Didascalia

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giovedì 27 aprile 2017

Loki: Il dio della menzogna (Definire i personaggi)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che non mente mai. O meglio, non mente mai in quella foggia da supercattivo dove usa le parole di chi gli parla alla lettera, per creare un po' di soqquadro.
Torna "Definire i Personaggi", quel segmento del blog dove parliamo della storia di un eroe o di un criminale, e cerchiamo di distillare la sua essenza in una sola vignetta.
Oggi, parliamo di Loki, il dio delle menzogne nella mitologia Norrena, e a volte anche del male nei fumetti Marvel. Un personaggio che per anni era rimasto tutto sommato nell'ombra, ma che sì è trasformato più volte nel corso degli anni, passando dall'essere un nemico malvagio e un signore della crudeltà, a qualcosa di completamente diverso, o quasi. Per saperne di più, sapete che dovete solo saltare dopo l'intervallo! O forse no. E se fosse una bugia? Non lo è. Onesto.
Io e la mia ossessione per i costumi classici. Ma non si sbaglia mai col design di Kirby, anche se questo disegno è di Buscema.
Loki, come molti personaggi del pantheon divino della Marvel, è basato in parte sulla mitologia norvegese. Come il personaggio mitologico, il nostro non è nato Dio, bensì gigante di ghiaccio, i mortali nemici degli Aesir (altro nome per le divinità Norrene). Il padre di Loki, era Laufey, il re di questi mostri mitologici (anche se nella versione originale del mito, Laufey è il nome della madre di Loki), che dopo essere stato ucciso in combattimento dal signore degli dei, Odino, lascerà il piccolo Loki orfano. Complice una maledizione, Odino sarà mosso a pietà dal piccolo gigante di ghiaccio, che aveva la crudele malformazione di essere nato con dimensioni umane, il padre di tutti prenderà con sè il marmocchio, crescendolo come fosse figlio suo.
Il vivere ad Asgard sarà però complesso per il gracilino Loki, che, sebbene sia molto più forte e resistente di un uomo normale, risultava comunque inferiore al suo fratellastro, il potente Thor.
Quello che Loki non ha in abilità fisiche però, è compensato da un enorme talento nella magia, che lo rende uno dei più grandi maghi del cosmo Marvel. Il nostro è anche dotato di un intelletto straordinario, che fa di lui non solo un grande stratega, ma anche un abile conoscitore della tecnologia umana, che a volte il nostro ha usato nei suoi piani di conquista. Complice infatti il suo rettaggio, la sua invidia nei confronti del fratello, e la difficoltà ad essere accettato ad Asgard faranno sì che Loki sviluppi nel corso degli anni una sete di potere quasi infinita, e nel corso dei secoli, il nostro si evolverà nel dio della menzogna, il cui scopo principale era quello di ottenere il dominio sulla città splendente di Asgard, patria degli dei.
Paradossalmente, prima che la Marvel si chiamasse Marvel, Loki farà un apparizione nel  numero 6 della testata Venus (anno domini 1949). In questa versione, il nostro aveva un aspetto demoniaco, e in alcuni casi aveva anche fatto finta di essere Satana, dando anche alla luce un figlio ibrido dotato di superpoteri. In questa prima versione, Loki scendeva sulla terra per portare l'odio, sfidando l'eroina Venere, il cui scopo era quello di portare pace ed amore.
La prima apparizione "ufficiale" del nostro, sarà però su "Journey into the Mistery 85" del 1962, su testi dei fratelli Stan Lee e Larry Lieber (Sì, Stan ha cambiato legalmente cognome) e disegni di Jack "King" Kirby. Nella sua prima apparizione, Loki era stato intrappolato all'interno di un albero, ed era riuscito a fuggire per portare caos nella vita del fratello Thor, da poco ritornato in vita nei tempi moderni, sotto forma del medico zoppo Donald Blake.
In principio, il piano di Loki era sempre quello: uccidere il fratello,e prendere finalmente il potere per dominare Asgard.
Le sue lotte con il fratello, porteranno il nostro piccolo gigante a sfidare anche per vie traverse altri eroi, arrivando anche ad essere la causa scatenante della nascita degli Avengers (O Vendicatori, che dir si voglia. E si vuole dirlo), gli eroi più potenti della Terra.
Loki infatti voleva usare il potere di Hulk per far fuori Thor, ma non aveva considerato che altri eroi si sarebbero uniti alla battaglia, l'invincibile Iron Man, la strepitosa Wasp, e Hank "Ant-Man" Pym. Loki sottovaluterà la voglia di collaborare di questi eroi, e il potere di Hank Pym, che lo sconfiggerà in questo primo exploit della super squadra. Perchè, non serve dirlo, Hank Pym, rulla a manetta. Dal 1962.
