Didascalia

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giovedì 26 gennaio 2017

I Kraven il cacciatore nella storia: che la caccia cominci

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che se può allitterare nei titoli, non dice mai di no.
Uno dei concetti più utilizzati nei fumetti da almeno mezzo secolo, è la "legacy", quell'idea fantastica che il nome di un supereroe o di un supercriminale può essere tranquillamente passato ad un altro, date condizioni più o meno razionali. Nel caso di oggi, tutti i membri dell'eredità del nome "Kraven il cacciatore" fanno parte della stessa famiglia, quindi il nostro lavoro sarà di certo più facile. O forse no? Per scoprire tutti i segreti di questi personaggi, dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Certo che gli occhi sui capezzoli sono la cosa più inquietante di tutto l'ensamble


 Sergei Kravinoff (The Amazing Spider-man 15, 1964 Stan Lee/Testi Steve Diktro/disegni)

Figlio di nobili russi, Sergei Nikolaevich Kravinoff vivrà una vita nel lusso, ma ricca di drammi di ogni genere. La madre infatti soffriva di malattie mentali non diagnosticate, e il padre dormiva con la cameriera, dando al piccolo Sergei un fratellino, Dmitri Anatoly Nikolayevich Smerdyakov (il futuro supercriminale noto come Camaleonte), che il nostro si divertiva a pestare ed abusare ad ogni possibile occasione.
Quando la rivoluzione Russa però scaccerà via l'aristocrazia, Sergei sarà costretto a fuggire, e a lasciare la madrepatria.
Raggiunta l'Africa, il giovane Kravinoff troverà la sua strada: la caccia grossa, unico sport in grado di ridonargli quella nobiltà perduta. Addestrato dal misterioso Gregor, e preso sotto l'ala della maga Calypso, Sergei otterrà l'accesso a delle pozioni mistiche, che gli donano un leggero grado di superforza, grande resistenza e supersensi, un invecchiamento rallentato abbestia, e una mascolinità d'acciaio che lo fa girare per il 90% del tempo con addosso solo un gilet di pelo leonino. Con questi nuovi poteri, il nostro verrà anche reclutato, negli anni 50, nella prima incarnazione del gruppo noto come Avengers. E sì, meno ne parliamo meglio stiamo tutti.


