Didascalia

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mercoledì 26 ottobre 2016

Multiversity di Grant Morrison: In quanti modi si può essere ganzi? (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che in qualche versione alternativa ha problemi di grammatica e non di grafia. Misteri delle stringhe quantiche.
Forse non tutti sanno che, una delle più grandi forze creative dei fumetti Dc Comics, è il suo multiverso. Una parola che sembra inventata, ma che invece viene usata dare agli sceneggiatori la possibilità di raccontarci "cosa sarebbe susccesso se". Come quello che sarebbe accaduto se Superman fosse atterrato in casa dei Wayne, o se Batman avesse ottenuto l'anello di Lanterna Verde. Dopo molte e molte riscritture, la struttura odierna del multiverso è formata da 52 terre parallele, che sono le vere protagoniste del fumetto "Multiversity", di cui andremo a parlare dopo l'intervallo!
Vi ricordate quando i fumetti avevano le mappe, gli spaccati delle basi dei supereroi e dei loro veicoli ma poi quasi tutti li ignoravano? Bei tempi. Bei tempi

Introduzione

Scritta da Grant Morrison fra il 2014 e il 2015 e disegnata da un pool di grandi disegnatori (Ivan Reis, Chris Sprouse, Ben Oliver, Frank Quietly, Cameron Stewart, Marcus To, Jim Lee, Doug Mahnke e molti altri)
"Multiversity" è una miniserie di due numeri, accompagnata però da sette one-shot che sono leggibili a loro stanti, ma che sono anche strettamente collegati. Senza peraltro dire che ogni storia, ha un sottogenere diverso, e prende vita su una terra, o moltitudine di terre differenti.
Essendo un'opera ricca di citazioni, abbiamo pensato ad un modo un po' diverso per recensirla. Parleremo di ogni singolo albo, e poi, della nostra scena preferita per ognuno di essi. In questo modo, potrete anche voi godervi appieno questo viaggio, in uno dei fumetti più belli dell'anno, e che, spoiler, contiene la vignetta più bella mai scritta da Morrison.


Multiversity 1
 La Trama in pillole
La nostra storia di apre con Nix Uotan, il supermonitor, guardiano del multiverso, che viene avvisato di una grande catastrofe: una terra alternativa è stata completamente distrutta dal Gentry, una razza di idee malvage e deviate che hanno preso vita. Inoltre, Nix scopre anche come il Gentry ha invaso il nostro mondo: grazie ad un fumetto chiamato "Ultra Comics". Quindi aspetta. Botte, E metafumetto? Oh sì. Oh sì sì sì sì sì sì.
Per combattere questa minaccia, viene assemblato uno squadrone di eroi da ogni parte del multiverso, e nel primo numero, incontriamo i due eroi principali, Calvin Harris, alias Superman nonchè presidente degli stati uniti, e Capitan Carota, alias Rodney Rabbit, superconiglio che ottiene superpoteri mangiando carote superpotenziate. Superman e il Capitano si uniscono a Wudinja, dio delle tempeste che assomiglia in modo molto particolare ad un dio norreno del tuono, per scoprire che Nix Uotan è caduto sotto il controllo del Gentry. E forse, l'universo è condannato.
Breve recensione
Il primo numero di Multiversity, è una bellissima carrelata, che introduce un nemico misterioso, ma spaventoso nella sua aderenza alla realtà che ci circonda. La mole gigante di eroi presenti non è superfastidiosa, ma anzi, ma spinge il lettore ad essere curioso, e a farsi delle domande. E non solo perchè la trama sembra un pelo complessa. Quello è Morrison. Ci chiederemo sempre "Maaaa...Ho saltato una pagina?".
La Scena più ganza
Capitan Carota che spacca la faccia ad un epigono di Hulk. Perchè nessuno discute con la fisica da cartoni animati.

