Didascalia

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sabato 3 settembre 2016

Gli Hobgoblin nella storia: L'ascesa del folletto arancione

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che passa l'aspirapolvere, ma non il folletto.
Se si parla di galleria di nemici in casa Marvel, si pensa all'Uomo Ragno, unico eroe ad averne una folta e ben assortita. Ma, una delle cose più strane dei fumetti, è che all'interno di un gruppo, ce ne può essere un altro. In molti si sono fregiati del nome di Hobgoblin nei fumetti (molti di più di quanto voi possiate immaginare), e oggi li andiamo a conoscere tutti. Può questa versione 2.0 di uno dei più grandi nemici dell'arrampicamuri tenere il passo, o si rivelerà solo una copia sbiadita? Per saperne di più, sapete che dovete solo saltare dopo l'intervallo!
E vabbeh. Ha il cappuccio. Già fa un sacco.

Roderick Kingsley (Feat: Lefty Donovan, Ned Leeds, Flash Thompson,Daniel Kingsley, Claude e un ladro sprovveduto)
Occhei, qui la questione si fa tosta. Ma facciamola semplice: l'identità segreta dell'Hobgoblin sarà uno dei più grandi misteri del mondo dei comics. Un segreto che sarà tenuto per quasi dieci anni. Fatto sta, che il nostro è stato creato da Roger Stern, da Mike Zeck e da John romita Jr, ed è apparso per la prima volta su Peter Parker, The spectacular Spider-man 43 del 1980 (Kingsley), e su The amazing Spiderman 283 del 1983 (Hobgoblin). Perchè la doppia data? Beh, per il mistero da noi sopracitato.
Vedete, le origini dell'Hobgoblin sono semplici. Un criminale di nome George Hill si trova a scoprire per caso un vecchio nascondiglio del criminale Norman Osborn, alias Goblin. George vende così l'informazione allo stilista Roderick Kingsley, che nasconde una vita di illegalità sotto una facciata rispettabile, sperando di avere una ricompensa. Roderick uccide quindi il pesce piccolo, e prende possesso dei gadget della nemesi dell'Uomo Ragno. La gag però è questa, per anni l'identità del boss di George sarà un segreto, coperto da false piste e rivelazioni.
Fatto sta che Roderick tingerà il vecchio costume di Goblin, dandogli a suo dire un aspetto più spaventoso (perchè notoriamente l'arancione è il colore del terrore puro), e userà i vari gadget del criminale per combattere l'Uomo Ragno, subendo una dolorosa sconfitta. Il nostro stilista infatti, non ha superpoteri di sorta, e quindi non riesce a tenere il passo con l'arrampicamuri, fino a quando il buon Roderick non metterà le mani sulla formula creata da Osborn, che non solo aumenta la forza, ma anche la resistenza e l'intelligenza. Temendo però di cadere nella follia che aveva colpito il Goblin, Roderick testerà la formula sul criminale Lefty Donovan, al cui sarà fatto il lavaggio del cervello. Lefty sarà solo una delle prime pedine del folletto arancio.
Dopo aver ucciso Lefty, Roderick testerà la formula su se stesso, ottenendo così una forza anche superiore a quella del suo predecessore, una forza che lo mette alla pari con l'Uomo Ragno. Oltre ad abilità fisiche ed intellettuali potenziate (e, in teoria in fattore rigenerante, che non è mai stato ben esplorato nelle storie), Hobgoblin ha nel suo arsenale varie armi, fra cui citiamo un aliante a forma di pipistrello telcomandato, che gli permette di volare, bombe a forma di zucca che possono fondere l'acciaio, guanti che sparano forti scosse elettriche e  boomerang taglienti a forma di pipistrello. Tutto questo, unito ad una grande astuzia, e al grande mistero della sua identità, fanno di Hobgoblin un nemico formidabile, che ha spesso messo in difficoltà l'eroe rossoblu di New York.
Dopo aver provato ad incastrare il militare Flash Thompson, Hobgoblin si darà al suo grande sogno: diventare il nuovo capo del crimine organizzato di New York, compito al quale lavorerà in coppia con altri piccoli e grandi criminali, o anche figendo di essere un semplice mercenario.
Ma, vedendosi però quasi scoperto, e sapendo che i mercenari del misterioso Straniero erano sulle sue tracce, Roderick drogherà il reporter Ned Leeds, e gli metterà addosso un suo costume di riserva.
Il giornalista sarà ucciso, e il mondo crederà che il folletto arancione fosse ormai morto.
Quando Norman Osborn tornerà dal mondo dei morti,Kingsley tornerà in azione, combattendo il suo predecessore, e rivelandosi più potente. Nel frattempo, scopriremo anche che Roderick lavorava assieme a suo fratello gemello Daniel, per coprire le sue tracce. Dopo anni di rincorse e lotte, il folletto verrà però smascherato, scagionando così Ned Leeds da ogni accusa, e ripulendo la sua reputazione.
Roderick riuscirà poi a fuggire di prigione, e si recherà ai Caraibi, per godersi una pensione anticipata.
Pensione che il nostro finirà in fretta, quando capirà che c'era un nuovo business in città. I piccoli criminali morivano un soldo la dozzina, ma lasciavano in giro armi ed attrezzature fantascientifiche, in grado di trasformare anche un piccolo teppista di strada in una minaccia ragguardevole. Hobgoblin metterà così su un franchisng di criminali. Lui si traveste, fa un po' casino, e crea fama per il piccolo criminale, e poi vende il costume al miglior offerente. Certo, poi Hobgoblin si prende una grossa fetta dei guadagni, ma è lui a fare il grosso del lavoro, no?
Mentre il nostro costruiva il suo impero, Daniel si recava a New York per riportare in vita il nome di Hobgoblin, ma verrà ucciso dal giovane Phil Urich. Roderick viaggerà quindi di nuovo verso l'America per vendicare la morte del gemello.
Nascerà così una lotta fra Hobgoblin, che sarà vinta da Kingsley, più forte ed esperto di Phil, e il giovane per un po' entrerà a far parte della cricca di Kingsley, ma riuscirà poi a fuggire il controllo del criminale.....per passare sotto quello di Norman Osborn. Hobgoblin si sconterà con il vecchio nemico, e ci lascerà le penne....se non fosse che a morire era stato il maggiordomo di casa Kingsley, tale Claude.
Quando alcuni eroi e criminali saranno colpiti da un incantesimo che mutava i buoni in malvagi, e i malvagi in buoni, Roderick deciderà di cambiare schieramento, e metterà in moto il suo franchising, ma per supereroi, creando un esercito di Hob-Eroi, e facendo numerose azioni eroiche in costume da Hobgoblin. Certo, il suo scopo erano lo stesso i soldi, ma questa volta erano soldi spesi per una buona causa. Più o meno.
Roderick si sconterà poi di nuovo con Phil Urich, che si faceva chiamare il Re Goblin, e arriverà anche ad unirsi ai Vendicatori, prima che l'effetto dell'incantesimo svanisse, e il nostro tornasse alle sue solite opere criminali.

