Didascalia

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giovedì 28 gennaio 2016

Quand'è che un personaggio diventa un'icona? (Chiedilo al Giova)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che continua, indefesso, ad avere una buffa concezione di tempo libero.
Oggi, nella rubrica più seguita del blog (ed una delle più belle e complesse da scrivere), parliamo di personaggi che diventano icone, di Wonder Woman, di serie mutanti e di copie malvagie. Ci aspetta un sacco di bella digressione, e come sempre, per leggerla, dovete solo saltare dopo l'intervallo!
CHI NON SALTA JOKER E'!


Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a campodonicosrl@gmail.com .Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!

King Glice chiede:Secondo te quando un personaggio diventa icona ?
 A volte, mi siedo, e penso che "Chiedilo al Giova" dovrebbe chiamarsi "Domande Complesse".
Prendiamola un pelo larga. Un personaggio, è, essenzialmente un'idea. Buona, cattiva, o dormiente. Della serie,il fatto che il mercenario Deadpool, nato come copia del mercenario Deathstroke diventasse un fenomeno culturale, era una cosa sul quale nessuno avrebbe speso sei centesimi.
E invece, il nostro ora è ovunque, e dall'altra parte della barricata abbiamo Harley Quinn.
Questo perchè, le case editrici non sono sempre fesse, e provano a cavalcare i gusti del pubblico dandogli, a volte, quello che vuole. Anche se questo è strano, bizzarro, o solo molto semplice.
Sicuramente, il pompare molto un concetto, una buona presenza di marketing, aiutano a spingere l'idea nelle menti (e a volte nel cuore) degli appassionati.
Basti vedere cosa ha fatto Star Wars negli ultimi tempi. Cioè, c'erano le arance di Star Wars. Mica cotiche. Arance infatti.
Però, la superesposizione pura, non basta a dare qual qualcosa di più all'idea. Le mode, passano. Le icone, restano.
 Sono gli anni 50. I supereroi spariscono dalle edicole. Tutti? No. Batman, Superman e Wonder Woman sono ancora lì. Sono diversi, sono semplici, ma sono lì. La domanda, rimane. Perchè?
Beh, da un lato c'è la volontà degli autori e della casa editrice di portare avanti le proprietà in cui crede.
E qui, c'è un altro fattore da tenere in considerazione. Il tempo. Più leggo, più colleziono, più mi affeziono. E più il personaggio fa sentire la sua presenza sul mercato, e nella testa del pubblico.
Poi, c'è la fortuna. Perchè, puoi avere l'idea migliore del mondo, ma se questa non viene recepita, pubblicizzata, o gestita bene, la tua idea è come uno skateboard con le ruote cubiche.
Soprattutto, perchè le idee, sono strane bestie. Sembrano belle subito, ma poi stufano. Sono pazzesche se poste al giusto pubblico, e stupide poste ad un altro.
Della serie, un sacco di gente pensa che i fumetti di supereroi siano sciocchi. E, a livello oggettivo hanno ragione. L'idea che un tipo si metta un costume pesti i cattivi è scema. Ma funziona. Tanto che, il concetto stesso di supereroe, è una derivazione del mito dell'eroe, che è una fantasia di potere umana, che esiste da sempre. Ed è quindi iconica.
Quindi, esposizione, tempo, fortuna. E poi, una buona idea. Non è da sottovalutare. Citiamo spesso su questo blog il Condor Nero, un telecineta che lancia coltelli, che negli anni 90 doveva essere un personaggio pazzesco. E invece è morto male. Eppure, era esposto, aveva avuto tempo (poco) per spiccare e l'idea non faceva schifio.
Boba Fett, dell'universo di Star Wars (che è anche a fumetti quindi conta) dice tre cose, muore male, ma piace a tutti. Anche a me, ma perchè è un cretino. C'è una differenza di potenziale di idea fra questi due personaggi? E che differenza c'è fra Superman e Il Gufo, il vigilante che fa impazzire la gente con la pistola GAGA?
 La costanza, è il coraggio di fare qualcosa di nuovo, che lasci il segno della storia. Spesso, quando parlo di personaggi sul blog, e del fatto che in realtà non siano belli/fighi/interessanti, mi viene fatto notare che hanno un'importanza storica. E a volte è vero. Essere un'icona non significa essere un bel personaggio, o una bella idea. Significa essere resistente, e resiliente. E fare dei passi che poi verranno seguiti. Un sacco di eroi ha il mantello perchè lo ha Superman. Un sacco di eroi vola perchè Superman vola. E il nostro neppure volava nelle sue prime apparizioni. Diventare un'icona, è un processo fatto di un alchimia particolare, fatta di tempo, pubblicità, costanza, coraggio e fortuna. E' il lasciare un'impronta non solo nelle pagine, ma nella storia. E se, ad esempio, ci ha fatto credere che un uomo potesse volare, che anche nel buio si nasconde la giustizia, che la verità alla fine trionfa, e che un ragazzino può sollevare tonnellate se vuole dimostrare di valere, allora, sei un'icona.

