Didascalia

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mercoledì 21 dicembre 2016

JLA/AVENGERS: Quando i mondi si incontrano (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ve l'aveva promesso.
Che cosa succede quando gli eroi più potenti della Terra incontro i più grandi eroi di un'altra Terra? Cosa succede quando uno dei più grandi artisti della storia di ambo i gruppi può finalmente dare sfogo alla sua mania del disegnare scene giganti con seimila personaggi? E cosa succede quando dai ad un tizio che sa a memoria i titoli e i numeri di quasi ogni storia dei due gruppi più famosi di Marvel e Dc da scrivere una miniserie che li vede scontrarsi?
Questo, è JLA/Avengers. Un crossoverone coi fiocchi. E per saperne di più, dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Da bambino addestravo mia sorella a riconoscere tutti i volti delle immagini di gruppo a fumetti in caso di emergenza. Quale emergenza non lo so, ma avevo anche quattordici anni.


 Pubblicata fra il 2003 e il 2004, in quattro numeri oversize da più di 40 pagine, la serie, scritta da Kurt Busiek e disegnata da George Perez, non era il primo tentativo di far incontrare gli eroi più potenti di ambo i mondi. Si era già provato a fare qualcosa nel 1979, sempre con matite di Peréz e testi di Gerry Conway (veterano di tutti e due gli universi), che avrfebbe dovuto raccontare di una lotta fra i due gruppi per ottenere un misterioso Uovo cosmico, ma per vari problemi legali, il progetto era rimasto fermo. L'idea sarebbe dovuta partire sulle serie regolari dei due team, all'epoca scritti da Busiek e Waid, ma all'epoca Waid era sotto contratto con la Crossgen, e, in un'ironia che si può solo definire mangiare un orsetto gommoso quando ti offrono un lingotto d'oro, Waid resterà tagliato fuori dal progetto.
La nostra storia inizia quindi con un uomo, Krona. Alieno della razza Dc nota come Maltusiani, il sogno di Krona era quello di comprendere cosa ci fosse all'inizio dell'universo, e a tale scopo arriverà a scomporre addirittura la realtà in un numero imprecisato di versioni parallele. Nei suoi viaggi, Krona arriverà nell'universo Marvel, e lì incontrerà l'alieno noto come Gran Maestro,che trae i suoi poteri dalla sua passione più grande: il gioco.
Per salvare il cosmo, il Gran Maestro proporrà a Krona una scommessa: se vince lui, Krona se ne andrà, se invece sarà il Maltusiano a vincere, il nostro condurrà il viaggiatore cosmico di fronte alla forza cosmica nota come Galactus, che esisteva prima dell'inizio dell'universo.
 L'arrivo di Krona nell'universo Marvel, porterà scompiglio così fra ambo le due case editrici, con i vari eroi dei due mondi che si troveranno ad affrontare minacce mai viste, come stelle marine giganti e robot....giganti. A pensarci bene, fra Lega della Giustizia e Vendicatori, di base entrambi combattono un buon numero di mostri giganti. Che per carità eh, sempre bello. Ma fa pensare.
 Per salvare il cosmo dunque, il Gran Maestro deciderà di scegliere un gruppo di campioni che avrebbe dovuto combattere per lui, e la sua scelta cadrà sui Vendicatori, gli eroi più potenti della Marvel, proponendo a Krona di scegliere come campioni la Lega della Giustizia.
Krona però, che ha visto "The Princess Bride" e non solo pensa che Andrè the giant sia pazzesco in quel film, ma sa anche che chi ti offre una sfida d'intelletto spesso bara, proporrà di scambiarsi i campioni. In pratica, i Vendicatori avrebbero dovuto perdere, per salvare il mondo. Solo che nessuno poteva dirglielo.
 La gara, in modo molto semplice era un enorme caccia al tesoro, dove le due fazioni dovevano raccogliere il maggior numero di oggetti mistici o significativi, fra un pool di dodici prescelti da Krona e dal Gran Maestro.
 E mentre gli eroi si prendevano a botte in modi più o meno creativi, l'eroe rimpicciolente Atomo, si infiltrava nella base del Gran Maestro, scoprendo il piano malefico di Krona. Un punto per gli eroi piccoli. Non sono io di parte. Due universi sono di parte.
