Didascalia

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giovedì 20 aprile 2017

All-Star Comics 8/Sensation Comic 1: La Retrospettiva (Come eravamo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che lancia oggi, una rubrica nella rubrica, la "Comicsverse double feature".
Perchè questa scelta? Beh, perchè nella rubrica "Come eravamo", descriviamo le prime apparizioni di questo o quel personaggio, ma nel caso di Wonder Woman....le sue origini datate 1941, sono spezzate su due fumetti diversi. Quindi, per fare un articolo sull'amazzone occupato al 90% da altri personaggi, abbiamo deciso di fare una doppia retrospettiva.
All-Star Comics ha un valore di quasi 60mila dollari, Sensation Comics quasi 15mila. Ma, alla fine, cosa c'era dentro questi fumetti? Scopriamolo assieme!

 E ora, aspettiamo e vediamo l'obbrobbrio di editing che verrà nella versione mobile del blog

 Cosa c'era dentro All Star comics 8
In principio, All-Star Comics era un normale antologico, che pubblicava le storie delle più grandi star della Dc comics, ma, dal numero 3, le cose erano un po' cambiate. Infatti, in quel momento storico per il fumetto americano di supertizi, nasceva la società della giustizia d'america, il primo vero gruppo di eroi in calzamaglia, che aveva fra i suoi membri gli eroi più potenti del cosmo, e come membri onorari anche i famosi Batman e Superman, perchè, fare loro membri fissi sarebbe stato sconveniente per la casa editrice, causando un brutto caso di sovraesposizione di alcune proprietà. Nel numero 8 infatti, lo status di membri onorari passerà anche agli eroi Flash e Lanterna Verde, in odo da lasciare spazio a nuovi eroi, come il Dottor Mid-Nite e Starman, che proprio in questo numero facevano il loro ingresso nel gruppo. E ora, due note. La prima, è che il Dottor Mid-Nite è probabilmente il membro più tosto della Società (sì, anche più di Jay Garrick che uccide la gente a sassate), la seconda, un addetto marketing di oggi ha letto la parola sovraesposizione ed è morto letteralmente dalla risate.
La cosa particolare è che, in questa prima avventura del gruppo, la società agisca non solo principalmente in maniera separata, ma va notato anche che sotto ogni segmento dedicato a questo o quell'eroe, spicca una scritta "Leggi le avventure di X anche sulla testata Y", che è una mossa che ha del fascino nella sua semplicità.
Ma! Le ultime pagine del fumetto sono dedicate ad un nuovo personaggio. Che combatte il male in gonna e tacchi alti, una donna in un mondo di uomini, Wonder Woman.
La storia, scritta da Charles Moulton (pseudonimo di William Moulton Marston), era in realtà ideata in tandem assieme alla moglie Elizabeth Holloway Marston e alla compagna Olivia Byrne, e disegnata dal 60enne H.G. Peter. Che tre quarti del team creativo non venga messo sulle pagine, è un pelo una cosa che mi urta. Ma forse sono io eh.
Fatto sta che la nostra storia si apre su isola paradiso, un mondo utopico dove anni fa le amazzoni, leggendarie guerriere greche si erano ritirate per vivere in pace, lontane dal mondo degli uomini. Ma tutto cambierà quando un giovane pilota americano, Steve Trevor si troverà a fare un atterraggio di fortuna, sconvolgendo la pace che durava da millenni sull'atollo.
L'arrivo di un tipello metterà in subbuglio tutta l'isola, ma soprattutto Diana, la figlia della regina delle Amazzoni, che dopo aver raccontato alla ragazza le origini del loro popolo (sotto forma di testo, con pochi disegni, ma soprendentemente accurato alla mitolgia greca), sotto consiglio degli dei deciderà di accompagnare il bel pilota negli stati uniti, terra di libertà e valori che valevano la pena essere preservati. Eeeh sì. Un pelo pesantino. Lo ammetto.
Fatto sta che la regina delle amazzoni, Hyppolita, deciderà di indirre una gara fra le amazzoni, in modo da trovare la migliore, la più forte e saggia, che avrebbe portato così i valori di isola paradiso nel mondo. Diana, parteciperà mascherata di nascosto alla madre, e vincerà la sfida, diventando così l'ambasciatrice di isola Paradiso.
Le avventure di Wonder Woman, per ora si fermano qua. All-Star comics ci presenta anche una storia in prosa del pilota Hop Harrigan, che ridendo e scherzando nel corso della storia avrà anche un serial radiofonico, un fumetto, e un serial cinematrografico. Sarà anche un supereroe con il none di Guardian Angel, e ora manco si sa chi sia. Buffa la vita delle star dei fumetti.
Inoltre, la Dc lanciava una nuova serie per il suo parco testate mensile più "corposo". Le antologie più belle, le "Grandi 6" stavano per diventare "le grandi 7". Certo, la Dc pubblicava più di sette fumetti al mese, e comunque un albo era molto più lungo di uno moderno, ma fa un sacco ridere pensare che solo qualche anno fa la casa editrice andava in stampa con CINQUANTADUE TITOLI.