 In un periodo non meglio specificato, ci verrà anche rivelato che Sergei si era sposato, con l'inumana latente Sasha Aleksandra Nikolaevich, che gli darà due figli, Vladimir e Anastasia, che cresceranno in Russia. quello che Sasha non sapeva (o non voleva sapere) era che Kraven in realtà aveva un buon numero di figli illegittimi in giro per il mondo.
 Le imprese del superforte Kravinoff però, impressionavano i giornalisti di tutto il mondo, dando al nostro una fama mondiale con il nome di Kraven (per aiutare i giornalisti col suo nome russo).
La caccia però non dava più soddisfazione al nostro, fino a quando il Camaleonte non gli proporrà una nuova preda: il supereroe noto come l'Uomo Ragno.
Il brivido di aver trovato un qualcuno alla sua altezza galvanizzerà il cacciatore, che, pur fallendo nella sua impresa, troverà un nuovo nemico giurato.
 Kraven proverà numerose strategie per catturare l'aracnide, costruendo trappole estremamente elaborate, e arrivando anche ad unirsi ad altri cinque supercriminali dando vita alla prima incarnazione del gruppo noto come "I Sinistri Sei".
Anche in mezza dozzina però, i criminali saranno sconfitti.
Questo però non fermerà Kraven, che continuerà nella sua caccia.
 Caccia che si espanderà ai quattro angoli del globo, con il cacciatore che si troverà ad incrociare le spade con numerose figure di spicco del cosmo Marvel, come La Cosa, Ka-Zar, I vendicatori (ma della Costa ovest quindi non conta), senza mai disdegnare lo scontro con il suo rivale rossoblu, aiutandosi anche con tecnologie perdute, un alieno gigante di nome Gog, una marea di bestie feroci, ed una  volta anche dell'eroina Tigra sotto ipnosi (Alè!).
 Ma, tutte le cose hanno un termine. Ormai perso nella sua ossessione, sfociata forse nella stessa malattia mentale della madre, Kraven decise che l'unico modo per sconfiggere il ragno, fosse diventare il ragno. Dopo aver passato settimane a studiare il suo avversario, e a mangiare ragni vivi, Kraven sparerà un colpo in testa al suo nemico, e ne indosserà il costume, per provare a se stesso e al mondo, che il cacciatore era superiore a tutti.
Quando però l'Uomo Ragno riuscirà ad uscire dalla tomba che Kraven gli aveva scavato, ed usando il suo lato di uomo, non quello di ragno, Sergei farà una scelta drastica, e vedendosi sconfitto, e inabile a raggiungere il suo scopo, si sparerà un colpo testa, suicidandosi.
 Ma siccome nei fumetti non c'è bella storia che tenga e che non possa essere lanciata alle ortiche, Kraven verrà poi fatto resuscitare, usando un mix di energie mistiche, e l'apparente sacrificio del clone dell'Uomo Ragno, Kaine. Kraven verrà così maledetto con l'Anti-vita, ovverosia il nostro è incapace di morire, se non per le mani dell'Uomo Ragno. O di un suo clone a scelta. E il fatto che io possa scrivere questa frase, e che questa abbia senso, mi fa capire come mai la gente crede che i fumetti di supereroi siano complessi.
 Kraven proverà così in tutti i modi a trovare una morte onorevole in combattimento, approfittando però del tempo perduto per addestrare i suoi figli, e uccidere la moglie Sasha, colpevole del non voler vedere la sua progenie uccidersi a vicenda.
Kraven proverà così il vecchio trucco del vestirsi da Uomo Ragno per combattere di nuovo con un risorto Kaine, ora noto come il Ragno Rosso.
La lotta fra i due sarà all'ultimo sangue, ma Kaine, fermando e facendo ripartire il cuore del cacciatore, riuscirà a fermare la maledizione, senza spillare sangue.
 Kraven verrà poi catturato dall'agenzia spionistica S.H.I.E.L.D. e inserito in una prigione di massima sicurezza chiamata Pleasant Hill, dove a tutti i criminali veniva fatto un lavaggio del cervello che levati, grazie ad un cubo cosmico, un oggetto in grado di cambiare la realtà in base ai pensieri di chi lo possiede. La gag, era che il cubo usato a Pleasant Hills, aveva la forma di una bambina. Che Kraven catturerà, con un picnic nel bosco. Ahah. Matte risate. Va bene così? Devo fingere meglio?

Vladimir Sergeevich Kravinoff (Spider-man 47, 1994 Howard Mackie/testi Tom Lyle/disegni)

Figlio di Sergei e Sasha, Vladimir crescerà in Russia servito e riverito, ma alla costante ricerca delle attenzioni del padre. Addestratosi in segreto con Gregor, Vladimir si scontrerà poi col padre, che si era travestito dalla misteriosa figura nota come "Il tetro cacciatore". Impressionato dai progressi di Vlad, Sergei deciderà di addestrare il figlio personalmente.
Dopo la morte del padre, il nostro prenderà il nome di "Tetro Cacciatore", e con l'aiuto delle pozioni del padre proverà a combattere l'Uomo Ragno, ma senza successo. nella sua seconda uscita, Vladimir sarà ucciso del clone potenziato di Peter Parker, Kaine, nel primo fumetto Marvel che io abbia mai letto. Avevo sei anni. E mi dissi "naah, i fumetti di supereroi non fanno per me".
 Quando la famiglia Kravinoff proverà a far resuscitare il patriarca, deciderà prima di fare una prova con Vlad, sacrificando la vita di Mattie Franklin, alias la Donna Ragno. La resurrezione avverrà, ma sarà un po' bizzarra, con il Tetro Cacciatore risorto sotto forma di leone mannaro.
Kraven padre, dopo la sua resurrezione, ucciderà Vladimir una seconda volta, per rispetto verso i morti.

