Didascalia

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sabato 8 aprile 2017

Febbre a 90: Dieci personaggi Dc Comics ESTREMI! (Mighty Ninties)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsveerse 101, il blog che parla anche della Dc Comics. Sono sorpreso quanto voi.
Che storia gli anni 90, gli unici anni che possono essere ricordati solo da chi ci ha vissuto, una sorta di meme gigante del fumetto, dove tutto faceva schifo e la gente aveva armi grosse come una catena montuosa e tante tasche da poterci tenere dentro una collezione intera di Action Comics.
Ma i fumetti anni 90, erano davvero così orrendi? La risposta è sì, ma non tutti, e non è che oggi sian tutti capolavori. Ma, come in ogni epoca del fumetto, la Dc comics, vedendo un rinnovato interesse nel medium, deciderà di rilanciare alcune sue vecchi proprietà, o di creare personaggi nuovi, con successi...alterni. Vi presentiamo una selezione di mosse Dc anni 90, che passano dal babbionissimo al  genio più assoluto, e per saperne di più, dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Dillo tu Kon! "Word, Represent"
N.B. Questa è una Top QUASI vera. Si va dall'idea più brutta a quella più bella. Ma è anche un'opinione mia.

10-Young Heroes in Love
L'anno, è il 2006, e, ad un fiera del fumetto di Genova, trovo uno scatolone di vecchi fumetti in originale nelle famigerate scatole "un euro al pezzo". Fiero dei miei ultimi cinque euro rimasti, compro un pacco di fumetti orrendi (ma anche Lobo il Papero, acquisto di cui vado fierissimo), e all'interno di un albo Dc, vedo la pubblicità di questa nuova serie "Young Heroes in love". Rimango curioso a proposito di questo team, fino a tre mesi, quando trovo la serie su ebay. La compro, la leggo, credo che avrei fatto meglio a tenermi la curiosità, avrei dovuto imparare la lezione con Infinity Inc.La premessa è molto semplice, e anche un po' controversa, ma nel modo giusto se vogliamo. Gli Young Heroes sono un gruppo di giovani supereroi (Junior-rimpicciolito ab eternum, Off Ramp- teleporta con figlio italiano a carico, Frostbite-elfo glaciale, Monster Girl-mutaforma, Thunderhead-superforte, Zip Kid-Rimpicciolisce e spara raggi, Bonfire-pirocineta, Hardcase-Telecineta) che si unisce per ottenere fama e fortuna. La gag, è che pur essendo una serie disegnata con uno stile che ricorda molto quello di Archie, la serie più leggera del mercato americano, gli Young heroes in love non solo fanno l'amore manco come fossero dei ricci, ma Hardcase in realtà è anche un telepate che fa il lavaggio del cervello ai suoi compagni di squadra per fargli innamorare di chi vuole lui, in una sorta di perverso gioco delle coppie gestito da un maniaco del controllo coi superpoteri. La serie, provava ad avere temi maturi ed interessanti, ma cadeva spesso e volentieri su se stessa (ad esempio rispetto all'omosessualità di off ramp, o allo stupro di Thunderhead da parte di Monster Girl, che aveva preso le sembianze di bonfire), e si ritroverà chiusa dopo dodici numeri.

9-Hawk e Dove II
Hawk e Dove, nascono come una bizzarra satira politica creata da due Steve,Skeates e Dikto, basata su due fratelli con personalità "contrastanti", uno fiero e rissoso, l'altro pacifico e timoroso. L'idea dei due Steve, aventi ambedue idee politiche diverse, era quella di creare una sorta di strana coppia coi superpoteri, dimostrando che la verità sta nel mezzo. negli anni 80, Karl e Barbara Kesel, rilanceranno il duo, dopo la morte di Dove, dando il ruolo dell'eroe ad una nuova eroina, e ricamando una storia mistico/intimista che, non soprendendo nessuno che legge questo blog da un po', è una delle mie idee preferite nel mondo dei comics, tanto che, la mia copia della prima miniserie di questo duo, peraltro disegnata da Rob Liefeld, con Kesel che ha ridisegnato per l'occasione tutti i piedi e le mani presenti nell'albo, perde letteralmente i pezzi. Nel 97, Mike Baron prova a rilanciare ancora l'idea degli Steve, con due nuovi personaggi, Sasha e Wiley. Lei soldatessa, lui musicista, che a causa di esperimenti possono vantare ali, urla soniche ed un legame telepatico. Non solo, in soli 5 numeri Sasha passa da dura e co-protagonista ad "interesse romantico". Non solo la serie si prende sul serio in un modo imbarazzante. Non solo abbiamo una manica di cammei di altri personaggi che non finisce più per tentare di risollevare una miniserie che non riesce nemmeno ad avere i tipici sei numeri, ma porca la miseria la serie finisce (ed è inedita in Italia, e non credo verrà mai pubblicata, e vi faccio un piacere), con il governo che chiede ad Hawk e Dove di lavorare per lui, e Dove che vola via dopo aver baciato Hawk, e la nostra che lo guarda sognante dicendo "A lui nessuno può dire cosa fare". Che porca l'oca ti brucio il fumetto, ti brucio. E la cosa che più mi urta, è che lo sto scrivendo, e che non posso usare il tono che vorrei per leggervi una battuta così orrida.