Cosa c'era dentro Sensation comics 1
Sensation comics, si apre presentandosi come l'ottavo grande titolo per giovani lettori dc, e lo fa con il botto: presentando una colonna che presenta il consiglio di amministrazione educativo della Dc, che conta grandi eruditi ed esperti del campo. Che è come quando io parlo di marmocchi e mi spaccio per pedagogista (che peraltro sono, e fa ridere anche me). Inoltre, Gene Tunney, campione mondiale dei pesi massimi, adora Wonder Woman, tanto da dirlo in un telegramma stampato nella rivista. Certo, ha l'entusiasmo di un pomodoro, ma erano altri tempi. Fatto sta che Diana riporta Steve nel mondo degli uomini, e tutto sembra andare per il verso giusto. Diana sfonderà poi la faccia ad alcuni criminali e truffatori, ma si troverà in un bel pasticcio. La nostra non ha modo di girare indisturbata per il mondo degli uomini dopo aver raccolto un po' di fama. E così, per quelle coincidenze pure da fumetto, la nostra incontra un'infermiera che , oh casualmente eh assomiglia un sacco a Diana, si chiama Diana, e ha bisogno di denaro per raggiungere il suo fidanzato in Sud America. E, come se non bastasse la Diana infermiera, che di cognome fa Prince, non ha amici o famiglia, e può quindi vendere senza problemi i suoi documenti a Wonder Woman, e volare in Sud America per convolare a nozze con il suo amato, lasciando l'amazzone e fingere di essere una normale infermiera americana. FUMETTI! ELEVATI ALL'INFINITO GUARDA!
Nel frattempo, Steve legge di un potente nemico dell'America, che è armato di un gas speciale che penetra le maschere antigas, e decide di partire in missione per fermarlo, ma essendo ancora mezzo stordito viene fermato facilmente, ma viene salvato ancora più facilmente dal suo angelo custode. Wonder Woman. E ora vorrei scrivere una battuta pazzesca, ma credo vada melgio nel finale e mannaggia a me.
La coppia riesce a fermare lo scienziato malvagio, ma Steve si rompe la gamba e deve restare ancora in ospedale, e rivela all'infermiera Diana di amare una donna...Wonder Woman.
E così, la principessa delle Amazzoni si ritrova a vivere in un mondo nuovo ed affascinante, dove lei stessa è la sua rivale in amore! Il dramma! Il Pathos! Il Porthos! L'Aramis!

Il Pirata Nero
Sensation era comunque un antologico, e presentava quindi le avventure di Jon Valor alias pirata nero, lo zorro dei mari creato dal grande disegnatore di batman Sheldon Moldoff, che in questa prima splash page sembra palesemente un modello che sta facendo la blue steel. In questa storia, il nostro si trova in un piano malvagio, dove un rivale vuole uccidere sia Jon Valor, sia il pirata nero! Come in tutte le sue storie, ma chi sta a sindacare!

Mister Terrific
Debutto anche per Terry Sloane, un genio provetto che dopo aver preso più lauree di chiunque, aver vinto ogni competizione sportiva, non ha più nulla per cui vivere, ma diventa un supereroe per diventare un esempio positivo per i ragazzini che idolatrizzano i gangsters, e anche per limonarsi una tipella. Che la giustizia è una gran cosa, ma lo sono anche le signorine.
La gag, è che Mr Terrific sconfigge i ganster non solo sfoggiando la scritta "Fair Play" a tutto tondo sulla sua pancia, ma anche usando la matematica. No ve lo giuro.

Il Gay Ghost
Keith Everett sarà ucciso mentre andava a proporre alla fidanzata Deborah di sposarlo, ma grazie ai suoi antenati gli sarà permesso di tornare in vita, quando la sua amata sarebbe tornata nel castello degli Everett in Irlanda. La gag, è che Deborah è emigrata in America dopo la morte dell'amato. Ma, nel 1941, una discendente della ragazza, chiamata Deborah a sua volta torna nel castello Irlandese in visita col fidanzato, che viene però ucciso da una spia nazista. Keith prenderà possesso del corpo del morto e tornerà in vita per combattere il male in ogni sua forma. Sarà poi chiamato Grim Ghost in successive apparizioni.

Gunner Godbee
Una storia in prosa della prima guerra mondiale, che non parla di divinità a forma di Ape. Mi sento tradito dalla Dc comics. Ma se tenessi il contro di tutte le volte in cui è successo, non avrei un blog. O ne avrei uno più malvagio.

Little boy Blue e i Blue Boys
Tommy Rogers è un giovane americano con un forte senso di giustizia, con un padre procuratore distrettuale. Dopo aver letto dei fumetti sul pugile Wildcat, Tommy deciderà diaiutare il padre a consegnare un mafioso alla giustizia, reclutando l'amico Tubby, e il deliquntello Toughy. Dopo aver fermato il mafioso, il trio deciderà di continuare la lotta al male. La cosa metafumettosa, è che anche l'eroe Wildcat aveva letto un fumetto per decidere di dare botte al male. La cosa ULTRAmetafumettosa, è che le origini di Wildcat sono la storia successiva a questa. Cioè, un lettore leggeva di un certo Wildcat, senza sapere chi fosse....E poi lo scopriva dieci pagine dopo!

