Didascalia

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venerdì 12 maggio 2017

Le due facce di Superman-Superman 137 (Ti amo ma sei strano)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che è stato un piccolo nerd una volta. In realtà piccolo non lo sono mai stato veramente, ma non sta lì il discorso.
E' scontato dire come Superman abbia da sempre influenzato il mondo dei fumetti di supereroi. Non solo l'eroe in azzurro si è inventato il genere e una marea dei suoi tropi, ma, avendo fin da subito ammassato una gran dose di fan, e di detrattori, la meraviglia di Metropolis si è anche sempre lanciata in storie sperimentali, e anche piuttosto bizzarro, in quel periodo che va dagli anni 50 agli anni 70, chiamato Silver Age. Oggi, parliamo di una delle avventure più bizzarre mai successe all'uomo d'acciaio, un avventura che vi farà vedere doppio! Per saperne di più, dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Che poi, tutti sappiamo che Due-Facce deve fare Batman, non Superman. Se leggete il blog da un po' di tempo la capite. Se no mi spiace, ma a volte mi piace essere autoreferenziale. Chiedo scusa.


 Pubblicata nel 1960 su penna di Jerry Siegel (che peraltro superman se l'era inventato) e disegnata da Curt Swan (che è probabilmente l'artista di Superman definitivo), "Le due facce di Superman" era, come era consuetudine all'epoca, un'avventura strutturata in tre atti. E ora, i più attenti mi diranno che la maggior parte delle storie è divisa in tre atti, un inizio, una parte centrale ed un climax finale, ma in questo caso abbiamo letteralmente tre storielle collegate. Che iniziano in un modo...bizzarro.
Siamo su Krypton, un pianeta tecnologicamente avanzato, ma sull'orlo della distruzione. Il nucleo del pianeta è infatti instabile, e in poco tempo la civiltà Kryptoniana sarà solo un ricordo. Lo scienziato Jor-El e l'astronuata Lara sanno del pericolo, e costruiscono un razzo che avrebbe portato in salvo il loro bambino, Kal-el, dandogli un futuro in un mondo nuovo chiamato "Terra". Mentre il razzo vola nello spazio però, un raggio duplicatore ne colpisce la carrozzeria, creando una seconda scialuppa diretta verso la Terra. Occhei.....
 La navicella "reale", porta il piccolo Kal-El nella fattoria dei gentili Kent, che lo educheranno con amore, portando il bambino, dotato di enormi poteri, a diventare in futuro il difensore più strenuo del mondo. La copia, cadrà nel giardino di "Wolf" Derek e di sua moglie Bonnie, due criminali in pensione. Il duo, che scopre gli enormi poteri del marmocchio, decide di fare la cosa più saggia: fingere di volergli bene, dargli una mascherina da zorro, e dare vita a Superpeste (in originale "Superbrat"), il marmocchio più malvagio di sempre.
 Superpeste viene così addestrato a rubare gioielli in giro per il cosmo, a svaligiare cassaforti, ma anche a non farsi mai vedere in pubblico. Il perchè, non lo capirò mai, ma si sa che nei fumetti i piani criminali hanno una gestazione comicamente lunga. Ma la domanda sorge spontanea...Se Superpeste può fare tutto questo....cosa farà Superbullo?
 E sì, Superbullo è la versione adolescente di Superpeste. La gag era quella di dare nomi simili a quelli di Superman nel corso degli anni (Superbaby e Superbrat, Superboy e Superbully AAAAARGH!! CULTURA!), perchè dargli un costume identico a quello dell'azzurrone era probabilmente troppo poco per i lettori anni 60, che a rigor di logica dovevano essere dei fessi. O almeno venivano trattati da tali a volte.
Fatto sta che Superbullo fa visita a Smallville, la città di Superboy, che il nostro piccolo criminale, un po' invidia. E quindi, decide di fargli una marea di superdispetti. Perchè di base non lo mette mai davvero in pericolo, al massimo gli rompe le scatole.
 Inoltre, il giovane Superbullo scopre una cosa particolare. Al contrario della sua versione buona, il nostro non è Vulnerabile alla Kryptonite. E la cosa ci viene spiegata così. Wolf e Bonnie leggono della vulnerabilità di Superboy, peraltro sul giornale, e decidono di dirlo al loro figlioletto. E poi dopo qualche giorno, per caso, un meteorite di Kryptonite cade nel giardino dei Derek. PORCACCIA L'OCA CHE COMBINAZIONE!
 Sfruttando la sua somiglianza con Superboy, Superbullo proverà ad avere un appuntamento con la bella Lana Lang, che però in quel periodo aveva un personalità che si poteva riassumere in "Sono Lois Lane, ma la Lois Lane anni 60 che vuole solo scoprire che Clark è Superman, per motivi ingoti a tutti". Occhei, forse non è proprio "riassunto", ma ci siamo capiti. Lana, che sospetta la doppia identità di Superboy, decide di offrire delle caramelle al suo ospite, solo che nella scatola c'è in realtà un pezzo di Kryptonite. Ora, tre cose. Il piano va in fumo perchè, come già detto Superbullo è immune alla pietra verde ma! 1) Superbullo, che volava nello spazio per rapinare pianeti alieni, una volta che gli vengono offerte delle caramelle pensa tra se e se "Oh che bello, caramelle gratis". Della serie, come se non potessi PRENDERE TUTTE QUELLE CHE VUOI QUANDO VUOI. 2) Stiamo sorvolando sul fatto che Lana avesse un piano per smascherare l'eroe di Smallville usando l'unica cosa che può UCCIDERLO? E dopo che è morto cosa dirai a tutti? Che hai scoperto chi era? Complimenti Lana. Complimenti! Superbulla prova poi a truffare Krypto il supercane, che però si accorge subito di avere di fronte un impostore. E questo ci dice molto sul rispetto che gli scrittori anni 60 avevano delle donne, dove anche un cane capisce le cose più in fretta di una signora.
