Didascalia

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venerdì 6 maggio 2016

Captain America:Civil War-La recensione Onesta (Sempre sul Pezzo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog a cui piace avere le sue aspettative sfidate.
In molti, moltissimi aspettavano l'uscita del terzo capitolo delle avventure di Capitan America, specialmente dopo che il primo Sequel (Capitan America e il soldato d'inverno la vendetta) era balzato con forza al ruolo di "miglior film marvel" secondo molti appassionati, noi compresi. Potrà quindi questa pellicola superare il suo predecessore? Per saperne di più seguiteci dopo l'intervallo!
"FAMMI LEGGERE IL TUO DIARIO SEGRETO STEVE!" "GIAMMAI!"


 Dati tecnici (147 minuti)

 Sequel di "Capitana America: Il soldato d'inverno La vendetta), e tredicesimo film in otto anni dei Marvel Studios (come vola il tempo nevvero?), CapCW è diretto da Anthony e Joe Russo (già registi del prequel) e scritto da Cristopher Markus e Stephen McFeely (già autori di ambo i film del Capitano), che si sono parzialmente ispirati alla saga a fumetti di Mark Millar e Steve McNiven, chiamata appunto "Civil War". Che era una mezza sola
 Nel film, mentre i Vendicatori/Avengers (non mi avrete mai traduttori letterali), gruppo di supereroi composto da Capitan America (Chris Evans), Scarlet Witch (Elizabeth Olsen), Falcon (Anthony Mackie) e Vedova Nera (Scarlet Johanesson) si trova in Africa, scoppia un incidente di grosse dimensioni che costa la vita a dozzine di persone. I governi mondiali decidono così di creare dei protocolli che renderebbero gli eroi strumenti al servizio delle nazioni unite. A favore di questo progetto c'è anche Iron Man (Robert Downey Jr), che si porta dietro l'amico War Machine (Don Cheadle) e Visione (Paul Bettany), facendo firmare anche la Vedova Nera, e causando una rottura fra gli Avengers. Come se non bastasse, per il mondo si aggira anche un pericoloso criminale (Daniel Brhul) che vuole utilizzare i poteri del vecchio amico di Capitan America, il Soldato d'Inverno (Sebastian Stan).  Questo scatenerà come un effetto domino, uno scontro su più fronte, nel quale prenderà parte anche il re dello stato africano del Wakanda, Pantera Nera (Chadwick Boseman), l'ex ladro Ant-Man (Paul Rudd), l'arciere in pensione Occhio di Falco (Jeremy Renner) e un giovane eroe senza troppa esperienza, Spider-Man (Tom Holland)

 Il doppiaggio della pellicola è affidato a Disney Characters Voice International, gestito da Dubbing Brothers Inc, sotto supervisione di Marco Guadagno. In questo film, la traduzione letterale tipica dei film marvel si nota di meno, e anzi, quando Angelo Maggi (Voce di iron Man) pronuncia la parola "upgrade" usa un'inflessione potentissima, quasi a dire "cicca cicca malati di doppiaggio". Piccola nota personale. Per quanto le voci italiane dei personaggi mi siano sempre sembrate convincenti, Pantera nera mi ha preso poco. Non è assolutamente un giudizio sulla performance del signor Vivio, che anzi, è sempre sul pezzo, ma nella mia testa Pantera Nera è sempre stato più un basso che un baritono. Tutto qua.  Le voci italiane sono di:

