Didascalia

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martedì 7 marzo 2017

Spider-Man 2099: il più grande Uomo Ragno di Sempre (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse, il blog che nelle tag per i post con i numeri tondi ha una gag presa da "Ok il prezzo e giusto" e non se vergogna, ma anzi, ne va pure fiero.
E questo, questo è uno di quei post, una di quelle uscite speciali del blog, per motivi puramente arbitrari, ma che comunque rende chi lo scrive estremamente contento. Questo, è l'articolo numero 700 di Comicsverse 101, e, come da tradizione vi parliamo un po' nel dettaglio di una cosa che a noi piace molto. Che, in questo caso, sono le avventure dell'Uomo Ragno....del 2099, che, senza ironia o iperbole alcuna, è la mia versione dell'arrampicamuri preferita di sempre, e una delle idee più furbe del mondo del fumetto. Per saperne di più, sapete che dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
El Hombre Arana en: Dia de Los Muertos!
Ma prima, un po' di storia. Perchè la tradizione va bene, ma il mio feticismo per il contesto va meglio. Siamo nel 1992, e il genere cyberpunk è un po' la nuova moda del momento. La Marvel comics decide così di provare a cavalcare l'onda, mettendo sul mercato una nuova linea editoriale, che presentasse una serie di facce nuove, con nomi familiari, ma ambientata nell'anno 2099. L'idea era quella di creare un nuovo universo che fosse accattivante per i nuovi lettori, che non dovevo avere alle spalle anni di continuity per apprezzare i personaggi, e per i veterani, che all'interno delle storie trovavano indizi e strizzatine d'occhio al passato dei loro beniamini. E così, con una preview su Amazing Spider-man numero 365, e un primo fumetto intitolato semplicemente Spider-Man 2099, con testi di Peter David, e disegni di Rick Leonardi, il nostro eroe faceva la prima apparizione nel mondo. E, per qualcuno, quel mondo non sarebbe stato più lo stesso. Me incluso.
Siccome però si parla comunque di fumetto anni 90, il passato misterioso del personaggio era un must, e così, nel corso della sua prima serie regolare, Peter David si divertirà a raccontarci una serie di storie brevi sull'infanzia e adolescenza del nostro uomo aracnide.
Al secolo (Futuro), Miguel O' Hara, il nostro è figlio dell'impiegato della megacorporazione Alchemax, George e della tostissima Conchata. In realtà però, la questione non sta proprio così. Miguel è in realtà nato da una relazione segreta fra la madre, e il vicepresidente dell'Alchemax, Tyler Stone. 
Giovanotto sarcastico e molto intelligente, grazie alle sue connessioni (ma a sua insaputa), Miguel riuscirà a frequentare le scuole alte, dimostrando una grandissima intelligenza, e diventando in poco tempo un grande ingegnere. Quello che il nostro aveva in abilità intellettive, gli mancava però nei rapporti sociali. Il nostro infatti, risultava sempre freddo e distante, preferendo cercare solo relazioni dove poteva essere il più intelligente nella stanza, logorando anche un poco il suo rapporto con la madre, e il fratellastro Gabriel. Anche perchè, il buon Miguel gli aveva anche rubato la fidanzata, Dana D'Angelo.
Uomo di moderato successo, di grande intelligenza e con una fidanzata che lo ama nonostante i suoi difetti, Miguel sembrava avere tutto, ma in realtà, sotto l'aspetto ruvido, il nostro detestava il potere che avevano le grandi multinazionali come l'Alchemax, e tutto il sistema che derivava da questa dittatura legale delle aziende. Un giorno, dopo un esperimento fallito con un ricombinatore genetico, Miguel deciderà di lasciare l'azienda, ma il buon Tyler Stone avrà altri programmi.
Al figlio di mamma O'Hara sarà così servito un cocktail allungato con una potente droga chiamata Rapture (che si lega direttamente al DNA di chi la assume) , monopolio Alchemax, costringendo così Miguel a lavorare per sempre la ditta, per poter letteralmente sopravvivere. Il nostro, senza altre soluzioni, deciderà di usare il ricombinatore per "resettare" il suo genoma. Ma, quello che il nostro non sapeva, era che un impiegato geloso, modificherà la macchina con del genoma di ragno, per uccidere O'Hara. La combinazione del DNA ragnesco, del Rapture e del genoma di Miguel, darà però dei risultati davvero sorprendenti. Oppure no, se leggete molti fumetti di supereroi.