Society Of Superheroes
La Trama in pillole
Su Terra 20, un mondo che vive negli anni 30 e pieno di atmosfere pulp, Doc Fate, Atomo, l'Uomo Immortale, Lanterna Verde e lo squadrone Blackhawk difendono il mondo con il nome di Society Of Superheros, o S.O.S. . E sì. Dite quello che volete. Che è sciocco, che è banale, che lo penserebbe un bambino di otto anni. E io vi dico: E' proprio per questo che è così figo. Hai bisogno d'aiuto? Lancia un S.O.S. . I Police approvano questo fumetto con una prepotenza rara.
Detto ciò, a volte i pianeti si allineano, e Terra 20 viene invasa dalla sua versione malvagia, Terra 40, dove Vandal Savage, Felix Faust, Parallax, Blockbuster e LADY SHIVA WOOSAN puntano a conquistare un mondo oltre il loro mondo.

Breve Recensione
Un astuto gioco di opposti in salsa pulp,che vede alcuni momenti molto divertenti, inseriti in un contesto comunque profondo, ma ricco di un ingenuità legata strettamente alla narrativa anni 30. Probabilmente uno dei fumetti migliori della serie.
La Scena più ganza

Doc Fate che dimostra a Faust che il miglior amico del mago è la sorpresa. Con un bel colpo basso.

The Just
La Trama in pillole
In un mondo dove un esercito di Superman tiene la popolazione al sicuro, i rampolli degli eroi vivono una vita vuota, fatta di party e battaglie finte, vivendo come celebrità, e ricercando la fama sopra ogni altra cosa.
Breve Recensione
L'idea di fondo dell'albo è buona, ma il gettare le premesse per quello che deve succedere prende un pelo troppo tempo, e la storia ne risente. Rispetto a tutte le altre storie, che sono assolutamente godibili anche senza capire le varie citazioni, "The just" è divertente quasi esclusivamente se si hanno letto un po' di fumetti Dc, e rappresenta, nel parere di chi scrive, l'anello più debole della saga. 
La Scena più ganza

Il semplice fatto che la Justice League sia così annoiata da creare minacce finte, che potrebbero distruggerli tutti.

Pax Americana
La Trama in pillole
Il presidente degli Stati uniti, cerca di combattere il terrorismo usando i supereroi, cercando di trovare un modo per riscrivere la storia. Il motivo, resta un mistero. Tutto questo però finisce, quando l'eroe simbolo dell'America, PeaceMaker non passa dall'altra parte della barricata. E il sogno del presidente, forse non si avvererà mai.
Breve Recensione
Pax Americana è un omaggio a "Watchmen". Mentre il capolavoro di Moore e Gibbons aveva una struttura a 8 vignette in ogni pagina, Pax Americana ne ha 9. Ed è una storia che viene raccontata in modo non lineare, lasciando al lettore il compito di rimettere insieme tutti i pezzi del mistero alla base del racconto. Una prova magistrale a livello tecnico da parte del team creativo, con una trama solidissima e piena di punti di riflessione, e con un Frank in formissima, con una gestione della tavola mai vista, e delle scene d'azione così fluide e dinamiche che porca miseria, si capisce perchè il nostro sia considerato lento a disegnare. Fossi così bravo lo sarei pure io. Ogni personaggio ha una sua personalità nuova ed interessante, e in poche pagine una delle trame più belle del fumetto degli ultimi anni va a dipanarsi. E questo, è talento.

La Scena più ganza
Allen Adam, alias Capitan Atom, è un eroe quasi onnipotente. E mentre legge un fumetto spiega come si presenta un universo 2D. Come si presenta a noi. Proviamo ad immaginare come il nostro universo 3D si presenta a lui.

