Didascalia

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domenica 4 giugno 2017

Wonder Woman: Il film-2017 (Fumetti in Tv)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che è ambasciatore e quindi non porta pena. Anche se a volte sì.
Se da un lato della barricata dell'internet i film Marvel spopolano riempiendo sale piene di fan che tornano a casa contenti e invadono la rete di commenti entusiasti, la trincea dei fan Dc è sempre un po' diversa, anche perchè il materiale con cui lavora negli ultimi tempi non è sempre stato dei migliori. Per questo, il film sulla più grande supereroina del mondo, prende vita in una trincea vera, e ci dice "Aspetta un attimo. Che ti faccio vedere io come si fa". E per saperne di più, saltate subito dopo l'intervallo!
La Dc ha questo odio enorme per i veicoli, che non mi spiego


 Dati Tecnici (141 minuti)

Film del 2017, diretto da Patty Jenkins (Monster), e scritto da Allan Heinberg (che i lettori di fumetti conoscono come l'inventore dei Young Avengers, gli spettatori come uno degli autori di The OC), con aiuto nella storia di Jason Fuchs, e Zack Snyder (già regista di Man of Steel, e Batman V Superman), Wonder Woman narra le avventure del personaggio omonimo, creato da William Moulton Marston, Olivia Byrne, Elizabeth Ollway Marston e H.G. Peter. Solo William è citato nei credits, e la cosa mi manda in bestia.
Wonder Woman, è il quarto film dell'universo condiviso della casa editrice Dc, ma a livello di linea temporale, è paradossalmente il primo.
 Diana (Gal Godot) è la principessa delle Amazzoni, cresciuta sulla misteriosa Isola di Themyscira, creata da Zeus per proteggere il popolo di donne guerriere. Le Amazzoni sono infatti state create proprio dal padre degli dei tutti per combattere la guerra, e specialmente Ares, il dio del conflitto, che vede il genere umano come sporco ed indegno di vivere sul pianeta. Zeus regala così alla regina Hyppolita (Connie Nielsen), un set di armi magiche, per prepararsi alla lotta, se un giorno Ares dovesse minacciare il mondo. Diana vive così protetta, ma viene anche addestrata ad essere la mglior guerriera possibile, anche perchè, durante la sua età adulta, la nostra scoprirà di avere poteri cento volte superiori a qualsiasi amazzone. Quando la spia Steve Trevor (Chris Pine), farà un atterraggio di fortuna su Themyscire, il mondo di Diana cambierà radicalmente. Il Capitano Trevor porta infatti notizia di una guerra, la grande guerra, che vede i tedeschi vicini alla sconfitta, ma pronti ad un colpo di coda grazie allo spietato generale Ludendorff (Danny Houston) e alla sua assistente, Isabel Maru alias Doctor Poison (Elena Anaya). Diana deciderà di entrare nel mondo degli uomini per fermare la guerra, e con l'aiuto di Etta Candy (Lucy Davis),segretaria di Steve e del senatore Patrick Morgan (David Thewlis) metterà assieme una banda di scapestrati pronti a fermare il conflitto.
Diana e Steve recluteranno così il truffatore Sameer (Saïd Taghmaoui), il cecchino Charlie (Ewen Brenner) e il nativo americano "Capo" (Charlie Brave Rock). Riusciranno i nostri eroi a fermare Ares? E soprattutto, Ares esiste davvero, o la vita di Diana è solo una bugia?

Il doppiaggio del film, è stato curato dalla DUBBING BROTHERS INT. , con dialoghi e direzione del doppiaggio di Carlo Cosolo. Devo dire, uno degli adattamenti migliori che io abbia visto in un film di supereroi. Fluido, non meccanico e in alcuni tratti anche un pelo più interessante dell'originale. I miei complimenti.
Le voci dei personaggi sono di:

Wonder Woman: Claudia Catani (Gillian Andersen in "X-Files")
Steve Trevor: Stefano Crescentini (già Pine in "Star Trek")
Hyppolita: Antonella Giannini (Meryl Streep in "The Homesman")
Sir Patrick: Stefano Benassi (Cristoph Waltz in "Django Unchained")
Doctor Poison: Daniela Calò (Evangeline Lilly ne la trilogia de "Lo Hobbit")
Generale Ludendoff: Stefano Alessandroni (James Spader in "Avengers Age of Ultron")
Etta Candy: Ilaria Giorgino (Rebel Wilson in "Pitch Perfect 2")
Sameer: Paolo Macedonio (Ben Foster in "Giovani Ribelli")
Charlie: Antonio Palumbo (Sean Bean in "Cleanskin")
Capo: Oh, vi giuro che se mi dite di riconoscere il doppiatore al buio, ci riesco. Putroppo ho un buco sul nome. E non è segnato in giro. Se qualcuno lo sa, e me lo dice, correggo.

Cosa c'è di buono
 La protagonista. Porcaccia la miseria Gal Godot in questo film è una mostra. Riesce a reggere due registri narrativi, quello da ingenua guerriera che si trova nel mondo nuovo, e la Wonder Woman dei fumetti. Proprio lei. Vi mentirei se vi dicessi che non è una delle scelte, e degli adattamenti migliori che io abbia mai visto. L'azione è molto particolare, senza troppi tagli e mosse di editing che rendono il tutto semi incomprensibile, ma con un uso del classico Slow-motion di Snyder, che però non disturba, ma è gestito molto bene. I colpi di scena sono ben studiati, e soprattutto sono colpi di scena ben fatti, perchè gli indizi per capirli ci sono tutti (la centounista Chiara era già pronta a farmelo notare a metà film), basta stare attenti al film, e il film difficilmente ti lascia distratto. Un dettaglio, che mi ha colpito più di tutti è però il costume di Wonder Woman. Nei trailer e nelle immagini promozionali sembrava un bel po' scuro. Ma nelle scene di lotta, in mezzo al grigio, al freddo delle trincee, il costume è brillante, colorato, e vivo. E rende davvero un sacco, come metafora, e come effetto d'impatto. Chirs Pine è davvero bravo, e sovverte un sacco di ruoli di genere, essendo di base lui l'interesse amoroso un po' strano.

