Didascalia

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giovedì 22 settembre 2016

Manifest Destiny, La Sfida dei Campioni, Batman: Evoluzione e Ms Marvel (Conigli per gli acquisti)

Benvenuti cari centounsiti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ha sempre voluto fare un carotaggio nella sua vita, prima di imparare cosa fosse davvero.
Oggi, torniamo a darvi due tre conigli (in verità sette, ma chi sta a contare! Ah giusto, io) su qualche lettura che pensiamo potrebbe interessarvi!
Come sempre, ringraziamo la centounista Huema, che ci ha fatto la grazia di farci il logo per la rubrica. Se volete metterle un "mi piace" su facebook, potete farlo qui. Ma, ora bando alle ciance, e saltate dopo l'intervallo per saperne di più!

Come se non fossi ossessionato dal mettere le cose in ordine.


Contest of the Champions: La sfida dei Campioni 1

Autori:  Al Ewing-testi/Paco Medina-disegni
Casa Editrice: Panini Comics
Numero volumi:2 (il secondo deve ancora uscire)
Prezzo:   10,90 €
Dove lo trovo?:In fumetteria
Recensione: Su questo blog, uno degli argomenti più gettonati e "sì occhei, questo personaggio è figo, ma merita più spazio". Contest of the champions, riprende una vecchia miniserie anni 80, e un gioco per cellulari, e fa esattamente questo: dà spazio ad un sacco di idee. Quando gli esseri cosmici noti come gli antichi dell'universo si sfidano ad una battaglia cosmica, l'intero multiverso è il loro campo da gioco. Reclutando eroi e criminali da ogni parte del cosmo Marvel, parte così una battle royale fra supereroi, dove la posta in gioco è altissima. Una serie divertente, che usa saggiamente i suoi personaggi, sia vecchi (molto vecchi) che nuovi, con grande intelligenza. Non è da tutti creare qualcosa di buono da un videogioco con una premessa semplice, ma Contest of the Champions è un fumetto molto godibile, sia dai neofiti sia dagli appassionati, grazie a disegni morbidi, un cast molto divertente e variegato, e una trama molto più complessa di quello che sembra. Inoltre, vengono anche introdotti alcuni nuovi personaggi, che sembrano essere divertenti, e sappiamo tutti che più personaggi ci sono meglio è così scrivo più articoli più ci divertiamo. Una sorta di fumetto di gruppo che è anche un crossover, ma senza le menate dei crossover. Con al suo attivo anche dei momenti piuttosto metal, la domanda rimane una soltanto. Siete pronti alla sfida? Consigliato a chi ama il multiverso, a chi è ancora con la mente nel cyberpunk, e a chi è così anni 90 che sogna ancora uno skateboard.
Ne abbiamo parlato sul blog?  Abbiamo parlato di alcuni dei suoi protagonisti
Voto Conigliesco: 3 conigli su 5. 5 su cinque per avervi ricordato quanto metal sia il futuro