New Thunderworld adventures
La Trama in pillole
Il malvagio Dottor Sivana, usando la sua conoscenza scientifica, si è messo in contatto con tutti le sue versioni alternative, e ha creato una nuova base segreta gigante. E, usando la sua più grande creazione il Suspendium, ovverosia tempo artificiale, messo assieme da ogni angolo del multiverso,  riuscito a creare un nuovo giorno: Sivanadì. Il giorno dove il bene perde, e Sivana Vince. Usando la scienza inoltre, Sivana è riuscito a donare superpoteri a se stesso e ai suoi figli. Tocca al giovane Billy Batson, alias Capitan Marvel salvare la situazione. 
Breve Recensione
Capolavoro del fumetto moderno, Thunderworld è un fumetto anni 40, fatto di semplicità, scelte difficili e azione a non finire, ma scritto e disegnato con uno stile contemporaneo. E, uno dei fumetti che più mi ha divertito. E intendo in senso generale. Dietro la sua trama non troppo complessa, c'è un lavoro magistrale di gestione della storia. Se uno pensa a Picasso, vede un tizio che disegna cosa strane. Ma se si osserva il primo Picasso, si nota un uomo che non solo si chiama Pablo Diego Josè Francisco de Paola, Juan Nupemo Maria de lo Remedios Cipriano, de Santissma Trinidad, Ruiz y Picasso, ma un artista che disegna come Raffaello. Nell'arte, prima si imparano le regole. E poi le si infrangono. Morrison ci ha fatto credere per anni di saper scrivere solo roba complessa e cervellotica. E qui ci dice "Cicca Cicca. Ho scritto un fumetto Semplice. Ed è bellissimo".
La Scena più ganza
Capitan Marvel che ricorda a Sivana che l'unico modo che ha il male per vincere, e piegare le leggi del tempo stesso. Ma se anche in un giorno il male può vincere, negli altri, quelli normali....lui perde. Sempre.

La Guida al Multiverso
La Trama in pillole
Mentre l'ultimo ragazzo sulla Terra, Kamandi, e i suoi amici viaggiano alla ricerca di un libro perduto, Un Batman futuristico e un Batman proveniente da un universo fatto di arcobaleni e leccalecca, uniscono le forze per raggiungere il centro del multiverso, e unirsi alla lotta contro il Gentry.
Il libro, si rivela una guida a tutto il Multiverso, con una descrizione di tutte e 52 le terre che lo compongono. E l'universo innocuo, si rivela più pericoloso di quanto non sia. 
Breve Recensione
Si può dire che la storia poco conti in questo albo, e che il focus sia tutto sulle terre. In una mossa molto intelligente, alcuni di questi universi sono tenuti segreti, in modo da lasciare ad altri sceneggiatori il compito di crearle. 
La Scena più ganza
Il momento in cui l'amico di Kamandi, Ben Boxer, si trasforma in BIOMAC, un robot mutante con la forza di un esercito. In questo fumetto l'eredità del re è forte. E si vede.

Mastermen
La Trama in pillole
Il razzo che contiene Kal-El, alias Superman, cade in un campo nella Germania Nazista. Grazie ad Overman, le forse di Hitler riescono a conquistare tutto il mondo. Ma un piccolo gruppo di eroi, guidato dallo Zio Sam, spirito della libertà, e formato da eroi ed eroine che rappresentano le minoranze morte nei campi di concentramento, decide di lottare contro il potere assoluto di Overman, che forse, ha iniziato a capire che tutto quello in cui ha sempre creduto non era sempre stata la scelta giusta. 
Breve Recensione
Un interessante dissertazione nella lotta fra natura e cultura, Masterman ha un sacco, ma un sacco di idee, ma ne sviluppa al massimo due. E questo è un peccato. Le possibilità c'erano, ma Mastermen delude sotto molti aspetti.
Dal lato grafico, Jim Lee, l'uomo che rende un sacco se colorato e brillante, viene lasciato un po' nel cupo. E per carità, è sempre Jim Lee, un mostro del disegno. Ma un pelo di luce in più lo avrebbe fatto risaltare meglio. 
La Scena più ganza
Quando Overman si chiede chi osi opporsi a lui, e Lo Zio Sam risponde "Noi, il popolo". Il preambolo della Costituzione degli Stati Uniti.

