Didascalia

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lunedì 26 settembre 2016

I Batman di tutte le nazioni (Batmanologia)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog così internazionale, che...no vabbeh ragazzi, il blog con cui la geografia non ha nulla a che fare.Ognuno ha le sue debolezze.
Negli anni 50, la moda dei supereroi era da un minimo storico, e le case editrici lottavano contro se stesse per trovare un modo per tenere a galla i fumetti degli uomini in tuta.
Nessuno era esente da questi trucchetti, neanche Batman, che, in poco tempo, si ritroverà a dover gestire...molto più di quanto potesse. Per saperne di più, dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
Paradossalmente, la testa gigante del nostro eroe è solo un elemento grafico. Poteva essere benissimo una cosa apparsa nel fumetto, lo giuro.
L'anno è il 1955, e su Batman 215, ci viene rivelato che la presenza di Batman nel mondo della lotta al crimine aveva ispirato un piccolo gruppo di uomini di varie nazionalità a diventare eroi a loro volta, indossando una maschera ed usando metodi di lotta al crimine non letali.
Va detto che il crociato mantellato non era estraneo ad avventure internazionali, e anzi, aveva già incontrato alcuni degli eroi ispirati alla sua figura.
Entusiasta di aver contribuito alla lotta al crimine anche al di fuori di Gotham, il nostro eroe deciderà quindi di riunire i suoi epigoni, per scambiarsi trucchi e strategie, dando vita al team che prenderà il nome di "Batman di tutte le nazioni". In seguito, il gruppo verrà finanziato dal miliardario John Mayhew, e cambierà nome in "Il Club degli eroi", al quale verrà invitato anche Vespa Vermiglia Superpippo Paperinik Superman.
L'idea, in un mondo fatto di crescenti supergruppi, verrà poi accantonata, solo per tornare in superficie di recente, quando ci verrà rivelato che in realtà John Mayhew era un membro dell'organizzazione criminale nota come "Il Guanto Nero", e che il suo scopo era quello di distruggere i nostri Batmen. Piano che vedrà una gestazione molto lunga, poichè, dopo che il Batman originale preferirà la compagnia della Lega della giustizia al team di vigilanti internazionale, la coesione del club andrà bellamente a farsi benedire.
I membri di questo esperimento erano:

Batman e Robin (Dick Grayson/Tim Drake)
Dopo aver visto i genitori morire assassinati in un vicolo, il giovane Bruce Wayne giurerà di passare la vita a vendicare i torti e i soprusi, perchè nessun bambino dovesse avere più paura. Allenatosi per anni mentalmente e fisicamente, il nostro si ispirerà ad un pipistrello per portare il terrore nella razza superstiziosa e codarda che sono i criminali. Grazie alle sue abilità e ai suoi gadget, Bruce prenderà il nome di Batman.

Acrobata prodigioso, unico essere umano a poter compiere un quadruplo salto mortale, Richard John Grayson vedrà i suoi genitori morire davanti ai suoi occhi, uccisi da mafiosi. Preso sotto l'ala di Bruce Wayne, Dick deciderà di dedicare la vita a raddrizzare i torti, seguendo le orme del suo maestro, ma mantendo sempre la sua identità, e il suo stile scanzonato e scavezzacollo, con il nome di Robin.

Dopo aver visto Batman depresso dalle sue lunghe battaglie, il giovane Tim Drake, farà l'impossibile. Scoprirà l'identità segreta dell'uomo pipistrello, e deciderà che l'oscurità di Batman ha bisogno di un po' di luce. C'è bisogno di un nuovo Robin. Il giovane, deciderà così di dedicarsi al combattere il male, diventando il nuovo pettirosso.

Capo Uomo-Dei-Pipistrelli e Piccolo Corvo/Corvo Rosso
Bill Grande Aquila è un amerindo Lakota, medico militare d'istanza in Iraq. Charlie Grande Aquila è suo figlio, e la coppia combatte il crimine in Sud Dakota. In principio, la coppia indossava costumi uguali a quelli di Batman e Robin, ma in seguito deciderà di distinguersi un po' dai loro ispiratori. Crescendo, Charlie cambierà nome da Piccolo Corvo a Corvo Rosso, e la sua relazione col padre diventerà più difficoltosa, ma il duo riuscirà a superare i suoi problemi. Seppur l'azienda di famiglia lavori in costumi, le identità di Bill e Charlie sono pubbliche. E io lo dico, sono Batman e Robin, che combattono il crimine a cavallo, lanciando frecce. Sono di un ganzo tale, da essere illegale.

