Didascalia

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venerdì 24 marzo 2017

Miles Morales, Spider-Man: Un Uomo Ragno per tutte le stagioni

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che è molto più un uomo idea che un uomo realizzazione.
La corsa del nostro noto mese delle richieste non si fermerà ancora per un po', e oggi la nostra stazione d'arrivo la sceglie il centounista Marco, che ci ha chiesto di parlare un po' dell'Uomo Ragno. Ma non quello rossoblu con quasi 55 anni di vita sulle spalle, ma di quello rossonero che di anni ne ha meno di dieci, ma ha lo stesso lasciato un grosso impatto sul mondo del fumetto. Parliamo di Miles Morales, noto anche come Ultimate Spider-Man. E per saperne di più, saprete che dovete solo saltare dopo l'intervallo! (Spoiler a fine articolo. Lettore avvisato...)
Spider-Man! Tu sei l'Uomo Ragno! Spider-man! Che forte sei tu! Sopratutto se sei il cocchino dello scrittore.
Ma! Prima di tutto, un po' di storia! L'anno è il 2000, e la casa editrice Marvel Comics, assieme a l'allora editor capo della Mefistofele Joe Quesada, e il presidente della  Bill Jemas, ascoltando le classiche critiche dei fan del tipo "Ehi! Ehi! Tizio che vende soap operas con i costumini! Non posso iniziare a leggere i tuoi albetti! Sai, c'è trooooooppo da sapere prima! Non conta nulla il fatto che gli scrittori si facciano in quattro per rendere il tutto capibile anche al lettore occasionale, questa è l'idea che mi passa la massa e me la tengo!" deciderà di lanciare una linea alternativa nuova, che proponesse una visione più "fresca" dei personaggi della casa delle idee, nota come "Ultimate Marvel".
L'intenzione era quella di creare così personaggi con nomi e poteri vecchi ma con personalità e modi di fare nuovi, slegati dalla continuity delle storie, per attirare i nuovi lettori, ma anche con decine e decine di strizzatine d'occhio al fan di vecchia data. In pratica, la Marvel avrà inventato per la seconda volta l'universo Marvell 2099 solo senza i vigilanti psicopatici e gli uomini ragno coi costumi belli. Che è come aver creato l'automobile e poi dire "Ehi gente, vi mostriamo la nostra nuova invenzione, la ruota!". La testata ammiraglia del nuovo universo, era ovviamente Ultimate Spider-man, chevede come protagonista il giovane sfigato Peter Parker. Genio della scienza, il nostro vive con gli zii dopo la morte dei suoi genitori, anch'essi grandi scienziati. Dopo essere stato morso da un ragno irrorato con una nuova droga nota come OZ, il nostro geniaccio con scarse abilità sociali otterrà proporzionali poteri ragneschi, e, modificando la formula di un adesivo industriale inventato dal padre svilupperà un paio di accrocchi da polso che gli permettono di lanciare vere e proprie "ragnatele". Dopo aver usato per un po' i suoi poteri per fare soldi facili, Peter lascerà fuggire un ladro che poteva benissimo fermare, ladro che ucciderà la sua figura paterna, lo zio Ben. L'evento sconvolgerà Peter che deciderà di darsi ad una violenta lotta alla criminalità.Le avventure di Peter finiranno però con il botto, quando, durante uno scontro con il suo più vecchio nemico, il Goblin (in questa versione una sorta di Hulk che lancia fuoco dalle mani), il nostro morirà salvando degli innocenti, lasciando così sconvolte le donne che lo amavano, gli amici che lo stimavano, e un mondo intero di ragazzini che vedeva in lui un eroe. E, onestamente, per quanto io possa essere caustico verso la serie, e per quanto la sua qualità non sia sempre eccelsa, questo non è solo il suo momento migliore, ma anche oggettivamente un bel modo di fare fumetto, un vero di mix di marketing e di bella storia. (Questo paragrafo è copincollato. Ma dal mio blog, e quindi va bene).
