Didascalia

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sabato 8 luglio 2017

Spider-man:Homecoming-La Recensione Onesta (Fumetti in Tv)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ha pianto quando ha letto questo titolo. Ma solo perchè crede che "Uomo Ragno" sia sempre meglio di "Spider-man".
Per anni l'eroe marvel più conosciuto di sempre, L'Uomo Ragno ha avuto nel corso degli anni una buona dose di film a lui dedicati, perdendosi però il rinascimento del genere sotto l'egida dei Marvel Studios. L'internet intero chiedeva a gran voce un ritorno a casa dell'eroe rossoblu, e, dopo un po' di attesa, siamo alla fine giunti al momento. Riuscirà Spider-Man: Homecoming a cementarsi come uno dei bei film sull'Uomo Ragno, o morderà la polvere dimostrandosi un indegno successore? Per saperne di più, sapete che dovete solo saltare dopo l'intervallo!
Per stavolta vale anche volare oltre l'intervallo e volteggiare con la ragnatela oltre l'intervallo!


 Dati tecnici (133 minuti)
 Film del 2017, diretto da Jon Watts (Clown), che si è anche occupato della sceneggiatura assieme a Johnathan Goldstein, John Francis Dailey,Christopher Ford, Chris McKenna ed Erik Somers, basandosi sull'omonimo personaggio creato da Stan Lee e Steve Dikto.
Spider-Man:Homecoming, nasce da una travagliata storia di diritti cinematografici. Per chi non lo sapesse infatti, la Sony possiede tutti i diritti di sfruttamento al cinema dell'Uomo Ragno, e di tutto il suo cast di nemici e comprimari. E' stato quindi però trovato un'accordo fra la casa di produzione e la Marvel, per mettere questo film in continuity con l'universo condiviso Marvel, facendo di Homecoming il sedicesimo film del colosso Marvel Cinematic Universe.
 Dopo gli eventi di Captain America: Civil War il ritorno, il giovane ragazzo con poteri da ragno Peter Parker (Tom Holland), reclutato nel mondo dei supereroi con un costume avanzatissimo regalatogli da Tony Stark (Robert Downey Jr), deve riuscire a bilanciare la sua vita scolastica, con la possibilità un giorno di far parte degli Avengers, gli eroi più potenti della Terra. Al liceo Midtown infatti Peter deve lottare contro le cotte, sotto forma di Liz (Laura Harrier) e contro il fastidioso Flash Thompson (Tony Revolori). Ad affiancare Peter nella sua vita civile ci sono l'amico Ned (Jacob Batalon) e sua zia May (Marisa Tomei), nonchè una misteriosa ragazza che sostiene di non avere amici, ma potrebbe nascondere qualche segreto (Zendaya). Pur riuscendo ad essere utile nel quartiere, il nostro eroe spera di fare molto di più, e questo lo metterà sulla strada di Adrian Toomes (Micheal Keaton), un ex operaio rimasto senza lavoro a causa dell'azienda nota come Damage Control, che usa una tecnologia avanzata per compiere crimini con il nome di Avvoltoio. E IL BALLO DEL LICEO SI AVVICINAAAAAA! Riuscirà l'Uomo Ragno e dimostrare di essere un vero eroe, e non solo un ragazzino con un costume tecnologico?
 Dal punto di vista del doppiaggio, il film è stato curato dalla Dubbing Brothers Int, con direzione di Marco Guadagno, ormai un abitué dele genere. L'adattamento è molto, ma molto buono, senza inglesismi senza senso, e alcune scelte tutto sommato comprensibili (il "Dude" che diventa "Zio"). La nota del nerd, è che "Puny Parker" è stato tradotto come "Pecora Parker", e non come "Pavido Parker", ma comprendo che "Pavido" sia ormai una parola desueta.
Le voci dei personaggi sono di

Uomo Ragno: Alex Polidori (già Tom Holland nel film precedente, e in "Heart of the Sea")
Avvoltoio: Luca Biagini (già Keaton in "Batman")
Zia May: Barbara de Bortoli (Naomi Watts in "Mullholand Drive")
Ned: Francesco Ferri (ironicamente, Tom Holland in "The Impossible")
Iron Man: Angelo Maggi (Ormai iconicamente unito a Robert Downey Jr, in tutti i film Marvel)
Liz:Rossa Caputo (Shailene Woodley in "Colpa delle Stelle")
La ragazza misteriosa: Emanuela Ionica (Elle Fanning is "Super 8")

