Didascalia

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lunedì 28 agosto 2017

Big Barda: Da Apokolips con furore (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo apppuntamento con Comicsverse 101, il blog che celebra oggi il centenario della nascita del più grande titano del fumetto di tutti i tempi. Jacob Kurtzberg, alias Jack Kirby, alias Il Re.
Su questo blog parliamo spesso e volentieri delle opere di questo mostro dell'industria, in grado di creare concetti e personaggi anni luce avanti alla sua concorrenza, arrivando quasi a pensare che potesse vedere nel futuro.
E per celebrare questa occasione monumentale, parliamo di uno dei suoi personaggi più affascinanti: Big Barda. E per saperne di più, sapete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Se esiste un personaggio più metal, io non lo conosco.


 Nata sul pianeta Apokolips (con una prima apparizione scritta e disegnata dal Re in persona su Mister Miracle 4 del 1971), Big Barda verrà tolta alla madre, Big Breeda, in tenerà età, per essere addestrata a divenire una guerriera di Darkseid, il signore del suo pianeta.
Pianeta oltretutto, abitato nientemeno da una razza di Dei, nuovi Dei, creati dopo la morte dei vecchi, avvenuta nell'evento cosmico noto come Ragnarok.
Barda verrà presa sotto la sua ala da Nonnina Bontà, una donna che per molti versi era molto simile a lei. Anche la Nonnina aveva perso la sua casa e la sua famiglia per servire Darkseid, e come Barda, anche questa crudele maestra era dotata di un'enorme forza fisica. Ma nulla, neanche anni di felice schiavitù avevano preparato la Nonnina al potere puro che era Barda.
In poco tempo, la nostra troverà la sua vera passione nella vita: il combattimento, nel quale risulterà subito abilissima, seguendo la rigorosa disciplina di Nonnina Bontà, che le intimava due grandi insegnamenti: "Muori per Darkseid" e "La speranza è una bugia".
Barda diventerà talmente potente e temuta, che salirà al rango di comandante delle Furie, l'elite combattente di Darkseid, un piccolo drappello di donne così letali, da essere temute in tutto l'universo conosciuto. Come regalo di diploma, la Nonnina regalerà poi alla nostra un'arma potentissima: la megastaffa, una mazza indistruttibile che permette a Barda non solo di lanciare raggi di forza e di teletraspotarsi. Se unite tutto questo, ad una stazza che torreggia pure su Superman, e una forza che la mette nella stessa categoria di peso dell'azzurrone, capirete che Barda, così armata, era pronta a tutto.
 A tutto, tranne a scoprire che era Nonnina Bontà la bugiarda, e che c'era sempre speranza. Durante un addestramento, Barda incontrerà un giovane schiavo di Darkseid, cresciuto come lei dalla Nonnina, per diventare solo uno strumento nelle mani del Dio del Male. Ma, quello schiavo, era un dio come lei, il dio, della Fuga. Scott Free alias Mister Miracle. Inutile dirlo, fu amore a prima vista per entrambi.
 Barda aiuterà così Scott a fuggire da Apokolips, e rinnegherà tutto quello in cui credeva per poter dare all'uomo che amava, ed assieme al quale aveva compreso che il mondo era qualcosa di diverso da un arsenale di morte, il regalo più grande: un futuro fatto di libertà.
In seguito, Barda deciderà di lasciarsi alle spalle Apokolips, e di fuggire sulla Terra per stare assieme a Scott, con il quale forgerà una relazione piuttosto strana. Mentre Scott era un artista, un sognatore, Barda era una guerriera, e una donna pratica. Le parole, i trucchi, con Barda non servono, perchè ogni sentimento, ogni pensiero che la donna prova, sono chiari per tutti. Perchè lei li rende chiari. Come renderà chiaro sempre e comunque, che nessuno mette le mani su Scott Free, se Barda è presente. Se vuole tenersi le mani ovviamente.
 Dopo aver dichiarato finalmente il suo amore a Mister Miracle, Barda convolerà a giuste nozze con l'uomo che aveva cercato di proteggere per moltissimi anni, in un unione benedetta nientemeno che dall'Altopadre, la controparte di Darkseid, e padre di Scott.
Il Matrimonio, per quanto intimo e toccante, verrà però disturbato da una presenza cosmica: una tempesta creata da Darkseid in persona, che voleva rovinare il momento di felicità più grande, per le due creature viventi che gli avevano insegnato una dolorosa verità: Apokolips, può perdere.
 Le acque poi si calmeranno per Barda, e la nostra, dopo aver seguito il marito in Tour per gli stati uniti (ed in seguito nel cosmo), deciderà di ritirarsi a vita privata con Scott.
Ma, ovviamente, le avventure per i supereroi non finiscono mai, e in poco tempo, Barda, pur trovando la vita casalinga una nuova sfida, tornerà alle vecchie abitudini, provando a rimettere in piedi la vecchia banda, ma con un twist in più, creando un gruppo di autodifesa per donne molestate, chiamato "Le Nuove Furie". La questione, era molto cara a Barda, soprattutto dopo il suo incontro con il criminale Sleez, che aveva usato i suoi poteri di controllo mentale per far girare a barda un pornaccio anni 80. No ve lo giuro.
 Allo stesso tempo però, Scott era entrato nella leggendaria Lega della Giustizia, e per un po' questa mossa non sarà proprio ottimale per la vita matrimoniale del duo, che arriverà poi anche a separarsi per un po', per poi tornare assieme dopo poco tempo.
Sempre in questo periodo, Barda addestrerà anche alcune reclute della Lega, come la supereroina Fire.
 Quando però Takion, il successore di Altopadre, scoprirà dei piani di Mageddon, una macchina costruita dai vecchi Dei per distruggere l'universo, deciderà di dare alla Lega della Giustizia una nuova Arma: Barda. E anche il figlio di Darkseid Orion, ma di lui ho già scritto, per la miseria.
