Didascalia

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martedì 31 maggio 2016

The Mace: Storia di un successo mancato. Forse. (Mighty Nineties)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che, porca miseria, è Maggio. Prendiamoci questo rischio.
Su questo blog, ci vantiamo di portare sui vostri schermi saghe, storie, opinioni e personaggi, che non sempre vengono citati in giro nel circuito della critica. Per i primi mesi di vita del blog, abbiamo anche provato a parlare di personaggi di seconda lega. E quindi, ci siamo detti, perchè no? Parliamo di un personaggio che ci ha ossessionato per anni. Parliamo di Mace. Diciamolo assieme. Esatto, chi?
Per saperne di più, basta saltare dopo l'intervallo!
The Mace sul blog. Il marketing manco so dove stia di casa


 Apparso per la prima volta nella miniserie di tre numeri "Venom: The Mace" del 1994, in grandissimo stile anni 90, L'origine del nostro, ci verrà rivelata solo in seguito, in quattro numeri dell'antologico "Marvel Comics Presents", interessante esperimento della casa delle idee, che vedeva un albo leggermente oversize, contenere quattro storie brevi, con protagonisti personaggi "minori" (ma anche Wolverine), con cadenza quindicinale. Un esperimento molto commerciale (era un fumetto Flip-Book, ovverosia aveva metà storie stampate "a rovescio" in modo da poter avere due copertine), ma comunque molto interessante. Se vi chiedete il perchè di questa digressione, è perchè, oltre ai tre numeri della mini, e ai quattro numeri di MCP, Mace non è poi più apparso in nessun fumetto. Il nostro, ha quindi al suo attivo ben...un centinaio di pagine di fumetto.
Si occhei, ma bando ai tecnicismi...Chi è Mace? Il nostro è Shigeru Ezaki. O meglio, un clone geneticamente modificato di Shigeru Ezaki, grande artista marziale. Il nostro  prende il nome di Mace, dalla sua arma preferita: una potente mazza dotata di lame e proiettili, legata al DNA di Shigeru, e che può quindi essere usata solo da lui. Nella sua prima apparizione, il nostro si sta allenando con il suo maestro nell'arte del ninjutsu, l'arte marziale più anni 90 che ci sia.
 Mace lavora per la Sunrise Society, agenzia segreta di cui il nostro clone ignora la vera potenza. La Sunrise infatti è un'organizzazione prettamente criminale, formata da un gruppo di soldati giapponesi che aveva deciso di non arrendersi durante le seconda guerra mondiale. Gruppo che, ha come assassini....un gruppo di ninja. Tu guarda la sorpresa. Però oh, questi sono ninja tecnologici, armati di una cappa a cristalli liquidi che li può rendere invisibili! Cristalli liquidi! La nuova frontiera del crimine!
 Fatto sta che il creatore di Mace gli aveva infuso il libero arbitrio, rendendolo molto di più di un semplice clone al servizio della Sunrise. Ma la società non vedrà la cosa super di buon occhio, e deciderà di uccidere il clone. Ci veranno poi inoltre rivelati i poteri di Mace. Il nostro possiede un fattore rigenerante, occhi che possono vedere lo spettro infrarosso, e un fucile adattabile che può sparare diversi tipo di proiettile (passando dall'essere un mitragliatore ad essere un folgoratore) che, non solo si interfaccia con dei circuiti sottopelle, dando Mace un sistema di puntamento integrato, ma gli crea anche un tatuaggio a forma di dragone sul braccio. Occhei, quindi un clone ninja cyborg, tiratore scelto, che usa una mazza. Chi è che ha dato l'occhei a questo tizio? No seriamente.
 Essendo troppo figo per la Sunrise, Mace fuggirà dal luogo della sua nascita, solo dopo aver rubato una cappa dell'invisibilità, decidendo di viaggiare per l'America, e sbaragliare i suoi padroni. E non vi preoccupate sei il design di Mace cambia ogni sei vignette. Lui è così. Incoerente a schifo. Quasi come se ai vari disegnatori della storia non fregasse una cippa del personaggio.
 E questo ci porta alla prima, vera apparizione di Mace in un fumetto Marvel. Negli anni 90, Venom, la versione povera dell'Uomo Ragno, ma con una fila di zanne che fa di lui l'essere più odiato dai dentisti di tutti i paesi del mondo, tirava come poche cose. Cioè, volete dirmi che ha tutto il potere, ma un senso di responsabilità deviato e violento? Dove devo firmare per avere cento copie?
Insomma, per dirla fuori dai denti (ah-ah) Venom era uno di quei personaggi che, volenti o nolenti, potevano vendere tutto. E quindi, lanciare un nuovo personaggio nella sua serie, era un ottimo modo per dare al buon Shigeru un grosso palco per la sua grande entrata in scena. E così, su penna di Carl Potts e matite di Liam Sharpe, Mace incontrava il protettore letale.
 Avere un clone vagabondo non era una cosetta molto apprezzata dalla Sunrise, che scomoderà addirittura uno dei suoi leader per dare la caccia al ninja cyborg ribelle. E sì, l'armatura è un sacco simile a quella di Iron Man del periodo. Ma quella era l'armatura modulare, l'armatura più bella di Iron Man di sempre, mentre questa sembra la versione in saldo. Però ha una frustona di energia. Un optional mica da ridere. O forse sì.
