Didascalia

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domenica 7 febbraio 2016

Wolverine-Old Man Logan: La recensione onesta (Piace a tutti tranne a me)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che sempre più spesso si sente vecchio. Un po' è l'effetto di Genova.
E' conoscenza comune che James Howlett, alias Logan, alias Wolverine sia probabilmente uno dei posterboy della Marvel comics, con alle sue spalle dozzine di serie e miniserie pronte per essere divorate dal "nuovo lettore". Oggi, parliamo proprio di una di queste mini, che ha avuto molto scalpore e che ha generato anche un bel po' di seguiti. Per saperne di più, vi basta saltare dopo l'intervallo! E, giusto perchè siamo un blog per famiglie, un avviso. Questo articolo ha immagini sanguinolente. Poche, perchè, appunto blog per famiglie. Però ci sono. Procediamo pure.
LA PIU' GRANDE AVVENTURA DI WOLVERINE....sto già male. Non è un buon segno.

Pubblicata fra il 2008 e il 2009, sui numeri dal 66 al 72 (più uno speciale Oversize) della testata di Wolverine, Old Man Logan (da adesso OML) è una storia scritta da Mark Millar,  che cinque anni prima aveva stupito il pubblico con un altro ciclo del canadese, e disegnata da Steve McNiven, famoso per Civil War, un evento di cui forse avete sentito parlare anche se non leggete i fumetti. Potenza del marketing.
Fatto sta che, OML inizia in modo molto brusco. A quanto pare, Wolverine è morto. Più o meno. Qualche decennio prima della nostra storia, i supercriminali Americani avevano deciso di unirsi in un unico grande sindacato, e spaccare la faccia ad i buoni con la loro solo potenza numerica, uccidendo la maggior parte dei nostri paladini.
Logan però, non ci aveva lasciato le penne. Dopo aver perso tutto, il nostro si era ritirato a vita privata, giurando di non sfoderare più i suoi artigli famosi.
Il nostro quindi, con una bella faccia da Clint Eastwood, è ormai un contadino, con moglie e figli, che cerca di vivere una vita tranquilla.
Vita che però gli viene messa in subbuglio dagli Hulk, una famiglia di burini gamma, che vogliono il pizzo. E siccome Logan è in ritardo, il nostro viene picchiato selvaggiamente, ma gli vengono donate due settimane di tempo per estinguere il suo debito.
Il nostro viene così assunto dal vecchio vendicatore Occhio di Falco, ormai cieco, che lo porta con sè come copilota, in una viaggio tutto attorno gli stati uniti d'America, per consegnare un misterioso pacco. Per salvare la sua famiglia, Logan accetta, ma giura di non combattere, e continua anche a sostenere che Wolverine sia morto. Anche il mio interesse, visto che siamo al primo numero e non ho ancora visto granchè.
Così, usando la vecchia automobile dell'Uomo Ragno, la Ragnomobile, perchè la strizzatina d'occhio acida ("Ma GIOVA! Non è acida!" Sì. Lo è. E' Millar) non ce la possiamo far mancare, il duo di pensionati partirà per il loro viaggio, mostrandoci anche una cartina dei nuovi stati uniti, in una bella mappa di quelle post-apocalittiche con nomi altisonanti che servono per farti capire che tutto è diverso, ma senza impegnarsi troppo.
Lungo il percorso in questa landa distopica, Wolverine scoprirà un po' di più sul mondo da cui si era isolato, e lui con noi. Meno male. Sapremo così che i mostri talpeschi noti come Moloidi stavano inghiottendo intere città, che per le strade si vedono gang di cosplayer in doppio petto di Ghost Rider pieni di stress (che loschi individui) e che Occhio di falco ha una figlia. Che è la nipote dell'Uomo Ragno originale. Solo che questa figlia è nei guai, perchè ha fatto il passo più lungo della gamba, e ha provato ad attaccare uno dei signori del paese, il Kingpin.
Occhio di falco e Logan si lanciano così a salvare, non prima però di averci mostrato che il Kingpin è solo un ragazzo con giubbotto di pelle e occhiali da sole, che ha ottenuto il potere dopo aver ucciso il mutante Magneto, che aveva fatto un errore: era diventato vecchio. Vi prego, vi prego fatemi fuori. Adesso. Sono allergico alle frasi da duro da due lire.
Fatto sta, che Kingpin farà anche mangiare gli eroi Devil e Punitore da dei velociraptor. Perchè la discrezione Millar non sa neanche dove sta di casa. Lui l'esagerato lo vuole col burro. E la pancetta. E la margarina. E PIU' £%&£(TUTO BURRO!
I nostri due eroi libereranno poi la figlia di Occhio di Falco, solo per scoprire che no! La nostra non era lì per liberare il mondo da Kingpin, era lì per prendere il suo posto, lasciando il padre con il cuore spezzato. Questo costringerà Wolverine ad entrare nell'azione, ma ancora senza combattere, salvando la pelle al compagno d'armi, che stava per esser far fatto fuori dalla stessa figlia. Ah, il complesso di Elettra....
Dopo una breve fuga, i nostri si troveranno di nuovo di fronte ai Moloidi, e alle loro abitudini alimentari di mangiaterra, città e carne umana. Ma sarà una parentesi breve, perchè dopo averli introdotti, non li vedremo mai più. A che numero siamo? Ah a metà. Bene. Benissimo. BENISSIMO.