Fatto sta che, Barda porterà non solo la sua già grande potenza di fuoco, ma soprattutto la sua capacità estrema di lavorare in gruppo, riuscendo a salvare la cotenna alla Lega contro alcuni dei suoi nemici più potenti, come una versione futura e potenziata di Wonder Woman, o l'aliena Ape Regina. Giusto per dare un po' di corpo a tutto questo, in quella run della Justice League, i momenti più metal, sono tutti di Big Barda. Qualche supertizio potrebbe dire che questa affermazione lo ferisce. Barda risponderebbe che quando lei ferisce qualcuno, questo resta ferito.
 Dopo aver sconfitto Mageddon, Barda e Scott andranno a vivere in Connecticut, cercando la pace che tanto agognavano, senza però dimenticarsi degli amici, ai quali daranno una mano spesso e volentieri Citiamo quindi quando la nostra aiuterà Batman e Superman a salvare Supergirl da Darkseid, e il periodo in cui Barda verrà reclutata dalla Birds of Prey, gruppo creato dalla super hacker Oracolo.
Nel gruppo, Barda affronterà numerosi nemici, fra cui Knockout, una ex Furia di Darkseid, il cui potere la rende una forza quasi inarrestabile. Barda la sconfiggerà con una sola ginocchiata, e inoltre la insulterà pure. Gli standard di Darkseid si sono abbassati molto dopo la sua fuga. Forse è vero. O forse è vero che Barda è in un'altra categoria. 
 Inoltre, sempre in quel periodo, Barda scoprirà l'affetto per i bambini, aiutando a crescere la piccola Sin, un orfana presa sotto l'ala dell'eroina Black Canary. Barda insegnerà a Sin il valore della Disciplina, mentre Sin, le insegnerà la bellezza pura che sono i Pokemon. Certo, bellezza pura è relativo visto che si parla di Charizard, quando tutti sanno che Blastoise è sempre il migliore, ma sto divagando.
 Tutta questa vista fatta di avventure cosmiche e domestiche, finirà però quando la Fonte, l'energia che aveva donato al vita ai nuovi Dei, deciderà di liberare il mondo dalla sua creazione, distruggendoli uno ad uno. Una delle prime vittime di questo genocidio, sarà proprio Barda, che sarà pianta dal marito, e il cui lutto toccherà la comunità supereroica, per sempre. Anche perchè, "La Morte dei nuovi Dei" è di una bruttura rara.
 Ma ehi, qui siamo in un fumetto di Supereroi, e la morte dura quanto una coda in posta (ma la gente ci va ancora in posta? Ahah. Umorismo topico), e quando l'universo Dc collasserà su stesso per rinascere con il nome di "Nuovi 52", la storia di Barda e di Scott (che però ora si chiama Scot), sarà più o meno sempre la stessa. Solo che, Barda aveva solo finto, per anni di essere innamorata del nostro, e quando Darkseid arriverà sul mondo parallelo al nostro noto come Terra-2 per distruggerlo, in una crociata contro l'universo stesso, che avrebbe dovuto piegarsi a Darkseid o morire....Barda sarà in prima linea, come nuovo comandante delle Furie. Vi faccio uno spoiler sul prossimo paragrafo, tanto prima o poi ci arriverete. Barda poi ritorna con Scot. Ma il semplice fatto che qualcuno decida di cambiare qualcosa fatto dal re, quando è qualcosa di più che buono, mi fa urlare così forte, che il suono torna indietro nel tempo, e lo posso sentire ancora in questo momento.
 Quando la Lega della Giustizia si lancerà contro le Forze di Darkseid, di sua figlia, e dell'essere cosmico noto come Anti-Monitor (MORTE AL MONITOR!) in quella boiata d'evento che era Darkseid War, il gruppo di eroi pi potente della Terra potrà di nuovo contare sulla coppia Scot/Barda, perchè a quanto pare, c'è ancora qualcosa di sacro a questo mondo.
Big Barda, è un personaggio a dir poco fantastico. Un personaggio rigido, semplice e diretto. Come la gabbia dei fumetti, nella quale è stata creata. L'idea alla base di Barda, è quella che l'amore, ci possa cambiare, ma non trasformare del tutto. E' interessante vedere come sia quasi impossibile parlare di Barda senza citare Scott Free, e viceversa. Perchè, alla fine della fiera, siamo di fronte a due personaggi nati, creati anzi per stare assieme. PErchè se da un lato Scott rappresenta l'idea di riuscire a fuggire dai nostri problemi con l'astuzia, quella voglia di escapismo per trovare un posto migliore dove stare, Barda è l'idea di affrontare tutto e tutti...per raggiungere quel posto.
Due personaggi così diversi, eppure con uno stesso obbiettivo. Buffo. Quasi come se fossero due persone innamorate veramente.
Perchè Barda è fondamentalmente un roccia, un'ancora. Un personaggio piantato nel suo essere sicura di quello che fa, ma col coraggio di cambiare idea. Un personaggio che spezza gli stereotipi (non del tutto), una donna che deve salvare l'uomo dai guai. Era una cosa raramente vista nel fumetti dell'epoca, e anche oggi non è così comune, ma perchè In Barda, come in tutti i nuovi Dei, è nasscoto un concetto, che però non è sempre chiara.
Barda, è la dea della disciplina. Quella forza nascosta che ci permette di spostare montagne, un passo alla volta, e che ci permette di rialzarci quando cadiamo. E come la disciplina vera, sa benissimo, ce a volte non deve aver paura di chiedere aiuto, per raggiungere i propri scopi.
Una disciplina che diventa un prendersi cura, che si evolve assieme al personaggio, che cambia le sue idee, e le sue vedute, maturando in qualcosa di più che una sagoma di cartone. Un personaggio nel quale c'è molto del Re, l'uomo che lavorava fino a che le braccia non gli cadevano, e di Roz, sua moglie.
Un personaggio che è, fondamentalmente, un'eroina romantica, forse la migliore della storia della Dc, insieme di idee e concetti puri, che non sembrano fatti per stare assieme, e invece, con un po' di forza di volontà, creano un qualcosa di nuovo, e di devastante. Creano, Big Barda.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Oggi, e per altri cento anni, Lunga vita al Re. Pronti a partire. Let's go!