 La storia si sposta poi nel presente, dove Superbullo è diventato Superminaccia, e Superman è in missione per salvare un missile. Che decide di cavalcare alla Dottor Stranamore, e cantando una canzoncina scema. Della serie, siamo già nel bizzarro, perchè aggiungere altra roba bizzarra? A sfregio? No perchè quello lo rispetto.
 Intanto, Wolf rivela il suo piano: unificare tutti i sindacati criminali sotto la sua leadership. In cambio della loro obbedienza, Wolf distruggerà il loro più grande nemico, Superman, usando Superminaccia come scagnozzo.E ora, il fatto che Wolf non avesse distrutto Superman prima, mi perplime. Mi rendo conto che quando Clark era un bambino, non aveva ancora fatto imprese megagalattiche, tanto da metterlo nel mirino della criminalità organizzata, ma quando il nostro era adolescente girava assieme ad un gruppo di tizi del futuro che lo adoravano per aver ispirato dozzine di eroi. Insomma, ti credi tanto furbo Wolf, ma sei una mezza cartuccia per la miseria.
Infatti, il nostro rivelerà ai suoi colleghi che in realtà Wolf  odia superminaccia, e ha sempre e solo finto di volergli bene. Ricordiamo ai disattenti, che Superminaccia ha il superudito, e scoprirà così che suo padre non è proprio la brava persona che credeva, e la sua invidia crescerà a dismisura.
 Nascerà così uno scontro fra i due titani, che si picchieranno tirandosi addosso un numero crescente di masse rocciose. La loro lotta sarà così dura,che si sentiranno le conseguenze per tutto il mondo, anche a Pisa, tanto che la famosa torre pendente crollerà. Nota di merito alle autorità italiane nel fumetto, che affermano "Eh, pazienza. Tanto lo sapevamo che cadeva". Non credo che funzioni proprio così, ma oh, io sono di Genova, non so una fava di torri. Parlassimo di vicoli sarei un autorità.
 Durante lo scontro, Superman però fa una scoperta straordinaria: Superminaccia non è umano. O alieno. E' energia pura, che ha preso la forma di Superman quando il raggio duplicante l'ha colpito. La scoperta distrugge Superminaccia, che odia tutto quello che Superman è, e che lui non è mai potuto essere. Amato, e reale. Occhei, da quando questa storia idiota è diventata esistenzialista? Ho saltato delle pagine? Ah no, poi Superminaccia pesta dell'uranio e crea un esplosione atomica. Fiù, credevo che per un attimo parlassimo di cose serie.
Fatto sta che, dopo aver colpito Superman con della Kryptonite, Superminaccia realizza che la sua vita era stata una bugia. E decide di prendersi una rivincita, dopo aver risparmiato il suo nemico.
 Il clone vola così dalla sua famiglia adottiva, e gli rivela di aver scoperto che loro non l'hanno mai amato. Wolf inoltre, poco prima aveva detto a Bonnie che l'avrebbe lasciata per una ragazza più giovane, e così la coppia gioca a scarica barile che manco Donkey Kong, per aver salva la vita contro Superminaccia, che però compie il sacrificio supremo. Si muterà di nuovo in pura energia, trasformando anche Wolf e Bonnie, e sparirà nel nulla, sotto gli occhi attoniti di Superman. E bom. Questa è la fine
Superman 137, forse non è la storia più bizzarra di Superman mai scritta, ma è di sicuro una di quelle più interessanti. Con una premessa assolutamente idiota, una risoluzione da deus ex machina mica da ridere, ma con un messaggio davvero, davvero sorprendente. Non era cosa rara che Siegel lasciasse dei messaggi educativi nelle sue storie di Superman, ma in questa avventura, è fortemente presente l'elemento portante di Superman, ovverosia che il nostro è quello che è , perchè ha avuto dei genitori amorevoli. Due paia di genitori amorevoli. Uno che ha dato tutto perchè avesse un futuro, e un secondo che ha lottato perchè potesse fare suo quel futuro.
Superminaccia funziona relativamente bene come specchio di Superman, ed è divertente vedere le varie fasi della sua vita, anche se forse avrei visto più volentieri un po' di più della versione adulta rispetto  a quella bambina. Ma, Superman 137, resta comunque una storia molto divertente, e una piacevolissima lettura. Con dei picchi di bizzarria mica da ridere, ma il titolo delle rubrica spiega molto bene i miei sentimenti a riguardo.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Questo articolo l'ha scritto il mio clone malvagio. Quello a cui piacciono le cose. Pronti a partire. Let's go!

4 commenti :

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