Didascalia

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venerdì 28 aprile 2017

Guardiani della Galassia Volume 2-La Recensione Onesta (Sempre sul Pezzo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che aveva preparato un metabattuta per iniziare questo articolo, ma i presupposti su cui l'aveva basata erano sbagliati. La memoria non è più quella di una volta mi sa....
Se tre anni fa non eravate fan dei film Marvel, forse vi siete persi quel periodo interessante dove, un film basato su proprietà che non interessavano a quasi nessuno, diventava per moltissimi il secondo avvento di Jack "King" Kirby, con chi si strappava le vesti per un film colorato e un po' bizzarro, gridando al miracolo. E così, i Guardiani della Galassia, passavano con grande forza in serie A, e oggi hanno dalla loro un bel sequel. Riuscirà a bissare il successo del primo? O cadremo rovinosamente in un buco nero di tropi triti e ritriti? Per saperne di più, basta saltare dopo l'intervallo!
Che poi, l'alieno quando guardo questi film con gli amici son sempre io, che vedo la gente ridere a cose che a me lasciano perplesso


 Dati tecnici (durata 136 minuti)

Film del 2017, scritto e diretto da James Gunn, già autore del primo film della saga, Guardiani della Galassia Vol 2, è il film numero 15 degli studios della Marvel, e come quelli precedenti, prende vita nello stesso universo narrativo condiviso. La pellicola, si basa sul team di Guardiani messo insieme da Dan Abnett e Andy Lanning, ma creati da Steve Englehart e Steve Gan (Star-Lord e con Don Heck, Mantis), Jim Starlin (Gamora e con Mike Friederich anche Drax), Bill Mantlo e Ketih Giffen (Rocket),John Buscema e Roger Stern (Nebula), Stan Lee Larry Lieber e Jack "King" Kirby (Groot). No che poi Sean Gunn dice "i miei personaggi" e a me sale l'orticaria. 
 Dopo gli eventi del primo film, i Guardiani della Galassia, ovverosia il procione Rocket (interpretato fisicamente da Sean Gunn, ma doppiato da Bradley Cooper), il muscoloso Drax (Dave Bautista), la pericolosa Gamora (Zoe Saldana), il piccolo Groot (Vin Diesel) e il leggendario Star-Lord (Chris Pratt) vengono assoldati dagli alieni Sovereign, guidati dalla sacerdotessa Ayesha (Elizabeth Debicki), per difendere delle preziose batterie, in cambio della vita della sorella di Gamora, la malvagia Nebula (Karen Gillian). Quando Rocket decide che forse potrebbe fare due soldi con quello che stavano proteggendo, il gruppo viene inseguito dai Sovereign, e dai Ravagers, un gruppo di mercenari guidati da Yondu (Micheal Rourke), che aveva tolto Star-Lord al suo vero padre.
Padre che si rivelerà il potentissimo essere cosmico noto come Ego (Kurt Russel), che con la sua attendente Mantis (Pom Kliementiff) deciderà di tornare nella vita del suo ragazzo. Riusciranno i guardiani a sopravvivere ad un intero pianeta che li vuole morti? E che segreti nasconde il padre di Star-Lord?
 Il doppiaggio è stato curato dalla Dubbing Brothers Inc, su supervisione di Marco Guadagno, che aveva già curato i dialoghi del primo film. In questo caso, l'adattamento è molto superiore a quello del primo film, dove, complici anche molti termini in inglese difficili da adattare al labiale dei protagonisti, alcune scelte sembravano un pelo forzate. In questo caso, anche le citazioni sono state gestite molto bene, e sono rimasto piacevolmente sorpreso. Soprattutto, per una scelta stilistica di un cammeo, che è da applausi.
Le voci dei protagonisti sono di:

Star-Lord:Andrea Mete (Joseph-Gordon-Lewitt in "Inception")
Gamora: Letizia Scifoni (America Ferrera in "Ugly Betty")
Drax: Nino Prester (Neil Flynn in "Scrubs")
Groot: Massimo Corvo (Vin diesel in un sacco di film)
Rocket: Christian Iansante (David Tennat in "Doctor Who")
Nebula:Francesca Manicone (Già vooce di Karen Gillian in "Doctor Who")
Yondu: Angelo Nicotra (James Brown in "The Blues Brothers")
Mantis: Eleonora Reti (Olivia Wilde in "Turistas")
Ayesha: Ilaria Egitto (Jessica Henwick in "Il risveglio della Forza")
Ego:  Edoardo Siravo (John Goodman in "A proposito di Davis")

 Cosa c'è di buono:
 Il film migliora su quelli che erano i suoi difetti maggiori nel capitolo precedente, ovverosia un cattivo risibile (forse il peggiore della storia del film Marvel), che in questo capitolo diventa forse uno dei più interessanti. Certo, la concorrenza non è spietata, ma il film riesce a gestire molto bene le varie sfaccettature degli antagonisti del film, dando loro una personalità bene definita, e di certo anche una buona dose di carisma. La mossa lanciata da Capitan America Civil War, ovverosia quella di prendere attori già rodati, dà di nuovi i suoi frutti, e Kurt Rusell è una gioia da vedere sullo schermo. I personaggi femminili, fischia i personaggi femminili sono probabilmente i più belli del film, in una storia dove finalmente alle signore viene dato un sacco di spazio, e!  il film passa pure il bechdel test, che non è che sia una cosa complessa, ma un sacco di film non lo fanno.
Pur restando un film chiassone e di intrattenimento, la sceneggiatura ha alcuni momenti di intelligenza sottile, e a tratti anche commovente. Una battuta in particolare, verso la fine del film, è forse una delle cose più Marvel, e più belle, viste in questo universo narrativo.