8-Le Darkstars
La razza aliena dei Maltusiani, i primi esseri senzienti dell'universo, aveva fatto un pacco di cose buone per il cosmo, ma non aveva proprio idea di dove stesse di casa il senso della misura. Dopo aver diviso la sua popolazione in due tribù, una maschile ed un femminile, quella maschile deciderà ben bene di dividersi a sua volta in due fazioni: una che voleva proteggere il cosmo contendo il male, l'altra che lo voleva distruggere. La prima, diventerà una razza di tappetti blu in fissa con le regole, la seconda una razza di omoni rosa con le orecchie da elfo che costruisce bombe che possono mangiare i soli. Il perchè i tappi siano i buoni, mi sfugge. Fatto sta che, mentre la razza "buona" prenderà il nome di Guardiani dell'Universo, e creerà un'arma potentissima che trasforma la forza di volontà in energia pura, dando vita al corpo delle Lanterne Verdi, la razza "cattivella" dirà "Ah sì? Ve lo facciamo vedere noi come si fa!" e creerano una tuta potenziata che spara raggi di forza, creando un gruppo di poliziotti a pagamento chiamate Darkstars. E ora, di base le tute eran più o meno ganze, ma alcune non avevano abbastanza energia per funzionare senza un totale controllo da parte dei controllori, e questo porterà un sacco di Darkstars a morire male. Il loro periodo di massimo splendore, sarà quando le Lanterne Verdi saranno sterminate, e la Dc voleva farci credere che questi nuovi sbirri stellari fossero una roba pazzesca, tanto da metterle nelle loro pubblicità in televisione, senza vergogna alcuna.

7-Fate
Ciao, siamo gli anni 90. Prendiamo un personaggio anni 40 che ha un design di un solido che porca l'oca mi viene l'invidia solo a pensarci, e lo peggioriamo con la nostra idea di figo. "Bella idea anni 90" dirà la Dc comics. E così, il Dottor Fate, il mago con l'elmo più figo di sempre, difensore della giustizia e dell'ordine, diventa Jared Stevens, che non avendo lauree di sorta si fa chiamare solo Fate. Fonde l'elmo per farne una pugnale e dei coltelli da lancio, strappa il mantello magico che faceva parte del costume del suo predecessore e ci fa delle bene per coprire il suo braccio, che nel frattempo è stato posseduto da un demone, e si diverte ad essere l'equilibrio fra il caos e l'ordine, essendo un essere magico, il cui potere è essere immune alla magia, il che fa di lui un tizio, che si pesta con altri tizi. E si permette anche di fare il simpatico. Morirà male, pugnalato alla schiena con il suo stesso coltello, per fare spazio a quella che è la più grande incarnazione del Dottor Fate di tutti i tempi, che porca l'oca l'ha scritta Geoff Johns e la sua buffa mania di fare splash page con frasi ad effetto, che mi fa schifo, ma qui mi prende un casino.

6-Takion
"Ciao, siamo la Dc comics, e pur avendo più rispetto del re rispetto alla Marvel, anche noi ogni tanto crediamo di essere al di sopra della realtà". Nel 1995, la Dc rilancia i Nuovi Dei, l'epopea cosmica di Jack Kirby che ci ha insegnato che chi dice che la speranza non esiste è solo un bugiardo, che tendendo una mano puoi trasformare i figlio del male in un campione del bene, che l'amore vince addirittura sugli dei, che i bambini possono vedere il male quando gli adulti sono ormai stanchi e lobotomizzati, che la forza tigre alla fine del cosmo è un qualcosa di spaventoso, che la morte va sugli sci,che i cavalli sono indistruttibili e che le macchine lasciano sopravvisuti, Orion no.
Detto ciò, cosa aggiungere ad un epopea così completa, ma ricca di spunti? Un personaggio nuovo, Joshua Sanders, psicologo cieco, che viene trasformato dalla Fonte, l'energia primigena dell'universo, in un condotto del suo puro potere, nonchè come corpo di riserva per Altopadre, leader degli dei di Nuova genesi, la città "buona", sempre in lotta con Apokolips, quella malvagia.
Ora, levando il fatto che io per il re ho qualcosa che va oltre il rispetto e credo si chiami ossessione, l'idea di aggiungere un personaggio nuovo nell'universo Dc, non è male. Il farlo un tipico personaggio Marvel, un uomo fra gli dei che però in realtà è più potente degli dei, tanto da diventare il nuovo Altopadre....beh, forse no. Infatti la sua serie durerà 7 numeri. Per dire.