 Mace fuggirà in città, e, avendo poca energia rimasta nei suoi sistemi, otterrà un lavoro mercenario in cambio di cibo e riparo. Questo perchè, in quel periodo, Venom era il protettore di una banda di clochard e reietti della società di vario tipo che viveva pacificamente nelle fogne. Venom e la sua fidanzata dell'epoca Beck, saranno ingannati da un gruppo di loro supposti alleati, che invece usavano la protezione di Venom per compiere atti criminali. Una banda rivale, che era stata accusata ingiustamente, deciderà così si assoldare Mace per fare secco il simbionte malvagio.
 E ora, posso dirvi una delle cose più belle, e stupide di Mace. Vi ricordate quando vi parlavo dei poteri visivi di Mace? Beh, il nostro non può "spegnere" la sua supervista, e deve quindi tenerla a bada....con un paio di occhiali da sole. Esatto. Siamo così anni 90 che ci manca poco all'esplosione. Usando la sua invisibilità e il suo arsenale, Mace riuscirà per un po' ad avere la meglio su Venom.
 Sopratutto perchè il fucile Laser di Mace colpisce uno dei due punti deboli del prottore letale, il calore. Per difendersi, Venom reeerà degli scudi fatti con la pelle del suo simbionte alieno. E ora, la cosa non ha senso per una miriade di motivi, primo del quale, la cosa sempre proprio, ma proprio stupida.
 Ma, come in ogni buon fumetto Marvel, la Sunrise society troverà il buon Mace, e i nostri due eroi saranno costretti ad unire le forze. Mace per salvarsi la pelle, Venom per salvare i suoi amici.
 Dopo una bella sequela di botte bizzarre, dove il fatto che Mace avesse "poca energia" verrà dimenticato in pochi secondi, il nostro nuovo eroe riuscirà, usando finalmente la sua maledetta mazza, ad uccidere il leader della Sunrise, che si rivelerà essere....un suo clone. Un clone che, secondo Mace, è solo "uno di tanti".
 Risolto il problema, Mace e Venom faranno la pace, e Beck, la fidanzata dell'antieroe aracnide regalerà al buon Shigeru un paio di occhiali da sole nuovi. Che fanno sembrare il nostro uguale al supereroe Wonder Man. Ma uguale proprio. Solo che Wonder Man nel bene o nel male torna Sempre, Mace....non si è più visto.
Per anni, ho avuto un'ossessione per il personaggio di Mace. Volevo capire i suoi misteri, svelare l'arcano. Non perchè sia un bel personaggio, ma perchè è proprio brutto. Un qualcosa di così blando e generico che neanche  Venom è riuscito a renderlo appetibile per una serie regolate. E in quel periodo Venom poteva vendere tutto. Mace è un personggio figlio dei suoi tempi. Molto, troppo figlio dei suoi tempi. Con le sue radici nettamente piantate negli anni 90, il nostro risulta essere obsoleto per gli standard di oggi, senza contare l'idea del clone ninja cyborg ma buono, che sembra un bel b-movie già pronto per essere scritto e messo su videocassetta.
Le scelte di design sul personaggio non solo sono orride (un costume da supereroe marrone e verde è già un qualcosa di bruttino, mettiamoci poi che nessuno dei disegnatori sapeva bene come rendere la cappa invisibile, e la tamarraggine del tatuaggio che appare solo quando Mace ha un'arma in mano e abbiamo la ricetta per disastro), ma tutti i misteri che dovrebbero dirci "Ehi! Mace è forte!" sono dei misteri molto, ma molto poco interessanti. Se riesci ad uccidere il tuo clone nella tua prima avventura senza molto sforzo, che problema mi danno "Molti altri cloni"? La risposta è....Nessuno. Zero. Nada.
E' strano, molto strano come questo personaggio inutile, nota a piè di pagina dell'universo Marvel abbia avuto questo ascendente su di me. Forse perchè è tutto fuorchè divertente, un groviglio complesso di trama montata su clichè inseriti dentro una patina di figo che figo non è. Bisogna impegnarsi per essere così complessi e banali allo stesso tempo.
E' comunque bizzarro che il personaggio non sia mai stato usato anche in futuro, in un mondo che recupera qualsiasi cosa, e che rende la nostra rubrica sui personaggi dimenticati una sorta di appendice al rilancio. Se posso azzardare una teoria per spiegare un poco il mistero di Mace, è che nelle sue apparizioni su MCP, è citato che il personaggio è stato creato da Potts e Sharp, un onore che solo chi ha almeno un poco di controllo creativo sul personaggio ha. Forse la coppia può vedere qualche soldino se Mace riappare? O si è capito che il personaggio è brutto forte? Nessuno lo sa. E questo, mi fa impazzire. Un giorno ti capirò Mace. E poi, scriverò una nuova mini con te protagonista.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. E la sapete la cosa più ironica di tutte? La mazza, non la usa nemmeno tanto. Pronti a partire. Let's go!