Wingman
Benedict Rundstorm nasce in Svezia, e lì crea l'identità di Wingman, usando un costume alato. Per fare esperienza, Benedict visiterà Gotham, e per un po' fungerà da partner per il crociato mantellato, sostituendo Robin, che in quel periodo aveva una gamba fratturata.
Tornato in patria, Wingman cambierà il suo costume, in modo da assomigliare molto di più a Batman, e andrà in giro a raccontare di aver avuto lui l'idea dell'identità mascherata, ingelosito dal successo del cavaliere di Gotham.
La gelosia, porterà Wingman a collaborare con John Mayhew, in modo da rimanere l'unico grande detective senza poteri nel mondo.

Il Cavaliere e lo Scudiero (Percival e Cyril Sheldrake e Beryl Hutchinson)
Percival Sheldrake, conte di Woodenshire, cominciò la sua carriera come eroe britannico  lavorando come scudiero dell'eroe noto come il Cavaliere splendente. In seguito, Percy lavorerà assieme ad altri eroi britannici, al quale presterà la sua astuzia e i suoi gadget nella lotta contro il male. Una volta scoperta l'esistenza di Batman, Percy, con il nome de "Il Cavaliere", recluterà il figlio Cyril, che prenderà il nome di "Scudiero", e porterà la sua lotta al crimine alla luce del sole, come il Batman Inglese.
Percy perderà poi la vita lottando contro la sua nemesi, Jack dai tacchi a molla, lasciando Cyril devastato. Il giovane conte si darà così all'alcolismo e al gioco d'azzardo, perdendo anche il castello di famiglia. Questo, fino a quando il nostro non incontrerà la giovane hacker Beryl Hutchinson, che riaccenderà in lui la fiamma della giustizia. Diventato il nuovo cavaliere, e con Beryl come Scudiero, Cyril si unirà al gruppo noto come gli Ultramarine Corps, indossando un armatura supertecnologica, e continuerà a combattere il male, fino alla sua morte. In seguito, una sconvolta Beryl prenderà su di se l'eredità del Cavaliere, riuscendo a trovare un po' di pace.

Il Moschettiere
Spadaccino formidabile, Jean-Marie usava speciali fioretti spuntanti per sconfiggere i criminali senza ferirli gravemente. Putropp, durante una schermaglia, la sua spada si romperà, e il nostro sarà costretto a pugnalare uno dei suoi arcinemici. Accusato di omicidio, il nostro finirà in prigione, circondato dalla sua galleria personale di nemici.
Pagato il suo debito con la legge, Jean deciderà di lasciare la lotta al crimine, scrivendo n libro di memorie, che gli porterà molta fortuna.

El Gaucho
Santiago Vargas era una spia, al soldo dell'organizzazione poco raccomandabile nota come Spyral. Qui, il nostro si innamorerà della sua collega Kathy Kane, che non riuscirà mai a dimenticare. Kathy infatti fingerà la morte per fuggire da Spyral, e successivamente prenderne il controllo. Sconvolto per la perdita del suo amore, Santiago deciderà di costruire un impero economico, da usare come copertura per fare quello che sa fare meglio: Spaccare la faccia ai criminali. Ispirato da Batman, Santiago prenderà il nome di El Gaucho, e diventerà l'eroe più rispettato del Sud America, specialmente nella sua terra natia, l'Argentina. Per dirvi quanto è figo, El Gaucho ha la totale fiducia di Batman, che lo considera un suo pari. El Gaucho è talmente tanto figo, che quando ti dice di essere più brutale contro i tuoi nemici, tu puoi rispondere una sola cosa a questo consiglio. "Gracias, Gaucho".

Il Legionario
Alfonso Giovanni, ispirato da Batman e dalla storia della sua città, Roma, si cucirà un costume da Legionario, e combatterà il crimine....saltando con la sua lancia a mò di asta. Vi mentirei se non vi dicessi che non è una delle cose più ganze mai viste fare da un vigilante senza poteri. Alfonso si farà però molti nemici, tra cui il mafioso Charlie Caligola, che lo comprerà. Fuori forma, e vivendo delle glorie passate, il Legionario di dimostrerà comunque un grande detective, riuscendo per primo a scoprire il tradimento di Wingman. Scoperta che il nostro pagherà con la vita, ma non prima di aver lasciato un indizio ai suoi compagni di squadra.
La sua eredità sarà presa dalla figlia Pippi, che con un costume potenziato diventerà la nuova protettrice del nostro stivale.