Astro City: Vita nella grande città 

Autori:  Kurt Busiek-Testi/Brent Aderson-disegni/Alex Ross-Copertine

Casa Editrice: Rw Lion
Numero volumi: 9 (prima serie) 4(Serie Vertigo)
Prezzo: 15,95 €
Dove lo trovo?: Su Amazon/In fumetteria
Recensione:  Come ogni genere narrativo, i supereroi hanno i loro tropi e i loro clichè. C'è chi li evita, chi li usa con calma, chi ne abusa, e poi c'è Astro City, che li eleva ad un forma d'arte. Un fumetto di Supereroi, con dozzine di personaggi, dove anche il tizio che appare sullo sfondo per caso ha una storia, una vita, e ore e ore di studio. Un fumetto antologico, con anche storie lunghe (classico del genere), i cui protagonisti vi ricorderanno alla lontana questo o quell'eroe, ma solo per un momento. Perchè forse pensiamo di sapere tutto sui supereroi, ma non è mai davvero così. Un fumetto che guarda gli eroi dal basso, con gli occhi della strada, e dal giusto, con gli occhi umani dei suoi protagonisti divini. Non c'è nulla di troppo grande o troppo piccolo ad Astro City, nulla che non valga la pena di raccontare. Sogni, speranza, amori, primi appuntamenti. Un fumetto che regala almeno un momento pazzesco a volume, e con alcuni dei più grandi momenti di comics degli ultimi trent'anni. E tutto, inizia qui. Con la storia di un uomo con i capelli blu, che ha un grande, grandissimo sogno. Qualunque esso sia, potrebbe essere anche il tuo. Consigliato a chi ha letto cento fumetti di supereroi, a chi mille, e a chi non le ha letto neanche uno. Però poi non vi lamentate se tutti gli altri vi sembreranno noiosi.
Ne abbiamo parlato sul blog? Ne abbiamo parlato qui
Voto Conigliesco: 4 conigli su 5.


Tesori International: I Gialli di Floyd Gottfredson

Autori:  Floyd Gottfredson-tesi&disegni
Casa Editrice: Panini Comics
Numero volumi:1
Prezzo:  6,9€ 
Dove lo trovo?:In Edicola e in fumetteria
Recensione: Quando parlo del fatto di avere un blog sui fumetti, oltre alle risate e al fuggi fuggi generale del genere femminile, c'è la frase "Ma, sai io ho letto al massimo Topolino". E qui, allora, abbiamo un grande, grandissimo Topolino. Nelle sue belle avventure fra gli anni 30 e 40, scritte e disegnate da Floyd Gottfredson. Avete presente il lavoro che che Carl Barks fece sui paperi? Gottfredson lo feci sui topi. Una breve antologia di storie, in formato striscia rimontato, che hanno di sicuro un ritmo un po' diverso da quello del classico fumetto. Ma va bene lo stesso, perchè ogni striscia è pura dinamite, e ci si abitua in fretta. Storie di altri tempi, che ancora reggono il colpo, e risultano sempre dinamiche ed appassionanti. Un Gottfredson autore completo, che si dimostra al top(o) della sua forma, scrivendo alcune delle avventure più memorabili della storia del buon Michele Topo. Si tratta di un prodotto comunque particolare, e il ritmo un po' straniante delle strisce, e il modo di scrivere anni 30 possono non prendere al 100% (E Gootfredson dà il suo meglio quando co-sceneggia, nel parere di chi scrive), ma vi assicuro che non potrete non restare almeno una volta a bocca aperta, di fronte a questo Topolino risoluto, forte, e molto umano, diverso dall'idea di eroe precisino che ci siamo fatti nel corso degli anni. E, tutte le volte che avete visto un autore fare qualcosa di diverso col buon Michele, dargli quella spinta avventurosa, sarcastica e anche un po' antipatica...è nato tutto qui.
Consigliato a chi adora il formaggio, a chi ama il colore del sole, e a chi gira in pantaloncini.    
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco: 3,5 conigli su cinque