12 commenti :

  1. Risposte
    1. Il mondo doveva sapere di Mace. È brutto in un modo fantastico

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  2. Un giorno si dovrà fare un post simile su Gwen Pool, un altro personaggio figlio dei suoi tempi che la Marvel sta lanciando inutilmente.

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    1. Non saprei, i dati di vendita di Gwenpool sono buoni. E poi l'ha scritta Chris Hastings che è un pazzesco.

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    2. Ma il personaggio di Gwenpool non ha nessun senso.

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    3. Capisco il sentimento, ma, seriamente, quale personaggio è "utile"? Gwenpool è un personaggio umoristico, che fa la parodia di certi trend e che attira i nuovi lettori. Poi può piacere o non piacere, su questo non discuto assolutamente, ma qualunque personaggio non ha senso, se andiamo a scavare.

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  3. Il fatto è che un personaggio umoristico che riprende da altri personaggi umoristici come Deadpool e Squirell Girl. Per questo non capisco perchè creare un personaggio fotocopia di altri. Ma davvero vende?

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    1. Deadpool prende dall'uomo Ragno e da She-Hulk. Eppure ha una sua nicchia. Stessa cosa Gwenpool. La Marvel è un azienda, e vende quello che piace. Se non ho mai letto un fumetto magarti mi lancio su Gwenpool 1 piuttosto che su un'altra serie con un personaggio meno forte. Mettiamoci poi che Hastings è bravo forte e i disegni sono molto manga, e abbiamo un prodotto super per i nuovi lettori

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  4. Io ho la storia di Venom in cui compare, é una cosa di cui mi vergogno profondamente

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    1. Io ce l'ho in cartaceo e digitale ;) Smezziamo la vergogna!

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  5. Io Mace lo amavo, vista notturna, mazza ignorante, fucile multi uso, invisibilità e tatoo.
    No troppo figo.

    E se anche Gwenpool vende è una cazzata di fumetto, non nascondiamolo dai.

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    1. Probabilmente non dissentiamo sul concetto di "figo" ;)
      E su Gwenpool...Beh, personaolmente non mi piacciono molto i "Dai", io se scrivo una cosa di solito la intendo. Non ho detto che il fumetto sia un capolavoro assoluto, o una rivoluzione, ma nel clima di serie e miniserie che cavalcano un trend, è una serie carina e leggera. Tutto qua.

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