Ma! Per un buffo scherzo del destino, dopo la morte di Peter Parker, un nuovo vigilante con poteri ragneschi, farà la sua apparizione, indossando un costume che replicava alla bell'è meglio quello dell'Uomo Ragno. Il nostro altri non era che Miles Morales, sedici anni di insicurezza, un papà afroamericano ex criminale ed in seguito poliziotto, una mamma portoricana apprensiva, e un set tutto nuovo di poteri da ragno. Come potrete immaginare, l'avventura era solo iniziata. E l'inizio, ovverosia la prima apparizione di Miles, avverrà su "Ultimate Comics Fallout 4" del 2011, su testi di Brian Micheal Bendis e disegni della connazionale Sara Pichelli, che se mai leggesse questo blog (ne dubito) salutiamo con affetto.
Ma come poteva un giovanotto di Brooklyn sfoggiare poteri di Ragno? Beh, la risposta stava in suo zio, Aaron, un uomo che di potere un poco ne sa, ma di responsabilità proprio una cippalippa. Aaron è infatti il superladro Prowler, che, durante una visita alla industrie Oscorp, generatrici dell'Oz, era entrato in contatto con un nuovo ragno potenziato, che si era nascosto nella sua borsa, mordendo così Miles, trasformando il nostro in un arrampicamuri provetto.
Dopo aver rivelato i suoi poteri all'amico Ganke Lee, Miles deciderà di non usare le sue abilità, fino alla morte di Peter Parker, evento che lo colpirà come una tonnellata di mattoni, facendogli capire che il mondo aveva bisogno di uno Spider-Man.
Ovviamente, riempire le scarpe di un'icona, non è cosa semplice, e Miles dovrà affrontare diverse difficoltà nelle sue prime uscite come supereroe, alcune dettate dalla sua inesperienza, altre al fatto che il nostro girasse per la città col costume di un morto.
La presenza di un secondo Spider-man attirerà l'attenzione dei parenti ed amici di Peter Parker, dello S.H.I.E.L.D., guidato da Nick Fury, che donerà al nostro dei lanciaragnatele ed un nuovo costume, e quella di Spider-Woman, un clone femminile di Peter Parker, che, dopo un periodo di prova,  darà la sua benedizione al nuovo El Hombre Arana.
Quello che però avvantaggia Miles, sono i suoi poteri ragneschi, simili, ma più potenti rispetto a quelli del suo predecessore. Oltre ad avere forza, agilità, resistenza e riflessi potenziati, il nostro può arrampicarsi sui muri, possiede un "senso di ragno" che lo avverte del pericolo e in alcuni casi anche di prevedere il futuro, la possibilità di diventare invisibile e soprattutto, la possibilità di manipolate il suo campo bioelettrico. Questa abilità dona a miles il potere di di creare scoppi d'energia che lui chiama "tocco avvelenato", che si rivelerà spesso e volentieri un'arma vincente, capace di stendere nemici potentissimi in relativamente poco tempo. Miles possiede inoltre un leggero fattore rigenerante.
Come scritto sopra, il nostro è equipaggiato con una coppia di "lanciaragnatele", che sfruttano la formula adesiva inventata da Peter Parker per creare fili di diverso spessore e collosità, che il nostro può usare per dar vita ad una sorprendente varietà di effetti.
La vita di Miles pernderà così una piega bizzarra. Suo padre infatti detestava i vigilanti in costume, e soprattutto questo nuovo Spider-man, mentre sua madre iniziava a sospettare qualcosa.
Miles proverà a trovare conforto nello zio Aaron, ma scoprirà che il parente voleva solo usarlo come sicario, e proverà a combatterlo, ma nello scontro, Prowler perderà accidentalmente la vita.