Miracleman: Il sogno di un volo

Autori: Alan Moore (citato come "L'autore originale")-testi/Garry Leach e Alan Davis ai disegni
Casa Editrice: Panini Comics
Numero volumi: 3
Prezzo: 24,90 €   
Dove lo trovo?: Su Amazon
Recensione:  Alan Moore, è uno degli autori che più ha avuto impatto sul mondo del fumetto, nel bene o nel male. Ma, quello che è uno dei suoi più grandi contributi, è questo fumetto. Micheal Moran, è un normale uomo di mezza età. Ma nel passato, pronunciando la parola KIMOTA, si trasformava in un Dio. Perchè Micheal non ricorda? Chi c'è dietro questa cospirazione?
Riprendendo un vechio personaggio, nato da una disputa di copyright sul personaggio Capitan Marvel/Shazam, Miracleman, è, senza paura, uno dei lavori migliori dello scrittore inglese, anche solo a livello concettuale. La forza delle idee di Miracleman, è un qualcosa di allucinante, mai visto in un fumetto. Non c'è un'idea scema, o una che venga sprecata. Non c'è nulla in sospeso, ma tutto lascia il lettore sorpreso. Poi, Moore casca nel complicato a forza, inserendo parti di storia complesse, e poco chiare ad una prima lettura, e l'esecuzione dei dialoghi non è sempre sullo stesso livello. Della serie, questo fumetto ha, ad oggi, la più grande frase pronunciata da un supercriminale. Ma di sempre.
E poi dialoghi forse troppo costruiti. Ma, questo primo lavoro, è un sogno bagnato di qualsiasi scrittore. Una storia di supereroi adulta, ma per davvero. Un fumetto che cambia il modo di leggere il fumetto.
Consigliato a quasi tutti. Andando avanti, il fumetto diventa molto grafico e sanguinolento. Ma appena si raggiunge la maturità per apprezzarlo, deve essere vostro.
Ne abbiamo parlato sul blog? Sì, e anche agli albori!
Voto Conigliesco: 5 conigli su 5

Batman: Evoluzione

Autori:  Greg Rucka-testi/AA.VV. disegni
Casa Editrice: Rw Lion
Numero volumi: 1 (in corso di stampa)
Prezzo: 14,95 €   
Dove lo trovo?: Su Amazon/In fumetteria
Recensione: Non tutti si ricordano che Batman è , prima di tutto, un detective. Ma ecco che arriva Greg Rucka, che prende le redini del pipistrello, e lo cala nel suo ambiente. Un noir, accentuato da un fumetto con un apparato grafico in bianco, nero e rosso, che rende tutto più carico visivamente, e più cupo nelle atmosfere. Un Batman molto umano, che si muove in un cast di comprimari creato dallo stesso Rucka, e che è quindi gestito molto bene. Nuove minacce, che uniscono perfettamente la scienza e la fantascienza che sono alla base del mito dell'Uomo Pipistrello. Non c'è molto da dire, perchè "Evoluzione" è un fumetto semplice. E come tale, fa benissimo quello che fa. Senza strafare. Ma è stata una delle letture Batmanose più piacevoli degli ultimi tempi.
Consigliato a chi pensa che Batman non vinca sempre, a chi ama  i gialli, e anche i rossi.
Ne abbiamo parlato sul blog? Se abbiamo parlato di Batman sul blog? AHAHAHAHAHAHAHAHAHA. Sì. L'autore è il più famoso batmanologo di Genova, mica bruschette
Voto Conigliesco: 3,5 conigli su 5


Ms Marvel: Fuori dalla norma

Autori:  G. Wilow Wilson-Testi/Adrian Alphona-Disegni
Casa Editrice: Panini Comics
Numero volumi: 2( In corso di stampa) 
Prezzo: 12 €
Dove lo trovo?: Su Amazon/In fumetteria
Recensione:  Se la Marvel è diventata un colosso, è perchè si è inventata gli eroi adolescenti. Negli anni 60 c'era l'Uomo Ragno, negli anni 70 Nova, negli anni 80 il Power Pack, negli anni 90 Darkhawk, negli anni 2000 un sacco di gente (ma noi citiamo Gravity), e negli anni 2010...Kamala Khan, giovane di famiglia mussulmana, che colpita dalle nebbie terrigene, scopre di avere il potere di manipolare la sua forma, e le sue dimensioni. Decide così di prendere il manto che era stato di Carol Danvers, ora nota come Capitan Manrvel, e combattere le ingiustizie. E qui mi direte: se Darkhawk, che planava e lanciava i raggi, non ha funzionato, perchè Ms Marvel dovrebbe? Prima di tutto, Darkhwak ha avuto 60 numeri di serie regolare, e in secondo luogo, perchè Kamala è vera. Ma sul serio, nessun dialogo nel volume sembra costruito. Kamala non è un eroina scritta per parlare come un vecchio pensa che parlino i giovani, non sembra nemmeno scritta. Sembra filmata. Certo, poi ci sono ovviamente situazioni bizzarre, supercattivi, cani teleporti e problematiche adolescenziali, perchè porca l'Oca siamo la Marvel però....però di solito se una cosa piace a tutti sono sempre dubbioso. Perchè andiamo, non può essere davvero COSI' buona. E invece lo è. Che buffo. Dal lato negativo, Alphona non mi è mai piaciuto, e non mi convince nemmeno adesso, ma è facile capire che il suo tratto morbido e molto poco supereroistico sia il più adatto per un fumetto nuovo, che deve attirare anche gente che un Jack Kirby non la ha mai visto (poverini).
Consigliato a chi vuole iniziare a leggere fumetti, a chi pensa che la rappresentazione sia importante, e a chi crede nel capitano Kirk.
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco:3,5 conigli su 5