 Da un punto di vista puramente grafico e di storia, queste prime schermaglie sono tutto sommato molto divertenti, con varie citazioni a vecchie storie (alcune un pelo criptiche per chi si approccia per la prima volta a questo o all'altro universo) e la diversità fra i due universi narrativi, con Superman che crede che gli eroi Marvel facciano troppo poco, e Capitan America che invece crede che quelli Dc facciano tutto solo per la gloria.
Grossa, grossissima nota di merito al fatto che però gli scontri ci fanno vedere tutto il dinamismo di Peréz.
Dopo essersi pestati per due secondi però, Capitan America e Batman, che peraltro si sentono alla pari alla faccia vostra nerd, decideranno di ritirarsi un attimo dalle scene, per comprendere cosa stesse succedendo veramente, e chi ci fosse dietro la caccia al tesoro.
All'interno delle varie battaglie, vale la pena citare però l'intangibile robot Visione che prova a distruggere l'androide Red Tornado, ignorando che il nostro ha solo il corpo da tostapane. Ma la sua anima, è un Tornado. Anche gli androidi piangono. Specialmente se vengono colpiti da un ciclone vivente a ripetizione.
 Con un punteggio di JLA 6 e Avengers 5, i due gruppi di eroi si trovano così a combattere all'interno della Terra Selvaggia, una zona geografica Marvel dove Jurassic Park è un documentario dal vero, e tutti quelli fighissimi si chiamano Zabu, per ottenere il potere del artefatto noto come Cubo Cosmico.
E' la lotta finale, che può portare alla salvezza del mondo, o ad un pareggio, e quasi nessuno lo sa.
E mentre tutti si prendono a botte, arriva lo scontro fra pesi massimi. Thor vs Superman.
Il dio del Tuono prova a tirare una martellata in faccia al Kryptoniano che però riesce a tenere testa al martello. Nessuno ci era riuscito. Ma forse, nel mondo di Superman, l'impossibile, diventa realtà.
E questo sì che sposta la tacca sull'undici. Peraltro, questa è anche la vignetta che mi ha fatto innamorare dell'espressione.
 La gag, peraltro molto carina però, è che i Vendicatori sono molto più amici della Lega, e vedere uno che pesta Thor per loro è un affronto, e si gettano quindi tutti a salvare il compagno di squadra.
Soilo per essere fermati da AQUAMAN BABY!
Al comando di un serpente marino, ancora una volta Arthur Curry dimostra che nessuno sfida il re dei mari.
 L'arrivo di Batman e Capitan America sulla scena cambia però le carte in tavola. Avendo scoperto di dover perdere, Cap si arrenderà e consegnerà il cubo al cavaliere oscuro. Con un punteggio di 7 a 5 l'universo era quindi salvo. Se non fosse che Krona decide di fregarsene delle regole, e si teleporta da Galactus, prendendolo a pestandolo come una zampogna.
 Prima che Krona possa fare qualcosa però, il Gran Maestro decide di usare gli artefatti per creare un nuovo universo, fusione di quello Marvel e Dc.
E, di base, l'idea iniziale era troppo carina per non citarla. Nei piani originali di Busiek, l'idea non era fondere i due mondi, ma di scambiare gli eroi, in modo da vere "la versione Marvel di eroi Dc" e "La versione Dc di eroi Marvel". Come un giocatore di Baseball che diventa la creatura nota come "Flash" quando è nervoso, o un giovane mutante pipistrello cieco chiamato Batman, o un Iron Man ricco industriale e più grande eroe del mondo.
Tutto questo si rivelerà però confusionario, e verrà accantonato (purtroppo), però! Ci verrà rivelato che in questo nuovo mondo dove Marvel e Dc coesistono, Occhio di Falco aveva deciso di vivere nel mondo Dc, per fidanzarsi con la bella Black Canary (e chiamalo Scemo). Quindi, a livello di trama, Occhio di Falco è l'unico eroe di sempre ad aver fatto parte sia della Lega, sia dei Vendicatori.
 Ma anche questa nuova realtà era instabile. Due eroi in particolare, Cap e Superman sentiranno che c'era qualcosa di sbagliato.
E questo lo vedo pure io. Snapper Carr. Avete riportato in auge Snapper Carr. Il ragazzino sfigato che seguiva le avventure della Lega come un'ombra negli anni 60, e che quando era felice schioccava le dita. Maledetti figli di buona donna. SNAPPER CARR!
 La forza di Cap e Superman, troppo ancorati ai loro universi, romperà questo mondo idilliaco, spingendo vari eroi, presi da diversi momenti temporali della storia del gruppo,ad unirsi in una piccola forza da combattimento, per sconfiggere un esercito di criminali, sottomesso ad un misterioso "Padrone".
