Didascalia

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giovedì 20 luglio 2017

Detective Comics 359-La Retrospettiva (Come Eravamo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che un milione di dollari non li ha neanche mai visti con un cannocchiale.Lo stesso vale per cifre anche più basse.
Nella storia, il numero uno, il primo personaggio a fare qualcosa, è di solito quello più iconico, quello più ricordato, lasciando il secondo ad una gloria tutto sommato minore.
Non è il caso per il personaggio di Batgirl, che, sebbene conti una prima incarnazione datata 1961, otterrà in verità il successo planetario che l'idea meritava, solo nel 1967, con il debutto da un milione di dollari di Batgirl II, alias Barbara Gordon, in un albo valutato più di mille dollari. 999mila in meno di quelli che prometteva la copertina, ma si parla lo stesso di una storia che vale la pena rivisitare, e per saperne di più, saltate dopo l'intervallo!
Comunque la gag che il debutto di un personaggio femminile iconico, sia molto meno costoso di altre prime apparizioni non si è persa. E' che ero certo fosse così.

Con una storia scritta da Gardner Fox, e disegnata da Carmine Infantino, due dei mostri sacri della Dc, artefici di alcuni dei più grandi rilanci di tutta la produzione Dc comics, il debutto da un milione di dollari di Batgirl, inizia però come iniziavano molte storie dell'epoca: con una splash page riassuntiva, che ci raccontava all'incirca cosa avremmo visto nella storia, e con un muro di testo di 12 righe, che ci racconta di come nel firmamento di gotham City ora c'è una nuova stella, una nuova eroina che combatte il crimine alla pari dei grandi crociati mantellati Batman e Robin, e blahblah intanto mi hai già spoilerato che non avremo di fronte una criminale come promesso dalla copertina (anche se era intuibile che Batgirl non fosse malvagia), e in secondo luogo, chi vorrebbe leggere qualsivoglia cosa pieno di parole bombastiche e tormentoni per 12 righe? In mia difesa, questo paragrafo è lungo solo dieci.
Ci viene così rivelata subito la misteriosa identità di questa nuova vigilante, in un momento storico in cui le origini dei supereroi si potevano davvero raccontare in una pagina sola senza retcon complesse. La nostra è Barbara Gordon, figlia del famoso commissario Gordon, che, pur avendo grandi successi accademici, addestramento nel judo, un lavoro come bibliotecaria e a quanto pare capacità sartoriali disumane, è spesso vista come una donna incolore e tutta cervello. Per questo, la nostra decide di cucirsi un costume da supereroina, e di sorprendere suo padre e tutti i suoi amici al ballo mascherato della polizia di Gotham. "Ho un dottorato, sono laureata Magna cum Laude, ho una cintura marrone di Judo...Ma l'apice della mia vita sarà stasera!" pensa fra se e se Barbara. "Babs, ha delle priorità nella vita piuttosto bizzarre" penso io.
Nel tragitto verso il ballo, la nostra si trova però in un vero pericolo, poichè assiste ad un tentativo di rapimento del famoso miliardario Bruce Wayne, da parte della Falena Assassina, un supercriminale così babbione che fa il giro e diventa fighissimo.
Usando solo il potere del cosplay (si vabbhe, e anche il suo judo), Barbare riesce a tenere in scacco gli scagnozzi della Falena, dando il tempo a Batman (che spoiler, è in realtà il miliardario Bruce Wayne! Gasp!) di finire il lavoro. Il cavaliere oscuro chiede alla donna chi sia, e Babs, da vera dura, gli risponde "Se tu mi dici la tua, io ti dico la mia". Che pur avendo una logica da asilo ha del senso. Batman ovviamente rifiuta, e Babs torna a casa, siccome il ballo in maschera oramai è saltato.
La vita di Babs però, dopo il surplus di adrenalina avuto picchiandosi contro un sueprcriminale, le sembra piatta e noiosa, e la nostra sogna un futuro in cui potrà combattere di nuovo il crimine.