In un bizzarro giro di eventi, Miles entrerà poi in contatto con Peter Parker. Ma non la sua versione "Ultimate", ma proprio la sua versione "classica" ed adulta, e la coppia si troverà a dover combattere la minaccia dell'illusionista Mysterio, che sfruttava la sua conoscenza dell'universo Ultimate per compiere varie scorribande interdimensionali.
La collaborazione farà nascere un'amicizia fra i due uomini ragno, tanto che Peter si dichiarerà fiero di avere Miles come successore.
Miles verrà poi reclutato da Capitan America nella squadra degli Ultimates, gli eroi più potenti della Terra, e sarà catapultato in ogni sorta di avventura, finendo a combattere in una guerra civile americana, che culminerà con l'elezione del Capitano come presidente degli stati uniti, una mossa che già si voleva fare negli anni 80, ma poi era stata cestinata. Questo lo dico sempre per dire che non è che questa fosse una mossa campionessa di originalità, ma tant'è sono costretto a sentirmi Mugatu di tanto in tanto.
Miles si troverà po a combattere il mostruoso Venom, che attaccherà suo padre, credendolo il nuovo Spider-Man. Nello scontro, Miles però perderà però una delle cose che gli erano più care, la madre, che verrà colpita in uno scontro a fuoco, e rivelerà di essere a conoscenza dell'identità segreta del figlio. Pur essendo fiera del suo ragazzo, in punto di morte la nostra chiederà a Miles di non rivelare mai la sua identità al padre.
Tornato a casa in lacrime, Miles distruggerà il suo costume al grido di "Mai più", e per un anno non calcherà più le scene. Il nostro troverà una fidanzata chiamata Kate Bishop, ma l'intervento di Spider-Woman, e la sua rivelazione di essere un clone, riporteranno Miles nel giro dei supereroi, e la coppia combatterà così la multinazionale malvagia nota come Roxxon.
In seguito alle manipolazioni di un Wolverine di un universo parallelo, che ucciderà Hank Pym, il più grande eroe Marvel vivente, Miles si troverà una bella GATlaticus da pelare, nella forma di Galan, alias Galactus, alias il divoratore di mondi. La creatura, proveniente dall'universo Marvel classico, era una minaccia inedita per i cittadini dell'universo Ultimate, ma grazie ai portali usati da Mysterio, i nostri beniamini preferiti questi tizi riusciranno a chiedere aiuto a Reed Richards, che aveva sconfitto Galactus più volte dagli anni 60, e riusciranno a salvare il loro mondo.
Ma per Miles le cose non andranno superbene, poichè, dopo aver rivelato al padre la sua identità segreta, si troverà da quest'ultimo disconosciuto. L'uomo infatti dava la colpa al ragazzo per la morte della moglie e del fratello.
L'arrivo di Galactus segnerà anche la morte di alcuni eroi, e lo scioglimento degli Ultimates. Spider-Woman però, volendo tenere alto il nome degli eroi, fonderà una nuova incarnazione del team, che è anche probabilmente la migliore (fatevi sotto nerd), chiamata gli Young Ultimates, nel quale Miles entrerà volentieri. Citiamo, per il puro amore che proviamo per l'autore, che la serie era scritta da Micheal Fiffe, l'uomo che ha scritto COPRA, che è probabilmente una delle serie a fumetti più belle di sempre.
Miles incrocerà ancora la sua strada con l'universo Marvel "classico", quando il mostro noto come Morlun e la sua famiglia, decideranno di attaccare tutti gli eroi con poteri da ragno del multiverso, per potersi nutrire della loro essenza. Ultimate Spider-man unirà così le forze con dozzine di altri aracnidi più o meno fighi, con una scala che va dal fondo dell'uomo ragno col robot al top assoluto che è l'uomo ragno del 2099, e riuscirà a sconfiggere Morlun, e a tornare a casa sano e salvo.