Jason Philip Mecendale Jr
 Apparso per la prima volta su Machine Man 19 del 1981, penna di Tom DeFalco, matite di Steve Dikto.
Mentre Kingsley incastrava Flash Thompson, il mercenario Jason Macendale, che compiva già crimini col nome Jack Lanterna libererà il vecchio amico dell'Uomo Ragno dal carcere, scatenando così una faida fra lui e Hobgoblin, che sperava che l'incarcerazione di Thompson gli potesse dare tempo per muoversi più nell'ombra. In seguito, Jason pagherà il criminale noto come Straniero, per uccidere Ned Leeds, che lui credeva essere Hobgoblin.
Eliminato il suo nemico, Jason ne prenderà il manto, rubandogli l'uniforme e i congengni, paradossalmente simili a quelli che usava come Jack Lanterna. Al nostro mancava però la superforza, e dopo aver fallito nel rubare la formula di Goblin, il nuovo folletto arancio farà la mossa più razionale di sempre: venderà l'anima al demone N'astristh, per ottenere poteri mistici. Oltre alla superforza, Jason può quindi creare bombe di fuoco infernale, e creare un aliante demoniaco. Tutto, al prezzo del suo bellissimo volto.
 Sconvolto da tale trasformazione, Jason arriverà anche a credersi Dio in terra, sceso per punire i malvagi, fino a quando il demone all'interno del suo corpo non sarà esorcizzato dal mago Dottor Strange.
Questo però non fermerà Jason dal voler darsi al crimine. Usando quindi le pozioni del "collega" Kraven il cacciatore, Hobgoblin ritroverà la sua superforza, ed in seguito si farà modificare dal criminale Gaunt, trasformandosi così in un potente cyborg. Che sarà però ucciso da Kingsley.
 Piccola nota a parte, il demone nel corpo di Macendale prenderà poi forma, trasformandosi nel vigilante antieroe Demongoblin, il cui scopo è quello di uccidere i peccatori. Morirà in uno scontro con il suo ex-ospite.