Babil chiede: Perchè Wonder Woman, pur facendo parte della trinità Dc, è sempre rimasta un pò disparte rispetto a Superman e Batman?
 Il fatto che la Dc si basi sulla trinità Superman/Batman/Wonder Woman è un trend relativamente recente, ma è facile da capire. Come detto prima, il trio è fatto da personaggi che dagli anni 40 sono sempre stati in edicola. Ma, è vero che abbiamo avuto periodo con tre, quattro testate con Superman e Batman, Wonder Woman è sempre stata confinata ad un solo titolo.
Questo perchè, nel mercato, è sempre stato considerato difficile vendere personaggi femminili. E quindi, di base Wonder Woman aveva una testata perchè la gente la conosceva di fama.
Questo però, ci porta ad un secondo problema.
 Mentre Superman e Batman, dopo quache anno di pubblicazione, avevano trovato una strada più o meno fissa, e un centro di gravità che orientava loro e i loro scrittori, Wonder Woman, no.
Nel corso degli anni, complice l'idea che il personaggio non fosse una grossa fonte di guadagno, Wonder Woman è cambiata più spesso di un pannolino, passando dall'essere un eroina di guerra, ad un segretaria, ad una spia, ad una dea, ad una diplomatica, ad una guerriera sanguinaria ad una dea di nuovo.
Wonder Woman, è LA supereroina. E l'eroina Dc più riconosciuta. Ma nessuno ha mai letto di lei. Perchè, è francamente impossibile starle dietro. Un attimo prima è una calma e compassionevole diplomatica, l'attimo dopo la dea della guerra che se ne frega della diplomazia. L'unica costante, è che non abbia i pantaloni. Si occhei, ora ce l'ha, ma avete capito il senso.
Il fatto che non si sappia bene cosa fare con Wonder Woman, è bizzarro, anche perchè la Marvel scrive fumetti di Thor da anni, e i due sono praticamente lo stesso personaggio. Un personaggio mitologico bello, con un artefatto magico, che viene sul nostro mondo per imparare qualcosa, ama un mortale ed è figlio di un reale
Diciamo che Wonder Woman ha avuto belle storie, ma così scaglionate o ignorate, che il tutto risulta un peccato. Per dire, su questo blog il secondo post più letto è su Wonder Woman. Quindi magari la gente vorrebbe leggere le avventure di Diana. Solo che non tutti sembrano capirlo.

Anonimo chiede: Quali sono pro e contro dei personaggi al contrario? (se non mi sono spiegato bene , quelli tipo web-man o il sindacato del crimine)
 Già il fatto che venga citato Web-Man, rende questa una delle mie domande preferite di sempre. La risposta però, è una sola per ambedue. Un personaggio che è una copia dell'eroe, e che quindi possiede esattamente gli stessi poteri, un costume simile (ma spesso più fico) e che magari è simile all'eroe anche fisicamente, ha un grosso potenziale. Può infatti mostrarci cosa succederebbe se l'eroe fosse malvagio, cosa succederebbe su Superman perdesse il controllo e spaccasse tutto, se Batman sparasse ai criminali, se Cap America fosse un Nazi. Ma, nel 97% dei casi, la cosa finisce lì. Cioè, perchè devo leggere di un Superman Cattivo, che perde sempre, quando posso leggere Superman, che vince? Perchè spendere dietro una storia che si ripete all'infinito, quando un criminale diverso, che può sfidare l'eroe su più piani è un qualcosa di sempre nuovo? Spesso e volentieri, gli Xerox malvagi conoscono un solo trucco. E occhei, la prima volta è bellissimo, la seconda meno e alla terza magari leggo dell'altro.

