Didascalia

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sabato 25 giugno 2016

La lunga storia della Legione dei Super eroi-Il Threeboot (Parte 6)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ogni tot si ricorda di avere dei post in sospeso. Da tipo qualche anno. Questo, ridendo e scherzando l'abbiamo iniziato nel 2013.
Parliamo infatti di nuovo della Legione dei Supereroi, il gruppo di giovani superumani alieni della Dc, uniti sotto un'unica bandiera per dimostrare che non importa da dove vieni, ma quello che fai per dimostrare il tuo valore. Per chi non lo sapesse, la Legione è un concetto che è stato visto e rivisto almeno tre volte, e questa si tratta della terza versione della storia dei nostri eroi. Per rendere la lettura più agevole, vi consigliamo di leggere tutte le parte precedenti (ma non di seguito. Fidatevi). Gli articoli sono qui, qui, qui, qui e qui. E quando sarete pronti, non dovrete far altro che saltare dopo l'intervallo!
Un gruppo gigante, ha bisogno di un bel titolo gigante. Se continuo a ripetermelo, lo vedrà meno fesso.


 L'anno è il 2004, e la Dc comics decide, dopo aver avuto per anni tre serie regolari della Legione (lo ripeto sempre, ma mi sorprende ogni giorno come la prima volta) di rilanciare il gruppo, affidandolo alle capaci mani di Mark Waid, già architetto del primo rilancio e di Barry Kitson, che per anni aveva disegnato lo spin-off del gruppo, L.E.G.I.O.N.
L'ambientazione è sempre quella: il futuro 31esimo secolo. Un'epoca di relativa pace, dove la tecnologia imperversa, la gente non si parla quasi mai di persona, e tutti i minorenni sono collegati ad una rete di sorveglianza pubblica, che permette a chiunque di controllare esattamente la loro posizione e di inviargli messaggi. Un momento, abbiamo detto tutti? Beh, proprio tutti no. Un gruppo di giovani cowboys, avventurieri di frontiera resiste alla tirannia adulta, e, grazie a tre giovani alieni, il magnetico Cosmic Boy, il folgorante Lighting Lad e la telepate Saturn Girl, dà vita ad un enorme movimento giovanile noto come "La Legione dei Super-eroi", ispirandosi all'età dorata dell'eroismo del 21 esimo secolo. Con venti membri attivi, ma migliaia di supporters in tutta la galassia, la Legione ha l'appoggio del governo spaziale, noto come i Pianeti Uniti (O PU), ma non tutti gli adulti sono grandi fan di questi giovanotti.
 L'idea molto interessante alla base di questo nuovo rilancio infatti, era quella di distillare al massimo l'idea di adolescenza ribelle, e stamparla sul gruppo che da tempo si focalizzava più su altri aspetti della psicologia teenager. Waid e Kitson creano così un distillato di tutto quello che è lo stereotipo adolescenziale, e lo rendono tridimensionale e divertente. La Legione colleziona vecchi fumetti, ha un sacco di relazioni amorose fra i suoi membri, e ha un nuovo motto. Un motto che, nella seconda traduzione italiana era "Ingoia questo nonno", traduzione molto letterale di "Eat it, Grandpa!". Ma, la prima traduzione italiana, ci darà il capolavoro assoluto che è "Incassa nonnetto". E no, nessun tormentone sulla cultura. "Incassa Nonnetto" è uno dei migliori urli di battaglia di sempre, e merita un posto nella storia.
 Quindi, oltre all'atteggiamento della Legione verso gli adulti, non era cambiato nulla. La maggior parte dei membri del gruppo avevano gli stessi nomi e i poteri delle loro versioni originali. Le uniche differenze sono che il gigantesco Colossal Boy non è più un umo normale che diventa gigante, ma un gigante che diventa alto come un umano, e continua a sostenere di chiamarsi Micro Lad, che il modificatore di gravità Star Boy è afromericano, e che l'eroina che si rimpicciolisce Salu Digby è nota come Atom Girl. Ma in realtà non esiste. Atom Girl è infatti uno scherzo che i veterani della Legione fanno ai novellini.
 Ed è proprio grazie ad un novellino, Lyle Norg, alias Invisible Kid, che scopriamo un po' di cose su questa nuova Legione. Quella più importante, è che la leadership del gruppo è piuttosto ballerina.
Il capo del gruppo è infatti il potente Cosmic Boy, abilissimo stratega nonchè dotato di una potenza di fuoco notevole. Ma d'altro canto, l'intelligentissimo Brainiac 5, ha dalla sua metà del gruppo principale, e questo non giova molto ai rapporti interpersonali del team. Cosmic Boy prova infatti a tenere una coesione superficiale, mentre Brainiac 5 usa mezzi più subdoli per ottenere il controllo, fra cui assoldare Invisible Kid per rubare alcuni documenti segreti.
 Ma, oltre al litigare, la Legione dovrà affrontare la sua prima grande minaccia: un gruppo terroristico noto come Terror Firma, versione "malvagia" della Legione, formata da giovani alieni problematici ma con grandi poteri.
Ma come poteva un gruppo di ragazzi senza una vera direzione organizzare un gruppo così solido e pericoloso?
 Molto facile, Terror Firma aveva un leader segreto, Praetor Lemnos, un uomo con una composizione chimica particolare, che gli dona uno strano potere. Appena Lemnos sparisce dalla vista di qualcuno, quest'ultimo si dimentica della sua esistenza. Il nostro da bambino doveva restare sempre in vista dei suoi genitori se non voleva morire di fame.
Grazie a questa abilità, che il nostro riuscirà anche a sviluppare sempre di più, Lemnos ammasserà una cospiscua fortuna, e deciderà di prendere il controllo dei Pianeti Uniti.
 Tutto questo manipolando una serie di conflitti su scala planetaria, screditando Cosmic Boy come leader della legione, ed eludendo tutti i tentativi di Brainiac 5 di ricordarsi di lui.
Lemnos arriverà anche a far chiudere le frontiere di Braal, il pianeta di Cosmic Boy, che decdierà di tornare a casa e lasciare la Legione in mano al rivale.
Ma, una volta raggiunto lo spazio porto, il nostro incontrerà dozzine di ragazzi che credono ancora nel sogno di un futuro migliore, ragazzi che Cosmic Boy conosce per nome. Letteralmente.
E così, il leader del gruppo decide di non tornare mai più a casa, ma di salvare l'universo, riappacificandosi con Brainiac, che comprenderà la vera forza del rivale.