Che cosa c'è di buono
 Di solito, nei film Marvel, la gente si vergogna un po' di avere un costume con una maschera, e se la toglie spesso e volentieri. I film dell'Uomo Ragno inoltre, sono famosi per avere il nostro più spesso a volto scoperto che altro, questo film invece abbraccia l'idea che i supereroi debbano avere un costume, e che anche se non vediamo in faccia ogni tre secondi l'attore che lo indossa, sappiamo che è lui a recitare. I cast del film è grande, grandissimo e variegato, e tutti i personaggi sono più o meno trattati bene, dandoci una parvenza di personalità anche nelle piccole scene.
C'è quel trend buffo della Marvel che ha i cattivi scarsi, ma poi prende degli attori bravi a farli e tutto cambia, che oh, sembra fantascienza ma funziona. L'Avvoltoio, pur non essendo il cattivo della vita, è un criminale tutt'altro che stupido, e francamente molto interessante, con un Keaton di sicuro non al top delle sue possibilità, ma comunque in forma, che ci dona un Toomes con il quale è anche facile identificarsi, e che gioca un bel parallelismo con il nostro eroe. Tom Holland è un ottimo Peter Parker, e un discreto Uomo Ragno, riuscendo bene a bilanciare la dicotomia fra eroe e ragazzino, raggiungendo spesso quell'effimero "eroe ragazzino", che gli altri film non erano sempre riusciti ad inquadrare. Se siete dei nerd, avrete tante di quelle citazioni da trovare nel film, da star male (tra cui la più grande trashata della storia Marvel, nei titoli di testa. Però è stata una cosa proprio bella. Trash, ma bella). Se siete dei nerd veri, sarete entusiasti di sapere che anche in questo film, c'è Jack "King" kirby negli Special Thanks. E una citazione da "Una Pazza giornata di vacanza". Perchè l'aveva fatta Deadpool e aveva funzionato per la miseria. Il film ha un paio di colpi di scena, che sono davvero, davvero belli.

Cosa c'è di non buono
Il ritmo della storia è abbastanza inesistente, con una film che ha la cinematografia di una serie televisiva, e una prima metà francamente troppo lunga. L'azione, sebbene ben coreografata, non è sempre ai massimi livelli. I momenti comici, per quanto spesso riusciti, sono sempre troppo legati ad una sola fonte di "guai", ovverosia il costume tecnologico, che è una stampella per tutto il film, cosa che rende tutto estremamente fastidioso.

Giudizio Finale

Spider-man Homecoming è un film di costume. Non solo perchè il costume è il centro di tutti i problemi del film, e anche di un sacco di gag, ma anche perchè, sostanzialmente, Homecoming è una serie di telefilm, montati insieme per sembrare un film. Un patchwork di momenti messi assieme senza un struttura solida, per un film che sembra essere "di passaggio". Molti, o almeno, secondo internet, si sono lamentati del fatto di vedere di nuovo una storia delle origini dell'Uomo Ragno, e infatti in questo film la vicenda della morte dello zio Ben non è nemmeno sfiorata, ma il fatto che il momento, il singolo momento che abbia trasformato l'adolescente avido in un uomo non faccia parte del film nemmeno di striscio, è un peccato. Sembra quasi che gli sceneggiatori si siano messi in una stanza, e abbiano detto "Bene, vediamo che cosa non vuole il pubblico. Non vuole una storia di origini, non vuole la frase sul potere e la responsabilità, non vuole una zia may vecchia...". E io capisco dare al pubblico quello che vuole, ma in questo film, la storia, ha un che di meccanico, più che di organico. Che poi ci siano alcuni momenti belli, e alcuni momenti comici che fanno ridere (e ho riso. Miracolo), è indubbio, Homecoming non è un brutto film. Solo che non è un film.
Sarà anche forse complice la diatriba sui diritti del personaggio, che ha fatto sì che in questo film ci si sforzi con tutto il potere possibile per dirci che questo è un film Marvel, e che se mai la Sony vorrà fare un film con questo Spiderman da sola non ce la farà MAI perchè è tutto così Marvel che in alcuni momenti sembra di vedere Iron Man 4, ma Homecoming non è un film d'impatto. Non è un film che ti lascia qualcosa, è un film, che sembra il numero 37 di una serie a fumetti. Un numero a caso, uno scorcio di vita sulla vita di un personaggio. E' un male? No, è lo spirito della narrativa condivisa. Ma questo è un film, non un fumetto. E' un film, che prende a piene mani dal mito dell'Uomo Ragno, citando anche la storia del personaggio, strappandole però tutto il significato, creando una nuova mitologia....che però è tutto fuorchè mitica.
Homecoming, è un film adolescente, con protagonisti adolescenti. Una grande personalità, che aleggia per tutto il film, con un cast molto interessante, e alcuni momenti molto forti, ma con poca esperienza di un mondo che ha visto solo da lontano, quello del cinema.  Homecoming come film, prende due conigli e 75 su cinque. Come serie Tv, tre su cinque.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned nuovi aggiornamenti. E ora, l'angolo del meganerd. Tyne Daily, è il casting migliore mai visto in un film Marvel. Lei sì che è UGUALE al personaggio che interpreta. Pronti a partire. Let's Go!