 Una volta scoperto che i loro universi si stavano fondendo manco un pezzo di gruviera, ambo le formazioni verranno aiutate dal misterioso Straniero Fantasma, che arriverà dicendo "Anche io sono un membro della Lega". MA! Tutti sappiamo che in Justice League 103, pur avendo vinto ai voti il posto all'interno del gruppo, lo Straniero Fantasma sparisce prima di conoscere il risultato. Ergo, il nostro non è un membro ufficiale della Lega. In due possono giocare a fare i nerd Kurt.
 Grazie all'aiuto dello Straniero, i due team scopriranno così un morente Gran Maestro, esausto a causa del caos da lui creato. Inoltre, il gruppo scoprirà che Krona voleva creare un secondo Big Bang, in modo da poter ottenere la risposta alle sue domande sull'origine dell'universo.
La gag però, stava in un dettaglio. Il gruppo avrebbe dovuto vedere il futuro. Un futuro fatto della Morte di Superman, della Follia di Hal Jordan, della morte di Barry Allen, della Furia di Diana Prince, dello schiaffo a Wasp, della morte di Thor, dell'alcolismo di Iron Man, del fato dei figli di Visione Scarlet Witch. Il prezzo della salvazze del mondo, è una vita di tragedie.
 Ma, se un piccolo omino stecco con un trottola mi ha mai insegnato qualcosa, il lavoro di un eroe non ha mai fine (questa è estremamente narcisista come citazione, perdonatemi), Avengers e Vendicatori decideranno lo stesso di soffrire di nuovo, per il mondo.
E, per guidare la squadra, gli eroi più potenti di due mondi, sceglieranno un solo uomo. Steven Rogers, Capitan America. E porca miseria se avevano fatto la scelta giusta.
 Dopo aver costruito un'astronave d'assalto, Cap consegnerà il suo scudo a Superman, e si preparerà a coordinare una delle più grande battaglie di sempre. Krona infatti aveva usato il cadavere di Galactus per costruirsi una base segreta, dove erano stazionati legioni di criminali da ogni parte dei due universi. Ma, nel mondo Dc, La Lega, ha affrontato gli dei stessi, e li ha fatti fuggire in lacrime. E nel mondo Marvel, non importa quanto forte sei. Ti si affronta sempre allo stesso modo, con coraggio e abilità. E due parole sulla labbra. VENDICATORI UNITI!
E Justice League....dacci dentro credo. In poesia andare fortissimo, ma in quanto a Metal siete un pelo scarsini.
 Inizia così una battaglia a limiti dell'impossibile, dove le leggi della fisica e della natura non esistono, e dove prima stava un campione del bene, ora ne stava un altro. Perchè in un modo o nell'altro, ogni singolo membro di ambo i gruppi prende parte a questo scontro titanico. Non possimo citarvi tutti i momenti ganzi, ma vi presentiamo una selezione.
Il primo punto va ai cattivi, che riescono a tenere fermo Batman che sgattaiola. Ma che dico cattivi. Singolare.
Il crociato mantellato, viene preso a calci in faccia da lui. La rana. Il Batrace. Il francese combattente preferito di tutti. Batroc il Saltatore. Probabilmente, uno dei cattivi più fighi dei sempre. N'est ce pas?
 Dal lato triste della vicenda, invece, Occhio di Falco e Barry Allen perdono apparentemente la vita, spingendo Hal Jordan a dare il tutto per tutto.
 Dal lato buffo, il Dottor Light urla a Capitan Marvel di schivare, e due voci rispondo "Grazie". E questa mi ha sempre fatto ridere.
E che dire della breve apparizione dello Yazz? Ragazzi? Dai! Lo Yazz! L'alieno che parla come un puffo della Lega di Bruce Jones! Come dimenticare i suoi buffi siparietti? Come? Dai! Lo Yazz! Che tempi! Che Tempi!
Mi viene da piangere se penso che lo Yazz esista. Non come quando penso a Snapper Carr, ma ci avviciniamo.
 E per non parlare di Capitan America che riesce anche a menare le mani, sfondando la faccia a Prometheus, il criminale che può assorbire col suo casco el abilità combattive di quasi chiunque. Come ha fatto Cap a vincere? Amici, Cap prendeva a cazzotti i Nazi prima che nascessimo. E pestare i nazi, aiuta a concentrarsi.
