Didascalia

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martedì 2 febbraio 2016

L'Orrore! L'Orrore! I fumetti horror Dc comics (Comics Clichè)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che è in un periodo di recupero di vecchie storie.
Nel nostro stivale, il fumetto americano è storicamente in formato antologico. E così era anche negli USA, fino a quando questo formato non è poi sparito, sostituito dal monografico. E, essendo io un fan dei racconti brevi, e dei volumi con molte storie, non potevo passare l'occasione di parlare un po' delle antologie più famose del mondo dei comics, in una nuova sottorubrica che chiameremo "Antologia di Antologie". In questa prima parte, parliamo del fumetto horror in casa Dc. Pronti a capire retroattivamente un botto di citazioni? Pronti a farvi spaventare? Allora, saltate dopo l'intervallo!
Uno scheletro che suona l'organo, pur non avendo gli organi. L'IRONIA!


 House of Mistery/La casa del mistero (pubblicata dal 1951 al 1983)
 Nata cavalcando l'onda dei fumetti dell'orrore della Ec Comics, House of Mistery subirà però una forte scossa dopo l'avvento del Comics Code Autorithy, l'organo di censura del fumetto, che diede un taglio secco alle pubblicazioni con tema mostri. Fino al 1974, la serie ospiterà storie di Supereroi, fino a quando non ne diventerà Editor Joe Orlando, ex redattore Ec, che riporterà in auge le storie paurose che avevano dato origine al titolo, inserendo anche alcune vignette comiche, disegnate nientemeno che dal gigante Sergio Aragones.
Sotto la direzione di Orlando, House of mistery verrà candidata a numerosi premi del fumetto, vincendone anche alcuni. Il formato spaziava dal'horror duro e puro, a storie con "semplici" colpi di scena finali. Verso il finale della sua run, la maggior parte della testata (che cambierà formato più volte) sarà occupata dalle avventure di Andrew Bennet, un vampiro "buono" in lotta contro la sua stessa razza, nella serie I, Vampire.

House of Secrets/La casa dei segreti (1956/1983)
 Serie "Sorella" di House of Mistery, La casa dei segreti aveva un parco di avventure molto più amplio, spaziando anche nella fantascienza pura. Per un bizzarro colpo del destino, pur avendo in pratica la stessa redazione, House of Secrets era molto meno bella di House of Mistery. Non chiedetemi il perchè, perchè non ne ho idea.  La serie è famosa per aver dato i Natali all'eroe Swamp Thing.

Citiamo anche, per amor di completezza, che in quei periodi, era tradizione che le storie horror, venissero introdotte da un narratore bizzarro, un personaggio inquietante che potesse dare atmosfera e un senso di "appartenenza" alla serie. I narratori di House of Mistery e House of Secrets erano fratelli: L'allampanato Caino per i misteri, e il grassoccio Abele per i segreti. La coppia si incontrerà molto spesso all'interno della testata, spingendo i lettori a comprare ambo gli albi.
La coppia, verrà poi recuperata da Neil Gaiman nel suo "Sandman", rendendoci noto che il duo era formato da il Caino e Abele della Bibbia. Abituatevi a vedere il nome di Neil. No davvero. 
 Inoltre, per un breve periodo (1896/1987), la casa dei misteri continuerà la sua corsa, ma con un nuovo narratore: Elvira, la signora delle tenebre, famosa presentatrice di vari programmi televisivi a tema horror. Questa incarnazione durerà solo 11 numeri più uno speciale.

Tales of the unexpected/Storie dell'inaspettato (1968/1982)
 In principio albo di fantascienza con il nome Taleds of the Unexpected, la serie verrà poi modificata in un albo horror. La serie incorporerà poi la defunta House of Secrets, e un'altro albo noto come "The Witching hour", guadagnando così Abele, e le tre steghe, narratrici del secondo albo.
 Altra presentatrice, sarà la strega Fashion. Inaspettato, nevvero?

The Witching Hour/L'ora delle streghe (1969/1978)
 Albo gestito dalle tre streghe sopracitate, la sua corsa non durerà molto a lungo, complice "L'implosione Dc", un momento storico che vedrà la casa editrice lanciare un frappo di testate, per poi chiuderle poco dopo. Sarà quindi assorbita ne "The unexpected".

Secrets of the Sinister house/I segreti della casa sinistra (1975/1982)
 Nata come serie horror/romantica, la serie si trasformerà poi in un classico horror antologico, diventando così una nuova serie "sorella" di House of mistery. La serie sarà introdotta da Eva, una strega cugina di Caino e Abele. In seguito, l'albo diventerà una vetrina per poter parlare di "vere case infestate".

Forbidden Tales of the Dark Mansion/Storie proibite dell'oscura magione (1971/1974)
 Altra serie nata come fumetto romantico, la corsa di questo titolo sarà però breve, durando solo 15 numeri (in tre anni). La sua presentatrice, la maga lettrice di tarocchi Charity, sarà poi recuperata da James Robinson nella sua magnum opus, Starman.

Secrets of the Haunted House/I segreti della casa infestata (1975/1982)
 Sequel spirituale di Secrets of the Sinister House, questo titolo potrà vantarsi di avere come presentatori Caino, Abele ed Eva, nonchè un altro famoso narratore, di cui però parleremo più sotto. La serie sarà famosa per aver dato al vita al vigilante cieco Mr E. Come ogni buon fumetto di zombie, la serie verrà cancellata tre volte.