La gag però non era finita. Dopo aver incontrato dozzine di Peter Parker provenienti da altri mondi, Miles incontrerà anche il Peter Parker del suo mondo. Loz infatti aveva un buffo effetto collaterale, che rendeva....beh....immortali. Esatto. Tutta la storia dell'eredità, del fare il lavoro dell'eroe che veniva prima di te, del faricare per trovare il suo posto nel mondo....buttata nel gabinetto. Ora sai come si sente Wally West, caro Miles. E per carità, Wally West è uno dei grandi, quindi buon per te. Miles e Peter combatteranno così Norman Osborn alias Goblin, che non riuscirà a sconfiggere due uomini ragno.
Peter deciderà però di lasciare il posto di eroe a Miles, che si troverà a combattere i terroristi dell'Hydra, del quale faceva parte anche la sua fidanzata, ed in seguito, la distruzione del suo universo ad opera degli esseri cosmici noti come Arcani.
Miles riuscirà però a sopravvivere  alla distruzione dell'universo Ultimate, e quando la realtà tornerà alla normalità, il nostro si troverà a vivere nell'universo "classico", con però alcune modifiche alla sua vita. Suo padre non lo odia e conosce il suo segreto, e sua madre è viva e vegeta.
Siccome la sua vita era all'incirca la stessa, Miles si abituerà presto alla vita nel nuovo mondo. Assieme al fido Ganke diventerà amico del mutante Goldballs, combatterà demoni e mostri, e troverà anche il tempo di unirsi alla nuova formazione degli eroi più potenti della Terra, i Vendicatori! o Avengers che dir si voglia.
Inoltre, visto che Peter Parker in questo periodo vive avventure ai quattro angoli del globo, Miles risulta essere l'uomo ragno di riferimento di New York. Riuscirà il nostro nell'impresa? Secondo noi, la stoffa ce l'ha.
Miles Morales è, a conti fatti, una delle mosse più furbe della storia del fumetto Marvel, e sicuramente la cosa migliore mai uscita dall'Universo Ultimate, ma non che ci volesse molto. Perchè Miles, ha il nome, di quello che è l'eroe Marvel più famoso di sempre, un'icona del cambiamento di rotta del genere supereroistico, e ne raccoglie senza problemi l'eredità, dimostrando ad un mucchio di bambini che se l'erano sempre chiesto, che porca la miseria, sì. Anche loro possono essere Spider-Man. Una transizione, una classica storia di "eredità", gestita un po' meccanicamente, ma con una simpatica inversione di un sacco di tropi del genere, con un Miles che è copia di Peter, ma un qualcosa di assolutamente personale.
E siccome questo è il momento personale, dico la mia. Miles è una grande, ottima idea. Ma l'esecuzione delle sue storie non è sempre la migliore. Miles non è mai riuscito a prendermi in solitaria, ma nei gruppi invece sì. E se devo chiedermi il perchè, la risposta è semplice; Miles è, ad oggi, un personaggio estremamente autoriale, una creatura di Brian Bendis in tutto e per tutto, e io semplicemente non riesco a farmi prendere dalla sua prosa. Non riesco a farmi piacere un personaggio che so di ammirare e di adorare se scritto da altri, quando è un manipolo di cose fatte e disfatte, e di tocchi velenosi usati a sproposito, che casualmente funzionano sempre. Non posso, e non voglio dire che Bendis non abbia avuto la pensata del secolo. A me Miles piace parecchio infatti.
Ma forse, sarebbe l'ora di lasciar spiegare le ali alla nostra creatura, e vedere dove possono portarlo gli altri. Perchè, bizzarramente, già ci stan riuscendo a dar vita ad un personaggio pazzesco. Dategli altri cinque anni, e Miles diventa un'icona. Garantito. L'idea, è una bomba. L'ho già detto? Forse, ma merita di essere ripetuto.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti! Spoiler a fine articolo, vi ricordo. Pronti a partire. Let's go!