Dopo numerose insistenze, Occhio di Falco riuscirà però a farsi raccontare come mai Wolverine aveva deciso di darsi al pacifismo.
La notte in cui i supercriminali avevano attaccato tutti, era una notte in cui Wolverine era da solo alla scuola Xavier per giovani mutanti. Per tentare di salvare la vita a tutti i giovani studenti, Logan si era sbizzarrito tagliando a fette tutti gli assalitori, arrivando poi a combattere per ore contro l'assassino Bullseye (che non ha poteri e già qui....) solo per poi scoprire....
Che in realtà quella sera di criminale ne era arrivato uno solo: Mysterio, il signore delle illusioni, che aveva usato i suoi poteri per trasformare agli occhi Logan tutti gli X-men in criminali. Bullseye ad esempio era la sua assistente Jubilee. Quella notte, Wolverine aveva ucciso da solo tutti gli X-men, e non l'avrebbe mai più dimenticato.
Ora, non per togliere al dramma, ma forse anche sì...Maaaaaa.....Mysterio? E non è nemmeno il problema più grosso! Ci arrivo. Ci arrivo.
Così Wolverine si era fatto passare sopra da un treno per espiare....no davvero? Davvero. Così dopo essere stato investito da un treno, Wolverine decise di darsi all'agricoltura, rinfoderando gli artigli che gli avevano fatto perdere tutto. Mentre Occhio di Falco, nella sua saggezza, gli dice " Non sto dicendo che si può dimenticare cosa hai fatto. Ma a volte devi lasciarti il passato alle spalle". E nello stesso momento, e non sto scherzando anche se vorrei, alle spalle del duo arriva di corsa un dinosauro col simbionte alieno di Venom. DISCREZIONE MARK! DISCREZIONE! LE METAFORE NON SI SCRIVONO COL MARTELLO PNEUMATICO PER L'AMOR DEL CIE....ma che parlo a fare. Tanto la reazione è "Oddio che figo un t-rex col simbionte". Ma non sta lì il punto!
La coppia verrà poi salvata in extremis dall'eroe Freccia Nera, che possiede un urlo sonico che livella le montagne con un sussurro, e i nostri eroi incontranno anche la moglie del re, la mutante Emma Frost, che gli offrirà asilo per breve tempo.
E poi, alle porte di New York, Occhio di Falco e Logan si troveranno di fronte ad una scena straziante, che mi uccide il cuore al solo incontrarla con lo sguardo...il cadavere di Hank Pym. Giant Man. Potrei scrivere di tutto. Ma questo, è solo silenzio. Ovviamente la speranza è perduta in questo draconica e tetra distopia.
Giunti a New Babylon City, il luogo dove si doveva consegnare la misteriosa valigetta, scopriremo così che il pacco per cui i nostri eroi avevano rischiato al cotenna era un set di fiale del siero del super-soldato, utilizzabili per creare un esercito che forse avrebbe potuto rovesciare il regime dei criminali. Ma, prima di tutto il tizio a cui Occhio di Falco voleva darla è disegnato come Hitler e non è che mi ispiri tanta fiducia. E seconda cosa avevo ragione, perchè il tizio lavora per il Teschio Rosso, il boss dei boss (che si fa chiamare Il presidente) e uccide Occhio di Falco in una delle vignette più anticlimatiche della storia del fumetto. Non capisco se fosse voluto o meno. Se è voluto, pur non apprezzandolo, è venuto. Se non lo era, McNiven è maisucolo sempre, ma qui proprio no.
