Didascalia

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mercoledì 4 maggio 2016

Il Soldato d'Inverno/Winter Soldier: dal passato con furore (Fresh from the past)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che accumula grasso perchè sogna un giorno di andare in letargo. Per anni, nel mondo del fumetto girava una detto "Dalla morte tornano tutti, tranne lo Zio Ben, Bucky e Il secondo Robin". Ad oggi, due su tre sono tornati in vita, e il primo fa lo stesso tante di quelle comparsate che non ci si accorge della sua mancanza. Fatto sta che, complice il suo esser protagonista di recenti film Marvel, nonchè del nostro film sui supertizi della casa delle idee preferito, abbiamo pensato fosse ora di parlare un po' del Soldato d'inverno. Per saperne di più, dovrete solo saltare dopo l'intervallo. (Spoiler a fine articolo. Lettore avvisato....)
WINTER SOLDIER! GOOOOOGLE! MI HAI SENTITO? WINTEEEEER SOLDIEEER!
Apparso per la prima volta su Captain America Comics 1 del 1941, creato da Joe Simon e Jack "King" Kirby, James Buchanan "Bucky" Barnes, era un orfano, che verrà preso in adozione dai militari di Camp Leigh, dove, per coincidenze da fumetto potentissime, era d'istanza il giovane soldato Steve Rogers, che fingeva di essere un goffo fantaccino, mentre spaccava la faccia ai Nazi vestito a stelle a strisce con il nome di Capitan America.
Bucky diventerà amico del giovane soldatino, tanto da scoprirne un giorno per errore l'identità segreta. Questo porterà il governo a rendere il ragazzino la spalla dell'eroe a stelle e strisce, addestrando il giovanotto nell'arte militare, rendendolo un abilissimo cecchino, tiratore e combattente a mani nude, spesso compiendo missioni "sporche", che il buon Capitano simbolo di una nazione non poteva compiere, per non perdere la sua aura di ispirazione
Per anni Cap e Bucky combatteranno le forze dell'asse, unendosi a vari gruppi di eroi, come gli Invasori, la Legione della Libertà, l'All-Winners Squad e gli Young Allies.
Tutto sembrava andare per il meglio, fino a quando, durante una missione all'apparenza come le altre, Bucky e Cap non saranno invischiati nei piani del perfido Barone Zemo, che aveva costruito degli aerei bomba già negli anni 40 (e quindi non ci sorprendiamo del fatto che il figlio del barone diventerà il più grande cattivo Marvel di sempre).
Nel cercare di disinnescarlo, Bucky resterà incastrato alla fusoliera del drone, che esploderà in aria, non colpendo il bersaglio, ma spedendo il buon Capitan America nei ghiacci dell'artico, dove resterà decenni in animazione sospesa, e il buon Bucky all'altro mondo.
E questo sarebbe il finale dell'articolo, se il mondo fosse clemente, ma così non è. Dopo quasi cinquant'anni ci verrà rivelato che Bucky non era morto. L'esplosione gli aveva però fatto perdere un braccio.
Il giovane verrà recuperato nelle profondità marine dal governo russo, che deciderà di fare di lui un'arma.
Per anni, Bucky sarà sottoposto ad un potente lavaggio del cervello, che gli toglierà tutti i ricordi del suo passato come spalla dell'eroe americano per eccellenza, e verrà addestrato a più riprese dal governo russo per diventare una macchina di morte, che veniva messa in animazione sospesa ogni volta che la sua utilità veniva a mancare. Nel corso di decenni così, Bucky vivrà così numerose avventure con il nome in codice di "Soldato d'Inverno", entrando in contatto con i quattro angoli dell'universo Marvel, ma invecchiando molto lentamente. Il nostro combatterà quindi Wolverine, si innamorerà della Vedova Nera, sfoggiando un nuovo braccio robotico. Oltre alla sua abilità di soldato infatti, Bucky sfoggiava anche questa protesi di alto livello, che gli dona forza sovrumana, può distruggere i circuiti elettrici e si può muovere anche se separato dal corpo di James.
Dopo anni, le strade di Cap e Bucky si incroceranno di nuovo, quando il primo darà vita a numerosi attacchi terroristici. Il Capitano, usando l'artefatto noto come Cubo Cosmico (che può alterare la realtà circostante) riuscirà a ridare i ricordi a Bucky, che dopo un periodo passato nell'ombra, ritornerà ad aiutare il Capitano in missione.