5-Chronos
Io, nella vita, mi faccio un sacco di domande. Sareste sorpresi di quante volte "Chissà cosa farà ora nella vita John Francis Moore" è fra queste. Ci penso almeno una volta al mese. E sono serissimo.
Chronos era un altro rilancio, questa volta di un cattivo Dc che era passato da "criminale buffo con gadget a tema orologio" a "criminale meno buffo con un costume bellissimo che viaggia nel tempo".
Il nuovo Chronos, Walker Gabriel, era un viaggiatore del tempo. E bom, basta. Non era buono, non era cattivo, era uno che passava di lì, e la cui esistenza era legata al tempo stesso. 12 numeri, si un concetto molto bello, e molto interessante, di un qualcosa che è nel mondo dei supereroi, pur non essendoci, senza millemila menate di sorta. Inoltre, ha un finale superagrodolce, che non fa mai male. 

4-Scarab
Qui baro un secondo perchè Scarab è un personaggio Vertigo, e non proprio Dc, ma chi sta a sindacare. Le tag parlano chiaro.
Scarab nasceva come rilancio del Dottor Fate, e il fatto che sia il secondo personaggio in lista ad esserlo, mi lascia perplesso, ma in un modo positivo.
Supereroe in pensione, nel 1941 Louis Sendak trovava uno scarabeo mistico, che gli donava grandi poteri, e aveva nella sua casa una misteriosa porta verde che portava ad un labirinto magico.
La fine di Scarab, sarà data da un grande nemico del fumetto, ovverosia l'interferenza editoriale, che vedrà la nuova serie un po' estrema, e quindi spingerà lo scrittore John smith dallo scrivere una serie regolare, ad un semplice miniserie. Miniserie però che fungeva da crossover con un altra serie di Smith, Indigo Prime, pubblicata su quella gran ganzata di Magazine che è 2000 Ad, di cui avrò letto si è no 12 numeri, ma che mi ha sempre preso. Venus Bluegenes for life gente. Chi sa, sa.
 
3-The Fly
Una delle mosse più astute della Dc, è stata quella di comprare un botto di piccole e medie case editrici, espandendo così il suo parco personaggi a vista d'occhio, e rendendo l'idea di che cosa sia un "eroe Dc", un qualcosa di complesso e arzigogolato. Nel 1991, la casa editrice lancerà l'Impact Comics, una linea creata per i lettori più giovani, i cui personaggi erano più o meno basati sui supereroi della Archie Comics.
Nella sua versione originale, the Fly era un'eroe di Joe Simon e Jack "King" Kirby (e due, a pari col Doc Fate), che aveva il potere dell'intero regno degli insetti.
In questa versione, il nostro è Jason Troy, che grazie ad un amuleto datogli dal suo professore di Mitologia, si tramuta in un supereroe creato da lui stesso "usando come base la più umile delle creature". Perchè "l'uomo protozoo" forse faceva un po' schifo.
La gag, era che dopo avergli dato il pendente, il suo professore sparirà, e resteremo così col mistero di chi fosse, e perchè avesse scelto proprio Jason come nuovo eroe. E la verità? La verità è perchè la serie che ne deriva, è davvero, davvero divertente. Un'idea molto classica, quella del ragazzino che diventa eroe, e soprattutto un eroe basato su una creaturina, ma porcaccia l'oca. Forse una delle migliori rivisitazioni del mito di Spider-man di sempre. Unica nel suo genere, simile a tante altre, ma con quel pizzico di pepe in più, con quel fattore X che rende tutto affascinante, e con una vera e proprio fusione di due stili di scrittura, che è sicuro lascino un impatto. La serie verrà chiusa prima di rivelarci tutti i suoi misteri, ma poche altri fumetti mi hanno fatto sentire così tanto legato al loro protagonista.