Dopo aver visto il Teschio Rosso pavoneggiarsi un po' dei suoi ricordi ( il Teschio ha una sala dei cimeli piena di vecchi ricordi dei supereroi orti) e di aver ucciso Cap America (e di avergli fregato il costume), il nostro verrà interrotto da Wolverine.  Cento lire che parte una lotta in cui Wolvie raccoglie lo scudo di Cap. Oh ehi, cento lire.
Wolvie decapiterà il teschio con lo scudo del suo vecchio rivale, e fuggirà verso casa indossando una vecchia armatura di Iron Man, con una valigia piena di denaro per saldare i suoi debiti.
Il viaggio però avrà un pessimo epilogo. Sebbene Logan avesse ancora tempo per pagare, gli Hulk si saranno annoiati, e avranno ucciso la sua famiglia. Questa sarà l'ultima goccia, e il nostro sfodererà i suoi artigli, facendo rinascere Wolverine. Nel penultimo numero. E in realtà tutta la questione con lo scudo....vabbeh, dettagli, Wolverine contro Hulk. Go.
Manco fosse John Rambo con un mitra cyborg e un elefante da guerra, Wolverine inizierà così a far secchi tutti i membri della famiglia di Hulk, in modi più o meno truci, fino ad arrivare al capo famiglia.
Un vecchio Bruce Banner che ci rivelerà A) di essere fortissimo anche senza trasformarsi e B) che le radiazioni lo avevano fatto impazzire, e che tutti i suoi figli gli aveva avuti....con sua cugina She-Hulk. Ah Mark. Mi stavo preoccupando. Non vedevo abbastanza Millarismi. Fatto sta, che dopo un bel po' di botte geriatriche, Bruce deciderà di fare la sua mossa.
Trasformandosi in una versione gigante di Hulk, e mangiandosi direttamente Wolverine. Alchè un suo figlio gli dirà "Ma Papà! Tu hai mangiato un sacco di supertizi, ma nessuno con un fattore rigenerante!" mentre Hulk veniva squartato dall'interno da Wolverine. E sì, anche Hulk ha un fattore rigenerante. Ma forse se l'era dimenticato non so.
Ormai tornato ad essere quello di un tempo, Logan prenderà con sè il figlio neonato di Hulk, Bruce Banner Jr, e alla Lone Wolf e Cub deciderà di viaggiare per la nostra Terra, cercando di riportare la pace nel mondo. E collegandosi al ciclo di Millar sui Fantastici Quattro che porca miseria me lo avete fatto ricordare e vi odio.
Quando scrivo certe recensioni, penso sempre sia giusto dare voce ad alcuni commenti. Una critica che di solito esce, è che non sono un fan di quello che recensisco. E in questo caso è vero, non mi piacciono nè Wolverine, nè Millar. McNiven mi piace un sacco però, e in questa storia ha davvero un ottima idea della tavola, e riesce a creare un mondo distopico agghiacciante e molto "vuoto", pur sembrando vivo e vitale. Alcuni tocchi sono semplicemente fantastici, e le botte, anche quelle più violente sono estremamente dettagliate e scenografiche. Davvero, un lavoro eccellente.
Questo per dire, che in una recensione, cerco di essere oggettivo, perchè non è che provo piacere personale a dire che qualcosa non funziona come dovrebbe. E' solo che, OML, è una storia fallata.
Sotto diversi punti di vista più o meno oggettivi, e sotto uno molto personale.