Ultra Comics
La Trama in pillole
Il fumetto maledetto dal Gentry, narra la storia di Ultra, un fumetto, a cui viene dato vita. Ultra viene attaccato dal Gentry, con il quale il nostro ha una strana connessione. Inoltre, Ultra, si trova a doversi scontrare contro tutti gli altri eroi che hanno avuto il nome "Ultra" all'interno del cosmo della Dc Comics
Breve Recensione
"Ultra Comics" è, il terzo miglior fumetto mai scritto da Grant Morrison. Dopo Flex Mentallo e Animal Man. E Signori, signore, non binari....Flex Mentallo per me è il fumetto più bello del mondo. Mettere qualcosa quasi sul suo stesso piano per me è molto, molto dura. Ultra Comics ci riesce. Un esempio di puro metafumetto, un viaggio perfetto che usa perfettamente ogni singola tecnica a sua disposizione per darci una scelta, e anche quella di non scegliere. Con un intelligenza, e una grande sensibilità, Morrison non scrive un fumetto. Fa qualcosa di più. Uno degli esperimenti più avanzati della storia del fumetto. Tenetelo a mente. Si parlerà molto spesso di Ultra Comics nel futuro. Perchè Ultra Comics è un po' il futuro.

La Scena più ganza
Come un meno di cinque pagine Morrison e Mahnke ci riassumano il mondo del fumetto dagli anni 40 ad oggi

Multiversity 2
La Trama in pillole
Gli eroi del multiverso si uniscono per combattere il Gentry ed un mostruoso Nix Uotan, corrotto dalle cattive idee.  Ma, grazie alla forza degli eroi, nasce una nuova realtà. "Operazione Giustizia Incarnata", un esercito di eroi, assemblato ad hoc per ogni missione, il cui scopo principale è quello di fermare minacce multiversali. Riusciranno questi eroi a fermare Uotan? 
Breve Recensione
Un finale che convince,ma non al 100%. Una storia abbastanza citazionistica, ma che non riesce per nulla a dare un senso di "finito". Ed è abbastanza comprensibile, Multiversity reasta una piccola grande idea in un multiverso di fumetti di supereroi, che di base sono soap operas con gente che sa far esplodere un aereo con gli occhi, ma per tutta la costruzione che c'era dietro, il finale non regge il peso di tutta la mini.
Ma di certo se questo è un fumetto brutto, allora voglio essere brutto pure io, un derviscio di azione e momenti ganzi, che tengono incollati ad ogni singola pagina fanno di questa avventura un viaggio estremamente godibile.  E poi, c'è il lieto fine. Per tutti.

La Scena più ganza
Un corrotto Nix Uotan ride dell'avversario che sta cercando di fermarlo: Aquawoman, di Terra 11. E la donna gli dà ragione, senza acqua la nostra è svantaggiata. Ma dalla sua parte, la regina di Atlantide ha un alleato potente. Wudinja, il dio delle tempeste. Che per la regina è pronto a far piangere il cielo. E, una volta ricaricata, Aquawoman rivela a Uotan un segreto. Su Terra 11, l'essere indigeno più forte, col potere di controllare il campo biolettrico di chiunque....E' proprio Lei. Hai mai giocato a scacchi Uotan? Forese no. Non sapevi quanto possa essere forte una regina.