Questo fino alla Guerra Civile dei supereroi, dove il malvagio Teschio Rosso, grazei ad unno dei piani più idioti della storia riuscirà ad uccidere Capitan America, spedendo la coscienza del suo rivale di sempre indietro nel tempo. Sconvolto, Bucky deciderà di prendere lo scudo, e diventare il nuovo Capitan America, alleandosi sia con Falcon, il partner moderno della sentinella della libertà, che fungeva da mentore per il giovane eroe, in uan di quelle mosse pazzesche dove il sidekick è quello in gamba che mi piace da impazzire, e con la Vedova Nera, con cui James riallaccerà i rapporti.
Citiamo che, dopo molto tempo Bucky riuscirà ad avere una buona maestria con lo scudo rimbalzino dell'icona a stelle strisce, ma per comodità porterà in battaglia anche un coltello tattico e una luger. Perchè non si sa mai nella vita.
Bucky/Capitan America combatterà alieni mutaforma, il governo, vecchi nemici e si unirà così ad una formazione clandestina dei Vendicatori, che si opponeva alla registrazione dei superumani (che prevedeva che ogni singolo supereroe rivelasse al governo la sua identità segreta), diventando amico della comunità supereroistica, e riuscendo in breve tempo ad assumere il ruolo di un'altra icona americana.
Bucky scoprirà poi del piano del Teschio Rosso, e riuscirà, con l'aiuto di diversi eroi Marvel (tra cui lo scienziato supremo Hank Pym) a riportare la coscienza di Capitan America nel suo corpo, riportando in vita il compagno di avventure.
Il Cap Originale, deciderà di lasciare all'amico lo scudo, fiero dei suoi successi come uomo e come eroe. Con il costume di Cap, Bucky combatterà molti altri nemici, e parteciperà ad una guerra fra superumani e gli dei di Asgard. L'idillio però finirà, quando Bucky verrà processato per i suoi crimini compiuti sotto controllo mentale.
Seppur assolto dall'America, ma condannato dalla Russia, Bucky deciderà che la figura di Capitan America non poteva essere macchiata da un processo per crimini di guerra, e lascerà il costume nelle capaci mani dell'originale, e verrà apparentemente ucciso.
La vita del nostro sarà però salvata dalla misteriosa formula dell'infinito, siero chimico che rallenta l'invecchiamento e facilità la rigenerazione delle cellule. Solo Cap, la Vedova Nera e la superspia Nick Fury sapevano della non-morte di Bucky, che tornerà a compiere missioni "sporche", con il nome di Soldato d'inverno.
Sempre con la sua identità invernale, Bucky si unirà ad una nuova incarnazione del gruppo di eroi della seconda guerra mondiale noto come gli Invasori, gruppo che prenderà il nome di....Nuovi Invasori. E mi dirai, un dieci alla fantasia.
Di recente, Bucky scoprirà che la superspia Nick Fury era in realtà un agente segreto spaziale, che faceva fuori le minacce aliene alla Terra con una brutalità inumana, e deciderà di far confessare all'uomo tutti i suoi segreti, arrivando anche ad uccidere (per legittima difesa) l'alieno noto come Osservatore, il cui scopo è quello di registrare senza intervenire tutto ciò che accade sul nostro mondo. Dopo aver rivelato il segreto di Fury al mondo, e averlo relegato al ruolo di nuovo Osservatore, Bucky ne prenderà il posto come protettore del pianeta, adducendo di non essere davvero un eroe, ma uno che fa il lavoro sporco. E sì, questa saga era di una boiata ragguardevole. Non siete i soli a pensarlo.
Dopo aver scoperto che l'agenzia spionistica S.H.I.E.L.D. aveva creato una prigione in cui faceva il lavaggio del cervello ai criminali usando un cubo cosmico senziente , piano che però andrà a catafascio quando, guardacaso, il Barone Zemo verrà catturato, Bucky recluterà alcuni ex criminali, per creare un nuovo gruppo che potesse difendere il mondo dalle ingiustizie, anche quando a compierle sono i "Buoni". Alla chiamata del nostro risponderanno Atlas, Fixer, Moonstone, MACH X e il piccolo cubo cosmico, dando vita ai nuovi Thunderbolts. E no, non fatevi ingannare dalla copertina variant. I disegni sono la cosa più anni 90 del mondo. E non importa se riporti in vita gran parte del cast, come QUEI Thunderbolts, non vedremo mai nulla. Ma aspettiamo e vediamo.