Partiamo dal tecnico. La premessa di un mondo governato dai cattivi, e divorato da mostri talpa, un mondo dove vivono dinosauri alieni, è buona. Davvero, è il crearsi un nuovo campo da gioco, dove tutto è possibile. Ma se in questo tutto, c'è poco di tutto, allora è come creare del vuoto. L'idea che tutto sia distrutto e in rovina è data, ma la potenza dei vecchi cattivi no. Non ci sono supercriminali in giro per il mondo che si pestano, non ci sono superpoteri favolosi che tengono a bada il bene. C'è un vuoto pneumatico, in una storia che vuole essere vuota ma non troppo. Mi spiego meglio. OML, vuole essere un futuro distopico, dove i cattivi dominano. Ma cattivi che dominano, ne vedo due. E allora, dimmi che sono solo due, non introdurre cose solo per dare corpo ad un'idea che non ha bisogno di averne. Bastava dire "Il teschio rosso ha buttato un atomica" e la storia aveva lo stesso, identico, peso. E invece no. Centomila cosa in più per far vedere che è tutto grande e coeso, quando invece è grande sì, ma confuso. La storia è poi eccessivamente veloce, con un turbinio di eventi uno dopo l'altro, trovandosi davvero molto in una strettoia potendo contare solo su otto numeri. Certo c'è lo speciale, ma lo speciale sono solo botte, non c'è altro, era un modo per far vedere più violenza. Che per come è fatta la storia ci sta, non mi urta, però se in quelle pagine si approfondiva un po', che ne so, la famiglia di Logan, magari mi spiaceva di più quando morivano, invece che pensare che quando era successa una cosa simile in Animal Man quasi mi mettevo a piangere. Ultima problematica tecnica, è la sospensione dell'incredulità. Passi Mysterio che frega Wolverine. Passi il mago che frega il segugio coi supersensi. Passi, davvero. Ma che Wolverine da solo stermini tutti gli X-men in una notte non sta nè in cielo ne in terra, in nessun cosmo narrativo che non sia "WOLVERINE E' FICO PERCHE' HA IL COLTELLI NELLE MANI". Anche perchè, per lo stesso principio Jubilee, che lancia fuochi d'artificio dalle mani non è che può resistere più dell'Uomo Ghiaccio che è funzionalmente immortale. Senza contare Hulk che è solo forte e non si rigenera, ma lasciamo stare, perchè tutto, è collegato ad un punto solo. OML è una storia, che cavalca una moda. Che sia vero o meno, questo non sta a me dirlo, per molti fan di Wolverine, il nostro è stato "castrato" ed è quindi diventato docile, e noioso, non più il lupo solitario che fa il figo ovunque. E quindi, per otto numeri, Mark millar ci dà un Wolverine mogio e sottomesso, per poi liberare tutta la sua fantasia di potere con un epilogo sanguinolento come a dire "E' così che scrive Wolverine, questo è Wolverine". Un Wolverine nel quale non si accenna alla sua natura bestiale, nè al concetto di samurai, nè alla sua idea di redenzione. Questa è una storia di sangue. E andrebbe bene. Ma non è profonda, non è avventurosa, è un prologo di sette numeri per vedere McNiven che disegna 60 pagine di botte. E per carità, davvero, può essere divertente. E in alcuni punti lo è. Ma non può essere una storia. Cosa mi ha lasciato OML? Nulla. Qualche bel disegno. Non può essere LA storia. E' al massimo, una nota a piè di pagina. OML prende due conigli su cinque.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Che poi, il ciclo del 2004 non era poi malvagissimo. "Giova ti sei lasciato trasportare troppo dal tuo odio per Millar/Wolverine" in 5,4,3,2...(che poi, io non odio nessuno. Mica lo conosco Mark Millar). Pronti a partire. Let's go!