 E vogliamo citare quando tutto sembra perduto, perchè un esercito di uomini pesce è pronto a pestare tutti, e vengono fermati con un solo pensiero da un uomo? E quell'Uomo è Aquaman? Porca vacca gente, nessuno, e dico nessuno sfida il re dei mari.
 Per non parlare di Visione, che sacrifica tutta la sua energia per ricaricare le batterie solari di Superman. Anche gli androidi piangono si diceva. I nemici di Superman? Loro piangono di più.
 E! Quando anche il potente Thor cadrà in battaglia. Quando anche gli dei si piegano, il tonante farà un ultimo, grande gesto, e cederà per un po' il suo martello a Superman.
"È noioso" dicono. "È troppo onnipotente". Ma la verità, è una sola. Quando tutto sembra perduto. Quando le possibilità di vittoria sono nulle. Quando tutta l'esistenza è in pericolo...lui arriva. Perchè? Perchè sembra proprio un lavoro per Superman
 Ma, anche Superman sembra essere in difficoltà di fronte al possente Krona. Ma, non tutto è perduto.
Flash e Occhio di Falco hanno infatti solo fatto finta di lasciarci le penne, e il secondo Flash più veloce di sempre farà quello che sa fare meglio: salvare l'universo correndo sul filo del rasoio, dando il tempo all'arciere vestito di viola di far saltare in aria la macchina che teneva unita i due universi.
 Gli eroi torneranno quindi sui loro mondi, raggiungendo il compromesso che, seppur i loro metodi siano molto diversi, i loro obbiettivi sono gli stessi. Ambedue gli universi si salveranno, e Krona....Krona verrà intrappolato in un misterioso uovo cosmico. Che un giorno si sarebbe chiuso, dando al Maltusiano tutte le risposte che cercava. E così, con  un strizzatina d'occhio, e una stretta di mano metaforica, tutti, alla fine di questa storia, vincono. E anche noi lettori.
A livello di storia, JLA/Avengers, non è sicuramente materiale storico. Non è la materia di cui sono fatti i sogni, e non è un capolavoro assoluto. Si tratta di una trama molto semplice (peraltro riciclata dall'evento Marvel "La sfida dei campioni" con un pizzico di "Marvel vs Dc"), che ci mette un po' ad ingranare, ma con un finale al fulmicotone, che unisce molto bene i due stili di scrittura. Sullo stile di Peréz si potrebbero scrivere libri. E sarebbero tutti bellissimi, come il suo stile plastico, e super attento ai dettagli, un dinamismo assolutamente irreale, ma stranamente affascinante. In tutte le scene di gruppo sembra che qualcuno debba cadere addosso a qualcun altro, ma questo non succede. Eppure non sembra di vivere in una galleria di statue. E' un qualcosa di veramente, veramente potente.
A livello di personaggi, era prevedibile che non tutti i personaggi avrebbero avuto lo stesso spazio, e ancora più prevedibile che Busiek avrebbe giocato un po' con i suoi preferiti, e questo non è un male al 100%. Se da un lato, alcuni personaggi sono lì solo per far numero, quelli che fanno qualcosa lo fanno con una gravitas divertentissima. Poi, io ci avrei messo più Condor Nero, ma sapete che sono strano.
Le citazioni alla storia di ambo le fazioni ci sono, e sono anche parte della trama, rendendo forse il fumetto un qualcosa di divertente più per gli appassionati che per i lettori occasionali. Cosa che, pur facendo parte del target al 2000 per cento, non mi entusiasma per niente, e la ritengo una caduta di stile.
Poco dopo, Busiek avrebbe scritto la serie regolare della Lega con risultati....mediocri. Se volessimo separare le cose, potremmo dire che questa è la più bella storia della Lega di Busiek, ma non la sua migliore storia dei Vendicatori.
Ma, questa storia non si può separare. Anche se si tratta di un avventura a livello tecnico molto "classica" (che è comunque lo stile d Busiek), a livello di stile, il più grande pregio di JLA/Avengers è la quasi perfetta fusione dello stile delle due case editrici, che viene alternato con un equilibrio raro, che non favorisce nessuno dei due schieramenti. Alla fine della fiera, un qualcosa di godibile, da leggere, e magari rileggere, ma da non mettere su un piedistallo.
 E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Ora aspettiamo di vedere "Young Justice" vs "Agenti dell'Atlas". Ah. lo voglio solo io? Succede sempre. Pronti a partire. Let's go!