Miguel uscirà dal macchinario trasformato, e con poteri ragneschi, non radioattivi come quelli del suo illustre predecessore. Il nostro otterrà così grande forza (secondo alcune fonti anche poco superiore a quella del collega Peter Parker), agilità, resistenza,riflessi e un leggero fattore di guarigione. Inoltre, le mani e i piedi di Miguel possiedono ora artigli retrattili che gli permettono di scalare le pareti(e possono anche essere usati come arma), e la sua bocca ha un set di zanne resistentissime che iniettano un veleno paralizzante nelle sue vittime. Il suo corpo produce anche filamenti di una sostanza elastica e appiccicosa che può essere usata per creare fili e volteggiare, a mò di ragnatela.
Miguel non possiede il profetico senso di ragno, ma compensa tutto questo con la sua "visione accelerata", che gli dona vista perfetta ed ipermetrope anche di notte, e la possibilità di vedere un'azione muoversi "al rallentatore", che, unita ai suoi riflessi gli permette di contrattaccare un nemico con precisione chirurgica.  Questo rende però il nostro molto sensibile alla luce, e, quando non è in costume, deve indossare occhiali da sole (anche per mascherare il fatto che le sue iridi siano rosso sangue).
Una volta scoperti i suoi poteri, Miguel diventerà un bersaglio per l'Alchemax, e deciderà di nascondere la sua identità usando un costume per il festival messicano del Dia de Los Muertos (il giorno del morte, ma in modo più metal), fatto di indistruttibili molecole instabili, al quale il nostro aggiungerà un mantello fatto di un materiale ultraleggero che gli permette di planare sulle correnti d'aria.
Il passare da "uomo riservato", a "supereroe", non sarà facile per Miguel, che anzi, il supereroe non lo voleva proprio fare. Però, dopo qualche exploit come nuovo Uomo Ragno, il nostro capirà davvero come il mondo del 2099 non fosse rose e fiori per tutti, e che le difficoltà che lui aveva affrontato nella vita, sarebbero state il paradiso per molti cittadini di Nueva York. Dopo aver scoperto inoltre, che la madre, che sembrava odiare Miguel, ammirava invece Spider-Man, Miguel deciderà di iniziare la carriera da eroe. La gag era che, nel 2099 gli eroi del passato (specialmente Thor), venivano visti come divinità, e, per molti Thoriti l'Uomo Ragno sarebbe stato il profeta del biondo Asgardiano. Quello che però nessuno, neanche i Thoriti si aspettavano, era che l'Uomo Ragno sarebbe stato solo il primo di molte versioni aggiornate di eroi del 20esimo secolo, e in breve tempo il nostro si troverà a combattere fianco a fianco col vigilante Punitore, l'ecoterrorista Ravage e con il viaggiatore del tempo (forse) Victor Von Doom e molti altri.
Tutto questo, mentre Miguel cercava di evolvere come persona, ricucendo i rapporti col fratello Gabe, con la vecchia amica Xina e con Dana.
Inoltre, il nostro viaggerà nel tempo, e riuscirà anche ad incontrare il suo predecessore,in uno dei crossover più divertenti di tutti i tempi, ma ci arriviamo.
La cosa più interessante delle avventure di Miguel, oltre all'azione o alla sua galleria di nemici pittoreschi, inquietanti o ridicoli, era il suo modo di agire, completamente diverso da quello di Peter Parker. Dove Peter come Uomo Ragno era una macchinetta di battute spiritose, Miguel era più silenzioso, lasciandosi andare solo in alcuni casi al sarcasmo. Dove l'Uomo Ragno era un combattente astuto, che faceva della sua agilità la sua forza, Miguel era molto più diretto nel suo approccio col problema.
E questo, non solo per evitare banali parallelismi, ma anche per dare corpo al personaggio, e al mondo in cui viveva. Questo Uomo Ragno, ha un potere enorme, e un'influenza ancora più grande, ma imparerà a comprendere che, nel 2099 (ma forse anche nel nostro passato recente, e nel nostro presente), non sempre un uomo solo può fare tutto, caricandosi il peso del mondo sulle spalle.
Lezione che però verrà subito dimenticata quando Victor Von Doom alias Dottor Destino, non conquisterà gli stati uniti diventandone presidente. Miguel, dopo aver scoperto di essere figlio di Tyler Stone, e averci lavorato su per un po', verrà così chiamato dal presidente per diventare il nuovo presidente dell'Alchemax (il precedente era un ibrido alieno di nome Avatarr, che Destino aveva ucciso di recente. Così, per sport) e accetterà l'incarico, cercando di cambiare il marcio dall'interno. All'Uomo Ragno sarà offerto un posto come ministro per gli affari Superumani, ma rifiuterà.
