Didascalia

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lunedì 16 maggio 2016

Secret Wars: La fine dell'universo Marvel? (Sempre sul pezzo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che si vanta del suo pessimo tempismo.
Pochi, pochissimi eventi a fumetti, la cui promessa era stata "Dopo questo fumetto....TUTTO cambierà!" hanno cambiato veramente le cose. Quindi, quando la Marvel ha riciclato il nome di un bel crossover creato per vendere giocattoli per cambiare un po' le sue carte in tavole, molti erano scettici. Molti increduli. E noi? Noi eravamo distratti.
Ma quindi, Secret Wars....Che cos'è? E cos'è cambiato? E non sarà....orrore e raccapriccio...un REBOOT? Per saperne di più, basta saltare dopo l'intervallo.
La domanda quando appaiono così tanti personaggi in copertina, è sempre una. Chi ha invitato Il Dottor Zero? Dov'è Waldo?

Premessa:
Eh sì. Serve una premessa. Prima, parliamo di dati tecnici, vi va? Miniserie di nove numeri pubblicata nel 2015, con testi di Johnathan Hickman e disegni di Esad Ribic, Secret Wars è il culmine del lavoro del buon Johnny alla Marvel Comics. Dopo aver ridefinito i Fantastici Quattro, e aver gestito i Vendicatori nella loro formazione più estesa, Hickman ci narra letteralmente la morte dell'universo. Ma come si può uccidere un intero universo? Beh, è tutto molto semplice se si è "Gli Arcani", una razza multidimensionale onnipotente, il cui unico scopo nella vita è quello di sperimentare. E dopo aver creato superesseri, mondi, galassie, gli Arcani hanno deciso di distruggere tutto, facendo collidere tutte le realtà l'una con l'altra, in una mossa chiamata "L'incursione". Mentre un gruppo di eroi terrestri chiamato "Gli Illuminati" cercava una soluzione "pacifica" alla fine del mondo, gli Arcani continuavano a distruggere un universo alla volta. Questo spingerà  l'Illuminato Namor a creare un altro team, noto come La Cabala, composto principalmente da criminali per porre fine alla fine del mondo, senza però troppi scrupoli. Fatto sta, che ambo i gruppi falliranno. E così, Terra 616, patria dell'universo Marvel "Tradizionale", si troverà a dover subire l'incursione di terra 1610, la versione "moderna" dei nostri eroi, apparsi nei fumetti della linea "Ultimate Marvel". I cachet non sono compresi nel prezzo del blog. E così, alla fine del tempo e dello spazio, c'erano solo gli Arcani. E tre tizi. Il Dottor Strange, il mago più potente della nostra realtà, L'Uomo Molecola, uno squilibrato in grado di controllare le molecole, essendo così funzionalmente onnipotente...e Victor Von Doom. Il Dottor Destino. E ora, la danza inizia per davvero.