Multiversity, è un fumetto comeplesso. Perchè, alla fine della fiera non è un fumetto. E' due cose. E' un insieme di fumetti, e un esperimento. Anzi due.
Perchè alla base di Multiversity c'è quello, la dualità. Fra il mondo reale e quello del fumetto, fra l'universo e il multiverso, fra il genere dei fumetti di supereroi e gli altri.
Certo, Multiversity non si lancia nel western, nel romantico, ma quand'è che avete visto per l'ultima volta un fumetto non complicato? O che si prende troppo sul serio? O che non lo fa abbastanza?
Un florilegio di storie, trame, unite nel grande mondo del metafumetto, una regione che tutti gli scrittori vorrebbero attraversare, ma per cui molti non hanno il passaporto.
Scrivere una trama, che sia solida, e che si debba adattare a più di cinquanta personaggi, sembra una cosa fuori di testa. Dare corpo, a tutti questi personaggi, è impossibile. E invece no. Invece Multiversity ci riesce. Certo, non è una storia perfetta. Non è LA STORIA sebbene contiene alcune storie che lo sono. Ma resta comunque un esperimento riuscito.
Non solo perchè usa un sacco di strumenti interessanti. Non solo perchè è semplice e complesso. Ma perchè è divertente, ed appassionante. Non si segue la storie e le singole storie perchè vogliamo andare avanti, o sappiamo che tanto tutto si risolverà in sei numeri. La si segue perchè ogni pagina è una sorpresa, ogni colpo di coda è un gioiello, e ci sono un sacco di misteri ancora tutti da svelare. E chissà, forse uno di questi lo svelerai tu. Perchè in Multiversity, tu, lettore, fai parte del cast. In ogni storia. Che tu sia annoiato, pensoso, distratto, o voglia solo lanciare un S.O.S. tu fai parte della storia, come mai era successo in un fumetto. Multiversity ti tira dentro, e ti fa pensare. E ti fa venire volgia di leggere, e rileggere. Anche a distanza di tempo, per capire, o creare nuove idee. Buone Idee. Che è l'unico modo per sconfiggere i Gentry. Come si ammazza una cattiva idea? Con un plotone di eroi colorati. Perchè tutti, aspettiamo quel momento in cui toglierci la camicia, e mostrare con orgoglio quella tuta colorata che è la nostra personalità.
Ah, giusto. Non ho parlato della scena migliore. Vedete, in Ultra Comics, Ultra viene attaccato da un membro del Gentry, che si è infiltrato all'interno del fumetto. E il mostro ha quasi ucciso Ultra, che però capisce una cosa. Il suo nemico, ora è nel suo mondo. Ha forma di testo. E i testi....Beh i testi sono vulnerabili alle critiche. E Ultra brucia il suo nemico sommergendolo di brutti commenti. Signori. Signore. Non binari. Questo, è fare fumetti.
E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. "Giova! Ci starebbe bene un posto dove ci parli di tutte e 52 le Terre" AHAHAHAHAHAHAHA. Ragazzi non so come facciate, ma mi fate morire. Pronti a partire. Let's go!

6 commenti :

  1. Prima ancora di leggere il topic, mi sento in dovere di lanciare un'invettiva contro la scellerata Crisis on Infinite Earth.
    Ho sempre pensato che, in quell'occasione, la DC fece come quel personaggio che, avendo un magnifico gatto persiano (il multiverso), essendo invidioso del vicino (la Marvel) che aveva un meraviglioso dalmata (la continuity) pretese di tosare il suo gatto, fargli la pelle a chiazze e insegnargli ad abbaiare.

    :-)

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    1. Io la vidi come Kant, che fece uscire la metafisica dalla porta....per poi farla entrare dalla finestra ;) Non siamo stati molto senza multiverso

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  2. Grande serie,peccato che in Dc già non rispettino più questa nuova struttura multiversale ideata da Morrison. Comunque,dopo Multiversity,che fine ha fatto Morrison? Non l'ho più visto in nessun suo progetto "tipico".

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    1. Ha scritto Wonder Woman Earth One che non era granchè, e Klaus, che è tipo "Anno uno" di babbo natale che è una bomba. È diventato direttore creativo di Heavy Metal quindi credo che quello lo occupi.

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  3. Non ho ben capito lo scontro di Ultra con gli altri Ultra, è per far vedere chi è degno di portare il nome o cosa?

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