Didascalia

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mercoledì 11 maggio 2016

Jla/Jsa: Vizi e Virtù (Forgotten Run)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che l'altro giorno ha messo a posto la liberia. E, nei meandri del terzo scaffale, nella terza fila di fumetti, ha ritrovato una graphic novel particolare. Particolare perchè, è stato il primo incontro del vostro blogger preferito (e anche il mio) primo incontro con la Lega della Giustizia nei fumetti. E, rileggendolo...beh, è ancora una storia piuttosto solida. Oggi quindi. procediamo a parlarne un poco. Per saperne di più, basta saltare dopo l'intervallo!
Mi fa un sacco ridere il piccolo atomo sulle spalle di Superman.


 Pubblicata nel 2003, "Vizi e Virtù" è una storia unica in formato oversize (quasi 90 pagine) scritta da Geoff Johns e David S. Goyer....NO FERMI TORNATE INDIETRO! VI GIURO CHE E' BELLA! con disegni di Carlos Pacheco e chine di Jesus Merino. Al contrario di molte storie "oversize", quest'avventura dei due team più potenti del cosmo Dc, è assolutamente radicata nella storia di ambo le squadre, ma, essendo Jonhs un fanboy mica da ridere, il fumetto fa un ottimo lavoro nello spiegare anche al lettore occasionale cosa stia succedendo, e cosa sia successo.
La nostra storia, si apre nello spazio, sulla Luna. Superman e Sentinel, l'eroe noto precedentemente come Lanterna Verde, che osservano il mondo. Superman si complimenta con Sentinel, per aver ispirato generazioni di eroi, mentre Sentinel si complimenta con Superman per aver raccolto la torcia della giustizia.
 Tutto questo perchè, è nata una nuova tradizione fra questi due gruppi di eroi. La Società della Giustizia (JSA), gli eroi dell'america degli anni 40, che dopo anni di prigionia nel Limbo Norreno (no ve lo giuro. Sono stati esiliati in una battaglia senza fine contro un mostro di fuoco) sono tornati nel nostro presente, con alcuni eroi moderni, e la Lega della Giustizia (JLA), gli eroi del nostro presente, hanno deciso di stringere i rapporti, dando vita ad un'annuale pranzo del ringraziamento congiunto.
E già qui, siamo a pagina cinque, e c'è già una citazione dai fumetti anni 60, con i ritrattini di tutti i protagonisti a lato della pagina, in una sorta di appello.
 Fatto sta che il pranzo non dura molto, perchè in Tanzania il presidente degli stati uniti, il criminale Lex Luthor (ve lo giuro) è attaccato da un criminale noto come Dottor Bedlam. La forze combinate di JLA e JSA sconfiggono in breve il malvagio, che però riesce a fuggire attraverso una rete di tunnel sotterranei. Sulle sue tracce si lanciano quindi sette eroi, Batman, Plastic Man (mutaforma immortale), Lanterna Verde (crea costrutti di energia), Mr Terrific (genio della tecnologia e artista marziale), il Dottor Fate (mago semionnipotente), Capitan Marvel/Shazam (il mortale più potente della Terra) e Power Girl (eroina con gli stessi poteri di Superman). Non proprio pesi minimi insomma.
 Tutto sembra tornato nella norma, e la festa si sposta nel quartier generale della Jsa, dove, un litigio fra Batman e Mr Terrific scatena una rissa, dove i sette eroi andati in ricerca di Bedlam si comportano in modo molto strano.
 Il Dottor Fate trasporta quindi metà dei membri del gruppo rimasti nella sua Torre mistica, la cui estensione è l'eternità e un giorno, una sorta di prigione da cui la fuga è impossibile
 Mentre l'altra metà viene spedita nel Limbo, nel quale la JSA era stata intrappolata per anni.
 Tutto questo perchè, i sette eroi non ci stavano più tanto con la testa. Erano infatti stati posseduti da sette demoni, chiamati "I sette nemici mortali dell'uomo", antichi nemici di Capitan Marvel, che si pensava fossero intrappolati nel suo quartier generale, la gigantesca montagna volante nota come la Rocca dell'Eternità(Un saluto ai Deff Leppard). Batman era stato posseduto dalla rabbia, Power Girl dalla Lussuria, Il Dottor Fate dall'accidia, Plastic Man dall'avarizia, Lanterna Verde dall'invidia, Mr Terrific dalla superbia e Capitan Marvel dalla gola.
 Ma siccome sia la Lega che la Società hanno una formazione molto estesa, un gruppo di eroi che in quel momento non era in servizio, messo in piedi dall'eroina Black Canary (unica ad aver militato in entrambi i gruppi all'epoca), deciderà di investigare.
Questo perchè A) La Rocca dell'Eternità si era materializzata nel deserto e B) il presidente Luthor aveva applicato la legge marziale, per controllare col pugno di ferro gli Stati Uniti. E le sue armi per mettere in piedi questo nuovo regime erano gli eroi posseduti. Citiamo anche, il divertente siparietto che c'è fra Freccia Verde, e il Dottor Mid-Nite, entrambi ex fidanzati di Black Canary. Il perchè lei abbia scelto il fesso col pizzetto, e non il dottore col gufo addestrato mi uccide dentro.