Nel frattempo, Batman e Robin, usando i loro poteri da detective, leggono un articolo di giornale, dove è scritto il piano della Falena Assassina, lo capiscono. Forse, mi devo ricredere sulle "vecchie storie dove Batman fa il detective".
La Falena aveva infatti creato un racket di protezione per i miliardari, minacciandoli di morte se non gli avessero pagato una somma di denaro cospicua. E, sebbene oggi l'idea faccia ridere, la Falena Assassina in quel periodo era comunque un criminale conosciuto, quindi non è un piano stupido.
Fatto sta che fra tutti i miliardari, solo Bruce Wayne non vuole pagare, e per questo la Falena deciderà di usare il suo monito di "Asassina" ancora una volta.
Mentre, la nostra eroina ricuce il suo costume da Batgirl, si allena (con una speciale dieta proteica, dettaglio importantissimo caro Fox, meno male che lo hai scritto), ma deve comunque piegarsi alle leggi del mondo adulto: il suo lavoro. La nostra ha infatti ricevuto un'antica copia del Libro dei Salmi, richiestale da Bruce Wayne, e, visto l'alto valore del libro, decide di portaglielo di persona. Gli editor del fumetto,  gentilmente ci rivelano che una copia in buono stato del libro, venne pagata quasi 151mila dollari. Come se fosse importante scrivere il prezzo di un'opera letterari....Va beh, Gardner Fox, me lo fai apposta.
Giunta a villa Wayne, Barbara si trova davanti una scena sconvolgente: Bruce Wayne è morto. Presa dal furore, la nostra decide di indossare di nuovo il suo costume da Batgirl. E, applausi ad Infantino per aver disegnato un abito, che si nasconde perfettamente fra i vestiti normali, con il mantello che in realtà è una gonna, il basco che è una maschera, e la borsa che diventa una cintura multiuso. Una scelta creativa, che va oltre la classica calzamaglia sotto i vestiti. Cinque punti in meno però, per una donna distrutta che si mette gli stivali come una modella da Pin-up però.
Grazie all'elemento sorpresa, Batgirl sferra il primo colpo contro la Falena e i suoi scagnozzi (I Falenotti? I Falenieri? I Fuchi? Le Crisalidi? Una battuta che stai tirando troppo per le lunghe Giova?). Dietro una parte però, Batman e Robin osservano la scena sopresi. Il Bruce Wayne ucciso dalla Falena era infatti solo un fantoccio, che il duo di eroi aveva usato come esca per attirare la Falena allo scoperto. Il piano era di seguire la Falena fino al suo covo, ma va bene lo stesso. parte così una serie di botte, con Robin che si lamenta delle pessime battute di Batgirl. Aspetta che inventino i blog Robin. Aspetta che li inventino, e avrai una giornata campale per dire quanto qualcosa non ti faccia ridere.
Nel trambusto, la Falena e i Falenotti fuggono, e vengono inseguiti da Batman e Robin, che lasciano Batgirl a piedi saltando a bordo della Batmobile. Ma! Batgirl, che è tipo uno scout e quindi è pronta a tutto, ha un nuovo gadget al suo servizio: una moto modificata. Perchè a quanto pare la laurea Magna cum Laude era in tuttologia. Ma mi direte, Thor negli anni 60 con una laurea in medicina costruiva un robot, quindi comprendo la scelta stilistica.
Giunta a covo della Falena, Batgirl riesce, nel suo debutto finalmente, a Salvare Batman e Robin da una trappola mortale....una stanza piena di ventilatori che tiene sospeso il dinamico Duo. Sono terrorizzato dalla mente malvagia della Falena Assassina. E anche dal potere di Batgirl, che riesce a sopportare il vento grazie ad un magnete da frigorifero sotto lo stivale, ma insomma! Sono gli anni 60! E' una storia vecchia Giova! Si Vede! E per carità, lo vedo pure io, ma son perplesso uguale.