Cosa c'è di non buono
 Il film ha duecentomila personaggi, e solo uno veramente approfondito. Che è Wonder Woman, e mi dirai, è il suo film, ma allora è vero che potevi tranquillamente lasciare gli altri attori a casa.
L'ambientazione della prima guerra mondiale è interessante, ma solo in un punto del film, perchè per la maggior parte del del tempo potrebbe essere la seconda, e nessuno si accorgerebbe della differenza. Per quanto ogni tanto l'innocenza del film "di supereroi" sia ben accetta, e apprezzata, un apio di battute dei cattivi sono così stereotipate che sembrano un boombox. E questa la capiscono i lettori un pelo più vecchi. Alcune scene e parti di trama sono estremamente ridondanti, e possono riassumersi nel vecchio clichè da film "Mi servono due ore" "Te ne dò mezza", e la cosa riesce lo stesso, il che vuol dire che chiedere due ore era solo una scusa per farsi gli affari propri per un po'. Wonder Woman non si fa gli affari propri, ma come coi personaggi, anche la storia ha molta carne al fuoco.

Giudizio Finale
Sono entrato al cinema un po' titubante, e pieno di speranza per questo film. Non nascondo di essere un grande fan del personaggio, che ritengo una delle mosse più furbe della storia del fumetto. E mi sono trovato un po' diviso. Perchè, Wonder Woman è un bel film. Un film molto classico, che si prende dei rischi (pochi) e ha alcuni difetti di presentazione, forse colpa anche della mentalità degli studios, ma i rischi che prende li prende bene. Le conseguenze delle azioni dei personaggi ci sono, per davvero e si sentono, Diana è una protagonista vera nel suo film non un accrocchio messo lì per fare bello (sebbene la Godot sia sempre perfetta anche quando demolisce Tank, e quello mi secca). Il film gioca molto bene sulle zone grigie, sul fatto che la realtà sia spesso un qualcosa di diverso da quello che la gente racconta, e che quello che conta sono le tue azioni, non le tue parole, che sarà un messaggio banale, ma di sicuro almeno inserisce un po' una dinamica più interessante all'interno di una serie di film che è solita essere o filosofeggiante come un ragazzino che ha appena letto Nietschze, o estrememente poco subdola, come una scimmia con un megafono.
I momenti un po' di morto ci sono, ma il film ti riprende poi subito e ti riempie di un'azione che ha un gusto tutto suo, in un mondo che sembra davvero vivo e vitale. Insomma, un film delle origini classico, ma che comunque spicca dal mucchio e dal coro, provando a fare almeno due/tre cose diverse.
Ma poi, viene la parte meno bella, ovverosia che ridendo e scherzando io questo film l'avevo già visto. Più o meno. Nel 2009, Gail Simone scrive un film animato di Wonder Woman, che, pur avendo un setting moderno, è praticamente lo stesso film. E sarà un problema mio, ma è vero che, mentre guardavo il film, pensavo a come effettivamente, raccontare una bella storia di Wonder Woman non sia poi così complesso come dicono. E la sapete una cosa? Va bene così. Perchè questa è una grande prova della Dc, che si rende conto di avere uno dei più grandi personaggi della storia, e mette su un bello spettacolo, non esente da difetti, ma che comunque prende, appassiona. Cè una scena in particolare, che è una scena piccola, quasi insignificante, ma vede Diana, appena arrivata nel mondo degli uomini, che vede un bambino piccolo. E il suo primo approccio, è andare ad abbracciarlo. Questa, è Wonder Woman. Questo, è come si fa un supereroe. Gli si dà corpo, si cerca la sua essenza, e la si mette su film.  C'è un altro film sui supereroi che ti prende, è un po' ingenuo e ha delle scelte stilistiche che lasciano a desiderare, e si chiama Superman di Richard Donner, che è probabilmente il miglior film di supereroi di sempre. Ecco, Wonder Woman, mi ha dato praticamente le stesse emozioni. E quindi, non posso non dare a questo film un 4 conigli su 5. Ci sono le grandi cose, ci sono i difetti, ma c'è anche l'attenzione al dettaglio, e quella voglia quasi maniacale di dire a chiunque, ma forse un pelo di più alle bambine (e giustamente), che dentro, siamo delle meraviglie.
Perchè, per citare una grande donna, nel cosmo Dc, se vuoi fermare un asteroide, chiami Superman. Se vuoi risolvere un mistero, chiami Batman. Ma per fermare una guerra, chiami Wonder Woman. E non puoi mai sbagliare con Wonder Woman, se ti attieni alla sua sigla del 1977. Perchè la guerra Wonder Woman, la ferma con l'amore. E l'universo filmico Dc, e tutti noi la stavamo aspettando. E ora è arrivata, e nulla sarà più lo stesso.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. ODDIO HO RECENSITO UAN COSA CHE MI È PIACIUTA! AAAAAAARGH! Pronti a partire. Let's go!

6 commenti :

  1. Stesse identiche impressioni, ottimo lavoro Giova

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  2. Proprio un bel film.

    Era anche ora

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  3. Secondo me tu avresti dato cinque e mezzo conigli a sto film ma ti sei trettenuto per la tua reputazione ese wander woman combatte con l'amore anche glie servito l'addestramento di combattimento?

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    1. Se avessi voluto dargli 5 stelle gliele avrei date ;) Ma è un film anche con dei difetti!

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