Alexei Sergeevich "Alyosha"Kravinoff (Spectacular Spider-Man 243, 1997 J.M. Dematteis/Testi Luke Ross/disegni)

Figlio mutante illegittimo di Kraven, Alyosha (per gli amici "Al"), verrà cresciuto in Africa in segreto. Dopo la morte del padre, Al arriverà a New York per indagare, e finirà in una spirale di intrighi con al contro l'Uomo Ragno, e l'ex amante del padre, Calypso, che lo ipnotizzerà per metterlo al suo servizio, solo per finire poi uccisa dal figlio di papà Kravinoff.
Alyosha infatti possiede non solo tutti i poteri del padre, ma potenziati (oltre ad un fattore rigenerante di media potenza), ma anche il potere mutante di parlare e controllare tutti gli animali, cosa che gli torna molto utile, sopratutto perchè il nostro va spesso in giro con un bel numero di fiere esotiche.
Citiamo però, che a volte Al può perdere il controllo dei suoi poteri, e regredire ad uno stato di furia bestiale.
Per un po', Alyosha prenderà il nome del padre, e anche il suo taglio di capelli, risultando irriconoscibile dall'originale. Con questo look, Al proverà per un po' la vita da criminale, unendosi ai Sinistri Sei, e pestandosi ben bene con T'Challa alias Pantera Nera, nel periodo editoriale più figo per il re del Wakanda di sempre. E una volta proverà anche a catturare il cane meteorico dei Fantastici Quattro. A sfregio credo.
 Ma la vita da criminale non farà proprio per Al, che deciderà di provare a redimersi, iniziando una relazione con l'attrice Timber Hughes, e provando a sfondare ad Hollywood.
La cosa però non andrà superbene, e la coppia cambierà vita, provando a vivere come eroi a New York.
 Proprio ad Hollywood, Al scoprirà di avere un altro fratello, Nedrocci "Ned" Tannengarden, che proverà ad ucciderlo, ma sarà ucciso a sua volta dallo "zio" Camaleonte. I cachet non sono compresi nel prezzo del blog.
Kraven verrà poi reclutato assieme ad altri eroi di serie B, più un paio di serie A++ (Ovverosia Wasp ed HANK PYM BABY!), per combattere in un'arena intergalattica.
Grazie al sacrificio del compagno di squadra Gravity, e all'astuzia di Hank, il gruppo riuscirà a tornare a casa. Io non sono mai di parte con Hank Pym. E il fondamento dell'universo tutto che è di parte.
 Putroppo, dopo questa avventura Al perderà definitivamente la brocca, e proverà a creare uno zoo abitato da supercriminali a tema animale, come Rhino, Grizzly, lo Squalo Tigre, Gibbon e insomma gente, ce ne sono una marea, qualcuno doveva pur farlo.
Kraven verrà pestato dal Punitore, e il suo zoo andrà a farsi benedire.
 Al si riunirà alla sua famiglia per il rituale di resurrezione del padre, ma dopo aver visto la follia dilagante deciderà di darsi alla fuga nella misteriosa Terra Selvaggia, ma verrà ucciso dalla sorella Ana.

