Didascalia

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lunedì 22 febbraio 2016

Deadpool: il film-la recensione onesta (Fumetti in Tv)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog a cui non frega una cippa delle views. Bugia. Ce ne fregano un sacco di cippe. Ma un saccone.
A quanto pare, il 2016 è un anno ricco di film basati sui fumetti. E avendo noi un blog sui fumetti...be ci sembra cosa buona e giusta parlarne un po'. Oggi, parliamo del film che internet vedeva come un messia. Cosa ne pensiamo noi? Beh, basta saltare dopo l'intervallo per saperlo!
In ritardo rispetto all'universo. Ma dicono che il ritardo faccia fichi.


 Il personaggio di Deadpool,  ha avuto una genesi buffa al cinema. Sebbene il nostro abbia avuto una prima prova cinematografica nel film "X-men le origini, Wolverine", che per molti appassionati era una bestemmia, un progetto filmico per il mercenario in rosso, era già in progetto dal 2004 per la New Line Cinema. Che però passerà poi la palla alla Fox, che girerà attorno al personaggio per anni, come se gli facessero schifo i soldi. Cioè, è Deadpool. Il tipo che ha più vignette scannerizzate ed usate su tutti i social e siti di condivisione immagini del mondo. Fatto sta, che anche con una buona pressione dell'attore Ryan Reynolds(che è anche produttore del film), il film avrà finalmente la sua genesi nel 2016, con regia di Tim Miller, e sceneggiatura di Rhett Reese e Paul Wermick (già assieme per quel gioiello di tamarro che è GI Joe, retaliation).

Dati tecnici (108 minuti)
 Wade Winston Wilson (Ryan Reynolds) è un ex soldato delle forze speciali con la bocca molto larga, che dopo essere stato cacciato dall'esercito, fa il mercenario. Durante una serata in bar, conosce Vanessa(Morena Baccarin), ed è subito amore. Quando Wade scopre di avere il cancro, l'idillio si rompe. Il nostro si vende così ad un'organizzazione governativa guidata dal misterioso Ajax (Ed Skrein) per ottenere superpoteri e poter guarire dalla malattia, per poter restare con Vanessa. Quello che non sa, è che in realtà i suoi guai erano solo iniziati. Trasformatosi in un uomo col potere di rigenerare ogni ferita, ma completamente sfregiato, Wade si mette sulle tracce dei suoi "benefattori" per fargliela pagare. Sulle tracce del nostro, vi sono però anche due X-men: Colosso (Un mucchio di attori -il personaggio è in computer grafica- ma la voce originale è di Stefan Kapičić) e Testata Mutante Negasonica (Brianna Hilderbrand)
 Due note di colore. Il film in America, è stato mandato in onda con un rating "R", ovverosia un "vietato ai minori di 17 anni", a causa delle numerose profanità, sessualità e violenza. In alcuni hanno detto che è il primo film basato su un fumetto ad avere tale restrizione, ma si vede che hanno mai visto i tre film di Blade oppure "Il Corvo". No vabbeh, così. Per dire.
Per i sei a cui interessa molto il lato doppiaggio, devo dire che ho visto il film in originale. Quindi mi spiace, non posso darvi molte informazioni sull'adattamento, gestito però dalla PUMAISdue, e diretto da Fiamma Izzo.
Le voci dei protagonisti sono, in italiano:

Deapool: Francesco Venditti (già voce di Deapool ne "X-men le origini: Wolverine")
Vanessa: Francesca Manicone (Emily Blunt in "Il diavolo veste Prada")
Ajax: Frank Messina (N.P.)
Colosso: Ivan Melkumjan (famoso interprete russo/italiano)
Testata mutante negasonica: Gaia Bolognesi (Bart Simpson, dalla stagione 23)

 Che cosa c'è di buono
 L'azione è pazzesca. Concentrata, ma pazzesca. Una coreografia molto più che ganza per delle botte che sono poesia in movimento, fra le migliori del genere. Il fatto che per metà Film Reynolds indossi la maschera, è fantastico, finalmente un attore che capisce l'importanza del costume, e che la sua abilità recitativa non è impedita dall'indossare un costume, che di base è una delle cose che più piace del supereroe. La struttura, e il montaggio del film sono ben fatti, e anche ben studiati, con un sapiente uso di flashback, piani sequenza, e una telecamera solida, e non la solita montagna russa durante un terremoto. Le citazioni a fatti, avvenimenti, personaggi e un sacco di altra roba che sono nei fumetti, sono molte. Ma questo punto va anche sotto. Quindi conta metà.

Cosa c'è di non buono
 La maggior parte dei personaggi, comprimari inclusi (anzi, sopratutto loro) sono di un monodimensionale ragguardevole. E per carità, va bene che siam qua per vedere Deadpool, ma Deadpool da solo non funziona. Ma ne parlo più sotto. Le citazioni, le strizzatine d'occhio anche a vecchie interpretazioni di Reynolds, non fanno ridere, ma sono un po' tristi, anche perchè per il resto il fattore "comico" è relativamente solido. Sembra un mossa un po' pigra prendere in giro gli errori che ai fan han fatto schifo, solo per far piacere a loro. Così come il fatto che il film presupponga che io già sappia chi sono gli X-men, Colosso e altre cose, quando si è preso delle belle libertà sul personaggio, per evitare spiegoni. Pur essendo un film Fox, Deadpool prende dalla Marvel il darci personaggi femminili abbastanza dimenticabili, e cattivi mosci. Ma ormai si fa così credo.