 Alberto chiede:Qual'è il migliore nemico di Batman e il periodo editoriale migliore di questo nemico?
 L'enigmista è la perfetta nemesi di Batman. Il cavaliere oscuro è un ninja, un mostro e un miliardario, ma è prima di tutto il più grande detective del mondo. L'enigmista non sfida l'uomo, sfida la leggenda. Non sono riusciti a battere Batman con le pallottole, con le bombe, nenache con la morte. Ma riuscire ad essere più intelligenti del pipistrello? Quello vorrebbe dire vincere. E l'enigmista adora vincere. E' lo scopo della sua vita essere un passo avanti a tutti. Potrebbe essere ricco, potrebbe essere un eroe, ma la sua ossessione è così grande, che è probabilmente il più folle fra i  nemici di Batman. Pensateci. Potrebbe rapinare tutte le banche del mondo senza sforzo, hackerare i software del governo senza traccia. Invece rapina gioellerie lasciando indovinelli. Un'ossessione che lo ha trascinato nell'abisso. Essere più intelligente dell'uomo più pericoloso del mondo. La cosa spaventosa? Ci va molto vicino. (Questo paragrafo è copincollato, e scritto nel 2012, quindi abbiate pietà)
 Per il periodo editoriale, invece devo alzare le mani in segno di resa, perchè i cattivi non hanno quasi mai "un periodo editoriale". Perchè appaiono sporadicamente a seconda della storia da raccontare. A meno che non fosse inteso come "le storie più belle del personaggio", e allora di nuovo, l'Enigmista è pazzesco perchè è mooolto complesso da scrivere. Di recente, consiglio di leggere "Year Zero" che mette Eddie al centro della scena in modi molto ganzi. Magari evitiamo Hush, o il periodo dove il nostro si era fatto una plastica, e il per il resto va quasi tutto bene.

 Daniele chiede:Domanda un po' scema, ma potrebbe risultare divertente: quali sono secondo te i gadget più ganzi che ha mai avuto Batman?
 Batman, nel corso degli anni ha avuto davvero una marea e mezzo di giocattoli. Alcuni grandi classici, che non verrano citati in questa sede perchè A) non è lo stile del blog e B) sono noiosi e altre chicche nascoste. Del tipo, Batman può sparare le sue "orecchie" che fungono da lame. No davvero. Il computer divino noto come Scatola madre, il deltaplano noto come Batarang-X, il congegno alieno noto come Bat-Radia, e i miei due preferiti. Il localizzatore sonico che attira un vagone di pipistrelli pronti ad assalire i nemici e la tuta Batman Beyond.
 Spettacolare esempio di tecnologia del futuro, la tuta aumenta la forza, ha ali e artigli retrattili, stivali jet, batrang che spuntano del tessuto, diventa invisibile, ha un microfono incorporato, un computer interno, lenti speciali, ed è ha anche un design così pazzescamente ganzo che fa il giro e diventa ancora più ganzo. Insomma, è tutti i gadget in uno. Anche il Batrang-X.

Anonimo chiede:Cosa ne pensi di X-Men legacy di Simon Spurrier?
Serie di 25 numeri, X-Men Legacy parla di Legione, il figlio del fondatore degli X-Men Charles Xavier. La cosa particolare, è che Legione è sì un mutante con poteri psichici assurdi, ma è anche schizofrenico. La serie prende piede dopo la morte di Charles, e vede Legione provare ad onorare la memoria del padre, cercando però di tenersi a bada allo stesso tempo.
Una delle serie più controverse del Marvel NOW, X-Men Legacy prova ad essere una serie non mainstream, e mainstream allo stesso tempo. Spurrier focalizza la narrazione, e tutta la storia sembra essere molto onirica e senza una direzione vera e propria. Il viaggio di Legione, sebbene con un sacco di potenziale, non entra veramente mai a fondo nell'aspetto psicologico che potrebbe avere, e che meriterebbe. Anche perchè, la punta di diamante della serie, e proprio la cura e la delicata forza con cui viene trattata la malattia mentale di Legione. E' facile quindi capire perchè la serie sia così dilaniata fra due diversi giudizi. Perchè non ha molto capo e coda, e come il suo protagonista è divisa da un tema centrale confusionario ma poetico e affascinante, e ad un esecuzione buona sui personaggi ma con una direzione mediocre, con un pool di disegnatori non sempre tutti allo stesso livello. Un due conigli e 75 su cinque nel parere di chi scrive

Anonimo chiede: Come fai a non perdere la testa con tutta sta gente che ti scrive per farti vedere che capisce le tue citazioni, che ti dice che ti dimentichi o sbagli tutto come se foste grandi amici?