Anastasia Tatiana Kravinoff ( The Amazing Spider-man 565,2008  Marc Guggenhiem,Joe Kelly/testi Phil Jimenez,Mike McKone/disegni)

Seconda figlia di Sasha, Anastasia (detta "Ana"), è la più giovane, ma anche la più crudele della famiglia. Non avendo mai conosciuto il padre, la nostra è quella che più vuole seguire le sue impronte e renderlo fiero.
Per fare questo, assieme alla madre, Ana studierà le mosse dell'Uomo Ragno al centimetro, usando le sue stupefacenti abilità fisiche, che sono alla pari di quelle paterne.
Il piano era semplice: distrarre l'Uomo Ragno, con una marea di contrattempi e scontri, per rapire tutti gli eroi aracnidi più vicini a Peter, per poter riportare in vita Sergei. "Semplice", per gli standard dei fumetti ecco.
 Nel suo primo scontro con l'Uomo Ragno, Ana, vittima della sua giovane età, crederà che sotto la maschera dell'arrampicamuri si nascondesse il coinquilino di Peter, Vic Gonzalez, costringendo El Hombre Arana a combattere la piccola Kraven indossando il costume dell'amico Daredevil.
 Dopo essere riuscita nel grande piano, e aver riportato il vita al padre, assieme ai suoi fratelli, Ana resterà sempre più intrappolata nel suo complesso di Elettra (AAAAARGH! CULTURA!), e farà di tutto per compiacere il padre, accettando anche una sfida all'ultimo sangue con suo fratello Alyosha, che ucciderà.
Al fianco del padre, Ana caccerà il Ragno Rosso, fino a quando quest'ultimo non riuscirà a spezzare la maledizione della non vita del cacciatore.
Di recente, ci è stato rivelato che Ana è un inumana, e quindi il suo corpo subisce una mutazione se esposto ad un gas noto come "nebbia terrigena". La mutazione di Ana la vede coperta di tentacoli, non è poi stata sviluppata molto, quindi ci tocca aspettare e vedere cosa ci rivelerà il suo futuro.
Direi che si può sorvolare sul Tetro Cacciatore, e sulla sua breve parentesi di vita irreale. Anastasia nasceva in periodo di rivoluzione per il ragno, un periodo dove ora che ci ripenso, erano arrivate un sacco di novità, che però sono state buttate fuori dalla finestra con una velocità supersonica. E, seppur molte fossero interessanti, Ana putroppo non rientra in questa categoria.
L'idea di una sottotrama così fitta era, ed è ottima, dà l'idea che succeda veramente qualcosa, e non che ci si trovi solo ad una sequela di avventure messe lì tanto per.
Purtroppo, l'idea "Riportiamo in vita Kraven", causa la caduta stessa del personaggio. Non perchè una piccola Kraven non sia un'idea interessante, ma perchè tu scrittore stesso sposti il focus dal tuo personaggio nuovo, a quello vecchio, che si rivela il vero centro di tutto. E questo è un problema, se vuoi farmi affezionare alla nuova aggiunta alla scuderia. La svolta inumana è simpatica, ero a tanto così da metterla nei personaggi dimenticati, e ora non posso, quindi per questo sono triste.
Kraven originale, è sicuramente uno dei nemici più di spicco dell'Uomo Ragno, e uno di quelli che verosimilmente ha visto più incarnazioni in altri media (e quello della serie animata anni 90 è il migliore di sempre. Fatevi sotto nerd). Per come la vedo io, la sua morte è una delle storie più belle dell'Uomo Ragno, e un finale quasi perfetto, e la sua resurrezione l'ho vista molto superflua, specialmente perchè, avevamo Al.
Al, è un personaggio davvero, davvero bello. Perchè si presta benissimo a fare più cose. L'abbiamo visto cattivo, buono, e a metà. E riusciva in tutto. In tutto! Con un origine non supercomplessa, un set di poteri interessante, Al era, il Kraven perfetto. Quello più interessante, e quello più versatile. Infatti, l'hanno ucciso. Che mi dirai, io non ci avrei scommesso sei lire che resuscitavano il tetro cacciatore, ma avevo torto. Quindi sai mai...

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Kraven ha anche un clone mutante che si chiama Xraven. No ve lo giuro. Pronti a partire. Let's go!

20 commenti :

  1. Potrebbe anche tornare in vita, nei comics la morte è solo un concetto puramente astratto! E comunque sul Kraven della serie animata concordo, era indubbiamente il migliore!