Manifest Destiny: Flora e Fauna
Autori:  Chris Dingess-testi/Matthew Roberts-disegni 
Casa Editrice: Saldapress
Numero volumi:  3 (in corso di stampa)
Prezzo: 14,90 €
Dove lo trovo?: Su Amazon
Recensione: Per un non americano (o per chi non è un appassionato di Storia o delle Epic Rap Battles of History, dove peraltro questo blog ha fatto un feat) i nome di Lewis e Clark non dicono granchè. Fosse Lois, sarebbe meglio, ma sto divagando.Fatto sta che i nostri sono una coppia di esploratori, che, anche grazie all'amerinda Sacagawea, tracceranno le prime mappe del Nord America. Ecco, ora immaginate un fumetto su una spedizione di eploratori, in un luogo inesplorato. Già sembra divertente, nevvero? Beh, poi aggiungeteci i mostri. Di ogni forma e colore. Perchè questi non sono gli stati uniti a cui siamo abituati, sono una terra di nessuno dove zombie, centauri, falchi carnivori e molto altro infestano il nostro mondo, lasciando in giro simboli a forma di archi giganti.
Il mistero della vera missione di Lewis e Clark, protagonisti al contempo simpatici, ma anche molto crudeli e fetenti, è alla base di questo horror storico ucronico. Voilà. Parole difficili.
Un fumetto carico d'azione e avventura, dove la sorpresa la fa la padrona, e si rompe la monotonia dei classici mostri e zombie. Il fumetto è edito anche in versione da edicola, in un bimestrale da 48 pagine, al costo di 3,3 €. Giusto per darvi un'idea in più.
Consigliato a chi ama la storia, a chi mette il diss in dissentery e a chi crede che Sacagewea sia una ganzissima
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco: 3 conigli su 5

Vi ricordiamo che, se acquistate un prodotto con i link amazon dell'articolo, supportate direttamente il blog.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Se l'articolo, o il blog ti è piaciuto 1) Mi fa davvero un grande piacere 2) Se ti va, lo condivideresti con i tuoi contatti? Non costa nulla, e per me sarebbe davvero un gran cosa. Se invece non ti va, amici lo stesso. Pronti a partire. Let's go!

14 commenti :

  1. Interessante. Astro City l'ho messo in lista, anche Miss Marvel mi interessava già. L'opera effettivamente imprescindibile in questa lista è Miracleman, di cui però io consiglierei più gli spillati, rispetto ai quei bestioni di volumi, dato che sono ancora tutti disponibili. Credo di essermi goduto addirittura di più il ciclo di Gaiman, rispetto a quello dello "scrittore originale"

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    1. Di solito consiglio i volumi per praticità ;) A me il ciclo di Gaiman non ha detto granchè, ma sono gusti! Grazie del supporto!