Intanto, su Terra 616, la battaglia dell'Incursione imperversa. Capendo che non c'è molto da fare, Mister Fantastic, l'uomo più intelligente del mondo, decide di creare una scialuppa di salvataggio per amici e colleghi, cercando di guadagnare tempo. Per fare questo, si fa aiutare dalla sua versione malvagia di Terra 1610, nota come "Il Creatore". Tutto però non va per il verso giusto. Un po' perchè il creatore mette la Cabala nella scialuppa, un po' perchè la fine di un mondo non rende il viaggio proprio sicuro, e Mister Fantastic perde la sua famiglia nel vuoto, la moglie Susan, e i figli Franklin e Valeria.
E alla fine, tutto diventa bianco. O quasi. Un'enorme maschera di metallo sorveglia l'eternità stessa. Tutto, è finito. L'universo Marvel è morto. L'universo Ultimate pure. E così ogni futuro, passato, presente nel cosmo. O forse...forse no.
Veniamo infatti catapultati in un nuovo mondo. Un mondo dove non ci sono confini di tempo o di spazio, e la stessa persona può essere presente in più versioni alternative di se stessa. Fattore simboleggiato dalla polizia di questo mondo, un esercito di Thor, gli dei Norreni del Tuono, dediti alla giustizia impartita su questo strano mondo, dal loro Dio.
Dio che si rivela essere proprio il Dottor Destino. Che ha per moglie Susan, e come figli Franklin e Valeria. Un Dio che ha creato un nuovo mondo mixando vari pezzi dalla storia di tutti gli universi, un mondo bizzarro chiamato Battleworld. Un mondo in lotta continua, pattugliato da dozzine di Thor, dove la massima autorità di giustizia è il Dottor Strange, e dove Destino è semplicemente....Beh avete presente "in principio era il verbo"? Beh, ora il principio è Destino.
Ma, anche ad un Dio possono sfuggire alcune cose. Soprattutto se è un Dio che si è fatto da solo. La capsula di salvataggio del creatore aveva infatti funzionato, e sul mondo perfetto di Victor Von Doom, era arrivata la Cabala. La rivoluzione, era cominciata.
Scopriremo così che, grazie ai poteri combinati degli Arcani e dell'Uomo Molecola, che era in realtà un'ancora di ogni realtà, e che quindi diventava esponenzialmente più potente con la distruzione di ogni universo, Destino aveva sconfitto gli Arcani, diventando onnipotente, ma non onniscente. Che è un modo di scrittura carina per dire "devo trovare un cavillo per far finire il crossover". Detto ciò, Strange ricorda a Victor che avrebbe potuto essere lui una divinità. Ma comunque non l'ha fatto, e per quanto si possa pensare che sia un pelo profondo, è un modo per riempire pagine. Pane al pane gente.
Ma! Siccome Reed Richards è tante cose, ma non un tipo da vantarsi di cose non vere, anche la sua scialuppa di Salvataggio era riuscita ad arrivare su Battlewolrd, con al suo interno un pugno di eroi che ricordavano cosa ci fosse prima di Battle World. Due uomini ragno, una dea del tuono, un Capitano che sa fare Meraviglie, un "famoso" avventuriero stellare, un messia mutante, il re dei morti, e l'uomo che diede vita ai supereroi. No, non Jack "King" Kirby, ma pagherei qualsiasi cifra per vedere il Re che pesta il Dottor Destino. "Ho spaccato la faccia a Nazi più brutti di te faccia di metallo. Non durerai il tempo di un sigaro". Accetto anche un tag team di Jerry Siegel e Joe Shuster.
Fatto sta che Victor sarà nientemeno sorpreso di vedere gente che non lo riconosce come Dio ancora viva, e proverà a combattere gli eroi, ma verrà fermato dal terrorista mutante Ciclope, posseduto dalla misteriosa Forza Fenice. La cosa non sarà però abbastanza per fermare Dio.
Il Dottor Strange, capendo che forse c'era davvero una speranza all'infuori di Destino, teleporterà via gli eroi, ma verrà ucciso da Von Doom.  Ecco, questo è un momento profondo. Un amico che uccide un altro amico perchè non riesce a sopportare i suoi stessi fallimenti, la dimostrazione di come un uomo possa rimanere accecato dai suoi obbiettivi, tanto da arrivare a non vedere altro, se non i suoi stessi fallimenti. Fallimenti, di cui deve eliminare ogni traccia. Aspetta un secondo....
Verranno così celebrati dei funerali per lo Sceriffo Strange (nascondendo però le vere cause della sua dipartita), e Destino ci rivelerà che l'Uomo Molecola è ancora vivo. E non solo ha molta fame, ma è anche il tizio che tiene in piedi tutta la baracca, canalizzando il potere degli Arcani nel buon Dottore.
Nel frattempo, i due Reed Richards cercavano di trovare un modo per sconfiggere Destino. Il Creatore, versione più giovane di Mister Fantastic (più o meno, ma è una storia lunga) chiederà all'uomo a cui non solo Destino ha portato via il mondo, ma la famiglia, "Perchè sei così debole?". Alchè Mister Fantastic risponderà "E' perchè mi interesso anche di cose che non siano me stesso". Bom gente, crossover finito. Tutti a casa, è stato bello.
Nel frattempo, i due uomini ragno, per conto dei due Reed Richards indagheranno sulla fonte dei poteri di Destino, e scopriranno l'Uomo Molecola, al quale Miles Morales, l'uomo rango più giovane, donerà un hamburger. Segnatevelo, perchè c'entra.
Intanto, il Dottor Strange aveva preparato un piano d'emergenza per combattere il Dottor Destino. Dopo la ricostruzione dell'universo, il Strange aveva recuperato il Segli Coraggioso, che permette il teletrasporto in qualsiasi parti del cosmo, e il guanto dell'infinito, un artefatto che rende il suo portatore...Dio. Ma, solo nella realtà al quale appartiene. E questo guanto, funziona in un solo posto su Battleworld: Nel castello di Destino.