Il Ranger/Scout/ Dark Ranger
Ispirato dalla gesta di Batman, un anonimo uomo Australiano prenderà il nome di Ranger, e combatterà il male nell'Outback. Quando il gioco si farà duro, il Ranger inizierà a giocare, e si costruirà una pistola laser ed un jetpack, diventando così un figo ragguardevole, perdendo però punti cambiando il suo nome in Dark Ranger.
Sarà ucciso da Wingman, e il suo posto sarà preso dalla sua spalla, Johnny Riley, alias Scout.
Dopo la sua apparente morte, e il conseguente viaggio nel tempo (FUMETTI!) Batman deciderà di rimettere in piedi la vecchia banda, fondando un network di Batman, chiamato Batman inc.
Questo vedrà espandere i ranghi del Club degli eroi, includendo l'esperto di Parkour francese Nightrunner (che fece scalpore poichè mussulmano, ma poi sarà apparso in sette storie), il detective Mister Unknown alias il Batman del Giappone, il volante africano Batwing, la figlia della più grande cattiva dc di sempre alias Black Bat, un nuovo Wingman, Batgirl, Damian Wayne il figlio di Batmane  nuovo Robin, Batwoman, il commissario Jim Gordon e Catwoman. Senza contare il membro più importante: LA BATMUCCA. No gente. Ve lo giuro. E' una ganzata cosmica.
In un mondo dove gli unici supertizi di rilievo erano Batman, Superman e Wonder Woman, e dove eroi meteorici erano un soldo la dozzina, il piccolo club degli eroi aveva poche speranze di sopravvivere. Soprattutto perchè, un buon 90% della storia alle spalle di questi eroi sarà un'aggiunta postuma. Nella loro prima apparizione, nessuno aveva un nome, solo un alias. Ed è facile capire il perchè il concetto non sia stato superesplorato. Sei simile a Batman, ma non sarai mai Batman. E perchè devo leggere una copia, quando posso leggere l'originale? Non è facile capire se il club degli eroi fosse un modo per testare le acque per la rinascita dei supergruppi, o se fosse solo un'idea balzata nella testa degli sceneggiatori dell'epoca.
La loro versione recente, e la Batman inc, hanno dato un po' di corpo a questi eroi, ma fondamentalmente, gli unici ad essere un pelo più interessanti, sono El Gaucho, che è entrato di prepotenza nella trama, e il Cavaliere, che ha fatto anche un po' di comparsate in giro per l'universo Dc.
E' difficile essere affezionati ad un team, se li ho visti per poco. E' difficile affezionarsi ad un personaggio, se non so molto di lui. E, lo ammetto, il lavoro fatto con Uomo-Dei-pipistrelli e Corvo rosso è magistrale, sono un fan sfegatato di entrambi, solo un per un numero letto su di loro. Però, sono un eccezione, in un'idea che, seppur simpatica, non ha molta profondità. Il club degli eroi vive nell'ombra di Batman, ma senza l'ombra di Batman non sarebbe nulla. E' un problema non da poco, visto che, c'è sicuramente del potenziale. Vedremo se un giorno avremo dei nuovi sviluppi. Magari fra cinquant'anni, chi lo sa.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. "Ma giova! Potevi parlare di tutti i membri della Batman Inc". Lo facevo, ma scrivevo una riga a personaggio. Pronti a partire. "Giova, scrivi il finale. Brutal, Amigo". "Gracias, Gaucho! Let's go!"

12 commenti :

  1. Povero legionario, così maltrattato ai fini della trama!!!

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    1. Beh non è che gli altri se la passino meglio... ;)

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    2. e poi chiamare la figlia Pippi..

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    3. Su quello son d'accordo, almeno studiare due nomi si poteva

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  2. Ovviamente l'italiano è un obeso. ...

    Ma poi Pippi ? Sul serio ? XD

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  3. ... la posa di Beryl-Scudiero mi sembra che debba molto allo spine-twisting ... :-)

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    1. Molto meno che ad altre sue colleghe ;)

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    2. Meno di quanto mi era sembrato, in effetti. Dalla posizione delle ginocchia mi era sembrato che ci mostrasse le terga, ma guardando meglio vedo che invece è di fronte.

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    3. io figurati non sapevo cosa fossero levterga. Non ci sarei ami arrivato :)

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  4. Non credi che Bat-Wing, col suo passato da bambino soldato e l'Africa come campo d'azione, possa dare storie interessanti?

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    1. Si e no. Da un lato, c'è angolo inedito per i supereroi, dall'altro l'Africa è molto grossa per un supereroe solo, ed ha una storia ed una situazione politica molto complessa. Di sicuro lo scrittore medio fa un po' di ricerca su quello che deve scrivere, ma ritengo che comunque per avere dei bei risultati, non basati su stereotipi ce ne voglia di tempo. È una questione complessa. L'idea c'è, ma forse andrebbe un pelo ridimensionata

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