Didascalia

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venerdì 4 marzo 2016

World War Hulk- COSI' si fa un Crossover (Awesome Concepts)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che è sempre, nel ribollente mese delle richieste, periodo noto per la sofferenza che porta al vostro blogger preferito. E forse anche per quella che porta a me.
MA OGGI! Oggi, il centounista Roberto ci ha preceduto, e ci ha chiesto di parlare di World War Hulk, un crossover...che, nel parere di chi scrive non solo è bello, ma è il miglior crossover...beh di sempre. Ve lo giuro, e se non mi credete, dovrete solo saltare dopo l'intervallo!
PROVA A SCRIVERE UNA BATTUTA D'APERTURA STUPIDA! AVANTI! TI SFIDO!


 Premessa:
 La nostra storia avviene dopo l'epica "Planet Hulk", una delle saghe più belle del pelleverde, se non fosse che ha una fallacia gigante nella sua premessa, ma ne parlermo in futuro (così fermo i "Ma Giova" nei commenti. Palla al centro centounisti). In questa lunga avventura, un gruppo di eroi Marvel: Il corazzato Iron Man, l'elastico Mr Fantastic, il subacqueo Namor, il monarca Freccia Nera,  il mutante Professor X e il mago Supremo Dottor Strange, deciderà di prendere una decisione drastica. Dopo l'ultimo attacco pericoloso dell'Incredibile Hulk ad una città, il gruppo (chiamato "Gli Illuminati", che già in passato aveva gestito le sorti del mondo degli eroi Marvel, in una delle retcon più seriamente stupide che io abbia mai letto) metterà Hulk su una navicella spaziale, lanciando il gigante di Giada nello spazio, diretto ad un pianeta pacifico, dove il, nostro avrebbe potuto avere quello che voleva davvero: essere lasciato in pace. Qualcuno ha detto "Hanno un pelo frainteso" e "Si comportano da supercattivi?". No perchè avete ragione. Fatto sta che la navicella avrà un guasto, e Hulk finirà su un pianeta barbaro, dove diventerà un gladiatore, metterà su una posse di altri tizi superforti, sconfiggerà un regime tirannico, e si sposerà per la seconda volta con la possente Caiera. Solo che, la navicella ballerina che aveva portato Hulk sul pianeta, che si chiamava Sakaar, esploderà, facendo saltare in aria tutto il mondo che ora Hulk chiamava casa, e ciidendo Caiera, che oltretutto era incinta. Inutile dire, che il nostro sarà un pelo incavolato nero. E lo sapete come funziona vero? Più hulk s'arrabbia, più diventa forte. Ecco, adesso Hulk è quasi inarrestabile. E, presa una navicella e la sua posse vola verso la Terra per prendersi la sua rivincita. Rivincita che si prenderà pestando a sangue Freccia Nera, un tizio un cui sussurro frantuma le montagne. Stavolta, neanche un urlo riuscirà a fermare la furia in verde.