Nel corso degli anni; Loki deciderà sempre più spesso di servirsi di pedine umane nei suoi piani malvagi, sfruttando la malvagità degli uomini per dare vita ad alcuni supercriminali che il nostro avrebbe poi nel corso degli anni usato come scagnozzi a più riprese, come il possente Demolitore, dotato del potere della superforza, ottenuta grazie ad un piede di porco magico (FUMETTI!), ma suprattuto Carl "Crusher" Creel, alias l'Uomo Assorbente, dotato del potere di assorbire le proprietà di qualunque materiale e di replicarne la struttura molecolare. L'idea era quella di avere dei muscoli da abbinare al suo cervello, ma spesso e volentieri queste pedine non riusciranno ad essere all'altezza del principe delle bugie, che si ritirerà sempre con le pive nel sacco.
Loki collaborerà anche con supercriminali di grande levatura, come il possente demone Dormammu, il dottor Destino e molti altri.
I numerosi attacchi di Loki alla pace di Agard, non andranno però impuniti, e per un certo periodo il figlio di Odino sarà bandito dalla città splendente. Questo però non fermerà il dio degli inganni dal tessere trame contro i suoi compagni divini. Loki proverà a mettere suo padre contro suo fratello, ucciderà lo splendido dio Balder, risveglierà la possente arma nota come il Distruttore, ma combatterà anche al fianco della sua famiglia per proteggere Asgard dai demoni di fuoco. Ma ne parliamo più sotto (ammicca ammicca).
Loki comincerà poi ad immischiarsi sempre di più negli affari umani, combattendo la maggior parte degli eroi della Terra quando darà vita ai cosiddetti "Atti di Vendetta", dove il nostro manipolava un manipolo di criminali, facendogli credere di essere le veri menti dietro il caos, dando loro un'idea estremamente razionale: Se vi picchiate sempre con lo stesso eroe, è logico che perdiate sempre. Ma se per caso vi scambiaste il nemico con un altro supercattivo? Il piano verrà però sventato, e Loki se ne andrà con le pive nel sacco. Inoltre il nostro incrocerà le spade con i mutanti X-men, cercando di far diventare l'elementale Tempesta la nuova dea del tuono, in modo da poterla controllare meglio.
La vita immortale di Loki subirà un brusco arresto quando, durante uno scontro, Thor ucciderà il fratellastro. L'influenza di Loki si farà però sempre sentire, ed in seguito, grazie ad un bizzarro uso dei viaggi nel tempo, il signore delle menzogne tornerà nel mondo dei vivi, e chiederà l'aiuto dell'Uomo Ragno per salvare la vita di una delle sue figlie mortali. In seguito all'accaduto, il figlio di Odino prometterà all'arrampicamuri un favore, che il nostro non ha ancora mai riscosso, e credo non riscuoterà mai, ma date tempo a questo articolo di essere pubblicato che la Marvel lancia l'eventone "La promessa di Loki". Scritto da Nick Spencer così il dolore è duplice.
Se però si conoscono le leggende di Asgard, si sa anche che Loki era destinato a portare il Ragnarok, la fine di tutto. E dopo millenni, Loki adempirà il suo destino, guidando tutti i più grandi nemici del regno dorato in battaglia contro gli Aesir, approfittando della morte di Odino. Anche il potente Thor, sovrano di Asgard sembrava sconfitto, ma grazie ad un sacrificio importante, il signore del tuono si rimetter in piedi più forte di prima, presentando la conoscenza della magia delle Rune, che lo rendeva un qualcosa di estremamente onnipotente. Con questi poteri oltre il divino, Thor mozzerà la testa a Loki, e la porterà con se come testimone di un fatto senza precedenti.
Vedete, nel cosmo Marvel, non c'era stato un solo Ragnarok, ma molti. E gli dei non erano mai morti a lungo, non erano mai stati fermati. Questo perchè dietro questo ciclo di morte e resurrezione c'erano degli dei oltre gli dei: Coloro che siedono nell'ombra. Invisibili a chiunque, tranne che a Thor, ormai onniscente, questi personaggi avevano manipolato gli Asgardiani per millenni, nutrendosi della loro sofferenza. Ma il potente dio del tuono dirà un sonoro "Basta", e ucciderà apparentemente gli dei sopra gli dei, ponendo fine al Ragnarok, per sempre.
Ma l'essenza degli dei era comunque dura da uccidere. Quando Thor tornerà in vita, scoprirà che tutti i suoi fratelli e sorelle, avevano preso residenza in corpi umani, e non erano a conoscenza di essere esseri divini. Loki, ritrovato da Thor, verrà così liberato dalla sua prigionia, ma giocherà un ultimo scherzo al tonante, reincarnandosi nel corpo di Lady Sif, la donna amata da Thor.