Di base, se uno è contento di aver capito una mia citazione, a me non cambia la giornata. Ho già fatto il discorso sulla gente che vuole farmi sapere che ho sbagliato, e ti sorprenderà sapere che nei primi anni di vita del blog, la gente si scusava quando mi correggeva. La questione, è molto semplice. Questo, è un blgo personale, il cui scopo principale (e direi quasi l'unico) e spiegare il fumetto nel modo più semplice possibile, in modo che il lettore nuovo possa capire cosa legge. Tutto il resto, è soggettivo. Mi fermo più su questo o quello perchè il mio lavoro è di divulgazione, non parlo di tutto tutto quello che succede in una storia o nella vita di un personaggio, perchè ci dovrebbe anche essere la gioia di leggere per conto proprio. Poi, se non volessi i commenti, non li terrei.

Vi ricordo che le domande per la rubrica possono essere fatte in ogni momento. Nella sezione commenti dei post "Chiedilo al Giova", su facebook, su twitter (#chiediloalgiova) o via mail a campodonicosrl@gmail.com .Senza di voi questa rubrica non esisterebbe gente! Dateci sotto e non risparmiatevi!

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Se riusciamo a non fare domande anonime percò mi fate una cortesia. Pronti a partire. Let's go!

10 commenti :

  1. Grazie per la risposta e bell'articolo.

    IO credo che un personaggio sia iconico proprio perchè è il primo ad avere determinate caratteristiche che poi influenzano gli altri.

    Superman è iconico perchè è il super per eccellenza, Batman perchè la sua è una storia che colpisce subito, SPider Man lo è perchè incarna il primo tipo di eroe della porta accanto, Hulk lo è perchè incarna uno dei nostri desideri piu segreti....

    Su Wonder Woman e il confronto con Thor, si anche io trovo il paraogne adatto, guardacaso anche THor prima che ci fossero i ffilm era u personaggio poco conosciuto e anche lui ha avuto numerosi cmabi, pero credo sia piu facile usarlo in quanto uomo, non vorrei smebrare maschilista....

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    1. Non sono rispettosamente d'accordo. Essere il primo non è sempre un buon modo per diventare un icona. La prima eroina nera Dc è Bumblebee e nessuno sa chi è. A volte anche se sei il secondo i il terzo puoi diventare "qualcosa di più". Poi, prima dei film la maggior parte della Marvel era poco.conosciuta ;)

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    2. Beh, Superman è comuqneu un personaggio che piu iconico non si puo, tutti lo vogliono copiare XD

      Per il resto si, ma personaggi come Iron Man o Thor non arriveranno mai al livello icona di Spider Man.

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    3. Si beh, Superman è il primo, e ha inventato il genere, mentre l'Uomo Ragno lo ha reinventato. Adesso chissà cosa diventerà icona. Non è cosa da decidere a tavolino

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  2. Grazie per la risposta sui contrari (sono felice che ti sia piaciuto in riferimento a web man)

    Sul fatto the wonder Woman mi sono sempre chiesto perché avesse un mensile in comune con flash, mentre Superman e batman hanno due mensile dedicati

    X-men legacy a per me è la seconda serie Marvel NOW migkiore di quelle che ho letto, ma poi ognuno ha i suoi gusti, grazie a dio.

    Grazie ancora della risposta sui doppi malvagi, sui quali spesso avivi dato un'opinione ma non li avevi mai approfonditi, quindi mi avevi messo curiosità

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    1. Figurati! Siamo qui per questo! Per me la miglior testata NOW era il Daredevil di Waid,che era pazzescamente in anticipo con lo spirito del rilancio.
      E sì, Supes e Bats hanno molte più testate, e possono quindi riempire due antologici

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    2. Per me la migliore erano i potenti venducatori, devil non l'ho letto, ma probabilmente lo recupereró.

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    3. Io probabilmente la recensirò ;)

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  3. Volevo chiederti: "Cosa ne pensi dei cosiddetti "punti di partenza per i nuovi lettori?

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