Didascalia

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lunedì 26 giugno 2017

More Fun Comics 73-La Retrospettiva (Come Eravamo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che pensava di aver inventato una rubrica a brettio, che invece si è pure rivelata utile.
Continua senza aria di sosta la nostra Comicsverse Summer Spectacular, il momento del blog dove la scaletta degli articoli è nelle mani di voi lettori! La centounista Giulia ci ha chiesto di parlare della prima apparizione di Freccia Verde, l'eroe di smeraldo che pattuglia la città come un novello Robin Hood del 1941. Ma la gag, è che la prima apparizione del nostro coincide con quella di un altro grande eroe, Aquaman! Eccoci quindi ad una nuova installazione della Comicsverse Double Feature, e per saperne di più su questo fumetto valutato quasi 3mila dollari, sapete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Ve lo ricordate quel momento in cui il Dottor Fate era un personaggio talmente figo che si meritava tutte le copertine? Io pure. Si chiama SEMPRE
 Il Dottor fate in: "Mr Who" (Scritto da Gardner Fox e disegnato da Howard Shermann)
 Il più grande mago del mondo, nel momento storico nella quale non era un mago ma solo un uomo molto forte con un elmetto da babbione, si scontra con il misterioso Mr Who, un vecchio scienziato semiparalitico, che dopo aver bevuto una pozione chiamata "Soluzione Z", ottiene miracolosi poteri, che sembrano essere sempre funzionali alla trama. Che strana coincidenza! Dopo un lungo inseguimento, il Dottor Fate raggiunge il rivale su una barca, e usa la sua grande conoscenza delle arti mistiche per colpire il nemico con...un body slam. Così potente oltretutto, che il corpo di Mr Who sfonda il fondo del barcone, e il nostro sembra affogare. Ma un piccolo notino a piè di pagina ci rivelerà che Mr Who sarebbe poi tornato. Ed è vero, Mr Who farà altre tredici apparizioni in un fumetto, un numero quasi da record. Lo si sente il sarcasmo? Sono un po' fuori allenamento.

Freccia verde In: "Il Caso degli omicidi omonimi" (scritto da Mort Weisenger e disegnato da George Papp)
 Nella sua prima apparizione, Freccia Verde non avrà un origine, e sarà già un eroe stabilito, alle prese con i criminali nella sua città. Il vigilante sarà così chiamato a risolvere il caso di un killer che aveva preso di mira i membri del famoso "Club Storico" della città, dove ogni iscritto aveva il nome di un famoso personaggio della storia. Ogni omicidio aveva qualcosa a che fare con il nome della vittima, ad esempio Anthony Ceasar verrà pugnalato come il famoso Giulio Cesare, e così via.
Freccia verde, in questa sua prima storia, non solo ha i capelli castani invece che biondi come nelle sue storie successive, ma presenta già numerosi punti in comune con Batman. Possiede una Freccia-Mobile gialla che è di una bruttezza rara, ma compensa avendo un assistente, che non solo entrerà nella storia del fumetto, ma forse, se chiedete a noi, supererà in figaggine anche il suo mentore: il giovane arciere noto come...Speedy. Che, se non vi fosse arrivato il memo, è il miglior nome da eroe di sempre.
 Il mistero del killer è però molto difficile, uno dei più difficili affrontati dall'arciere (almeno secondo lui), tanto che il criminale riesce anche ad intrappolare Freccia Verde e Speedy. Il pericolo viene però sventato, e il nostro arciere verdino riesce a formulare un'ipotesi sull'identità del malvagio, ma ha ancora bisogno di un piccolo aiuto. Appena il nostro si reca a casa del membro del club storico Amos Socrates, il nostro si trova davanti il killer, e può finalmente provare la sua teoria: trapassare da parte a parte la gamba del gaglioffo. Ottimo piano Freccia Verde, ottimo piano.
Il colpevole si rivela così Ezra Samson, il tesoriere del gruppo, che aveva finto il suo suicidio, per poter così derubare il club di tutti i suoi fondi. Samson, aveva infatti una gamba di legno, e quindi non avrebbe mai sentito il dolore della freccia che gli avrebbe trapassato l'arto da parte a parte.
Pur essendo zoppo però, Samson riuscirà a fuggire, ma perderà la vita quando il mago dell'arco colpirà lo pneumatico della sua automobile, spedendo Samson al creatore.
Insomma, non solo sei uguale a Batman, ma hai anche la stessa struttura della sua prima storia. Grande Freccia Verde. Spero tu riesca a diventare famoso, soprattutto per i tuoi ottimi piani.
Speedy, per te la fama è più che assicurata.