Capitan America: Marco Vivio (Tobey Mcguire in "Spider-Man")
Iron Man: Angelo Maggi (Bruce Willis in un sacco di film)
Vedova Nera: Domitilla D'Amico (Kirsten Dunst in "Spider-Man")
War Machine: Fabrizio Vidale (Jack Black in un sacco di film)
Scarlet: Gemma Donati (Principessa Aurora in "C'era una volta")
Visione: Nino D'Agata (Alec Baldwin in "Notting Hill")
Soldato d'inverno: Emiliano Coltorti (Benjamin Mcenzie in "The O.C.")
Falcon: Nanni Baldini (Matt Smith in "Doctor Who")
Occhio di Falco: Christian Iansante (David Tennat in "Doctor Who". Il sig Iansante è il più grande tesoro della Svizzera lo ricordiamo a chi non si fosse sintonizzato)
Ant-Man:Riccardo Niseem Onorato (Jude Law in un sacco di film)
Pantera Nera: Paolo Vivio (Dominic Mohnaghan in "Il Signore degli Anelli")
Spider-Man:Alex Polidori (Già Tom Holland in "Heart of the Sea")
Daniel Brhul: Francesco Pezzulli (Voce italiana di Leonardo DiCaprio)
 

Cosa c'è di buono
 Quel momento che tutti aspettavamo è arrivato. La Marvel ha fatto un cattivo figo. Anzi, il più figo mai visto sullo schermo. Molto, troppo diverso da come è nel fumetto, ma ne cattura l'essenza un sacco bene, e davvero, era anche ora. L'azione è pazzesca, coreografata magistralmente e assolutamente pregnante. I dialoghi sono pazzeschi, e riescono con grande maestria a condividere l'azione e l'umorismo, nella miglior tradizione dei film Marvel, senza risultare un film "d'azione ma da ridere" ma neanche un "dramma con le calzamaglie".  Le idee di Capitan America e Iron Man sono ben divise, ma comprensibili entrambe, al contrario del fumetto dove la questione era più impari. Il film fa della continuity una scelta di vita, e questo è un bene,ma anche un male, e quini lo metto qui sotto. Le performance di tutti gli attori sono molto buone, con un plauso ad Elizabeth olsen, perchè mi fa molto ridere che tutti son lì a fare i fighi saltando come molle e dando cazzotti, e lei meschina fa tai chi nel vuoto, aspettando gli effetti speciali. La trama è molto solida, e gestita molto bene, seppur molto ricca, cosa assolutamente rara. E' figo come il tutto sia alla fine un film su Capitan America, anche se ci sono seimila supertizi. E' un momento fantastico per essere un fan di Hank Pym.

 Cosa c'è di non buono
 Un paio di personaggi femminili in più non mi avrebbero fatto schifo. Il film è molto poco equilibrato, con un primo tempo piuttosto lento, e un secondo a montagna russa, e sebbene nel secondo questo cambio continuo di stile e registro ci stia, rende la visione della prima parte piuttosto pesante, considerando anche la lunghezza importante del film. Alcune citazioni per Nerd sono insopportabili, perchè un film che si permette tante cose inverosimili allora se le può permettere tutte, e non lasciarle al ruolo di strizzatine d'occhio. Stesso discorso per i riferimenti ad i film precedenti.
I personaggi secondari sarebbero pure fichi, se non fosse che sono lì solo per pubblicizzare i loro film in solitaria. L'impatto che hanno, a parte in un paio di scene per la Pantera, relativamente al film è pari a quattro su dieci. Va bene tutto, ma se mi metti tanti personaggi, mi aspetto di più. Le scene post credits, rovinano un po' tutto il senso del film. Che poi film è un po' esagerato, poichè di base, come molte altre pellicole Marvel, più che un film si ha l'impressione di vedere un lungo telefilm.
 Giudizio Finale