Seppur sotto dittatura (illuminata se chiedete ad alcuni), la vita di Miguel sembrava andare per il meglio. Se non fosse che, dal suo passato arriverà un mostro a tormentarlo. Quel mostro era Kron Stone, figlio di Tyler e quindi fratellastro di Miguel, che dopo uno scontro col Punitore si era fuso col simbionte alieno noto come Venom, e aveva così ottenuto enormi poteri ragneschi, che userà per uccidere Dana, lanciando Miguel in una furia cieca.
Dopo aver catturato il fratello, Miguel si troverà di nuovo nei pasticci, quando un invasione aliena minaccerà la Terra, alzando anche il livello delle acque, sommergendo buona parte del mondo. Assime a tutti gli eroi del 2099, Miguel riuscirà a respingere l'invasione,ma nelle inondazione sia sua madre che suo padre perderanno apparentemente la vita (enfasi su "apparentemente").
Dopo aver salvato il mondo, gli eroi del 2099 decideranno di ricostruirlo, facendosi aiutare da un risorto Capitan America, potenziato dal martello di Thor, che sarà poi passato a Miguel, che guiderà il mondo in una nuova era di pace fino al 3099. E sì, è un allontanarsi un po' tanto da tutto quello che era, e sarà il personaggio, ma vedete, avevano cambiato lo scrittore. No davvero. E così avevano gettato un'intera linea editoriale ai maiali. Ancora oggi, la cosa mi rode un sacco.
Citiamo però che, grazie ad una buffa serie di viaggi nel tempo, Miguel combatterà anche a fianco del protettore dell'universo Capitan Marvel (e il suo partner Rick jones), per sconfiggere il potentissimo Thanatos, che si rivelerà proprio una versione futura di Jones. La citiamo, perchè il personaggio torna ad essere divertente.
Eeee da qui le cose si fanno complesse. Perchè, di base la storia di questo Miguel O'Hara è finita, ma siccome c'entrano i viaggi nel tempo e le realtà alternative, le cose si fanno un pelino più complesse.
Questo perchè, oltre al primo Miguel O'Hara, la Marvel ci ha raccontato più o meno nel dettaglio, la vita di altri tre Spiderman 2099.
Il primo, Miguel O'Hara, è identico a quello "classico", solo che, invece che incontrare il misterioso eroe noto come profeta della rete in una delle sue prime uscite come eroe, il nostro incontra il mutante assassino noto come Proteus, e per combatterlo si unisce a mutanti saltadimensioni noti come EXiles.
Con questo gruppo, Miguel sfiderà varie minacce, su una miriade di universi diversi. Si innamorerà di una Gwen Stacy alternativa, che morirà però nella distruzione del suo mondo, e verrà poi spedito nel passato, dove si innamorerà di Mary Jane Watson, e aprirà con lei un ristorante.
Il secondo, è un Miguel O'Hara teenager, che otterrà i suoi poteri da una tempesta temporale, che collegherà l'anno 2009 al 2099. Il nostro possiede il senso di Ragno, e combatterà assieme a Peter Parker contro lo Scorpione, e la Torcia Umana.
Il terzo, è un Miguel O'Hara di nuovo adulto, che, a causa dell'intervento di varie brecce temporali create da un Wolverine viaggiatore del tempo, osserverà Tyler Stone sparire dalla storia. Per salvare se stesso, Miguel viaggerà fino al nostro presente, dove però scoprirà che quello che credeva essere il suo vecchio alleato Spider-man, era in realtà il Dottor Octopus nel corpo di Peter Parker. 
Risolta la crisi temporale, Miguel resterà però bloccato nel presente, e assumerà l'identità segrete di Micheal "Mike" O'Mara, e verrà assunto proprio da una neonata Alchemax, come assistente di Tiberius Stone, suo nonno.
 E così Mike si troverà a doversi adattare alla sua vita nel presente. Il nostro conoscerà la sua vicina di casa, Tempest Monroe, del quale si innamorerà, e finirà in una rete di intrighi e tradimenti che Xena levati, sempre però lavorando per l'Alchemax.
Questo lo metterà in difficoltà in più di un frangente, come durante uno scontro contro i robot ammazzaragni, o durante una sfida col criminale Scorpione, o anche contro un assassino proveniente dal futuro.
La presidente dell'Alchemax, Liz Allen, scoperto che un nuovo Spiderman era in città, non ci metterà molto però a scoprire l'identità del nostro.
 Quando l'essere interdimensionale Morlun, il cui cibo preferito sono i supereroi con i poteri Aracnidi deciderà di iniziare una grande caccia, anche Micheal si troverà in pericolo. Morlun divorerà così i Miguel Adolescente, mentre il Miguel sposato con Mary Jane proverà a chiedere aiuto a Mike, ma senza successo, e perderà la vita. Sconvolto dall'essersi visto morire, Mike si unirà ad un esercito di ragni, per sconfiggere Morlun e la sua famiglia.