La Radio Squad in: "L'omicidio sotto i riflettori" (disegnato da Chad Grothkpof, scritta da ???)
 La squadra radio della polizia di New York, composta da Larry Trent e Sandy Keene, si trovano in mezzo ad un tentativo di omicidio in un rodeo. Il colpo di scena, è che il cattivo è un uomo innamorato della sorella del cavallerizzo colpito dall'attentato, che ha deciso di dare il via a tutto....con un violino che lancia frecce. Che sembrerà scemo, ma almeno non è una cosa copiata da Batman.

Johnny Quick in: "Il Cavaliere Nero" (scritta da Mort Weisenger e disegnata da Ed Moore)
 Il velocista Johnny Quick si trova a dover affrontare un uomo in armatura medioevale, che si occupa di furti d'arte. Neppure i superpoteri di Johnny sembrano funzionare contro questo nemico, che riesce a mettere nel sacco la cometa scarlatta in più di un'occasione, e anzi, il cavaliere riesce anche a spaccare a mazzate alcune preziose statue.
Il cavaliere riesce anche a catturare Quick, e a tappargli al bocca, evitando al nostro il pronunciare la formula matematica che gli dona i suoi poteri (che per la cronaca è 3x2(4YZ)4A. Se qualcuno la volesse provare).
Johnny riesce però a fuggire le trappole del cavaliere, solo per scoprire che il suo nemico era un robot, pilotato da malvagio mercante d'arte Sam Kirby.

"Chi è stato?" di Wilton Weston
 Per pagare meno i costi di distribuzione dei fumetti, all'interno di questi magazine in quattro colori, venivano spesso inseriti racconti in prosa, come questo giallo molto classico. Prossima storia con le figure, per la miseria, che se no  si pensa che siamo persone serie su questo blog!

Clip Carson in: Misisione segreta in Hounduras (scritta da ??? disegnata da George Papp)
 Il mercenario Clip Carson, viene scelto dal governo per una missione in Honduras. Niente di più, niente di meno. Una storia così noiosa, che alla mia prima lettura dell'albo, l'ho saltata dopo la prima pagina.

Lo Spettro in "La minaccia evanescente"(Scritta da Jerrry Siegel, disegni di Bernard Bailey)
 Oh, finalmente del vero succo. Si può dire un sacco di cose sui fumetti anni 40, ma nessuno può negare che queste prime prove dello spirito della vendetta noto come Lo Spettro non fossero un qualcosa di assurdo, e di meraviglioso. Cioò, guardate il tipo che alza le mani in preda al panico di fronte alla visione del vigilante. Oro puro. Ecco perchè si chiama Golden Age.
La nostra storia si apre con un vulcano che appare in mezzo alla città. Esatto. Partiamo già con un botto pazzesco. L'apparizione, è merito (se così si può dire) di tale Morton Kirk, un inventore che aveva creato una macchina per il teletrasporto. Accusato dalla polizia, lo spettro si mette sulle tracce di Kirk, assieme all'esploratore Matt Tyler. E poi, per farla breve: in realtà il cattivo è Rhodes, l'assistente di Kirk, che  prova ad uccidere lo spettro teleportandogli addosso l'oceano, solo per fallire, lanciare il nostro eroe in una dimensione parallela dove lo spirito vendicatore distrugge un mostro a cazzotti, mentre Kirk combatte Rhodes e la coppia muore cadendo nell'oceano, mentre lo spettro con un deciso colpo di karate distrugge il teletrasportatore. E no, non mi sono inventato nulla. Perchè io non sono un genio come Siegel.