Giudizio Finale
"MA GIOVA! NON HAI PARLATO DELLE BATTUTE!". Di base, lo humor è soggettivo. E Deadpool non mi ha fatto ridere. Ma mai. Però a volte ho sorriso, e alcune scene hanno un tempismo comico molto ben gestito, che rende Deadpool quello che è: Bugs Bunny assassino. Però le battute più belle erano quelle nel trailer. E questo è fastidioso. Della serie, ci sta nel film, non fa tutto ridere. Quindi è una pura questione strutturale a questo punto.
Ma, alla fine della fiera, Deadpool è un bel film? Sì. Ma ha un problema. La grande forza di Deadpool, è il sapere quello che è. Un film per gli appassionati, per i fan del personaggio, e per quelli un po' stufi dei film di supereroi senza il sangue. E riesce quindi molto a giocare sul sapere di non essere un prodotto pazzesco, e quindi in alcuni momenti è molto faticoso capire se Deadpool ci è, o ci fa. Della serie, Vanessa, è così fidanzata perfetta perchè davvero si prende in giro il classico interesse amoroso, o gli scrittori erano pigri? Perchè in alcuni momenti si vede davvero che il team dietro la pellicola ha voluto fare le cose in grande, e questo include anche la presa in giro e la volgarità, che ci sta (come il cammeo di Stan Lee, che ha una citazione finissima), però poi ci sono delle gravi cadute di stile e di struttura che la domandina ce la fanno salire.
"Il supereroe adulto" è stato pubblicizzato, ma adulto Deadpool non lo è. In Deadpool manca un percorso di crescita del personaggio, che era Deadpool anche prima del costume. E' molto fantasia adolescenziale, che è poi quello che il supereroe è, anche se Deadpool (personaggio) invece non lo è.
E' Deadpool il film che salverà il genere? HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA. Perdonatemi. Deadpool è un piacevole diversivo. Un film che si fa guardare per la sua splendida tamarraggine, in un turbinio di scemate, lotte e momenti anche interessanti di relazione. Ma non è un grandissimo film. Non è un capolavoro. E lo sa. E questo, è un grosso, grosso pregio. Un film che si prende meno sul serio, di quanto non lo faccia il suo pubblico, ha il mio stampo di approvazione. Deadpool prende tre conigli su cinque. E ci sono due scene dopo i titoli di coda. Che per coerenza, hanno tutti i problemi del film. Pazzesco. Sembra una magia.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Poi, va bene tutto, ma metti Rob Liefeld e Fabian Nicieza nei credits, che ci sta, se lo sono inventato. Ma non metti Joe Kelly che è quello da cui hanno preso 90% della trama e allora lì mi arrabbio. Pronti a partire. Let's go!

10 commenti :

  1. Concordo con quasi tutto quello che hai detto, ma a me il film ha fatto ridere, e molto. Poi, sì, è un film fatto soprattutto per chi deadpool lo conosce già, quindi io non avevo problemi, ma il pubblico casual magari sì, però si può divertire lo stesso.

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    1. Infatti ho detto che lo humor è soggettivo ;) Si divertente però è un difetto fastidioso secondo me!

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  2. Io purtroppo penso che a sentir parlare di poppe, pippe e puzze ti puoi anche sganasciare... finché sei alle medie.
    Purtroppo la volgarità gratuita a camionate che strizza continuamente l'occhio del tipo "Hai visto? abbiamo fatto anche questo!" stile "Tutti pazzi per Mary" non ha mai fatto ridere.
    E Deadpool non è nient'altro che (ahimè) il Ben Stiller dei supereroi.

    P.S. Povero Colosso.

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    1. Ti dirò, la volgarità per la volgarità non piace pure a me. Però in alcuni momenti Deadpool è molto ben costruito. Però sì, il divietò sta per quelli che magari il film se lo godrebbero di più. Poi, Deadpool funziona con un cast di comprimari solido. Che qui, purtroppo manca

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  3. una domanda che ho già posto ad altri:
    perché fare un dp "le origini" e poi proporre questo tipo?
    tuo parere?

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    1. Giovasenzalogin23 febbraio 2016 00:23

      Perchè non si credeva nel personaggio. Adesso invece, con molte pressioni sì. E i soldi han parlato, ormai ci siamo!

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  4. Se devo essere sincero è un film che nn mi è dispiaciuto ma che nn mi ha neanche fatto impazzire
    Cioè alcune cose erano anche carine ma altre non le ho capite davvero
    Tra queste il fatto che colosso esiste solo in versione computerizzata
    Ps sei fortunato ad averlo visto in inglese giova ti sei risparmiato l'accento inglese del cattivo in modalità stanlio -.-'

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    1. Volevano il tipo che aveva fatto colosso nei film precedenti, ma ha rifiutato. Quindi sono andati su un personaggio molto "cartoonesco", nella vena di Deadpool. E dell'accento btutto me l'avevano accennato! Ce l'ha nel film originale, quindi avran voluto tenerlo

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  5. Cosa ne pensi della colonna sonora del film?
    p.s. se c'è scritto non avrò letto

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    1. DMX può fare quello che vuole. Il rap di Deadpool non mi è piaciuto. Nel complesso ci stava

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