16 commenti :

  1. Io avevo sentito dire che questo è il film su spider mean più bello di tutti i film sul'arrampamuri

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    1. E io non sono rispettosamente d'accordo :)

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    2. Come dici tu ognuno ha le sue opinioni

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    3. E' una buona base di civiltà ;)

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  2. Degli Spider-Man di Raimi che ne pensi? Non mi sembra di aver mai letto una tua opinione. Io ho sempre trovato i primi 2 perfetti.

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    1. Perfetti magari no, ma il secondo é davvero bello. Magari un giorno ne parlerò

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  3. A proposito di film di supereroi...hai mai parlato della trilogia di Nolan su Batman? Se non l'avessi ancora fatto, qual è la tua opinione sul joker di ledger?

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    1. Non ne ho parlato. Ed é la.mia stessa opinione sul Joker classico. Un pacco di fumo, poco arrosto.

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  4. Piccolo commento sulla versione originale (avendolo visto così e non in italiano): Flash non dice Puny Parker, ma Penis Parker. In effetti oggi anche i ragazzini le parolacce le dicono :D

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    1. Ah occhei! Lo stesso "pecora" mi suona malino!

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  5. ho perso i primi minuti del film:quale è la trashata dei titoli di testa?

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    1. Il remix del tema dell'uomo ragno anni 60 ;)

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  6. Personalmente mi è risultato il più indigesto dei film sul nostro amato arrampicamuri. Ho amato l'amagazine sopratutto il 2 per la drammaticità perché più adulto e più simile all'uomo ragno dei miei tempi anni 90. Ho tollerato sam raimi perché è stato il primo a portare l'uomo ragno al cinema ma era la versione classic che a me piaceva meno ma sicuramente mi è piaciuto meno il bimbo ragno..troppo piccolo per definirsi "uomo" ragno troppo frivolo con poche responsabilità cattivo poco cattivo ma sicuramente convincente.. tuta con troppi optional!! comunque ho riso e passato il tempo..ma niente di più!peccato.. a me è sembrato più harry potter che peter parker..

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    1. Prima di tutto, grazie per il commento. Unica cosa, se posso, é che il primo Uomo Ragno aveva proprio come idea quella di essere un ragazzino che imparava ad essere uomo, prendendosi appunto le sue responsabilità, quindi quella cosa era fatta apposta :) Poi, ovviamente, il gusto personale deve dire la sua, ci mancherebbe!

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  7. infatti il rifacimento a harry potter e alla crescita futura del personaggio era palese.. ma non so se aspettare 4/5 film per vedere il nostro spiderman sia una buona idea. diciamo che sono partiti da troppo lontano un poppante.. bimbo.. e ovviamente "il cattivo" ha messo una pezza! magari sarà piaciuto ai più giovani ma al cinema non ho notato tutto questo entusiasmo..

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    1. Sull'entusiamo del cinema non ti saprei dire. Sicuramente alla critica é piaciuto molto. Son partiti da molto vicino al fumetto paradossalmente, i primi numeri anni 60, che come dici te faceva come Harry Potter, con un peter che cresceva col lettore (fermandosi poi per sempre a 30 anni più o meno), e magari avran pensato funzionasse cosí anche al cinema. Della serie, hanno già mostrato (edulcorata) la scena dove lui diventa "man" secondo me. Devo dire che quel lato della vicenda non mi ha colipito particolarmente. Peró parlo ovviamente per me

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