Aquaman in: Il sottomarino colpisce (Scritta da Mort Weisenger e disegnata da Paul Norris)
 Una nave carica di rifugiati viene attaccata da un sottomarino, e tutto sembra perduto. Questo fino a quando dal mare non arriva un biondino vestito di arancione che con un calcio volante colpisce un marinaio a bordo della macchina di morte, che però gli riesce a sfuggire. Ma, quando la prima cosa che fai nel tuo fumetto, è quella di dare calci in faccia alla gente, per me sei un vero duro. Senza contare che il calci in faccia erano la prima mascotte di questo blog.
 Il capitano della nave dei rifugiati, ha però giustamente alcune domande su questo misterioso ragazzo che esce dal mare e prende a calci i malvagi, e così Aquaman gli racconta le sue origini. In tre vignette. Cosa che ritengo spettacolare, in un momento storico dove per raccontare delle origini servono un film, una graphic novel e dodici numeri di una miniserie. E poi un reboot per gradire.
Il padre del nostro, aveva infatti scoperto i resti della mitica città di Atlantide, e con l'aiuto di un po' di addestramento, e di un centinaio di segreti scientifici, il giovane Aquaman aveva imparato a vivere sott'acqua come fosse un pesce. E a parlare coi pesci, nella loro lingua. Tanto per gradire.
 Aquaman si getta poi all'inseguimento del sottomarino, che si rivelerà pilotata dai nazi, e non solo il nostro prenderà a cazzotti l'ufficiale nazista che aveva osato bombardare gente innocente, ma Aquaman pagherà il nazi con la sua stessa moneta: il capitano lancerà contro il nostro eroe una granata, che l'uomo del mare prenderà al volo, e getterà contro il nemico, ponendo fine alla sua minaccia per sempre. Si si, ridiamo di Aquman che parla coi pesci, prende a calci in faccia i nazi, prende le bombe al volo e ed un figo pazzesco. Sono certo rideremo a lungo.

More Fun Comics 73, è uno dei più classici fumetti anni 40 che io abbia mai letto. Le due prime apparizioni dal suo interno sono diametralmente opposte, con l'esordio di Freccia Verde molto più moderno, con il lancio dell'azione in Media res, e un po' di mistero intorno al suo personaggio, ma che arriva a risultare una delle operazioni più derivative della storie, anche perchè la prima storia di Batman era copiata da una dell'eroe Pulp "The shadow", quindi il tutto risulta essere la copia di una copia. Però, l'idea di indagare trapassando gli arti dei criminali con un bastone appuntito è buona. Folle, ma buona. Almeno, per la logica del fumetto.
La prima apparizione di Aquman è molto "classica", e, sebbene piena d'energia e di dinamismo, il buon Aquaman non spicca molto all'interno dell'albo. La colpa è forse della storia del Dottor Fate, personaggio già conosciuto, e che quindi per modo di fare e per struttura guida un po' tutte le storie di supertizi del magazine, compresa quella di Johnny Quick. Le storie non di costumi, sono nella norma, e tranne la Radio Squad, che ha delle soluzioni piuttosto originali, sono molto blande, e prive del mordente di altre strisce coeve. Direi che i soldi spesi per questo albo valgono tutti per le prime storie dello Spettro, ma vi mentirei, perchè le storie dello Spettro, ne valgono almeno il doppio.
Nel complesso, More Fun Comics 73,  non è un fumetto imprescindibile, e le due origini al suo interno non sono fra le più forti mai viste in un fumetto di supereroi, infatti, verranno poi entrambe retconnate in tempi brevi. E per un po' Aquaman indosserà pure i guanti gialli. Tanto per.

E anch per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Io lo dico sempre che nessuno scherza col re di Atlantide. Anche quando re non lo è. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Le origini di Freccia Verde dove sono state spiegate ? È quante origini ha avuto Aquaman ?

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    1. More Fun Comics 89 per Freccia Verde, e direi che Aquaman ha avuto quattro/cinque retcon

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    2. A immaginavo che aquaman avesse avuto più origini

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    3. Un sacco di personaggi di quell'epoca condividono lo stesso destino ;)

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    4. Non immagino neanche quanti siano

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    5. La maggior parte delle proprietà intellettuali anziane si rinnovano per essere sul pezzo ;)

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  2. Mi regali sempre delle gioie! :)

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