 Phil Urich

Apparso per la prima volta su Web of Spider-man 125 del 1995, per penna di  Terry Kavangh e matite di Steven Butler (ma le fonti sono molto contrastanti), il nostro è il nipote del famoso giornalista Ben Urich. Un giorno, per caso, Phil entrerà in un vecchio laboratorio di Goblin, e vi troverà degi gadget molto più avanzati, e una formula sperimentale più stabile, attivata indossando un costume cibernetico. Oltre ai soliti poteri fisici, la nuova formula Goblin dona anche la "risata lunatica", un attacco sonico molto potente attivato....ridendo. Ed è molto metal, da ragazzino la adoravo come idea. Anche ora.
Dopo aver provato per un po' a fare il goblin buono, Phil romperà il suo costume in battaglia,e si ritirerà dal giro.
Il nostro procederà però a mettere su un gruppo di auto-aiuto per ex supereroi adolescenti, ma impazzirà perchè era stato gentile con una compagna di squadra e quindi voleva che lei lo amasse per quello. Capita spesso. Fatto sta che forse quella formula Goblin non era poi così stabile, e Phil farà un po' il pazzerellone.
Quando il nostro tornerà a New York, scoprirà di possedere ancora il potere della risata lunatica, e lo userà per uccidere il fratello del criminale Hobgoblin, diventando così una nuova versione del criminale, lavorando a noleggio per vari criminali, e fingendo di fare il giornalista per il Daily Bugle.
Dopo essere staro preso a calci dall'Hobgoblin originale, Phil entrerà alle dipendenze di Norman Osborn, dove diverrà il suo cavaliere Goblin, e dopo la fuga dell'originale, il nostro prenderà il nome di Re Goblin. (Questo pezzo di storia è copincollato. Ma da questo blog, quindi va bene)

Prima di fare la nostra solita analisi, qualche menzione d'onore

Robin "Hobby" Bourne
 Apparsa per la prima volta su "Spider-man 2099 meets Spider-man" del 1995, testi di Peter David, matite di Rick Leonardi.
 Nativa del futuro, Robin è la figlia dell'Uomo Ragno del 2211, che pattuglia la storia, punendo chi viaggia nel tempo. Il nostro eroe arriverà poi ad arrestare la figlia per un crimine che la ragazza compirà in futuro. Costretta a vivere in una prigione virtuale, la nostra impazzirà, si cucirà un costume e prenderà il nome di Hobgoblin. Armata di bombe retcon, che possono cancellare qualcuno dalla storia stessa, la nostra attaccherà il presente, ma verrà colpita da una delle sue armi, sparendo dall'esistenza.

Sconosciuto
 Apparso per la prima volta su Secret War 4 del 2005 su testi di Brian Bendis e matite di Gabriele dell'Otto.
Quando la criminale Lucia Von Bardars venderà a numerosi criminali tecnologia Latveriana (patria del famoso Dottor Destino), la nostra otterrà un piccolo esercito. Fra cui figura un nuovo Hobgoblin, che non vedremo mai più.

Hobgoblin (Delle Guardia Imperiale Shi'Ar)

Apparso per la prima volta su X-men 107 del 1977, penna di Chris Claremon e matite di Dave Cockrum.
Membro del gruppo noto come "La Guardia Imperiale", Hobgoblin possiede il potere di mutare la sua forma, riuscendo così non solo a cambiare aspetto e dimensione, ma anche a copiare alcune abilità naturali delle creature in cui si trasforma. Suddito dell'impero Shi'Ar, Hobgoblin è uno dei pretoriani della Guardia più anziano, ma verrà ucciso dal mutante Vulcan