Cosa c'è di non buono
 E' abbastanza possibile, che non passino due minuti buoni, senza una battuta, o una gag visiva. E se le scemate siano di sicuro un qualcosa di benvenuto in un film Marvel, dove le scemate in battaglia le si dicono dal 62, la forza di una buona battuta, è nel suo esplodere al momento giusto. Non tutti i momenti comici del film colpiscono, e anzi, alcuni risultano anche noiosi, e portati avanti troppo per le lunghe. Al contempo, quando il film vuole essere serio, è serio ai limiti del possibile, con delle frasi prese direttamente da un Harmony, che non hanno nessun senso di esistere se pronunciate da certi personaggi. Eppure sono lì. Belle e pronte per dimostrarvi che se non urli come ti senti, vuol dire che sei un attore del piffero. A livello di effetti speciali, sebbene alcune scene siano sicuramente d'effetto, ho trovato alcune scene estremamente finte, con pezzi di scenario che sembravano poco "puliti".

Giudizio Finale
Come ogni sequel che si rispetti, Guardiani della Galassia 2: Questa volta è una questione personale, ha purtroppo quel gran macigno sulle spalle, di doversi confrontare con il film che lo ha preceduto. Il che non sarebbe un problema, se non fosse che per molti quel film era una cosa inaudita.
Ed è un problema che non si pongono soltanto i critici, ma anche il film stesso, tanto che spesso e volentieri più che sembrare un nuovo film, sembra del girato in più del primo.
Intendiamoci, l'azione è buona, il film ha fatto un sacco di passi avanti, specialmente su alcuni personaggi e sul cattivo, ma ne ha fatti molti indietro.
C'è sempre un feticistico riferimento alle scene belle del primo film, e i personaggi sono cristallizzati nel loro essere sempre e solo quello, nessuno è andato avanti veramente. E la cosa è molto irritante, perchè quando vuole, Guardiani 2 sa essere un film quasi poetico (quasi perchè è un blockbuster coi supereroi, non certo un film di Fellini), con un attenzione ai dettagli, ai piccoli gesti e alle emozioni quasi maniacale. Che però si perde. Si perde in scene comiche forzate, con un Dave Bautista che oggettivamente è migliorato in modo assurdo, che se impegna moltissimo, solo che il problema è il materiale con cui lavoro, si perde in messaggi di fondo che dovrebbero essere di fondo e invece vengono sbandierati, si perde nel mettere tanta, tanta carne al fuoco, per poi cuocere solo un aletta di pollo.Anche a livello di colonna sonora, il nuovo "Awesome Mix vol 2", su cassetta, non cattura più lo stesso feel anni 80, e passa dall'essere un qualcosa di simpatico, ad un qualcosa di una pesantezza rara. Non fraintendetemi, non è un film noioso, o un brutto film. Ma se Guardiani 1 aveva conquistato pubblico e critica con il suo gusto nuovo, Guardiani 2 sa di già visto, e il suo charme smette di brillare, e viene sostituito da delle occhiate al cielo, e da dei momenti di grande immaginazione, che vengono però nascosti bene, e vanno cercati con impegno, anche a costo di bruciarci gli occhi. Ho visto il film, con un'amica a cui i supertizi non piacciono, ed è rimasta sorpresa, anzi affascinata da molti concetti del film, da quella scienza, unita alla fantasia (chissà se ha un nome questo concetto....) che anima tutto il film, spiegandosi da sola alcune soluzioni del film, e discutendone con me altre. Perchè la Galassia, è grande, grandissima. E questo senso di grandezza il film lo ha, e forse lo teme, e quindi prova ad ancorarsi a terra. Solo che a volte, va troppo in profondità, e raggiunto il fondo scava. Non me la sento di non dare la sufficienza a questo film, che prende Tre conigli su cinque, ma ci metto anche un meno, perchè James Gunn ha copiato il suo compagno di banco un po' troppo. Ma sta seduto vicino ad uno specchio.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Ci sono millemila scena post crediti. Così lo sapete. Ed una mi ha anche fatto ridere. Pronti a partire. Let's go!

12 commenti :

  1. Siccome sono anch'io un blogger, vorrei sapere come si fa a postare le immagini senza avere problemi di tipo legale. Sapresti dirmi qualcosa al riguardo? Grazie

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    1. Dunque, di base ho un disclaimer sul blog. Aiuta il fatto che io non guadagni una cippa con il blog stesso e che usi solo immagini già presentate su internet. Inoltre non pubblico opere intere, ma solo spezzoni, che cade sotto il diritto di critica

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    2. Ho capito, grazie. ^_^

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  2. Qual è la battuta che ti ha fatto commuovere? :-)

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    1. Nelle recensioni mai spoiler ;)

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    2. Te lo chiedo nel prossimo post allora! ;)

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    3. Voi lettori siete troppo furbi ;)

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  3. Recuperandomi alcune tue recensioni dei cinecomics ho notato che hai l'abitudine di dare ai film dei titoli creati da te per far ridere;già mi immagino il titolo che darai a Spider-Man:Homecoming:Spider-Man:Il ritorno?(che è una citazione a Batman:Il ritorno con Micheal Keaton e anche una sorta di riferimento al fatto che i diritti cinematografici di Spidey sono tornati,seppur non al 100%,alla Marvel) oppure Spider-Man V Batman:Dawn Of AH!BATMAN NON VINCE SEMPRE! visto che ci mostrerà finalmente che Batman(seppur facendo un cosplay di Birdman) NON è invincibile?

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    1. Vedremo come mi colpirà l'ispirazione delle battute brutte!

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  4. Che la forza sia con te!E lo dico io che sono un esperto di battutaccie;)

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