E! Nel frattempo, il criminale Thanos veniva spedito alla Scudo, un muro enorme che proteggeva il mondo di Battleworld da orde di zombie. Muro che in realtà era una versione alternativa di Benjamin Jacob Grimm, alias la Cosa, eroe che, convinto da Thanos, deciderà di ribellarsi. E Boh gente, ancora una volta, la scala Metal diventa la scala Rock.
E ancora!  Nella cittadella dei Thor la novella dea del Tuono Jane Foster, salvatasi con la navicella di salvataggio, riuscir a convincere la maggior parte dei Thor a ribellarsi a Destino, e a combattere per la vera giustizia, non un pallida imitazione della stessa. Quindi, ricapitoliamo. Un dio, un mostro gigante di roccia, e un armata gigante di dei? Cosa possiamo aggiungere alla ganzità di tutto questo?
 Beh, che ne dite del Dottor Destino, probabilmente uno dei, se non il più grande supercattivo di sempre, che uccide senza sforzo alcuno Thanos, il possente Titano, lo spauracchio cosmico usato dagli scrittori pigri che vogliono mettere un avversario forte?
Grazie al seggio Coraggioso, Pantera Nera arriverà poi sulla scena, armato del guanto dell'infinito, e a capo di un esercito di zombie. Perchè Pantera Nera non solo è uno dei personaggi più fighi dei fumetti, un leader pazzesco, capace senza problemi di guidare quasi chiunque in battaglia, ma è anche il re dei morti. E quindi, gli zombie sono suoi sudditi. Sarebbe tutto così bello, così ganzo, così squisitamente fumetto e perfetta definizione dei personaggi, se non fosse che ci sono voluti un sacco di numeri per arrivare qui.
Ma tutto questo, la battaglia fra dei, i Thor, gli Zombie, i giganti...erano tutto solo una distrazione. Un modo per Reed  Richards per infiltrarsi all'interno del castello di Destino, e incontrare l'Uomo Molecola. Non senza però aver fatto prima una visita alla sua famiglia, che però, non lo riconosce del tutto.
Capito il tranello, Destino si teleporterà nella camera dell'Uomo Molecola, carico di enorme sicumera. Lui è Dio. Richards si allunga. Cosa può fare un elastico contro Dio? Beh, vedete, Reed non ha portato nulla da mangiare all'Uomo Molecola. E così non ha fatto Destino. Questo dovrà pur voler dire qualcosa no? Beh, esatto. Vuol dire che adesso, in questo esatto momento, Destino ha solo la sua armatura sui cui contare. Niente poteri divini, niente trucchi. Solo due uomini, che si sono odiati per anni, forse dal primo momento in cui si sono visti,messi faccia a faccia. Nessuno dei due ha le sue più grandi armi. Victor non si è preparato, e Reed non ha la sua famiglia. Ci sono solo loro.
E parte così una battaglia. Durissima. Densissima. Una battaglia dra i due uomini più intelligenti del mondo, che con una poesia pop che solo i fumetti di supereroi hanno,  vede due geni picchiarsi a sangue, e parlare. "Perchè hai rubato la mia famiglia Victor?"  "Perchè non c'eri quando serviva Reed?" " Perchè?"  "Perchè?" Fino ad arrivare, all'ultima, grande domanda. "Ammettilo Richards, se ci fossi stato tu al mio posto, avresti fatto meglio. Vero? Credi che saresti stato un essere supremo migliore di me?" "Sì Victor. E lo sai anche tu che è la verità". E qui, signori, signore, Hickman fa un magia. Perchè prende il Dottor Destino, l'uomo che si veste di verde come l'invidia, per un motivo, e ci dona quello che è forse il momento che pià definisce il personaggio. Destino infatti risponde "E' vero. Ma adesso, muori". La più grande, grande maledizione di Victor Von Doom, è quella di essere un eterno secondo in tutto. Ma invece di gioieri di essere uno scienziato brillante, un mago potentissimo, vuole solo quello che ha un uomo molto simile a lui, ma al contempo stesso diverso. Victor Von Doom non invidia il genio di Reed. Ma invidia la sua felicità. "Sì. Hai Ragione. Sei migliore di me. E non posso sopportarlo". Questa invece, non è poesia pop da fumetto. Questa, è grande scrittura. Che rispetta perfettamente il personaggio, e tutti gli anni della sua storia. Probabilmente, il momento più bello di tutto il crossover.
La battaglia però non dura molto di più. Vedendo che i due nemici hanno comunque un'idea in comune, l'Uomo Molecola usa i suoi poteri per distruggere BattleWorld, e riportare il mondo alla normalità. Ma con qualche piccola aggiunta. L'universo Ultimate sarà pur morto, ma Miles Morales è ancora con noi. E tante altre piccole modifiche, che fanno sì che questa non sia una storia di morte. Ma di rinascita.
Mancano però alcune persone all'appello. Reed Richards, Susan, Franklin e Valeria. Nonchè l'Uomo Molecola. Vedete, anche dopo la ricostruzione dell'universo, alcune cose sono rimaste in disordine. Tocca così agli eroi rimasti indietro, alla prima famiglia dell'universo Marvel rimettere le cose a posto, una realtà alla volta. Usando gli enormi poteri cosmici di Franklin, l'amore di Susan, e l'intelligenza di Reed e Valeria. Non sono più supereroi. E forse, non solo sono mai stati. Sono, oggi più di allora, una famiglia. Di imaginauti. E anche se come parola non esiste, non importa. Perchè il viaggio non finisce mai. Ed è sempre più importante della destinazione.
E così, finisce il crossover. Con il multiverso di nuovo al suo posto (più o meno), con un mondo senza Fantastici Quattro, che hanno avuto la loro ultima, grande storia, e con un Dottor Destino, che ritorna sulla nostra Terra, e scopre che il suo nemico di sempre, gli ha fatto un regalo. Un viso nuovo, non più sfregiato. Perchè, per una volta, c'è il lieto fine.