Eeee rieccoci! Dopo gli eventi che causeranno una scissione nella comunità supereroistica in nella seconda guerra civile fra supereroi, sottotitolo : Un evento così blando non si vedeva da Age of Ultron, Miles e i suoi colleghi Avengers Nova e Ms Marvel decideranno di lasciare il gruppo per riportare speranza nel cuore di chi crede ancora negli eroi. Assieme ad Amadeus Cho alias Hulk, Viv (la figlia della Visione) e al giovane Ciclope, i nostri daranno vita ai Campioni! Vedremo se il gruppo riuscirà a sfondare, a combattere tutte le varie minacce che gli si pareranno contro. Inoltre, sembra che Miles sia strumentale nella lotta contro il più inaspettato dei nemici....Capitan America!
E adesso è davvero tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Si vede che Miles è l'uomo ragno 2.0 perchè sta in un sacco di gruppi. L'originale per anni era stato al massimo nei fuorilegge. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Quoto su Bendis, purtroppo una delle cose che mi allontana del personaggio di Miles è proprio il fatto che lo scrive sempre Bendis e il suo stile logorroico e decompresso è diventatao troppo indigeribile per me.

    Poi mi sarebbe piaciuto che essendo ormai stabilizzato il personaggio di Miles nell'universo classico e quindi avendo un vero Spiderman "giovane" la piantassero di scrivere Peter come un ragazzino nel corpo di un adulto. Ma anche lì c'è Slott che lo vede così e non vuole mollare il personaggio (notato un pattern? forse ci vorrebbe il limite di mandato per gli autori XD).

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    1. Personalmente a me non piace Bendis, e Slott lo trovo almeno divertente. Non bellissimo, ma divertente (Tranne Superior che era proprio bello). È sempre unanquestione di saper gestire idee ed esecuzione. Ad alcuni viene bene solo una parte, ad altri entrambi!

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  2. Grazie per il post!
    Riguardo al personaggio,beee...allora,inizio dicendo che concordo su come l'Universo Ultimate sia stata un'idea futile ma che ha portato buoni spunti,tra cui appunto Miles,maaa...da quel che ho letto(e premettendo di aver letto le sue storie targate Bendis),Miles ha una personalita' molto,troppo simile al Peter Parker Ultimate,e questo,a mio parere, e' un problema poiche',come ci insegnano gli altri la diversita' non e' un problema ma una cosa di cui va fatta tesoro,e che non c'e' bisogno di copiare gli altri per avere successo,ed e' per questo che e' davvero brutto che un personaggio cosi' importante per questo argomento sia affetto da questo problema.
    Un altro problema e' la sua presenza nell'Universo Marvel normale:dato che Peter e' destinato a divenire l'eroe piu' grande di Terra-616,a Miles cosa faranno fare?Vivra' sempre all'ombra del tessiragnatele originale?Facessero almeno,che ne so,una serie a fumetti che narra le avventure di Peter e Miles che fanno squadra,in modo da approfondire il loro rapporto(di cui momentaneamente abbiamo visto poco,ma mi piacerebbe vedere la loro relazione andare avanti,magari evolvendosi in un rapporto fratello maggiore/fratello minore e non il classico rapporto padre/figlio dato che Miles non ha il padre ammazzato).
    Speriamo che le sue avventure in compagnie di altri eroi siano belle come dici,dato ho fatto fatica a sopportare che nei supergruppi Peter sia stato ridotto a una semplice spalla comica😑.In poche parole,concordo con te:l'idea alla base di Miles e' geniale,ma,da quel che ho letto,potevo essere gestita decisamente meglio.

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    1. Grazie del commento. Di dico, io Miles non lo vedo troppo simile a Peter "classico", concordo che peró sia molto Ultimate, ma lí é la maledizione dell'esser una serie scritta da 17 anni dalla stessa persona. Poi, peter non é destinato ad essere il più grande eroe di sempre, e la storia ci insegna che un sacco di personaggi che hanno identità simili, han fatto cose pazzesche, basti pensare alle mille lanterne verdi. Miles riempie bene la nicchia dell'eroe adolescente, che Peter non puó piú fare ;)

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  3. A dire il vero,in un fumetto riguardante la saga Avengers vs.X-Men,Cable disse tra se' e se' che in futuro Peter verra' ricordato come il piu' grande eroe di tutti.;)

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    1. Se stiamo a vedere tutto quello che dice Cable Cannonball é immortale ;)

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  4. Allora, secondo me, visto che Miles ha agito in buona fede, il discorso sull'identità dell'eroe è salvo. Piuttosto, se il Peter Ultimate, pur avendo ancora i poteri si ritira a vita privata, che fine fa tutto il discorso sulle responsabilità? Voglio dire, penso che il mondo potesse avere anche bisogno di un eroe in più, no?

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    1. Magari la morte e la resurrezione lo avevano un po' cambiato. L'immortalità é dura da gestire. Oppure si sapeva che tanto l'universo Ultimate Moriva!

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