 Capitan America Civil War, è un piacevolissimo film Marvel. Nel parere di chi scrive, un pelo inferiore al suo prequel, ma nel complesso un film anche migliore dei capitoli sugli Avengers "ufficiali". Un florilegio di trame che si incastrano senza buchi, ma che filano lisce come l'olio, e danno al film un tono particolare, che lascia lo spettatore a bocca aperta, anche il fan sfegato che può oggettivamente prevedere come minimo due colpi di scena. Ma questo poco importa, perchè Capitan America Civil War è un bellissimo circo di esplosioni e di emozioni, un film dove l'importanza di un'eroe che crede che siano i sogni a muovere il mondo, messo di fronte ad un modernità razionale ma disarmante non può fare altro che ribellarsi. Un film che pur mettendo l'enfasi su molti personaggi, non perde mai di vista il suo protagonista, che risulta alla fine davvero un perno all'interno dell'universo Marvel, riuscendo anche a mettere delle citazioni forti, da alcune delle pagine più interessanti del fumetto moderno.  Per quanto ci siano tante botte e relativamente meno storia, il film non sembra mai un carcassone volante, ma piuttosto un modo sempre più raffinato di fare film con i supereroi, un genere relativamente giovane, ma che ha ancora molto da imparare.
E' difficile trovare un modo interessante per descrivere il film, perchè il film stesso è molto interessante, e preferisce far parlare le azioni piuttosto che le parole, sebbene le parole all'interno della pellicola abbiano un peso molto forte.
C'è molto senso di meraviglia, unito ad un senso di realismo bizzarro, che capisce che i supereroi non sono solo costumi, maschere e botte, ma anche storie dentro altre storie.
Per molti, questo era il film dei desideri. Il film che poteva rispondere alla domanda "chi è più forte fra questo eroe che mi piace e questo che mi piace meno". Il film che portava Spider-man sul grande schermo nell'universo Marvel (e lo fa piuttosto bene), il film dove finalmente c'è più di un nero (grazie al signore). Per me, questo era un film basato su una saga molto sopravvalutata, che non mi aveva superconvinto. E invece, con un bel mix di piani malvagi su larga scala, e con un cattivo che mi ha lasciato a bocca aperta, ma sopratutto con un forte lavoro di integrazione di storia e personaggi, mi ha preso. Per l'amor del cielo, finalmente la storia è più importante dei personaggi. Erano anni che aspettavo questo momento. Alla fine della fiera, Capitan America Civil War, prende quattro conigli su cinque. Mezzo punto in meno di Cap la Vendetta. E va bene così.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Il momento più bello del film è stato andarci con un amica che una volta che mi ha visto esaltarmi per il nome di Jack "King" Kirby nei crediti mi ha guardato e mi ha detto "E' il Re!" E porca miseria se lo è. Pronti a partire. Let's go!

14 commenti :

  1. Non l'ho ancora visto, ma penso che lo farò. Comunque nel fumetto avevano tutti e due torto. A me è pure piaciuto, ma per me ebtrambe le fazioni avevano torto. Spero che nel film sia come dici tu, e che tutti e due abbiano punti di vista espressi in modi sensati

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    1. Di base nei film l'identità segreta non esiste. E questo aiuta

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  2. Non voglio avere pregiudizi, ma questo film mi ispira antipatia a pelle, sarà la pubblicità che ci hanno fatto...

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    1. Ormai i film marvel son macchine da hype. Comprendo il sentimento

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  3. A me non è dispiaciuto per niente. Certo, il titolo è stato un'espediente non da poco per richiamare le folle a vedere quella che è una semplice Royal Rumble ma alla fine il prodotto è buonissimo. La storia c'è, non è Civil war ( a parte alcuni richiamami piazzati qui e la) ma è uno dei migliori film Marvel a livello d'intrattenimento.

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    1. Beh, una bella guera fra eroi è stata! Poi, ovvio, se ci si aspettava una cosa gigante...anche perchè non so quanto alle folle dica il titolo "civil war", e sono sicuro che un buon 70%di chi ha visto il film il fumetto neanche sa cosa sia. E per me il fatto che non sia Civil War è un bel pregio ;)

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  4. Secondo me sto film ti è piaciuto moltissimo solo per come viene rappresentato zemo ;)

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    1. Si Zemo qui ha fascino. Ma non ha l'ermellino ;)

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    2. Perché zemo a un ermellino domestico

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    1. E' una metafora che usiamo spesso con alcuni miei amici

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  6. YOUR SPOILER SENSES BETTER BE TINGLING!!!I WARNED YOU!