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    2. Del recupero di Moore ho capito la vera grandezza solo dopo la prima “sconfitta” di Kid Miracleman, fino a li la storia era comunque piuttosto “ordinaria” (pur nel calderone degli enormi). Al ciclo di Gaiman mi ci sono approcciato con grandissima curiosità, perché non avevo letto nulla e non aveva più i vincoli dei collegamenti alle storie d’epoca di Anglo, volevo vedere cosa ci avrebbe raccontato del nuovo mondo e devo dire che si è rivelato all’altezza delle migliori aspettative.
      P.S. secondo te AvX non scopiazza un po’ il concetto del mondo utopico governato dai superesseri inventato da Moore?

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    3. Ti dirò, per me la prima parte fra le migliori, ma anche lì, sensazione mia.
      E fra tutte le cose, AvX, mi sembra tutto fuorchè ispirato a miracleman ;)

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    4. Non le botte da orbi ovviamente, ma pensa al gruppo X-men col potere della fenice diventati dei e al mondo utopico privo di gruerre che stavano cercando di creare

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    5. No avevo capito, ma si tratta, a mio parere, di una premessa molto "semplice", e non so se fosse un Omaggio a Miracleman, o alle dozzine di altre opere simili! Ma parlo per me ovvio. C'è differenza fra citazione e tropo!

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  2. Vlevo prender ei maestri Disney, anche se ho rinunciato dato che ho gia tutte le storie tranne quella del Bel Gaga....

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    1. Eh anche io volevo passare per quel motivo, ma questa edizione mi veniva bene in libreria.

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  3. Astro City me lo segno, ma la serie è ancora in corso?

    Di Floyd Gottfredson ho già l’integrale che uscì in edicola qualche anno fa, cartonato e in formato orizzonatale, e ne vado dicretamente orgoglioso (anche dell’integrale di Barks sono orgoglioso).

    Ah Miracleman… Io a costo di sembrare banale dico che secondo me Alan Moore è il miglior scrittore di fumetti di sempre. A scriverlo così suona ingenuo, ma davvero non saprei chi altro. Cioè, tanti hanno scritto capolavori, ma chi ne ha scritti così tanti? Se stai per rispondere il Re forse hai ragione, anche perché col suo decostruttivismo lo Stregone lavora in pratica sulle spalle dei giganti passati (come dire che Don Rosa forse è persino più godibile di Barks, ma senza Barks niente Rosa), ma in generale mi pare che Kirby resista un po’ meno alla prova del tempo. Suppongo che gli anni ce lo diranno.

    La serie di Gaiman era bella e rispettosissima della continuity, ma anche parecchio lenta. Secondo me erano le fondamenta per fare grandi cose ma poi hanno chiuso la testata e ciao. Peccato.

    Mi dici (scrivendo SPOILER se vuoi) qual era la frase ubermetallica del cattivo? L’ho anche letto da poco, ma così a memoria…

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    1. Si, Astro City ha avuto un primo ciclo pubblicato indipendentemente, e adesso è una serie regolare Vertigo. E non ha ancora perso smalto.
      Moore è davvero un mostro, ma il Re secondo me non solo resiste alla prova del tempo, ma a fare certe vose che faceva lui non ci siamo ancora arrivati. Si è inventato l'acqua in bottiglia, il fumetto rosa e i volumi da libreria. Son cose troppo oltre a parer mio.
      E la frase più bella di Gargunza è scritta nel blog, su questi post mi riserbo il silenzio ;)

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    2. L'ho cercata nel blog ma non l'ho trovata, mi metti almeno un link? La curiosità mi sta uccidendo.

      Aspè, acqua in bottiglia? In che senso?

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    3. Nel senso che durante Omac il cattivo finale lavora su rubare l'acqua del mondo per rivenderla in bottiglia, anni prima che il concetto prendesse piede. Nell'articolo la frase c'è! Lo ggiuro!

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  4. Ms Marvel e Miraclaman lí ho già, Astro city mi ha incuriosito e ho ordinato i primi tre volumi

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