 Inizierà così una controffensiva contro Terror Firma, che non sarà però scarna di tragedie. Durante uno scontro infatti, il quartier generale della Legione verrà distrutto, e nel crollo procederà ad uccidere la precognitiva Dream Girl, di cui Brainiac 5 era innamorato.
 E questo, ci porterà ad un momento toccantissimo da parte del cervellone in verde, che per tutta la serie si era dimostrato freddo e senza emozioni. La prima reazione di Brainiac, sarà pura arroganza. La morte è come qualsiasi nemico. L'unico modo per sconfiggerla, è essere più furbi di lei.
Ma poi, dopo aver provato e riprovato, il ragazzo, che si crede uomo, scoppierà in lacrime. "Non sono intelligente abbastanza" dirà. Ma si arrenderà? No di certo.
 Usando l'astuzia che lo contraddistingue Brainiac 5 riuscirà a sconfiggere l'uomo che aveva causato il crollo del palazzo. Come? Beh, vi ricordate i documenti rubati da Invisible Kid? Una volta scoperto il ragazzo darà la colpa ad Atom Girl, e ci verrà rivelata la faccenda della non esistenza di quest'ultima. Ma vedete, era tutta una bugia. Atom Girl esiste, e lavora per Brainiac 5. E non solo può rimpicciolirsi ed ingrandirsi a volontà, tanto da trapassare il nemico da parte a parte come un proiettile, ma ha anche una pistola laser, e non h paura di usarla. Atom girl, signore e signori, rulla a manetta.
 Grazie ad un attacco su più fronti, Cosmic Boy riuscirà a prendere sotto controllo il canale di controllo dei minorenni, trasformandolo in una gigantesca radio con cui poteva parlare con tutti i minorenni della galassia, unendoli tutti sotto un unica bandiera, dando vita così ad una...legione, perchè non c'è altro modo per definirla, che riuscirà a fermare i soldati di Lemnos, e a riportare la pace. Il legionario Sun Boy inoltre, deciderà di restare con Terror Firma, credendo di poter redimere i suoi membri.
Dopo aver vinto la guerra, per salvagurdare tutti i componenti del gruppo, la Legione diventerà un organo statale dei PU, con lo sconforto di alcuni membri. La cosa però sarà presto dimenticata, perchè al gruppo si uniranno due nuovi eroi, forse avrete già sentito nominare la prima:

Supergirl
 Kara Zor-El è la cugina di Kal-El, alias Superman. Suo padre, Zor-El, sarà uno dei pochi a credere al fratello,che aveva predetto la fine di Krypton, e deciderà di mandare la figlia adolescente Kara nello spazio, per salvarle la pelle e per proteggere il cuginetto Kal, all'epoca solo infante. Qualcosa andrà storto, e Kara arriverà nel nostro mondo ancora ragazzina, ma con un Superman già adulto, che la prenderà sotto la sua ala, insegnandole la grande responsabilità di avere il potere di un dio. Come Superman, Supergirl possiede tutti i poteri Standard di un Kryptoniano sotto un sole giallo: Superforza, Volo, Supervelocità,Invulnerabilità, Supersensi, Soffio artico e il potere più metal di sempre: la vista laser calorifica. La nostra crede però che il suo soggiorno nel futuro sia solo un sogno, e non un paradosso temporale.

Dream Boy
 Rohl Purta viene dal pianta Naltor, può vedere il futuro quando dorme, o avere leggere previsioni da sveglio.

La testata cambierà nome in "Supergirl e la Legione dei Supereroi", mantenendo però lo stesso team creativo, con l'aggiunta di Tony Bedard alla co-sceneggiatura.  Il gruppo quindi si dividerà fra il cercare di capire come Supergirl fosse arrivata nel futuro, e farle capire che il tutto non era solo un sogno. Nel frattempo, Brainiac 5 inizierà a fare strani sogni, nei quali gli appariva Dream Girl. ZUM ZUM ZUUUUUUUUUUM!
 Grazie a dei sopravvissuti della città Kryptonianda di Kandor, la Legione riuscirà a far capire la verità a Supergirl, che deciderà di restare nel gruppo che l'aveva accolta, proprio mentre sulla Terra prendeva il vita una nuova minaccia, e la Legione veniva in contatto con la tecnologia Kryptoniana, fra cui il famoso proiettore della Zona Fantasma, un misterioso apparecchio che può teleportare chiunque dentro un'altra dimensione.
E, in quella dimensione, da secoli era intrappolato il Daxamita Mon-El. Per chi non lo sapesse, i Daxamiti sono "cugini" dei Kyptoniani, solo che sono mortalmente allergici al piombo. Ma sotto un sole giallo, sono quasi più forti di Superman.
 Mon-El verrà liberato dalla sua prigionia, e si rivelerà un pezzo prezioso nel piano dei Wanderes, un gruppo di ex criminali, guidati dal fratello del Legionario Lighting Lad, Mekt.
Mekt aveva infatti appresso che la Terra sarebbe stata attaccata da una razza aliena, e, avendo un forte istinto suicida, aveva deciso di morire bruciando, provando a salvare il mondo. Solo che non lo aveva detto al suo Team, che non è cosa proprio buonissima.
 Gli alieni che volevano provare a dominare la Terra erano i propriamente denominati Dominators, che erano riusciti a catturare Terror Firma, e, rubando il DNA ai membri del gruppo, creare una razza di Super-soldati.
 Ma, anche questa volta, gli alieni sottovaluteranno la Legione, provando a torturare Cosmic Boy per fargli rivelare i piani del gruppo e dei Wanderers per fermarli, solo per cadere in un tranello ed essere schiacciati dalla forza tattica dei due gruppi di eroi,.
Citiamo, che Cosmic Boy è stato torturato per giorni dai Dominators, la razza con le armi più letali dell'Universo. Il piano sta per scattare, tutti gli eroi catturati sono liberati, e prima di fuggire, e i suoi amici dicono "Qualcuno prenda Cosmic Boy". Ma il nostro non solo usa i suoi poteri per prendersi una vendetta sui suoi torturatori, ma con tutto lo charme di un protagonista di un film anni 80, dice "Non Serve. Sono in Piedi". C'è un motivo per cui questo tizio è il leader della Legione. Ed è perchè è magnetico. E quindi controlla perfettamente il suo essere puro Metal.