    Quanti ricordi a rileggere 'sta recensione ora che manca esattamente solo 1 sett. a IW,eppure mi sembra solo ieri che leggevo questo post aspettando,gasato quanto una Coca-Cola dopo essere stata "scossa" da Quicksilver,di vedere Civil War.Più passavano i giorni,più rischiavo di esplodere a furia di trattenere l'hype.....cmq alla fine,dopo anni/secoli/millenni ecc. sono riuscito a vederlo e che dire....gran film,maaa con i suoi difetti!
    Parto con i pregi:mi è piaciuto molto che,al contrario, di quanto dicano alcuni,si sia stato gestito bene il tema di "guerra":perché la guerra a fin dei conti non nasce tanto per problemi politici,ma per problemi personali.Cap,sì OK,combatte anche per i propri valori,ma soprattutto per proteggere Bucky,visto che egli è l'unico appiglio rimanente al suo passato,nonostante ciò porti alla rovina degli Avengers(e la scena in cui lui abbandona lo scudo rappresenta ciò che ho detto);anche Natasha(che di testa sta con Tony ma di cuore con Steve) alla fine lascia che i propri sentimenti prevalghino sulla sicurezza,lasciando scappare Cap,non riuscendo neanche lei,per quanto ci si sforzi,ad evitare l'inevitabile, ovvero che gli Avengers si mettano gli uni contro gli altri,quando in realtà è destino che accadesse ciò (infatti negli altri film se ci fai caso non è che andassero molto d'accordo, quindi è naturale che siano arrivati a questo punto),ed è anche qui un altro punto di forza,ovvero il suo modo di gestire continuity,riuscendo sì a fare da culmine ad anni di storia,ma allo stesso tempo aprendo la strada per nuovi personaggi,che tutto sommato,chi più utile chi più meno, si incastrano bene nella narrativa,con dei ruoli "adatti ai loro scopi"(a mio parere il fatto che Spidey ed Ant-Man facciano da comic relief(ma grazie al cielo senza essere imbranato) ci sta,complice sia la loro personalità sia il loro ruolo piccolo nel film),ma forse è anche qui che sorge il problema: il fatto che questa pellicola debba essere sia un film di Capitan America che un sequel ad AOU,e,come tale,dovendo portare avanti sia la storyline dei precedenti film di Cap che quelle dei film corali, finisce per cascare nella solita sottotrama del cattivo che per distruggere gli Avengers li divide dall'interno,ma che allo stesso tempo il film riesce a rendere anche un pregio,regalandoci un villain umano,che dimostra come perdere le persone che noi amiamo e che ci rendono ciò che ci sono possa renderci,giocando un buon parallelismo con il trio Cap/Iron Man/Black Panther.
    Ed è anche qui che Civil War ha successo, visto che ci mostra,in maniera magistrale,ciò che distingue gli eroi Marvel da quelli DC:la loro umanità e vulnerabilità,in grado di farci sentire così vicini a loro,il tutto mischiato con una storia intrigante e ben costruita(che soddisfa soprattutto gli appassionati di continuity) e ottime coreografie che mescolano bene le abilità dei vari personaggi,in un circolo di esplosioni e colori in grado d far saltare dall'emozione il bambino dentro noi,mostrando a pieno il potenziale di personaggi come questi,adatti per tutte le età!
    Grazie Fratelli Russo per questa fantastica esperienza e Grazie anche a te Giova per questa interessante recensione(o forse no perché all'epoca mi resi l'hype pure più difficile da gestire)
    E adesso via spediti verso Infinity War!

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    1. Grazie a te per il commento preciso e bello pieno. Fa sempre piacere vedere che le cose che scrivi smuovano la gente :). Per l'hype non ci posso fare nulla,mi spiace, ne sono portatore sano. Tranne che per Tommy Oliver

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