 Giunto sulla Terra, Hulk avrà un semplice messaggio per tutta la popolazione: "Piccoli Umani, sono venuto a spaccare". Cosa? Beh, tutto. Hulk rivelerà al mondo come i suoi cosiddetti "eroi" lo avevano lanciato nello spazio. E siccome poco prima gli eroi del mondo si erano pestati a sangue in una guerra civile (O....Civil War. Ciao Google. Come stai?) e il mondo non è che fosse super fiducioso nei tizi in costume, il messaggio di Hulk avrà grosse conseguenze. Molti civili infatti, si immedesimeranno nella figura tragica del gigante di giada, che non è mai stato capito e ha dovuto sempre lottare per un posto al sole. Ehi, quasi come se i fumetti fossero una metafora della crescita....
 Il problema però restava. Un gigante di più di due metri, e quasi mezza tonnellata di puri muscoli, e era venuto a prendersi la sua vendetta. E ne dei ne uomini potevano fermarlo. Letteralmente. Thor e Capitan America in quel momento erano morti. E' importante, segnatevelo.
E così, Iron Man, ormai responsabile di tutti gli eroi legali d'America costruirà una nuova armatura Hulkbuster per spaccare la faccia a Hulk. Il fatto che gliene sia servita una nuova, e che le altre abbiano fallito in un modo o nell'altro, vi potrà dire come finirà anche questa nuova fatica del baffone nazionale.
 Nel frattempo, la posse di Hulk (chiamati i suoi fratelli di guerra), formata dall'insettone Miek, dal roccioso Korg, dal prete Hiroim, dalla mangiapersone Senza Nome della covata, e dalla guerriea Elloe Kafi si scontrerà con vari eroi Marvel. Il fatto che il più scarso del gruppo sia forte come un Hulk non furioso, vi può dire come andrà a finire la lotta. Con un sacco di facce rotte.
 Nel frattempo, Hulk ci rivelerà che stava rapendo i membri degli Illuminati, e li teneva sotto scacco impiantandogli nel corpo della tecnologia di Sakaar, dei "dischi di schiavitù", che lanciano impulsi elettrici molto dolorosi, e che possono anche controllare i corpi di chiunque. Il prossimo della lista di Hulk, era Mr Fantastic. E questo, ci porta alla scena più bella del crossover. E di solito ve la metto alla fine, ma al diavolo. E' troppo, troppo bella. Hulk arriva al Baxter Building, il quartier generale dei Fantastici Quattro. E' un Hulk forte, fortissimo, in grado davvero di distruggere il mondo. E di fronte a lui, di para un uomo. Benjamin Jacob Grimm. Alias La Cosa. Un altro uomo che è sempre stato visto come un mostro. Una sorta di riflesso di Hulk. Per anni in tanti si sono chiesti, "Chi è più forte: Hulk o la Cosa?". E la risposta, era sempre stata Hulk. Ma la sapete una cosa? Anzi, LA Cosa? Benjamin Jacob Grimm ha un'unico, grande superpotere. Ha probilmente il cuore più grande dell'universo Marvel. E sebben il suo miglior amico abbia sbagliato, c'è il destino del mondo in bilico. Tutto è contro di lui. Non può farcela a fermare il gigante. E lo sa. Tutti lo sanno. Ma il figlio di mamma Grimm non si tira mai indietro, quando è tempo di distruzione. Ben si lancia nella mischia, e perde. Ma prende tempo. Forse è troppo brutto per morire o troppo stupido per arrendersi. Oppure, è semplicemente un uomo molto, molto coraggioso. E qui, c'è tanto di quell'avatar di Jack Kirby che ho gli occhi umidi solo a scrivere di un mostro di roccia che si pesta con uno spilungone in verde.