Plop! (1973/1976)
 Altra serie gestita dal trio Eva/Caino/Abele, Plop! Era un magazine horror comico, che trattava di humor nero (memorabile la storia dell'uomo che amava le cosce di rana, le cui gambe gli vengono strappate dalle rane stesse). Putroppo, il magazine, sebbene apprezzato dalla critica, non avrà un grande successo di vendite.

Ghosts/Fantasmi (1971/1982)
 Sebbene al principio fosse nota solo come "Ghost", in breve tempo Ghosts diventerà una delle serie più di successo del parco Dc. Sebbene non sembrasse piacere a nessuno. No ve lo giuro, non era la preferita di nessun lettore, ma vendeva troppo bene per cancellarla. Il suo presentatore, arrivato però già verso la fine della sua corsa, era Sir Squire, un fantasma con lo smoking bianco. "MA GIOVA! SEMBRA IL CRIMINALE NOTO COME IL GENTILUOMO FANTASMA". Sì. Ma è lo stesso un look figo.

Ghost Castle/Il castello fantasma (1975)
 Durata solo tre numeri, questa testata è degna di nota per aver introdotto Lucien, il custode di un castello in Transilvania, accompagnato dal suo lupo mannaro domestico, Rover. Anche lui, come Caino, Abele, Eva e le tre streghe sarà usato da Neil Gaiman in Sandman.

Weird Mystery Tales/Strane storie del mistero (1972/1975)
 Nato come magazine di ristampe, WMT arriverà poi a presentare storie inedite, e anche parte dell'opera del Re, Jack Kirby, pubblicando materiale che il re aveva studiato per una rivista che non vedrà mai la luce. Il primo narratore della serie era un uomo cieco, legato ad un libro. Era IL destino, ovverosia la sua personificazione. Che, sopresa delle sopresa, avrà un ruolo importantissimo nel...Capitan Carrot di Grant Morrison. No vabbeh, nel Sandman di Neil Gaiman. Il nostro verrà poi spodestato da Eva, e passerà a presentare Secrets of the Haunted House.

Weird War Tales/Strane Storie di Guerra (1971/1983)
 Antologia di bizzarre storie di guerra, la nostra nascerà come horror, per poi diventare anche un albo di fantascienza. Della serie, è il volume che ci ha introdotto il plotone di scimmie naziste. No ve lo giuro. Inoltre, darà vita al robot da combattimento G.I. Robot e ai mostri Creature Commandos. L'albo, era introdotto da un presentatore d'eccezione. La morte. Però. Questo sì che fa scendere l'uomore.

Wasteland/Desolazione (1987/1989)
Breve progetto autoriale, si distingue dalle altre antologie per essere un prodotto con storie scritte tutte dallo stesso autore, John Ostrander. Miniserie dedicata ai lettori più maturi, che virava molto dal classico tropo del colpo di scena finale, raccontando storie molto più bizzarre ed ambigue, con un mix di satira e grottesco. Sarà cancellata per scarse vendite.


Nel corso degli anni, avremo poi alcune versioni moderne di questi vecchi antologici (fra cui una moderna serie Vertigo basata su House of Mistery), che per anni hanno affascinato le menti di molto lettori. Recuperando alcuni vecchi numeri (grazie ad una serie di ristampe ad Hoc di mamma Dc), è palese vedere come questi fumetti abbiano lasciato nel bene o nel male una fortissima impronta su generazioni di lettori. Il bello dell'antologico, è vedere come può un team creativo dare vita a qualcosa di avvincente in poche pagine. E, va bene, non tutte le storie sono memorabili, ma, per essere spaventi vecchi quasi quarant'anni, alcune avventure reggono ancora in modo ottimale alla prova del tempo, lasciandoti quel brividino lungo la schiena anche dopo la lettura.
L'idea del presentatore è buona, ma non sempre è gestita bene. Nei primi numeri House of Secrets con Abele, il nostro prende tantissimo spazio, distogliendoci un po' dal gusto della storia. Ma poi la cosa migliora, la "cornice" fa davvero molto ambiente. Anche se nel migliore dei casi può essere saltata a piè pari.
L'Horror Dc, resta però un prodotto di qualità, che può vantare grandi nomi come Len Wein, Neal Adams, Gil Kane, Alex Toth, Marv Wolman, J.M Dematteis, Frank Miller e Jack "King" Kirby. Un pool d'eccezione, per storie d'eccezione.  Uno spavento che continua, ed entra nella leggenda.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Se vi interessa questo formato, lo continuo. Però ditemelo please. Pronti a partire. Let's go!

10 commenti :

  1. Bello il formato (un antologico di antologici? È geniale!) però a me sembra più un "come eravamo" che un comics cliche

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    1. A me invece sembra sia il suo posto. Comics Clichè è analisi e storiografia del comic, Come eravamo è storia di prime apparizioni :)

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    2. Ah ok, credevo che "come eravamo" parlasse di storia dei comics, colpa mia. Comunque a me il formato piace, e grazie del chiarimento sulle rubriche.

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  2. Neil gaiman non fa altro continuare a stupirmi,giova ci sono altri personaggi che ha riutilizzato in sandman?

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    1. Il Sandman con Brute e Glob è un personaggio di Kirby, e di base anche un sacco di altre piccole citazioni. Tra cui Prez. Mitico Prez

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  3. Pollice su per il nuovo formato!! E per comics cliché in generale, una delle mie rubriche preferite!

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  4. Leggendo "house" in tanti titoli viene da pensare che a far davvero paura fosse il settore immobiliare!

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    1. È che i titoli fighi li aveva tutti la Ec comics ;)

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