 L'eroe Capitan Atom proverà ad indagare alla rocca dell'Eternità, ma verrà colpito dall'energia di un cattivo misterioso. Che poi misterioso non è se avete letto la serie della Jsa di quell'epoca, ma siccome l'abbiamo letta tipo in tre, diciamo che l'identità resta un mistero.
 La figura dell'ombra era Johnny Sorrow, un ex divo del muto trasformato in un demone extradimensionale con enormi poteri, e un odio viscerale per l'eroe Sand della Società della Giustizia. Il nostro indossa un maschera poichè il suo vero volto causa la morte. E' uno dei cattivi più fighi del cosmo, perchè è un'idea stupida da morire, ma pazzescamente da fumetto.
Usando i suoi poteri, Sorrow era riuscito ad intrappolare il guardiano della Rocca, il mago Shazam, e a liberare non solo i sette nemici dell'umanità, ma anche un'altra creatura, sua partner in questo piano di vendetta nei confronti dei suoi nemici.
 Questa creatura altri non era che Despero, il despota cosmico con tre occhi forte più di Superman, e che controlla anche le menti. Sorrow aveva fuso l'anima di Despero con il corpo di Luthor, dando al tiranno un nuovo mondo da conquistare. Sapete cos'è la cosa bellissima di questa dicotomia? Che nel bene o nel male, negli anni 40 andavano di moda i nemici "Mistici" e la Jsa ne ha affrontanti moltissimi. Mentre negli anni 60 andavano di moda i nemici "alieni", e la Jla ne affrontanti ancora di più. Despero e Sorrow incarnano così perfettamente l'archetipo "base" del cattivo di ambo i team. Bella, bellissima mossa di scrittura.
 Nel frattempo, nella Torre di Fate, Sentinel imparava a sue spese che non era Superman l'eroe più forte all'interno della Torre, ma lui. Vedete, il cuore di Sentinel è un cuore particolare. E' il cuore della stella, artefatto mistico vulnerabile solo al legno, che permette a Sentinel di fare....praticamente qualsiasi cosa. I soli limiti sono la sua immaginazione, e la sua forza di volontà. E Sentinel è un uomo cresciuto durante la grande depressione, un uomo che si è fatto da solo, diventando ingegnere, imprenditore e supereroe. E' dagli anni 40 che Sentinel lotta. Non si fermerà certo ora. E, usando i suoi poteri, il nostro si teleporta nel limbo, per congiungersi con la metà del team intrappolato al suo interno.
 Tutto molto bello, pensa il pugile Wildcat, uno dei personaggi più fichi dei comics, ma l'ultima volta che la Jsa era finito nel limbo, ci erano voluti anni solo per arrivare ad uno stallo. Ma ecco l'arma segreta. In quel periodo, la Jsa non aveva con se il professor Ray Palmer, alias Atomo, e tre degli uomini più veloci del mondo. Due Flash, e Superman. Correndo a supervelocità attorno al demone di fuoco, il trio riuscirà a farlo implodere su stesso, dando vita ad un buco nero che permetterà a Sentinel di riportare tutti a casa. Dio come amo i fumetti di supereroi.
 Gli eroi di lanceranno così contro il loro compagni posseduti, cercando di liberarli dall'influenza dei sette nemici dell'umanità. E qui, avremo uno scontro pazzesco fra il Dottor Mid-nite, un tipo che vede al buio, e Batman, il tizio che sconfigge chiunque. Solo che vedete, il Dottor Mid-nite non è proprio un fesso. E sa. Sa che non è la rabbia, non è l'oscurità che spinge Batman ad essere quello che è. E la speranza di avere un giorno un mondo migliore, un mondo dove un bambino può andare al cinema la sera con i suoi genitori, e non conoscere mai la paura. Questa rivelazione, non solo libererà Batman, ma ci dimostra scientificamente quanto fico sia il Dottor Mid-Nite.
 Batman rivelerà quindi al gruppo che la chiave di tutto è Capitan Marvel, una volta liberato lui, si sarebbe liberato anche il mago, e i sette spiriti sarebbero tornati nella loro prigione, nella gigantesca Rocca dell'Eternità. E così, grazie a Wonder Woman e Freccia Verde, Capitan Marvel ritorna il piccolo Billy Batson, e libera dalla possessione tutti i suoi amici. E qui, c'è una delle piccole, piccole cose, che mi fanno amare così tanto i fumetti. Capitan Marve, è un ragazzino. Un ragazzino che, una volta pronunciata una parola magica (SHAZAM!) ottiene poteri pari a quelli di Superman. Un ragazzino che lotta contro cose molto più grandi lui, tutti i giorni. Perchè crede davvero di poter cambiare il mondo, con quella determinazione, e spirito di novità che solo i giovani anni. E il mago, un essere potentissimo, che cammina sulla Terra quasi dall'inizio dei tempi, ha scelto lui. Fra tutti i ragazzini del mondo. Perchè il mago sa. Sa quello che può fare Billy con tutto quel potere. Perchè quando il ragazzino pronuncia il suo nome, diventa un Campione, scatenando non solo grazie alla magia, tutto quello che di buono c'è dentro di lui. Ed è una delle più belle metafore mai scritte.