 Hulk poi incontrerà sulla sua strada un suo caro amico. Forse, l'unico vero amico. Rick Jones, il ragazzino che fu l'artefice dell'origine di Hulk. Questo porterà molto dolore a Miek, che sul mondo di Sakaar era stato il primo amico di Hulk. Rick cercherà di fermare Hulk, facendolo ragionare, ma non ci riuscirà, e scoprirà che Hulk aveva costruito un'arena. Molto, molto grossa. Lo spettacolo stava per cominciare.
 Hulk collezionerà poi tutti i membri degli Illuminati, meno uno: Il Dottor Strange, che proverà ad usare la sua magia per ragionare con Hulk, sottovalutando però l'astuzia di un uomo che ha perso tutto. Hulk spezzerà così tutte le ossa delle mani al mago supremo, impedendogli di usare la magia.
 E poi, in un'altra grande scena, l'odio di Hulk si scontrerà con un altro odio: quello di Thaddeus Ross, l'uomo che aveva sempre cercato di fermare Hulk, e l'uomo secondo il quale il gigante di giada gli aveva portato via il suo tesoro più prezioso. Armato di dieci tonnellate di proiettili di indistruttibile adamantio, Ross farà un ultimo, futile tentativo di fermare Hulk, in una scena che riprende un po' lo scontro di Ahab con la balena Bianca. Pazzesco gente. Fumetti che fanno pensare ed imparare.
 Doc Strange intanto aveva giocato la sua ultima carta: aveva assorbito nel suo corpo l'antico demone Zom, un mostro così terribile che era considerato infermabile anche dalla magia più potente. E ora, Strange Spacca.
Non riuscendo però a controllare del tutto il suo potere, Strange si rivelerà pericoloso per i civili, e la sua distrazione darà a Hulk la possibilità di esorcizzare il demone. A cazzotti. La scala Metal, per tutto questo articolo, ha deciso di non venire. Aveva paura di esplodere. Ma lo ha fatto lo stesso.
 E così, gli illuminati, legati ai dischi di schiavitù saranno gettati nell'arena (assieme a tutti gli altri eroi catturati, i Fratelli di Guerra non avevano ucciso nessuno, ma catturato quasi tutti), dove assisteranno ad un processo fatto dalla gente, che sarà di loro visioni incomplete o distorte. Nessuno aveva capito le loro motivazioni e intenti. Esattamente come loro non avevano mai capito Hulk. E poi, gli illuminati saranno costretti a combattere fino alla morte nell'arena.
 Il tutto si rivelerà però tutto un trucco di Hulk, un uomo che sa che il dolore fisico, prima o poi guarisce. Ma il dolore dell'anima, il vedersi strappare davanti agli occhi ogni parvenza di credibilità o rispetto, per tutti gli anni a venire, il venir visti come mostri, l'essere sempre visti con diffidenza....beh. Quello forse non guarisce mai.
 Tutto però andrà a catafascio quando l'eroe Sentry, il tizio con il potere di UN MILIONE DI SOLI IN ESPLOSIONE, ma con un evidente problema di schizofrenia, arriverà sulla scena. Sentry, uomo instabile, aveva parlato con Iron Man e col presidente. Gli avevano detto di non aver paura, e di essere quello che era: un Dio. Un salvatore.
 E così, gli esseri più potenti del mondo, si scontreranno. Ma vedete, Hulk era stato così amato e rispettato su Sakaar per un motivo semplice. Su quel mondo lontano, esiste una leggenda. La leggenda di un uomo, che un giorno spaccherà il mondo. E poi, c'è la leggenda di Sakaarson, l'uomo che riporterà la speranza. Il trucco però, è che si tratta della stessa leggenda. Dentro di noi c'è sia il distruttore di mondi, sia colui che porterà la speranza. Dipende che cosa scegli. Hulk riuscirà così a fermare Sentry, facendo ritornare lui e se stesso in forma umana.
 Miek però non voleva un finale lieto. Miek voleva che il mondo finisse, e vedeva Hulk come un mostro carico di vendetta, un riflesso di se stesso. Infatti, una volta che Miek aveva visto che Sakaar aveva raggiunto a pace, saboterà la navetta di Hulk, facendola esplodere. E così, il primo amico di Hulk, si dimostrerà l'uomo che gli aveva tolto tutto. E così, in preda ad una furia ancora più grande, Hulk aveva scelto: era il distruttore di mondi.