In un corpo femminile dunque, Loki renderà un risorto Balder il nuovo signore di Asgard, esiliando Thor. Inoltre, in quel periodo Asgard stava in Oklhaoma, non chiedetemi il perchè.
Sempre in questo periodo, Loki entrerà a far parte della Cabala, un gruppo di supercriminali il cui scopo era quello di manipolare il mondo in segreto,e deciderà anche di fondare un nuovo gruppo di Vendicatori, "I Potenti Vendicatori" fingendo di essere l'eroina Scarlet Witch. Perchè l'ironia è una bruttissima bestia guarda.
Tornato in un corpo maschile, Loki  manipolerà Norman Osborn, leader della Cabala, ad attaccare Asgard, con lo scopo di far tornare il regno dorato nei cieli, e non più sul suolo americano. Loki però sottovaluterà il potere del folle Sentry, che distruggerà la città, e ucciderà Loki, che negli ultimi attimi della sua vita stava provando a salvare Asgard. Le sue ultime parole saranno "Mi spiace, Fratello", e il signore delle menzogne morirà, giurando che nessuna delle sue incarnazioni future sarebbe mai stata come lui. E qui, le cose si complicano.
Questo perchè Loki, aveva in vantaggio sulla morte. Perchè la morte era sua figlia. Hela, la dea norvegese della morte, aveva infatti tolto il nome del padre dal grande libro dei decessi, rendendo possibile per il padre resuscitare all'infinito. Però, qualcosa era andato in modo diverso, e Loki rinascerà sotto forma di ragazzino, che prenderà il nome di Kid Loki. Questo nuovo piccolo dio della menzogna, voleva dimostrare di essersi redento, e voleva anche combattere a fianco del fratello, ma nessuno riusciva a credergli. E mi dirai, era abbastanza sottointeso, ma fa molto ridere che al Loki adulto la gente credeva spesso e volentieri. Anche quando aveva cercato di ucciderla ogni due per tre.
Loki troverà poi un alleato, nella forma di Ikol, una gazza che era in realtà il suo sè prima della morte e resurrezione. Ve l'avevo detto che diventava difficile. Quando il misterioso dio noto come il Serpente minaccerà Asgard, Kid Loki chiederà aiuto alla figlia Hela, che gli darà come aiuto una sua attendente, Leah, che inizierà a sviluppare per il nostro qualcosa di più che una semplice amicizia.
Kid Loki riuscirà ad aiutare il mondo a distruggere il serpente, ma causerà la morte di Thor. Sentendosi in colpa, il nostro inizierà un lungo viaggio di redenzione, che lo porterà ai quattro angoli del mondo, che vedrà Loki imbracciare il suo essere il dio delle bugie, un imbroglione, e non la versione giovane di Thor.
Per un po', il nostro sarà trasformato in un ragazzino umano chiamato Luke, ma riuscirà a ritornare in se, e a combattere a fianco degli X-men.
Quando Surtur, il demone di fuoco minaccerà nuovamente Asgard, Loki deciderà di truffare gli Asgardiani, e di unirsi ai demoni, in un classico esempio di doppiogioco, che porterà il piccolo signore degli inganni a giurare il suo odio infinito per gli Asgardiani, mentre in realtà il nostro stava lavorando con Thor per portare alla distruzione di Surtur.
Finita anche questa minaccia, Kid Loki scoprirà però un'orribile verità. Il Loki originale, lo aveva creato come oggetto di scambio. Il dio del male infatti, aveva rivelato al demone Mefisto l'esistenza di un oggetto mistico noto come la corona della paura, che gli avrebbe permesso di prendere il controllo di tutto l'inferno, e l'unico modo che Kid Loki aveva per fermarlo, era quello di cedergli il suo corpo, e il suo buon nome, guadagnato col sudore, sangue e sacrificio (Leah era infatti morta, lasciando Kid Loki Distrutto). Dopo aver parlato con le tre persone più importanti per lui, fra cui il fratello Thor, Kid Loki chiederà al vecchio Loki cosa sarebbe successo una volta che il trasferimento fosse concluso. "Tutti vivranno felici e contenti" dice il vecchio Loki. "Stai mentendo" risponde Kid Loki. Ma il giovane, si sacrificherà, e con le lacrime agli occhi, rivelerà al vecchio Loki, che non importava più cosa lui volesse, perchè il piccolo Loki, aveva vinto. Era cambiato, si era evoluto. E nulla sarebbe stato più lo stesso.
E così, quando Loki prenderà possesso del suo corpo più giovane, prenderà in mano il suo elmo cornuto, e pronuncerà due semplice frasi "Maledetto Me. Maledetti Tutti".
Scoperto che il mago Wiccan sarebbe diventato in futuro un essere cosmico potentissimo nome come il Demiurgo, Loki deciderà che la cosa migliore da fare era controllarlo. Per fare questo, il nostro metterà su un nuovo gruppo di Vendicatori, formato solo da adolescenti, per cui lo stile era maggiore della sostanza. In questo periodo però, i poteri di Loki erano ad un minimo storico, ed il nostro era tormentato dalle visioni della sua coscienza colpevole, che gli appariva sotto forma di Kid Loki.