20 commenti :

  1. Una dei miei momenti preferiti dei fumetti---Lobo che massacra Kallark XD

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  2. Addestravi tua sorella a riconoscere i volti degli eroi in caso di emergenza :-)
    Questo sposta la tacca sull'undici

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    1. O facevo circonvenzione di una bambina di 8 anni :)

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  3. Grandissima storia con un grande lavoro dietro,secondo te vedremo mai altri crossover tra i Vendicatori e la JLA?

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    1. Non saprei! Di sicuro sembra una buona idea, ma non si sa mai!

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  4. Complimenti come sempre per l'ottimo articolo.
    Conservo ancora con piacere i brossuratini della Panini. Ha molti, ma molti, momenti epici.
    Certo però che Busiek alla DC non ha mai brillato come alla Marvel, non c'è nulla di memorabile che io ricordi (qualcuno potrebbe dirmi la mini su Superman, Secret Identity, ma sono gusti), però, restando in tema Busiek, sarebbe interessante un tuo parere sulla maxi-serie settimanale Trinity, una di quelle letture che richiedono un antidolorifico prima di iniziarle per il mal di testa che ne può seguire.

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  5. Buon Nasale a tutti! Spero che sopravviviate all'esperianza.

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  6. Ma scusa come è possibile che gli avengers siano più amici della lega della giustizia perché se non ricordo male le guerre civili dei super eroi sono state nel universo marvel e non in quello dc

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    1. Perché di base gli Avengers son sempre stati nel bene o nel male una famiglia, la Jla un gruppo di lavoro. Le guerre civili alla Marvel sono eventoni (o dovrebberp esserlo) proprio perché rompomo legami forti

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  7. Ma a me sembra che durante le guerre civili si odiavano di brutto cioè basti pensare a steve rogers e a iron mean

    A parte questo io sono un tuo lettore che legge molto i tuoi articoli e ti ringrazio per tutto quello che fai grazie a te ora conosco eroi e cose riguardanti il fumetto che prima non conoscevo

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    1. Grazie a te per il supporto. E sì in Civil War si odiavano, ma per anni erano stati buoni amici. L'idea della civil war era proprio quella di un conflitto che distruggeva alleanze e amicizie di lunga data. Basta pensare ai Fantastici Quattro, con marito e moglie separati ;)

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  8. Ma poi i rapporti si ricuciono o no? È quindi i membri della jla non sono uniti c'è posso capire Batman ma supermean è wonder woman

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    1. Si poi si ricuciono, piú o meno. E comunque non ho detto che nella JLA nessuno é amico di nessuno, ma il rapporto fra gli Avengers é sempre stato storicamente più stretto. Tutto qua

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  9. Ultima cosa ma come mai gli avengers sono più uniti della jla?

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    1. Perchè, pur di base scrivendo ambedue supertizi, la Marvel e la Dc scrivono fumetti diversi. Per anni la Marvel scriverà di eroi con superproblemi, e gli Avengers era un'accozzaglia di gente messa lì per caso. La JLA era l'unione dei più grandi eroi del mondo, e per anni sarà anche fratturata in varie fazioni. Se pensi ad una formazione iconica degli Avengers, è facile pensarne ad una con personaggi che son rimasti nel gruppo a lungo. Nella JLA c'è stato chiunque

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