Secret Wars. Secret Wars è un crossover da molti considerato controverso. Non solo perchè ha dato vita a dozzine di fumetti "d'accompagnamento" di una qualità altalenante, ma anche perchè avrebbe cambiato totalmente la faccia dell'universo Marvel. Ha-Ha. Faccia.
Tutto questo è vero, come no. Il fatto che l'universo Marvel sia cambiato, è vero. Ma come è cambiato il fumetto stesso. Secret Wars era un modo per salvare le idee più furbe di una casa editrice, e metterle tutte assieme, sfoltendo un po' un catalogo, evitando di mettere sul mercato storie che interessavano ormai a pochi. Si può discutere se sia stata una mossa intelligente o meno, ma non siamo qui per questo. Siamo qui per parlare della storia, del crossover.
Che, a conti fatti è un buon prodotto, con un inizio interessante, una parte media interminabile, e un finale pazzesco, che se fossi un critico da due soldi (invece sono da tre) direi che salva tutta la baracca. Così purtroppo non è. Intendiamoci, Secret Wars non è una brutta storia, ma è una storia con una struttura fallata, come molti  tutti i crossoveroni.
Il problema principale è la scala. Pur avendo una scala universale, i protagonisti dell'evento sono due, che comunque hanno la loro evoluzione solo nell'ultimo numero, in un escalation da storia del fumetto moderno, ma con un progressione pessima. E' inutile, davvero inutile creare un mondo, fatto di mondi tutti da esplorare, e lasciare i lavoro di farlo a tutte le storie riempitive. Un buon evento deve essere in grado di essere leggibile a se stante, e buona fortuna a capire qualcosa di Secret Wars senza aver letto almeno la testata New Avengers (o questo articolo). Questo è un vero peccato, perchè oggettivamente con la scusa di avere tutti personaggi nuovi e differenti, con alcune facce nuove si ha la scusa perfetta per fare qualcosa di buono anche per la creatura mitologica nota come "il lettore occasionale". Tutta la costruzione della trama, si basa su quel grosso problema che è "sconfiggere Dio", dilemma che, se gestito con la calma di dodici numeri, dà vita a storie pazzesche, con la fretta di un numero solo dà vita ad un climax straordinario. Con nove numeri, nel quale comunque Destino non è mai, ma mai veramente in difficoltà....sembra solo che si stia perdendo tempo.
Poi, dal lato positivo, i disegni di Ribic sono spettacolari,  dinamici, espressivi come pochi. C'è una gamma di volti, corpi, costumi da far invidia a chiunque, una gestione della tavola magistrale, che si permette un brillante mix di classico e moderno. Pazzesco.
L'idea di base della trama è molto bella, e permette davvero un sacco di spazio di movimento, ma tutto poi si ferma un po' nell'esecuzione, che ripeto, non è brutta, ma soffre molto del complesso di Hickman, che mette cento fette di formaggio sul piatto, e ti dice "Mangiale! Mangiale!" E poi la prima e l'ultima sono una pregiata fontina, e le altre 98 sono sottilette. Magari intervallate da dell'asiago, che sono i bei dialoghi e i momenti fighi. Che ci sono, per carità, ma, per quanto Secret Wars sia divertente, con bei momenti, e momenti pazzeschi, e con un apparato grafico di tutto rispetto...non è una serie pazzesca, che viene voglia di leggere e rileggere. E no, l'universo Marvel non finisce qui. Secret Wars prende tre conigli su cinque. Una volta va bene, ma una volta svelato il segreto...che gusto c'è? La vignetta di Destino contro Reed, prende però cinque conigli su cinque, e bacio lagomorfo.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. "Giova! Parlaci dei Tie-In!". Leggete Weirdworld,, Rinnovare le promesse e Squadron Sinister. E basta. Pronti a partire. Let's go!