Il team si scontrerà così con il mostro interdimensionale noto come Madre, e grazie ai poteri di Wiccan, Loki recupererà gran parte dei suoi poteri, e invecchierà fino ad avere l'aspetto di un ventenne.
In questa nuova forma, Loki sarà reclutato dalle madri di Asgard per diventare un agente al loro servizio, in modo da ripulire la sua fedina penale sporca, una missione alla volta. Aiutato dalla magica spaga Gram, Loki, Agente di Asgard combatterà numerose minacce, e verrà in contatto con una sua versione futura, che era in combutta con le madri per mantenere il nostro sotto il loro potere. Disgustato dalla versione incatenante di questo destino, Loki tornerà a lavorare in solitaria.
In seguito ad un incantesimo andata male, alcuni eroi e criminali si troveranno con personalità "invertite". Questa nuova versione "buona" di Loki, combatterà a fianco degli eroi della Terra per difendere il nostro pianeta, e combatterà contro il fratellastro Thor, che in quel periodo non era degno di sollevare il suo martello magico. E questo significa che qualcun altro poteva sollevarlo ed usarlo per combattere, e quel qualcuno era Loki.
Una volta sciolto l'incantesimo, il nostro tornerà alla normalità.
Loki tornerà sulla Terra, scoprendo di non sapere più dire una singola bugia. Il nostro cercando di scoprire la causa di questo suo male, traccerà il motivo alla morte di Kid Loki, per il quale il nostro sarà processato. Processato dalla sua versione futura, e consigliato dal Loki Anziano, e da Kid Loki. Il primo, gli chiederà di accettare il suo ruolo come malvagio, il secondo di sacrificarsi per salvare il mondo. Il nostro deciderà però di prendere una terza strada, e deciderà di morire, per rinascere, come dio delle storie. Dopotutto, una bugia è solo una storia. Che può essere cambiata a seconda di chi la racconta o la scrive.
In questa sua nuova veste, Loki combatterà di nuovo coloro che siedono nell'oscurità, fingerà di essere tornato malvagio, e proverà a farsi eleggere presidente degli stati uniti. Tanto per.
Ma, nella miglior tradizione di "Definire i personaggi", siamo qui ora per mostrare la vignetta che, secondo noi, meglio definisce Loki, in tutte le sue incarnazioni passate e future. Surtur, il demone di fuoco, impugnando una spada forgiata dal cuore di una galassia stessa, sta provando ad attaccare Asgard. Ma ecco, che tre persone gli si parano davanti. Odino, Thor e Loki. Non c'è modo migliore per morire, che morire in battaglia, e con i propri figli a fianco. "Per Asgard" grida Odino. "Per Midgard" (che sarebbe la Terra) grida Thor. "Per me stesso" grida Loki.
"Per me stesso". E' interessante come nel tempo, il personaggio di Loki sia passato dall'essere "il dio del male", un personaggio che si crogiolava della sua astuzia e della sua malvagità, all'essere un antieroe tutto sommato positivo, una sorta di passaggio fra l'essere un Tersite prima, e un Odisseo poi. AAAARGH! CULTURA!
Quello che però rimane, dell'essenza di Loki, questo personaggio che un'essenza forse non ce l'ha più, avendo cambiato faccia e motivazioni con una frequenza strepitosa, è quel mix di egoismo ed insicurezza, che fanno di lui un personaggio che ha il suo benessere, e la sua stabilità come grande obbiettivo. Che sia conquistare il mondo, che sia dimostrare di essere cambiato, Loki difficilmente ha dei sentimenti che lo propendono verso gli altri, perchè anche quando dà una mano, non lo fa per sprezzo del pericolo o senso di sacrificio, ma per tornaconto personale. E, la trovo una scelta molto interessante, perchè non si tratta il personaggio come "un nobile demone", o qualcosa del genere, ma lo si vede per quello che è: un bugiardo. Un bugiardo che vuole solo essere visto, essere considerato, e che, complice sicuramente un passato difficile, non riesce ad uscire dal suo destino beffardo, perchè cambia, ma solo in apparenza. Loki vuole il suo posto al sole, che si merita, ma non per i motivi che crede lui. E' una maledizione, è un serpente che si morde la coda, è una metafora molto interessante, quella di voler conquistare un mondo, o salvarlo, quando il destino dice che lo distruggerai. 
E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. La prossima versione del personaggio, la chiamerannoKoli. Poi Oilk. Kilo. Insomma, le combinazioni sono fattoriali, prima o poi finiscono. Pronti a partire. let's go!