Wade Winston Wilson
Prima apparizione su New Mutants 98 del 1991, su testi di Fabian Nicieza e matite di Rob Liefeld.Mercenario canadese, Wade Wilson si ammalerà di cancro, e proverà a farsi curare presso l'agenzia governativa nota come "Dipartimento H". Questo gli donerà un fattore di rigenerazione cellulare che lo rende virtualmente immortale, ma anche un cervello sempre in movimento, che lo rende pazzerello. Armato di una grande abilità nel combattimento, e dei suoi nuovi poteri, Wade prenderà il nome di Deadpool, e navigherà un po' la linea fra il bene il male, diventando mercenario. In una missione, il nostro indosserà un costume da Hobgoblin per bombardare un hangar. Ma il costume non gli piaceva, e il nostro non lo indosserà più.

Togliendo dall'equazione gli Hobgoblin "minori", è facile vedere come il personaggio più forte sia sempre stato Kingsely, o uno dei suoi epigoni. Certo, Phil Urich è quello che ha fatto il percorso più complesso, non solo di narrativo, ma anche di crescita, passando da un'identità all'altra, saltando da un Goblin verde ad un arancio, per poi tornare al verde. Macendale è sempre stato un rimpiazzo piuttosto debole, e, per quanto si sia provato a renderlo abbastanza diverso da giustificare la sua presenza, la cosa non ha mai avuto un vero e proprio impatto, se non contiamo quella storia di Todd MacFarlane che piace a tutti.
Kingsley è un bel personaggio, che soffre però di una storia complessa, che giustifica spesso e volentieri un colpo di scena, che ormai è morto e sepolto. Che Roderick sia furbo, e che abbia sempre un piano di riserva, è un bellissimo tratto caratteriale, avere un nemico che non sia folle è una manna per l'Uomo Ragno, e un nemico che riunisce in se l'abilità di un vecchio avversario, con la stessa forza dell'eroe è un colpo da maestro. Però, non si può più credere a nessuna sconfitta di Hobgoblin. Perchè alla fine è sempre un fantoccio ipnotizzato. Che per carità, la prima volta? Pazzesco. La seeconda? Bello dai. La terza? La Terza è un per favore, facciamo dell'altro. Siamo riusciti a farlo in modi diversi con altri Goblin più scarsi, perchè questo personaggio complesso e divertente è bloccato in una mossa di scrittura bella ma ormai pigra?
Avevo delle belle speranze per un Phil, controparte malvagia dell'Uomo Ragno, soprattutto perchè a livello di poteri, il nostro è quello messo meglio, ma putroppo si è preferito un qualcosa di generico ad un qualcosa di personalità.
Alla fine della fiera, credo che Hobgoblin sia un nemico a livello puramente concettuale molto bello, e anzi, azzardo migliore del Goblin Verde, la cui vera forza è sempre stata solo il legame emotivo che il nostro ha col personaggio, e la sua pericolosità è sempre stata un po' giocata troppo su alcuni stereotipi, che nell'Hobgoblin non sono presenti. Freddo, astuto, calcolatore e sempre alla ricerca di nuovi piani per fare soldi e potere, Hobgoblin è un grandissimo nemico a fumetti. Speriamo riesca ad uscire dalla sua nicchia narrativa, e a prendere il ruolo di primo piano che merita.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti.Questo articolo l'ha scritto una tizia a caso che ho ipnotizzato. "Devo.....scrivere.....una....risata....malvagia...."MWAHAHAHAH! Pronti a partire. Let's go!

10 commenti :

  1. Io lo conoscevo per la sua apparizione nella serie animata di Spidey

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  2. Però non capisco come uno stilista conosca così bene la biologia e la tecnologia, comunque su che Kingsley sia il migliore Hobgoblin sono d'accordo, anche se con la spada fiammeggiante di Phil renderebbe meglio l'idea!

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    1. No la formula l'ha rubata, e i gadget sono li stessi. La cosa da chiedersi è come uno stilista sia così bravo a fare il lavaggio del cervello :P

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    2. Quando ti occupi di moda, in un certo senso devi fare il lavaggio del cervello per fare comprare i tuoi vestiti!

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    3. La vedo un po' tirata per i capelli, ma mi dirai, nei fumetti abbiam visto cose peggiori ;)

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  3. Ottimo post complimenti! ;-) Cheers

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