16 commenti :

  1. Ho una domanda, c'è qualcosa che ha preso per te zero conigli?

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    1. Nella mia testa il minimo è sempre stato uno, ed è davvero difficile prendere solo uno. Su due piedi direi Crisi d'identità.

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    2. Ok, grazie della curiosità. Comunque bel post, al contrario della miniserie, che mi è sembrato un insieme di cose messe a caso. E dire che quando sul sito della panini ho visto che era esaurita ero triste di non averla potuta prendere.

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    3. Beh, leggere le cose di persona è sempre diverso che leggere la recensione ;) Grazie mille!

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  2. ma..."le origini" quanti conigli prende?

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  3. Wolverine che ammazza tutti gli X-men sta allo stesso livello del Punitore che uccide l'intero universo Marvel. Certi autori non capiscono che fare una storia in mondo alternativo non vuol dire fregarsene della logica.

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    1. Secondo me è un pelo peggio. Perchè in un universo Punisher vs tutti c'è rivalsa, c'è tamarraggine per il gusto di farlo. Qui c'è il voler dire "COLTELLI NELLE MANI INVINCIBILE"

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  4. Finalmente qualcuno che concorda con me. Ho sempre trovato Old Man Logan una storia ben disegnata ma troppo vuota. Per me è il punto di non ritorno di Millar, che dopo questa saga diventa quasi illeggibile. Ho trovato molto meglio il ciclo precedente (quello disegnato da Romita JR.), che è una solida storia d'azione tamarra e come tale funziona.

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    1. Millar è uno scrittore molto roulette per me. Se ha voglia, e ha l'argomentonva forte. Se no fa schifo. Del tipo, il suo Superman è forte, e anche per me Nemico dello stato è una storia divertente. Però sai, se giochi sul potere... Grazie per il supporto!

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  5. Complimenti per il post. Partendo dal presupposto che non sono un amante delle fuori continuity perché mi lasciano con "...eh poi che succede?", mi sembra esagerato che Wolve possa uccidere tutti gli X-Men. La storia è scontata, si sa che verrà uccisa la sua famiglia altrimenti come fa a infuriarsi e cacciare gli artigli. Poi il più scarso tra i cattivi "Mysterio" che inganna Wolve...neanche Daredevil in Diavolo Custode di Joe Quesada e Kevin Smith.
    Cmq OML è stato recuperato in Secret Wars ma non so in che modo e che futuro avrà. Perché non scrivi un post?

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    1. Ma a me Mysterio che truffa Wolvie non secca troppo in verità. Perchè uno che truffa l'Uomo Ragno che vede il futuro è uno bravo. Però che truffi tutti i telepati col gene x la vedo grigetta. Per il resto mi son già espresso. Discorso Secret Wars, io di solito spiego quando son finite! Per questione di rispetto verso chi si gode le cose al passo italiano.

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    2. Sulla questione "Wolverine può uccidere tutti gli X-men", credo che possa avere il suo peso la considerzione che gli altri X-men verrebbero sicuramente presi alla sprovvista da un Logan inferocito e omicida (non dimentichiamo che di solito, quando è con loro, non uccide mai nessuno, nemmeno il peggior serial killer).
      Certo, bisogna prima attivare (e regolare al massimo) la "sospensione dell'incredulità" sul fatto che Mysterio possa aver, non solo ingannato Wolvie sul fatto che quelli fossero criminali, ma anche e soprattutto sul fatto che fosse proprio indispensabile massacrarli ...

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    3. Sì, ma mettiamoci il fatto che gli X-men hanno gente con il potere di una bomba atomica...beh wolvie è un fiammefero. Tutto qua, io capisco il voler dimostrare che Wolvie è figo, e Millar ce lo mostra (poco) invece che dircelo, ed è un bene. Ma anche vedendolo, il pensare che un telepate qualunque non l'abbia fermato è presente!

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  6. OML non ha concinto neanche me. Cosa ne pensi invece della mitica storia in Giappone di Frank Miller?

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