24 commenti :

  1. Devo dire che dalla tua recensione questo crossover sembra molto più bello di come me l'ero prefigurato! Mi hai invogliato a leggerlo, anche perchè sostanzialmente mi pare si tratti di una storia degli FQ, o meglio dell'"ultima" storia degli FQ!

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    1. Così dicono molti, e sotto alcuni aspetti è vero. È una storia simpatica, e una letta la merita di sicuro

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    2. La cercherò allora! Avrei una domanda, ma gli Arcani c'entrano qualcosa con l'Arcano delle prime guerre segrete, oppure hanno solo il nome in comune?
      Se non sbaglio l'Arcano alla fine si rivelò essere un cubo cosmico che ha preso coscienza (O almeno mi pare di averlo imparato da questo blog!), ma questi Arcani sembrano essere qualcosa di più potente...

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    3. Gli Arcani sono dei pazzeschi, e han mandato l'arcano come tipo "apritore della strada". Roba da Retcon pesante

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    4. Eh sentivo puzza di Retcon...
      Del tipo che ti fa sballare tutto il post sulle entità cosmiche Marvel che avevi fatto qualche tempo fa! XD
      E poi gli arcani saranno anche dei pazzeschi, ma soffrono anche loro dell'effetto Wolverine/Galactus...

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    5. Si esatto, e me l'hanno già fatto notare proprio in quel post, perchè ho dei lettori attenti. E comunque sì, quando hai divinità o giochi l'effetto "non vincerai mai", che è quello "razionale" e quindi non si usa quasi mai, o giù di effetto wolverine come se piovesse

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  2. Sì, alla fine i tie-in riguardo Battleword solo una spece di nuovi "E se..." che poco o nulla influiscono sulla storia in sè.

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  3. chiedo scusa in anticipo per il commento lungo, Giova. Secondo me Reed non ha mai odiato Victor, anzi ha sempre rimpianto l'amicizia che avrebbe potuto esserci tra loro, se Vic non fosse stato così ossessionato, nonché maledetto lo spreco di tutto il bene che Destino avrebbe potuto fare per il mondo, se non avesse voluto come condicio sine qua non quella di dominarlo. Ed anche Victor, sotto sotto, sa che Reed sarebbe potuto essere il suo unico vero amico, più di quanto Namor o Strange siano mai stati. Doom ha avuto un amore (Valeria), un'amante (Morgana), un figlio (Kristoff), ma ha sprecato la possibilità di avere un vero amico. E tutto per la sua dannata insicurezza! Perché avrebbe potuto dire:"Sì, è vero, tu con l'onnipotenza avresti fatto di meglio, ma a conquistarla affrontando esseri onnipotenti (ed incidentalmente salvando la vita a milioni di persone) c'ero io, mentre tu costruivi una scialuppa per scappare! E già che ci siamo ti ricordo che senza di me tua figlia sarebbe nata morta!", ma la rabbia e l'insicurezza nemmeno gli permettono di formulare questi pensieri. P.s. Una considerazione:ma il gene Y nell'universo Marvel non conta niente? Una donna, due uomini completamente diversi, ed in ogni caso escono fuori due bambini identici in entrambe le realtà sia per caratteristiche fisiche che psicologiche!