14 commenti :

  1. Risposte
    1. Guarda come vi attiro a voi scienziati ;)

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    2. Ci caschiamo sempre! ;-)
      Comunque ha avuto una storia abbastanza complicata anche Loki!
      Mentre, gli dei degli dei sono i celestiali, oppure altra gente poi dimenticata?

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    3. No, erano una scusa per spiegare come mai avessimo visto mille mila Ragnarok diversi. I celestiali non sono dei. Piú o meno

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  2. Io ormai ho perso le speranze per il favore che deve all'Uomo Ragno.

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    1. Abbiamo una serie televisiva su Pugno d'acciaio, rilanciano chiunque...é questione di tempo ;)

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  3. Solo io vorrei che Loki tornasse un cattivo "a tutto tondo" ? Non che prima lo fosse,dato che l'ambiguità è sempre stata una sua prerogativa,ma il suo status attuale non mi piace per niente.

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    1. Ti diró, anche a me i cattivi davvero cattivi piacciono più di quelli ambigui, ma ora vanno di moda questi. E devo dire che Loki mi urta molto meno rispetto ad altri personaggi che ham subito la stessa sorte. Dopotutto da cattivo era comicamente inefficace :)

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  4. Slott(sì, lo so, non la fonte più affidabile del mondo) sostiene che Spidey ha già riscosso il favore di Loki: lo ha aiutato a spostare un divano.

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    1. Capperi lo sapevo! Son sempre un passo indietro...

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  5. Sono sicuro che come presidente avrebbe fatto un buon lavoro, comunque dire "per me stesso" mentre gli altri dicono "per Asgard" o per "Midgard" non ha prezzo!

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    1. Walter Simonson la sa lunga in quanto a scrittura;)

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  6. Era molto affascinante la storia in cui si spiega che in realtà è stato Odino a "volere" che Loki fosse malvagio, probabilmente per far risaltare, per contrasto, la bontà di Thor.

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    1. Si, é anche una storia un po' dimenticata, come quella dove ci rivelano che Loki si é fatto adottare apposta uccidendo il padre di odino...son idee a volte buttate lí, per vedere se funzionano

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