Coi Falenotti stesi a puntino, resta solo la Falena Assassina da recuperare, che però si è nascosta nell'ombra in attesa di colpire. Tocca di nuovo a Batgirl agire, e a trovare il criminale usando....il suo fiuto. Nella lotta precedente infatti, un po' del profumo di Batgirl era rimasto attaccato alla Falena, e la ragazza, conoscendolo bene, era riuscita a seguirne la traccia. E occhei, forse sarà un pelino sessista come cosa (nel senso che il lavoro di Batgirl lo avrebbe potuto fare uguale Asso il Bat-Cane a questo punto), ma tutto sommato ha senso. Si usano le capacità di ognuno, per risolvere il caso, questa scelta la approvo.
Così, finita l'avventura, Batman ci tiene a far sapere che sarebbe potuto fuggire dalla camera anti-gravità quando voleva (perchè ovvio, salvati da una FEMMINA? Che disonore!), ma che comunque accetterà sempre volentieri l'aiuto di Batgirl, che sembra una ragazza in gamba, tanto da presentarla anche al Commisario Gordon. "Mi piace molto quella Batgirl" dice Gordon alla figlia. "Potresti essere più come lei". "Ah, se solo sapesse...." risponde Barbabara sognante. Sento odore di commedia degli equivociiiiiiii!
A completare l'albo, troviamo una storia di Back-up dell'altro grande detective Dc, Elongated Man. Il nostro detective duttile si trova a dover risolvere il mistero di una compagnia di Taxi, che sembra rubare tutto quello che i suoi clienti hanno di più prezioso. Elongated Man scoprirà che i taxisti usano il gas soporifero sui loro clienti, e riuscirà a ripulire la coscienza dei criminali....gettandoli in un autolavaggio.
"Il Debutto da un milione di dollari di Batgirl", è una storia un pelo fallata, ma tutto sommato solida. E' vero che, spesso e volentieri si mette il piede sull'acceleratore sul fatto che "Ehi! Batgirl è tipo Batman....ma Femmina!", cosa reale per carità, ma ogni tanto il tutto ha dell'enfasi mica da ridere, ma d'altro canto la storia procede ad un buon passo, senza troppe forzature, ed è vero che gli interventi di Batman e Robin, sono minimali, e questo serve a costruire il carattere di Batgirl. Cosa positiva per un personaggio che si introduce dicendo "tutti mi vedono come una donna incolore".
L'uso di un criminale di media fascia come la Falena assassina è molto intelligente, e, come quasi sempre, Infantino non delude, con delle scelte di design molto intelligenti, e delle espressioni facciali da manuale. Il buon Carmine è però un pelo legnoso nel tutto, ma glielo si perdona.
Alla fine della Fiera, Detective Comics 359, è un fumetto buono, che si legge ancora volentieri, anche con un gusto più moderno. Tranne forse le 12 righe di prologo, ma oh, i fumetti erano più verbosi qualche tempo fa. E queste righe di codino, sono 12 sul serio mannaggia a me.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Mai articolo fu più carico di amara ironia di questo. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. "Nella storia, il numero uno, il primo personaggio a fare qualcosa, è di solito quello più iconico, quello più ricordato, lasciando il secondo ad una gloria tutto sommato minore.
    Non è il caso per il personaggio di Batgirl"

    E di Flash.

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    1. E di Lanterna Verde, lo Psicopirata, Hawkman, Freccia Verde, Aquaman, la Torcia Umana....

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    2. Beh, Freccia Verde è sempre stato Oliver Queen....

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    3. Si ma su Terra 1 e su Terra 2 ;)

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    1. Ma mentre Superman e Batman sono fondamentalmente sempre gli stessi personaggi, Freccia Verde, come Aquaman e Hawkman, sono proprio personaggi diversi in quasi tutto

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    2. Con Freccia Verde non me n'ero mai accorto. Ma in cosa è diverso ?

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    3. Le origini, e il modus operandi. E il colore dei capelli, Fv di Terra 2 é castano

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