2-Chase
"Porca Zozza, che bravo questo J.H Williams III" "Oh sì, ricordo i suoi lavori più Belli!" "Ma certo, tipo Promethea e Batwoman" "Io dicevo Chronos e Chase" "Ah".
Chase era un fumetto che, come diceva un mio maestro, sarebbe potuto nascere solo nell'universo Dc anni 90. Un mondo dove la maggior parte degli eroi di punta della casa editrice erano nuove versioni di vecchi personaggi, e si pensava che forse si potevano fare cose nuove, senza riportare in vita personaggi vecchi, e dove la diversità era un pregio. E inoltre tutte le serie erano collegate in modi più o meno sottili, e si aveva quindi davvero l'idea di un universo Condiviso. ORRORE E RACCAPRICCIO!
Cameron Chase, è un'agente federale del DEO (agenzia che si occupa di supertizi e supercose, guidata da uno scheletro col tocco della morte che parla in rima), che si occupa di casi sui metaumani. Le gag son due. La prima, Chase è figlia di un eroe anni 50, Acro-Bat, ucciso in battaglia lasciando la figlia sconvolta e sospettosa verso i supertizi, e la seconda, Chase ha i superpoteri. La nostra infatti possiede il dono di bloccare qualunque potere sovrannaturale. Solo che A) Non le piace e B) non sa controllarlo.
Chase era una serie intimista, che esplorava quegli angoli dell'universo Dc che a volte pensiamo siano solo abbozzati, con una maestria rara, e aveva un lavoro sui personaggi che definire superlativo è farle un torto, ed è sicuramente un gemma seminascosta del periodo.

1-The Heckler
Prendete Keith Giffen, un tipo che sono sicuro facesse ridere negli anni 80. Prendete il suo spirito critico, e la sua conoscenza del medium unita ad una forte vena parodistica. Aggiungete i Bierbaum, una coppia di superfan con delle idee ai limiti dell'impossibile. Aggiungete un costume complesso ma superriconoscible, i primi anni 90, e avrete The Heckler. Una delle seri più divertenti del mondo dei comics, con un personaggio che porcaccia la miseria fosse uscito anche solo tre anni dopo avrebbe sfondato manco un ariete con le corna d'acciaio legato ad un razzo.
Heckler è Stuart Mosley, proprietario di un diner, che combatte il male usando solo il sarcasmo. No ve lo giuro. Con un cast di comprimari che va da un clone di Elvis ad un clown cosmico, passando per i quattro cavalieri dell'Apocalisse (forse) The Heckler prendeva in giro chiunque, anche i suoi lettori, con una vena di cameratismo e di intelligenza rarissima.
Giffen aveva una regia della tavola sopraffina, che faceva finta a sua volta di essere rigida, per poi mostrare tutta la sua forza anche grazie ad alcune gag studiate al centimetro, per dare vita ad un prodotto godibilissimo, e pieno di alcune delle più grandi idee che io abbia mai visto.
Della serie, e qui lo dico sempre, il miglior nemico di Stu, è L'uomo generico. Un tipo disegnato solo con dei bozzetti, sulla cui faccia sono letteralmente scritti i suoi stati d'animo. E tutto quello che tocca, diventa generico. Heckler ha avuto solo sei numeri. E quando mi si è sfondata la libreria, alcune copertine della sue serie mi si sono strappate. Non dico che ho pianto. Ma quasi.

 0 assoluto- Il condor Nero II
 E' un tizio. Vola. Fa cose. E' tipo la mascotte di questo blog

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Perchè comprare fumetti belli, quando puoi lamentarti di quelli brutti? Pronti a partire. Let's go!

10 commenti :

  1. Credo che alcune di queste serie possano essere definite crimini contro l'umanità.

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    1. Ti diró, così tanto brutte no. Ma diciamo che bello é altro.

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  2. Cos aveva di cosi brutto Takion ?

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    1. Che era una cosa totalmente fuori posto nell'epica del re, un personaggio di cui non si sentiva il bisogno (visto la presenza di "uomini fra gli dei" migliori, come Shilo Norman, Forager e molti altri), oltre ad essere scritto coi piedi

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  3. Uno shipper col controllo mentale...che cosa da incubo.

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  4. Mamma mia cos'hai tirato fuori. Heckler e Chronos erano anche dei bei fumetti, ma la Dc non ci credeva molto.
    Fate, perdonami sto per dire un'eresia, era figo. Zero Hour aveva tirato fuori personaggi strambi tipo lui o Manhunter..n

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    1. Fate e figo non son parole che userei nella stessa frase, ma va bene così, ad ognuno il suo ;) Heckler era una ganzata atomica

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    2. Ma io subisco il fascino di tutto quello che concerne il Dr Fate. Anche se era la serie più brutta...
      La Dc ci regala sempre personaggi assurdamente meravigliosi.

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    3. E con me sfondi una porta aperta, ma Fate va oltre l'amore per me. Era proprio una boiata ragguardevole

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