 Ma la minaccia non è ancora finita, i Dominators hanno ancora un arma a loro vantaggio, arma che però verrà distrutta da Mon-El, mortalmente avvelenato dal piombo, che volerà nell'ordigno con una bomba, sacrificando la sua vita per salvare l'universo. Per anni, era stato come morto. Non poteva vedere, non poteva sentire. Ed era da solo. Ma, nei pochi giorni che il nostro avrà vissuto con i suoi nuovi amici, Mon-El era stato, dopo tanto, troppo tempo, finalmente vivo. Lunga vita a Mon-El. Lunga vita alla Legione.
 E così, risolta un'altra minaccia, il nostro gruppo tornerà a casa. E per Cosmic Boy ci sarà una sorpresa, dal 41esimo secolo. Un gruppo di eroi noto come Knight Tempus rivelerà al nostro che si erano ispirati a lui per creare una forza di pace nel futuro, e adesso lo volevano nel loro team. Per chi non lo sapesse, questa è una citazione dalla Legione dei Supereroi originale, che era tornata indietro nel tempo per dire a Superman che lui gli aveva ispirati a creare la Legione, e che ora lo invitavano nel loro piccolo club. Quindi, Cosmic Boy, è il Superman del 31esimo secolo. Lo approvo.
Il ragazzo accetterà, lasciando il gruppo nella mani dell'amico Lighting Lad.
 Il problema era che però Cosmic Boy non aveva mica lasciato un biglietto di saluti, e quindi verrà considerato perduto, lanciando la Legione in un enorme caccia all'uomo, che porterà il gruppo a conoscere un giovanotto costretto dal fratello a fare l'assassino. Un ragazzo, conosciuto ai più come Drake, ma da noi chiamato con un altro nome...WILDFIRE BABY! Il più grande legionario di sempre. Che sarà in giro per solo tre numeri. Ma mi va bene così. Wildfire. Troppo fico.
 Fatto sta che la ricerca non porterà nulla nella mani del gruppo, che troverà sì una macchina del tempo, ma dovrà usarla per riportare Supergirl nel passato. Senza due membri, sembrava che il futuro della Legione fosse ormai molto oscuro.
La testata vedrà così il ritorno di Jim Shooter, un omone gigante che fece il suo ingresso nel mondo dei comics proprio sulla Legione, quando aveva 13 anni. Io ne ho 26 e faccio fatica a gestire un blog, quindi quando sento questa storia mi viene sempre un sacco di invidia.
Purtroppo però, la permanenza di Shooter non aiuterà il gruppo, che riuscirà a restare in piedi solo un altro anno. Dico purtroppo perchè Shooter metterà sul piatto un sacco di trame, fra cui una razza di mostri alieni che si adattano ai superpoteri di chiunque e che vogliono distruggere il mondo.
 La creazione delle Legione dei Sostituti, che vede al suo interno Night Girl (più forte di Superman, ma solo di notte), Turtle (virtualmente invulnerabile) e Sizzle (assorbe e rilascia ogni forma di energia). Al gruppo si unirà però Gazelle, un'aliena col completo controllo del suo metabolismo, che la rende in grado di ibernarsi o di avere scatti di superforza e supervelocità (e che nelle sue prime apparizioni era disegnata in modo diverso dalle ultime).
 Un complotto della Legionaria Principessa Projectra, che voleva creare un nuovo mondo per i sui sudditi, morti nella guerra contro Terror Firma. Complotto oltretutto finissimo, tanto che la principessa aveva sotto il suo controllo mentale alcuni legionari ignari di tutto.
 E, il colpo di scena più grosso, ovverosia che Saturn Girl aveva tradito il fidanzato Lighting Lad con il macho Ultra Boy. Se non vi sembra una cosa grossa, Lighting Lad e Saturn Girl stanno assieme dagli anni 70.