Dopo lo scontro con Morlun, Miguel proverà a tornare a casa, solo per scoprire un futuro 2099 completamente diverso da quello che aveva lasciato. Un futuro dominato da un Hulk malvagio noto Maestro. Tornato nel presente, Miguel deciderà di ritirarsi dalla vita di vigilante, e verrà assunto da Peter Parker nella sua azienda, dove il nostro incontrerà un'altra profuga del 2099, Roberta Mendez, alias Capitan America.
Dopo che Tempest verrà investita in un incidente (che poi incidente non era), Mike indosserà un nuovo costume (SACRILEGIIOOOOOOOO), e scoprirà che il futuro 2099 era cambiato ancora una volta. Armato di un sacco di nuovi gadget, e assetato di vendetta, Mike si troverà così di nuovo al centro dell'azione, ma forse, questa volta, è finito in un complotto più grosso di lui.
Miguel O'Hara, Spider.man 2099, partiva con un grosso vantaggio, almeno a livello tecnico, rispetto al suo predecessore. Innanzitutto, aveva un predecessore, e questo permetteva di costruire un qualcosa non da zero, ma con basi anche molto solide, visto che le sue origini nascono dall'eroe più famoso della Marvel. Ma, in secondo luogo, Miguel nasceva non come aggiornamento o come versione alternativa del suo io passato, nasceva come personaggio vero e proprio.
Mi spiego meglio. Sebbene il 2099 fosse ambientato nel futuro, i rimandi al presente c'erano eccome, e, in molte storie, se non fosse per le auto volanti, l'ambientazione non si noterebbe nemmeno. Ma, avendo comunque un setting "futuro", ai personaggi 2099 poteva succedere davvero qualunque cosa. E se lo status quo non esiste, allora puoi fare grandi, grandissime cose. Aggiungiamoci poi che per l'80% Miguel è un personaggio molto autoriale (perchè scritto quasi sempre da Peter David), allora aggiungiamo al mix anche un ottimo grado di coerenza e solidità narrativa.
Miguel non è "la versione 2.0" di Spider-man. Miguel è Spider-man, e lo è a modo suo. Prendendo in giro i vecchi tropi dei supereroi, giocando sugli opposti, ma soprattutto creandosi una nicchia, come persona reale.Insegnandoci che non importa chi sei per essere Spider-man, e come primo Latino ad indossare la maschera dell'Uomo Ragno, ci insegna come sempre che la rappresentazione conta.  Come Peter prima di lui, che impara dallo Zio come il ragno sia solo uno strumento per le grandi responsabilità, Miguel deve impararlo da solo. Perchè Peter è un ragazzino che si traveste da uomo, Miguel è un uomo che si veste da leggenda. Ed entrambe le cose sono difficili, sono complesse, sono quasi impossibili. E infatti Miguel non è proprio bravissimo. A volte perde, a volte cade, a volte non capisce realmente cosa voglia dire avere questo potere. Questa influenza.
Spider-man 2099 ha sicuramente degli elementi che un po' stonano con il mito dell'uomo ragno, come gli artigli e il veleno, ma sono comunque perfettamente inseriti nel suo contesto, nel suo essere. Possiamo continuare con le comparazioni con l'Uomo Ragno classico, ma hanno poco senso, perchè, almeno nel mio parere, Miguel ormai può vivere di luce propria, perchè perfettamente in grado di reggersi da solo. Un uomo che fa della dualità una scelta di vita, ed una scelta difficile, un uomo che è stato bruciato dalla vita, ma che continua a combattere, per un futuro migliore. Un uomo che ha sempre avuto un piano nella vita, ma che ora si trova a dover improvvisare. Un pensatore che si trova a dover dare cazzotti. Un uomo distante, che si trova a dover imparare a prendersi cura degli altri.
Un mito fatto carne, che volteggia fra passato e futuro, senza sapere quale sarà il suo posto, e il suo destino. E personalmente, la trovo una bellissima metafora.
E inoltre, se gli diciamo che "da un grande potere derivano grandi responsabilità" ci picchia. Io lo adoro da quando a 17 anni comprai tutta la sua serie, a cinquanta centesimi al pezzo. Lo chiamo uno dei miei più grandi affari. Perchè ho comprato un classico, remixato.
E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. 700 articoli sui fumetti. Più di 170 personaggi dimenticati. 150 nemici da rivalutare. 210 nemici folli e stupidi. Un numero indefinito di ore per vedere la serie animata dell'Uomo Ragno. Un sacco di Clichè analizzati. Quasi duecento quesiti per il Giova. Un miliardo di errori di ortografia. E ancora, abbiamo un sacco di roba di cui lamentarci. Ma anche un sacco di persona a cui dire grazie. E quelle, siete voi che ci leggete. Anche tu. No non tu. Tu. E come sempre, siamo pronti a partire. Let's go!