La run dove viene introdotto il Soldato d'inverno, è considerata la più acclamata dalla critica (vero) e la migliore saga di Cap di sempre (falso, J.M. DeMatteis vi guarda e ride). Questo perchè, si rompeva un tabù del fumetto, e lo si faceva con un grande stile. Il riportare indietro Bucky era una mossa azzardata, considerando che l'essenza del personaggio era quella di essere morto, per poter dare a Cap un senso di motivazione ulteriore. Il team creativo però riesce a dare un'immagine di Bucky molto più sul pezzo e moderna, che unisce l'anima buffa del supereroe a stelle e strisce, con quella che però a volte fa anche la spia.
Di base, però, io continuo a pensare che non se sentisse proprio il bisogno. Come molti personaggi prima di lui, e come il già citato Jason Todd, il soldato d'inverno è un Capitan America antieroe, personaggio che già esiste in mille altri gusti, e che francamente se restava morto aveva molto più impatto. Questo non toglie che il suo periodo come Cap con la luger non fosse divertente, ma, almeno nel parere di chi scrive, abbiamo di fronte un personaggio che può dare vita sì a molte storie, ma a nessuna che non si potesse fare con un altro personaggio dell'universo Marvel che già copre il suo ruolo, evitandoci l'ennesima ripetizione del tizio che sostituisce Capitan America, e non riesce da subito a lanciare bene lo scudo. Vedremo sei in futuro il soldato d'inverno riuscirà ad uscire dal letargo.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti.Senza Barone Zemo, ha tutto poco sapore. Pronti a partire. Let's go!

8 commenti :

  1. Grazie per i mille e mille modi con cui riesci sempre a solleticare il mio/nostro interesse :-)

    Per il Soldato d'Inverno ... sono d'accordissimo con la constatazione che la saga ci ha dato un Bucky molto più apprezzabile e maturo, anche nella sua incarnazione Golden Age.
    Sono altrettanto d'accordo che la precedente "incarnazione" (ricordo dell'amico morto) era preferibile.

    Da parte mia, mi sono da tempo fatto una mia personale fanfiction, che mi aiuta a "sopportare" meglio il tutto:
    - Winter Soldier in realtà non è Bucky, ma è Jack Monroe;
    - era lui ad essere tenuto in stasi nei magazzini dell'Unione Sovietica, e riattivato periodicamente per le missioni come WS;
    - talvolta veniva anche attivato e inviato in missione come Bucky II, ad esempio nella saga del Direttore;
    - quello che Cap ha fatto con il Cubo Cosmico, è stato di "trasformare" Jack in James.
    Il tutto, supportato dalla sequenza in cui Bucky uccide Jack: è innegabilmente una sequenza molto onirica, e d'altra parte già da tempo Jack dava segni di squilibrio mentale.

    Mia fanficrtion, certo: ma per me è anche una consolazione.
    E non è nemmeno la sola che mi aiuta a "sopportare" certe scelte che non mi piacciono :-D

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    1. Grazie a te per i tuoi commenti precisi e puntuali.
      Per me Jack Monroe doveva restare il flagello dei Supercriminali, ma forse sono l'unico a pensarla così :)

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  2. Ci sarà un post sulla saga della morte di Uatu, Original Sin?

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  3. Bè almeno il suo ritorno è stato fatto meglio rispetto a quello di Jason Todd.

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    1. Dipende. Da un punto di vista prettamente narrativo, Todd è molto più coerente col mito di Batman (i pozzi di lazzaro non sono una novità, Bucky congelato dai russi è un retcon megagalattica). Poi, davvero, per me Jason Todd doveva restare morto, ma era pur parler

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  4. io invece lo paragonerei a Dick Grayson:la spalla che esce dall'ombra del grande eroe, si crea una sua identità, poi riveste efficacemente il ruolo del mentore e alla fine torna se stesso. Hai letto le sue prime avventure come Uomo sulle Mura? La critica ne parlava bene, tu cosa ne pensi? (Ah, comunque quella versione di Nick Fury è un'autentica bestemmia.

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    1. Personalmente vedo Dick anni luce avanti, perchè ha avuto una crescita organica, al contrario del "sidekick-bam-figone". Forse Sam Wilson è molto più Dick Grayson ecco. Le ho lette, ma non ne sono rimasto estasiato. Ma magari ne parlerò meglio in futuro

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