16 commenti :

  1. Davanti al Re si può solo chinare il capo in segno di rispetto.

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    1. Esattamente, per la grandiosità delle sue tavole o delle trame imbastite, o per l'epicitá dei suoi personaggi.

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    2. Non lo chiamiamo il re a caso ;)

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    1. Pokemon per cui ho un'amore infinito, ma che non si pone nel dibattito ;)

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  3. Memorabile quando a Las Vegas Barda indossa un vestito rosso, che si rivela essere Plastic Man

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    1. Dipende dalla definizione che si ha di "memorabile" ;)

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    2. La cosa che mi fece ridere fu il fatto che Barda in quell'occasione venne disegnata snella manco fosse una modella quando dovrebbe essere una culturista....

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    3. Quello dipende. Barda è alta, non necessriamente enorme. Poi è vero, alcuni disegnatori hanno delle figure stock che usano spesso e volentieri, dimenticando la diversità

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  4. Chissa' cosa farai per il 101° compleanno del re'...

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    1. Se la ristampassero mai, la sua 2001 odissea nello spazio :)

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  5. Giova, lo so che la cosa cambia da scrittore a scrittore, etc., etc., ma in linea generale chi prevale tra Big Barda e Wonder Woman, sia come pura forza fisica, sia come abilità guerriera?

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    1. Forza fisica davvero non so,abilità Barda ma proprio per sempre

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