Wildcat
l padre di Ted, giurerà sulla culla del figlio, che quel bambino non sarebbe mai cresciuto con la paura della vita, e spingerà così il piccolo Grant a darsi allo sport. Sotto l'occhio del coach Joe Morgan (che avrebbe poi addestrato anche gli eroi Atomo e Guardiano), Ted diventerà un eccellente pugilatore, ma quando i suoi genitori moriranno, il nostro perderà un po' la sua direzione, e si troverà in serie difficoltà economiche, proprio durante la grande depressione.
Ma, la fortuna girerà, e Ted salverà da una rapina il pugile "Socker" Smith, che lo prenderà sotto la sua ala, rendendolo un campione dei pesi massimi.
Ma siccome siamo nei fumetti, e la buona sorte dura tre pagine, Socker verrà ucciso dai suoi menager con del veleno (in dose troppo massiccia, in realtà lo volevano solo rallentare per truccare un incontro), e la colpa cadrà su Ted, che diventerà un fuggitivo.
Ispirato da un fumetto sull'eroe Lanterna Verde (peraltro già creato da Bill Finger), Ted deciderà così di cucirsi un costume, e di farsi giustizia da solo, prendendo il nome di Wildcat, e scagionandosi da tutte le accuse.La gag, oltre a quella già citata, è che sarà un marmocchio a cui hanno rubato il fumetto di Lanterna Verde a dare l'idea a Ted di cucirsi un costume. Il nostro, per ringraziare il bambino, gli donerà un dollaro e mezzo, con il quale avrebbe potuto comprare "una tonnellata" di fumetti. Cosa vera visto che un albo costava dieci cents. E visto che la pubblicità occulta non fa mai male, il marmocchio urla di gioia "Evviva! Potrò comprare anche i fumetti di Flash!". E fai bene ragazzo. Il primo Flash era un vero duro.

Miscellanea
Sensation Comics 1 non ha al suo interno molta pubblicità, ma vale la pena citare che, volendo essere un magazine tutto sommato educativo, al suo intero c'era una selezione di libri per ragazzi, divisi fra i giovani lettori (con libri illustrati), e quelli sopra ai dieci anni. E ammetto che sia un'idea che mi piace da impazzire.

A livello di storie, All-Star Comics 8 è un concentrato di azione anni 40, con alcuni momenti interessanti, ma resta tutto sommato un qualcosa di dimenticabile. Il che è un peccato, perchè a livello di personaggi, sarebbe il pezzo delle coppia tutto sommato più forte, ma le storie, sebbene disegnate e scritte da un pool di autori di tutto rispetto, non riescono a lasciare il segno, al contrario di altre avventure contemporanee.
Sensation Comics è un'antologico divertente, che sfrutta molto bene l'idea educativa, e metanarrativa, avendo come protagonisti solo eroi che si impegnano un sacco a livello fisico, e che leggono un sacco. E devo dire che la cosa è buona, da un certo fil rouge all'albo, cosa che altri fumetti simili non possono vantare.
Passando invece al piatto principale, Wonder Woman. Le origini di Wonder Woman sono divise in due, anche a livello narrativo. Da un punto di vista di costruzione del personaggio, abbiamo un sapiente lavoro di ideazione del mondo da cui la nostra proviene, le sue regole e le sue sfide, cosa che ci permette di delineare già il carattere di Diana. Emotiva, ma potente e saggia, con un forte senso di giustizia. Dall'altro lato, alcune scelte narrative nel mondo reale risultano forzate apposta, senza un vero motivo che non fosse quello di seguire la moda di altri personaggi prima di lei. E ora, è vero che l'idea era creare un Superman Donna (chiamato Suprema peraltro), ma i punti di contatto con l'azzurrone risultano tutto sommato superflui, soprattutto dopo il grande lavoro fatto per dar corpo al personaggio. Tutto sommato però, abbiamo davanti una delle origini più interessanti e divertenti degli anni 40, con alcune mosse narrative (come Diana che da principio usa i suoi poteri per far spettacolo), che verranno poi riprese da altre icone del fumetto moderno. Possiamo quindi dire che, se riusciste, leggere le origini di Wonder Woman potrebbe essere un qualcosa di molto divertente, e la sua serie anni 40, riuscirà solo a migliorare un inizio già molto promettente.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Ehi. Voi. Si dico a voi. Tutti voi. Potete smettere di aspettare. Lo sapevo che stavate cercando solo lei. Pronti a partire. Let's go!

4 commenti :

  1. Ugo re del Judo20 aprile 2017 16:59

    Il prossimo passo è la rubrica Flipbook come lo Youngblood dei tempi d'oro?

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  2. Qui sono debuttati parecchi eroi..

    RispondiElimina

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