 Ritornati alla normalità, i due gruppi si lanciano contro Despero e Johnny Sorrow, nemici che da soli possono tenere in scacco una singola formazione. Ma questa volta, non hanno fatto i conti con la forza del lavoro di squadra. Capitan Atom infatti non era morto, ma aveva solo fatto un salto nel tempo, e appare proprio al momento giusto, tanto da poter far fare bella figura ad Hourman, e a distrarre Sorrow quel tanto che basta da poterlo catturare.
 Mentre dall'altra parte del campo di battaglia, Despero sta dando filo da torcere a Superman e agli altri pesi massimi. Fino a quando non entra in gioco Sand. Vedete, Sand ha dei poteri particolari. Può passare attraverso tutto quello che è fatto di silicio. Possiede una pistola a gas ed un arpione. Ma sopratutto, può controllare sassi e terra. Anche in grandi quantità. E vi ricordate che vi ho detto che la Rocca dell'Eternità è molto grossa vero? Beh, non abbastanza per Sand, che la schiaccia contro Despero. Esatto. La Scala Metal ora è la Scala Rock. Anzi, Sand.
 Dopo aver costretto Sorrow a scindere Despero dal corpo di Luthor, che arriva addirittura a ringraziare Superman e la Società della Giustizia, i nostri eroi chiedono al presidente di ricostruire il quartier generale della Società, rimasto distrutto all'inizio della storia.
 Tutto è bene quel che finisce bene, fra i due team i legami si sono solidificati, e tutti festeggiano nel nuovo edificio della Società. Tutti, tranne Superman e Sentinel, di nuovo nello Spazio. Per avere una prospettiva diversa. Quella di chi serve e protegge. Sempre.
Vizi e Virtù non è una storia perfetta. Non è un capolavoro. Di sicuro, i disegni di Pacheco sono un qualcosa di davvero bello a vedersi, estremamente plastici, soprattutto nelle espressioni facciali. Le scene d'azione sono dinamiche e ben gestite, considerando che in scena ci sono sempre dozzine di personaggi.
La storia, è forse un pelo complessa, e forte di una continuity di cui non si sente sempre il bisogno, e il deus ex machina di Capitan Atom stride, con una trama tutto sommato solida.  Però, almeno dal punto di vista personale, questa saga mi ha sempre incuriosito. Chi sono tutti questi personaggi? Davvero sono stati nel limbo? Come mai? E chi è Johnny Sorrow?  E' molto figo! E che bei messaggi sono nascosti fra le pagine.
Insomma, JLA/JSA è un team-up coi fiocchi, un incontro fra due generazioni di eroi, che, sebbene non dia tutto lo spazio possibile a tutti i personaggi, diverte. Ripeto, non si tratta di una storia magistrale, ma nel mare di avventure pieni di tizi, di crossover senza capo ne coda che vogliono sembrare profondi ma poi sono pozzanghere nel mare di carta che è la storia del fumetto, JLA/JSA prende tutto quello che c'è di bello nel fumetto anni 60, tutto quello che c'è di bello nel fumetto anni 2000, e ne fa una fusione sapiente, senza piegarsi alla nostalgia, o al postmodernismo più pesante.
JLA/JSA è la storia del meglio di due mondi, su più frangenti. Sia sull'amicizia fra i due gruppi più grandi dell'universo Dc, sia sul modo di fare fumetto. JLA/JSA: Vizi e Virtù prende tre conigli e mezzo su cinque, una lettura leggera, che diverte e lascia un sacco di domande, e voglia di saperne di più, un'ottima porta al grande mondo del fumetto di supereroi, e la dimostrazione che la semplicità e la complessità si possono fare senza dover morire di spiegoni e di banalità.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Il Dottor Mid-nite rulla a manetta. Sempre. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Annalcontrario11 maggio 2016 11:33

    E qui la domanda sorge spontanea: Ma quanto è grossa la tua libreria? (:

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    1. Sei scaffali e un mobiletto. I primi due sono per i libri (tre file e mezzo) gli altri per i fumetti. In tp. Gli spillati sono nelle scatole. E in un armadio. E sotto il letto.

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  2. Sì, è una saga che meriterebbe decisamente più attenzione; spece per il gruppo della Jsa. Oggi, il massimo della citazione in rete è la scena di Power Girl (posseduta) che limona con Superman ed ho detto tutto.

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    1. Se dovessimo star dietro a tutte le vignette che la gente mette in rete ci perderemmo il sonno

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  3. Peccato che nell nuovo universo DC si sia perso quel senso di eredità ....

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    1. Mi dirai, anche dal 2004 in poi non è che ci fosse ancora ;)

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  4. Spulcando in giro ho visto due TP con miniserie legate alla Justice League, La Profezia e The Weird, ci farai un post prima o poi?

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    1. LA profezia è aberrante, The Weird è simpatica, ma è molto poco JLA e molto più The Weird. Vedrò!

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