 Nell'ultimo numero di questa legione rilanciata per la terza volta, non troveremo però la firma di Shooter, ma quella di Justin Thyme, uno pseudonimo usato quando gli scrittori non riescono a  finire in tempo una storia, e sono quindi sostituiti da diverse mani "artigiane". L'unico punto di trama che sarà risolto sarà quello degli alieni mutaforma. Sono infatti armi da guerra create da una razza che vuole digitalizzare l'universo per poi distruggerlo. Secondo loro sarebbe l'unico modo di fermare il ciclo di violenza cosmico. Non seguo molto il ragionamento, ma va bene così.
 Gli alieni verranno fermati dalla Legione, che li combatterà sul piano digitalizzato dal quale provengono. Inoltre, grazie al macchinario usato per la vittoria, Brainiac 5 riuscirà anche riportare lo spirito di Dream Girl nel corpo della ragazza, e la coppia annuncerà il loro matrimonio.
Come tutti i reboot del mondo tondo,questa versione della Legione dei Supereroi ha molti rimandi alle sue incarnazioni passate, ma, al contrario del primo rilancio, non così marcati.
Di buono c'è sicuramente il fatto che il Threeboot osi di più, sconvolgendo un po' le "solite" coppie, e provando a catturare una preda nuova che non fosse "Soap opera con i superpoteri", ma "Adolescenti arrabbiati contro il sistema.". E, se da un lato questa è una boccata d'aria fresca di cui la Legione aveva bisogno, dall'altro era una visione molto autoriale, che non durerà molto oltre il primo arco narrativo. Con l'avvento di Supergirl, e con il cambio successivo di scrittore, il tono cambierà notevolmente.
E, se questo è perdonabile con Supergirl, perchè l'eroina era nel titolo della Testata, e quindi aveva diritto ad avere più spazio, non è perdonabile col ciclo di Shooter, che azzera ogni cosa di nuovo ci fosse nelle nuove personalità di protagonisti, mostrandoci un Colossal Boy che non si fa più chiamare Micro Lad, o una Atom Girl arrabbiata perchè bassa.
Sembra che questa Legione non riesca a trovare il suo equilibrio, oscillando fra "Abbiamo solo il nome dei vecchi protagonisti, ma facciamo strizzatine d'occhio" e "No no. E' tutto come prima".
Personalmente, trovo la parentesi "Incassa Nonnetto" non solo la più divertente, ma anche la più appassionante, e quella con più potenziale. Però, è tutto risolto in brevissimo tempo, e questo è un peccato. Di positivo c'è che, ad oggi, questa è la Legione più facile da leggere se non si ha mai letto una storia del gruppo. E' tutto molto chiaro, molto lineare e moderno in un modo piuttosto carino. Ma dall'altro lato abbiamo una storia molto poco coerente con se stessa, che ricicla spesso e volentieri la stessa trama, cambiando un paio di pezzi in tavola, oppure buttando nel gabinetto tutto quello detto tre numeri prima.  Non è una lettura imprescindibile, ma se volete fare conoscenza dei personaggi, potrebbe essere un buon punto di entrata.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Oltretutto, nel ciclo di Shooter, la Legione viene salvata da un bambino tredicenne superintelligente. Mmmmh. Non avrà per caso voluto autocitarsi vero? Naaaah. Pronti a partire. Let's go!

6 commenti :

  1. Forza, sei quasi a metà strada. Complimenti per questa faticaccia.

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    1. Tanto poi mi fanno il barbatrucco e me la rebootano ancora ;)

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    2. In questo coso io cabierei il paradosso di Achille e la tartaruga nel paradosso di giova e la legione (ommiodio ho portato la cultura sul blog me ne vado subito :P)

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    3. Il trucco però è che io so saltare. Achille no ;)

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  2. ma come fai a sopravvivere a questi post, Giova?

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    1. Ho una buffissima concezione di "Tempo libero"

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