12 commenti :

  1. Ho sempre avuto curiosità per questo personaggio, ora ho necessita di acquistarne la raccolta!

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  2. Non ho letto molto di questa serie, lo ammetto.
    Non amo le cose nel futuro.
    Men che meno i viaggi nel tempo e tutte queste cose che connettono gli universi... quindi mi sarebbe sicuramente scaduta come cosa.
    Miguel, Gabriel, D'Angelo... c'erano buone premesse per qualcosa di biblico-apocalittico.

    Moz-

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    1. I nomi eran fatti apposta, Peter David li fa spesso questi giochi

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    2. Ma ha portato a qualcosa di concreto?

      Moz-

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  3. Spidey 2099 mi è sempre piaciuto,proprio come tutta la linea 2099,fin quando la Marvel perse l'interesse a rivalorizzarla. Il nuovo ciclo non è niente male,ma il buon PAD ha e sa scrivere di meglio.

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    1. Ti diró, a me sta piacendo molto anche la serie nuova, e ho visto un Pad revitalizzato. Ma oh, gusti personali! Grazie del commento!

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  4. Ma il nuovo costume non è così male (adoro l'originale comunque)

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    1. Per carità, ma se posso scegliere fra un dieci ed un sette, vado a mille sul dieci ;)

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  5. Miguel era un gran bel personaggio, va detto, ma a me piacevano molto anche Ghost rider 2099 e Doom. A proposito, forse ne abbiamo già parlato, ma si è mai chiarito chi fosse costui? Ah, Tempest Monroe è per caso nera con i capelli bianchi? E congratulazioni per i 700 post, Giova.

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    1. No, é sempre stato un mistero! E ha i capelli rosa ;) Grazie mille!

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