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    1. Eh ma non è che tornare in vita voglia dire "torna con qualità" ;) E sì, Kraven TAS mi ha salvato dove credevo non ci fosse più la luce più volte.

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    2. Anche io sono un fan del Kraven TAS, e' quello che mi ha fatto innamorare del personaggio!
      Ma sono anche un fan di quella serie animata, quindi sono di parte! ;)

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    3. La tua razza è una qualcosa che mi sorprende sempre

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  2. Più leggo questo, più ci si rende conto di come Tetra caccia ha rovinato l'intera famiglia di cacciatori. Ogni volta che appare Kraven oggi pare quasi che ti iimplori di rimandarlo nella tomba, grazie Marvel.

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    1. Ti dirò, non avessero fatto resuscitare Kraven, l'idea di Ana aveva senso, l'ho anche scritto. Il problema non credo sia proprio la Marvel, quanto la gente a cui piacciono solo sei cose, e si lamentano se non hanno quelle sei, e in quel preciso ordine

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  3. Kraven doveva restare morto,secondo me il personaggio non potrà mai raggiungere il livello dell'ultima caccia,è davvero un peccato che la Marvel non riesca a non rovinare tutte le sue saghe più belle.

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    1. Sono d'accordo su kraven che doveva restare morto, non molto sul "rovinare tutte le saghe più belle". Quelle non ce le toglie nessuno, il problema è la continuity ;)

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  4. Alcune osservazioni sparse. Mascolinità fuori scala, dici. Ma a me è sempre sembrato gay, a dirla tutta (con quel look, poi. Anche se meglio della vestaglia da Playboy Mansion del Camaleonte). Kraven, Victor Creed, Namora, Dum Dum Dugan, Dominic Fortune, Ulysses Bloodstone...Che gruppo eterogeneo! Poi, ma ai tempi in cui uccise il Tetro Cacciatore Kaine non era più forte di Peter, più grosso e sfregiato? Hanno mai spiegato come mai tutto ad un tratto fosse identico? Ana era interessante, anche se forse esageratamente forte (teneva testa a Peter e a Vic potenziato dall'OCM contemporaneamente!), e sono d'accordo con te nel dire che il Kraven attuale doveva essere Al.

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    1. La gag su questo blog è che tutti quelli che girano a petto nudo o meno, sono maschi veri. Mi fa ridere pensare esista "il maschio vero", da qui il tormentone. Kaine era più forte, esatto, poi se lo sono mezzo dimenticato. In seguito ci han detto che era guarito dalla degenerazione dei cloni.

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  5. Il trucco per catturare la bambina/cubo cosmico non sarà stato divertente, ma un pò di logica ce l'ha.

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    1. Ma per carità, è che se vedo una gag forzata, lo dico. Son fatto così ;)

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    2. Comunque secondo me il fatto che kraven sia riuscito a catturare un cubo cosmico senziente anche se in modo ridicolo e comunque una cosa incredibile per uno come kraven cioè ditemi quanti cattivi dei fumetti sono riusciti a catturare un essere cosmico onnipotente (a parte il dottor. Destino perché lui è destino)

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    3. Beh, sicuramente catturare un essere cosmico é una grande cosa ma A) non é proprio una "cattura", ma piuttosto una coercizione e B) la cosa è fatta davvero solo per una gag che francamente non mi fa ridere. Ma se a te é piaciuta, a me fa piacere! Il mio blog non é certo il vangelo :)

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    4. Loso però dato che tu sei più esperto di fumenti di me e che ai iniziato a leggerli prima di me (soprattutto i fumetti sui supereroi) la tua opinione conta un po'

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    5. Guarda, ti ringrazio, ma la mia opinione su certe cose resta soggettiva. Sono un fan esattamwnte come te, solo che mi lamento di piú )

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  6. E la storia della prima incarnazione dei Vendicatori negli anni 50 qual è? Roba di retcon pesante?

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