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    1. A me i commenti lunghi non dispiacciono. Dunque, credo ci sia del rimpianto di sicuro, ma anche l'uomo più intelligente del mondo non penso non possa odiare almeno un po' il tizio che rovina la sua vita ogni tre per due, e una volta ha anche ucciso il suo miglior amico e mandato il figlio piccolo all'inferno. Poi, è vero che c'è qualcosa di più oltre quello. Sul fatto dell'insicurezza sono d'accordo, anche perchè nel grand elibro dei dialoghi ipotetici, allora Reed poteva rispondergli "Se mi avessi dato retta una volta, ora la tua vita non sarebbe rovinata". Perchè è così, si tratta di due approcci diversi e complementari, la scialuppa non per fuggire ma per studiare un modo per salvare tutti, e spaccare la faccia al problema con ignoranza. E' una bella dicotomia.
      E no il cromosoma Y non c'entra, ha proprio rubato quelli veri.

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    2. perdona, ma non ha rubato quelli veri. Quella Susan era parte di un universo alternativo, in cui nei Fantastici 4, oltre a lei, Johnny e Ben, c'era suo padre (Mr. Fantastic), che moriva in seguito ad un'incursione. Loro venivano salvati da destino, di cui in seguito Susan si innamora, e Valeria e Franklin sono i loro figli. Viene spiegato in un numero della miniserie, in cui si specifica che non sono quelli di Terra-616. Poi, essdendo passati 8 anni, i bimbi sono cresciuti.

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    3. Si, vengono da un mondo alternativo, ma poi destino ci mette lo zampino per farli più simili a quelli di Reed apposta perchè lui vuole quelli

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    4. Questa cosa di invidiare una persona tanto da copiare i suoi figli, ma non solo rapendoli, addirittura generandoli lui mi inquieta

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    5. Personalmente, anche rileggendola credo che più che generarli li abbia proprio rubati e basta, però davvero, non è il punto focale se siano suoi o meno. Il punto è che il focus di Destino è l'invidia, e questo lo centra un sacco

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    6. Ah ok, comunque il suo livello di invidia mi inquieta parecchio, infatti nel post degli scienziati pazzi avevi parlato di "invidissima"

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    7. È il bello di Lee e Kirby. Emozioni CON UNA POTENZA INAUDITA

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  4. Hai in programma un post guida per spiegare com'è cambiata la situazione in casa Marvel dopo questo evento? Tipo quanti uomini ragno ci sono in giro, di che sesso è Thor adesso,...

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    1. Più o meno. Però di base cambiamenti post guerra pochi

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  5. Ti dirò, a me non è dispiaciuto affatto, solo che tra un numero e l'altro mi ha dato l'impressione che ogni tanto ci fossero dei buchi. Che presumo vengano riempiti dai Tie-in...però la cosa mi ha dato un po' fastidio. Ma magari è solo una sensazione mia! Per il resto un gran articolo, come sempre! Buona giornata

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    1. È un po' lo stile di Hickman lasciare dei buchi in giro. Credo per "alleggerire" le sue trame già complesse. Grazir per il supporto!

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  6. Ultimate Reed Richards è inquietante

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    1. Penso chr l'idea di base fosse proprio quella ;)

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  7. Ma secondo me se sei onnipotente uccidere thanos non è una figata e quindi per te thanos non è un bel personaggio?

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    1. É ganzo ad un livello di leytura diverso da quello "normale", perché mette in chiaro come la caratterizzazione vinca sulla potenza di fuoco. Thanos non mi entusiasma parecchio, ma proprio come idea generale. Poi alcune sue storie son carine. Ma non é fra i miei preferiti

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