 Grazie alla disattivazione dei dischi di schiavitù, Tony Stark alias Iron Man riuscirà a fermare Hulk con una scarica continua di laser, lasciando un Bruce Banner senza energie al posto del distruttore di mondi. Lo scienziato verrà così preso in custodia dal governo, avendo perso misteriosamente i suoi poteri.
 Ma le conseguenze della guerra mondiale di Hulk, non erano finite lì. Il mondo aveva visto di cosa erano stati capaci gli illuminati, Hulk aveva avuto la sua vendetta, e su Sakaar, nasceva dalle viscere del pianeta, una nuova generazione. Un generazione che doveva scegliere. Su Sakaar, erano nati Hiro e Skaar. I figli di Hulk. E il mondo, non sarebbe stato più lo stesso.
World War Hulk, è un crossover pazzesco. Vediamo assieme perchè. Al lato tecnico, abbiamo il controverso John Romita Junior, famoso per il suo stile forse un po' stilizzato. Diciamolo, John deve disegnare l'Uomo Ragno, o le botte vere. Perchè il suo dinamismo c'è, e si vede, con una composizione e regia della tavola a grandissimi livelli, e delle scene di azione in cui si può quasi sentire l'impatto dei pugni, e i lividi gonfiarsi sulla faccia dei protagonisti. Quello che manca in espressività in altri personaggi, Romita lo mette tutto in Hulk, in un personaggio con una delle facce più espressive di tutti i tempi. Ottimo, ottimo lavoro. Poi, può non piacere, e le facce di molti personaggi sono davvero tutte uguali, ma la potenza del tratto è oggettiva.
World War Hulk poi, è un grande epilogo di una grande storia, ma anche una bella storia in se stessa. Una storia non di vendetta, ma di rivalsa. Una storia di un uomo che non viene capito, ma poi torna e si fa capire. Con la forza certo, con la violenza. Ma Hulk non vuole essere un esempio. Hulk, è un bambino, un bambino spaventato e ferito, che reagisce come sa. Anche se dentro di lui, sa che potrebbe fare molto di più. E poi, ci riesce. I dialoghi sono brillanti, e non troppo finto filosofici per sembrare profondi a tutti i costi. World War Hulk sa di essere prima di tutto chiassone, e in secondo luogo storia profonda, e dà tutto in ambedue gli ambiti. Poi, la storia dura cinque numeri. Non troppo lunga, non troppo corta. La maggior parte dei fumetti ad essa collegati sono perfettamente leggibili a se stanti, e si intersecano in modo pazzesco con la mini principale (il discorso di Hulk sul fatto che è venuto a spaccare lo troviamo paro paro in un sacco di altre testate. E' ottima coerenza). La storia si incastra perfettamente nel momento storico della continuity in cui è, e lo usa a suo vantaggio. Chissà, se ci fosse stato Thor, probabilmente la Guerra di Hulk sarebbe durata molto, molto meno. Se ci fosse stato Cap, forse sarebbe andata in modo diverso. Ma non c'erano. E questo, è importante, non tutti usano questa cosa a loro vantaggio. La conseguenze di questa avventura, si sono sentite. Poco, ma si sono sentite, che è meglio di tanti altri eventi "finti" (sto guardando te House of M e il tuo "Basta Mutanti"), e anzi, hanno dato spessore al personaggio di Hulk, che stava un po' stagnando. World War Hulk è una storia perfetta? No. Sapete come dice il motto vero? "Datemi una storia perfetta, e io vi mostrerò Flex Mentallo", ma se una serie, o una miniserie non può essere perfetta, figuriamoci un  crossover , è impossibile fare un mappazzone con più di venti personaggi, e sperare che tutto si incastri e che tutto sia perfetto. Ma World War Hulk, quasi ci riesce (l'altro grande crossover è One Million, in casa Dc). E diventa pietra di paragone per certi eventi. Una storia solida, non troppo lunga, pregnante, ricca di momenti forti, che unisce perfettamente la visione fracassona del fumetto con quella più intellettuale, facendo buon viso a cattivo gioco rispetto alla situazione in cui viene inserita. Una serie incentrata su un solo personaggio, ma forse uno dei più sottovalutati e difficili da scrivere del cosmo Marvel. Una serie, che spacca. Se dovessimo dare un voto, World War Hulk prenderebbe cinque conigli su cinque.

E Anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Implicitamente, sento che volete che parli di Planet Hulk. Pronti a partire. Let's go!

22 commenti :

  1. Le tavole di John Romita Jr. erano strabordanti di potenza, peccato poi la Marvel lo abbia spremuto come un limone facendogli disegnare tante (troppe) maxi saghe. Malgrado JrJr ha dichiarato di essersi rotto le palle disegnando "World war Hulk" a giudicare dal risultato non si direbbe ;-) "Planet Hulk" poi è stato un ottimo seguito per la storia ;-) Cheers!

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    1. Beh, gli autori dicono tante cose, ma poi è vero che è il risultato che conta. Grazie del supporto!

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  2. Una delle prime saghe che ho letto e che ancora ricordo molto bene. Sopratutto per le botte da orbi!
    Più planet hulk mi piacerebbe il seguito quello con i figli perché non ne so assolutamente nulla
    Grazie giova :)

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    1. Col tempo magari ne parleremo! Grazie a te per il supporto

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  3. è la saga di hulk che ho amato di più in assoluto, grazie mille super Giova

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  4. All'inizio questo crossover l'ho sempre trovato un pò deboluccio, ma a paragone dei crossover più recenti và sicuramente rivalutato: storia non troppo lunga, tanta azione e non interi numeri con gente che parla a caso ed un finale vero (che è già qualcosa per un crossover Marvel).

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    1. Letto da solo, forse sembra meno forte. Letto con Planet Hulk, prende molta solidità.A me è sempre sembrato sul pezzo. Cinque numeri, poche musse come diciamo qui. Poi oh, ovviamente de gustibus!

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    2. Diciamo che il finale poi venga risolto con l'intervento di Sentry, un personaggio che oggi detestano tutti, non aiuta.

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    3. Sì, certo, ma nel contesto comunque Sentry funziona da specchio di Hulk. Ci fosse stato Thor non sarebbe stato affatto così d'impatto, e il messaggio si sarebbe perso.

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  5. Crossover favoloso. Il momento in cui Hulk le sta mezzo prendendo da Iron Man e poi si ricorda della morte della moglie, con quel primo piano del faccione del gigante di giada che urla "L'HAI UCCISA TU!", e il conseguente pugno distruttore che mette Ko l'Hulkbuster, per quanto mi riguarda è quello più epico

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    1. Sì è una scena molto forte. Grazie del supporto!

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  6. Una delle prime serie Marvel che ho letto, mi ricordo che i disegni non mi piacquero, ma mi era piaciuto molto il finale sul fatto che puoi decidere tu cosa essere. Ma Korg fa parte degli alieni che hanno affrontato Thor nella sua prima apparizione?

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    1. Sì! È una delle molte citazioni presenti

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    2. Grazie! Sia per la risposta, sia per la recensione. La saga me l'hai ricordata, l'ho appena riletta e sì, davvero bella per essere un crossover

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  7. Grazie mille per aver risposto alla mia richiesta Giova.
    Ancora grazie :)

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  8. Approfitto del post su Hulk per farti una domanda/proporre una riflessione. Ho trovato che spesso Hulk sia un personaggio piuttosto abusato dalla sua stessa casa editrice.
    Mi spiego meglio. Non ho mai seguito la/le serie regolari del Golia Verde, ma ho notato che nelle altre apparizioni, Hulk viene usato molto come deus ex-machina, o meglio come "carne da macello".
    Viene spesso trattato come generico personaggio scemo e forte, dimenticandosi che dietro c'e` Bruce Banner che dovrebbe essere uno degli scienziati piu` intelligenti dell'universo Marvel, quasi al pari di Reed Richards o Tony Stark.

    Anche le sue parentele e/o amicizie con altri personaggi quali i suoi ex-compagni Difensori o la Cosa vengono spesso ignorate in favore di un piu` iconico "Hulk spacca".
    E' solo una mia impressione?

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    1. Un po'. Dipende sempre da chi scrive le sue apparizioni extraserie (nelle sue regolari il nostro ha più spessore ma capisco), ma di base la maggior parte delle guest star sono sempre suboedinate all'idea pura di quello che sono piuttosto che alla loro personalità. Hulk è oggettivamentr complesso da scrivere e da usare perchè forte, ma è come Doc Strange che non lo si usa quasi mai perchè troppo forte. Diciamo che dipende dalle storie, e dal concetto di guest star. Anche Wolverine è sempre uguale quando fa comparsate per dire

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