zellweger in "My one and Only")
Dana: Alessandra Karpoff  (Ashley Williams in "How i Met Your Mother", e una delle donne con la voce più bella del mondo)

Cosa c'è di  non buono
Essendo un sequel non di una sola serie, ma di ben due, il film non è di facilissima comprensione a chiunque, sebbene faccia del suo meglio per spiegarsi ad ogni passo possibile. Pur essendo poi un film di Terry, il nostro risulta al massimo il miglior attore non protagonista, con Bruce ed il Joker che gli rubano la scena ad ogni occasione, il che è un peccato, visto che i suoi momenti come Batman, sono fra i più alti di tutto il film. Il mistero dietro al ritorno del Joker, non è un mistero così grande, e il colpo di scena, sebbene forte, è palesemente meno forte di altri momenti del film, mandando un po' a pallino tutto il lato investigativo della vicenda.

Cosa c'è di buono
Il lavoro fatto sui personaggi di Batman e di Joker è abbastanza ineccepibile, in una delle versioni del personaggio nel primo caso, nella migliore nel secondo. Ma proprio di sempre. Il salto dal passato al futuro è emotivo, ben gestito, e dimostra una fortissima coerenza non solo con le storie che l'hanno preceduto, ma proprio col mito di Batman.
Il  film giostra perfettamente scene tranquille, a scene d'azione con un animazione fluida e dinamica, che hanno una creatività inedita, che unisce perfettamente lo stupore che può dare un cartone animato, con l'ambientazione dark e cyberpunk che ha tutta la serie.
Asso, il Batcane, è la cosa migliore che ci sia in questo film. Ecco, l'ho detto, potete citarmi.

Giudizio Finale 
Batman Beyond, il ritorno del Joker, è francamente uno dei migliori exploit cinematografici del cavaliere oscuro, ed un unicum nel suo genere. 
Unicum perchè ha il coraggio di prendere tutto quello che è vecchio, e classico del mito dell'Uomo pipistrello, e di ribaltarlo, mostrandolo poi sotto una nuova luce, ed una sensibilità più moderna.
Un film che fa suoi gli strumenti più disparati, come un Batman adolescente rissoso, che tiene testa al Joker nell'unico modo possibile: essendo un bullo migliore. Un joker che spicca come una persona piccola e meschina, il cui unico scopo è quello di dimostrarsi più grande di quel granello di polvere di persona che la sua malvagità l'ha portato a diventare, in una follia finta, il cui unico scopo è quello di proiettare l'ombra di qualcosa di spaventoso, che prova a spaventare la paura in persona. 
Un Bruce Wayne mentore di qualità, e uomo in fuga dal suo passato che ci dimostra la fragilità che c'è in Batman, e come già citato, Asso il Batcane. Che miseria Ladra, ruba il film ogni, singola, volta. 
Un film di supereroi dove i personaggi femminili ci sono, non molto, ma quando ci sono sono parte integrante della trama, ed essenziali per il suo corretto svolgimento. 
Batman Beyond. Dove "Beyond" vuol dire oltre, motivo per cui non mi è mai piaciuta molto la dicitura italiana "of the future". Questo non è il Batman del futuro. O almeno, non solo. Questo è un Batman che va oltre il classico Batman, che fa cose che il vecchio Batman non fa, come parlare, ridere, o giocare sporco (anche se Batman gioca sporco eccome). Ma non è un sostituto, ne una versione 2.0. E' un qualcosa di nuovo, che innova quello che c'è da innovare, ma mantiene quella patina di follia, di divertimento, ma anche di serietà che ha il personaggio di Batman. 
Un film sull'eredità, e su due modi diversi di vedere il passaggio del tempo,  e di come tutti, che siamo vecchi, giovani, adolescenti o bambini, abbiamo questo sogno, dentro, di essere immortali, di lasciare un segno nella storia. 
E per qualcuno, questo vuol dire vivere per sempre, senza guardare in faccia a nessuno. 
E per altri, vuol dire costruire un futuro migliore, tramandando quello che sappiamo, in modo che chi verrà poi non sarà come noi. Ma MEGLIO di noi. Perchè, Batman non è mai stato solo un uomo. Batman è un ideale. E' Giustizia. 
Batman Beyond, il ritorno del Joker, prende cinque conigli su cinque. Sei, in tutte le scene con asso il Batcane, perchè all'adrenalina non si comanda. 

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. "No way, two can play. Sic'Em". Asso cita pure il film dei Transformers. Mica cotiche. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Ricordo bene la scena chiave del film col confronto generale tra Batman, Robin-Minijoker e Joker.
    Di quale battuta parli? Son curioso.

    Comunque, ottimo film senza dubbio, ma la produzione DC fatta all'epoca su Batman (TAS in primis) è qualcosa di spettacolare...

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi sono perso. A che battuta ti riferisci?
      E per me la scena chiave è quella di Terry contro il Joker, senza dubbio :)

      Elimina
  2. Lo vide in versione integrale in TV da bambino, mi terrorizzò, ma la cosa fu positiva.Infatti è il mio film di Supereroi preferito. In particolare ricordo il magnifico Joker di Peroni e Terry, che vinceva proprio grazie alla sua differenza dal precedente Batman, rendendosi così il mio Batman preferito. E devo dire che io adoro Joker, ma 80% dei miei contatti e con questa versione, e l'unica volta che l'ho incontrato in un fumetto (The Killing Joke) non è che mi abbia colpito tanto. Quindi mi sa che è questione di prospettiva

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se poi vedi il meglio, tutto il resto è noia ;)

      Elimina
  3. Bella recensione. Visto,rivisto,e se lo trasmettessero stasera lo rivedrei con piacere. Personalmente quando si verificano queste condizioni che sia un film,un libro,o un fumetto, non saprei cos'altro chiedere. E poi c'è asso ;)

    RispondiElimina

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio