Didascalia

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martedì 8 dicembre 2015

Batman vince sempre? (Comics Clichè)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che vanta come gestore il più famoso Batmanologo di Genova (e provincia). Puntiamo ad avere il dominio sul Nord Italia attorno al 2016.
A chi non piace Batman? A molte poche persone. Cioè, io ci ho scritto la tesi di laurea, e non penso di essere l'unico.
Però, come tutti i personaggi famosi, anche grazie a dozzine di serie tv, film, videogiochi e ovviamente migliaia di fumetti, Batman, è diventato un po' qualcosa di diverso. E' diventato un icona, e come tale, per il pubblico, non può perdere. Ma questo è vero? Scopriamolo assieme dopo l'intervallo
Ehi! Chi si ricorda quella traduzione che rendeva "Break You" come "Schiantarti"? Io. Per sempre.


 Partiamo da un concetto molto, molto semplice. I fumetti, hanno come protagonisti, spesso e volentieri, i "buoni", gli "eroi". Ma anche quando non li hanno, e hanno dei semplici "protagonisti", la situazione si pone sempre in modo semplice: il protagonista vince.
Va bene, esistono storie tragiche dove non vince nessuno, esistono storie di perdita senza redenzione finale o una sola parola di conforto, ma il fumetto di supereroi mainstream, è un medium fermo agli anni 40 da anni, e questa è una delle poche positive della mentalità dell'epoca che mi fa piacere sia rimasta: l'eroe vince. Sempre.
E già qui sento il commentino che sale al lettore. "Ma, Giova, vallo a dire a X (dove X è un eroe che ha perso qualcosa)". Beh, caro lettore, è vero, i supereroi a volte perdono, ma anche quando perdono tutto, anche la vita, quanti effettivamente restano per sempre nel loro stato di "perdita"? E sopratutto, quanti di questi eroi che perdono hanno al loro attivo una serie regolare, film, videogiochi e un riconoscimento a livello mondiale? Sono convinto che Condor Nero non abbia avuto il massimo dalla sua vita, per quanto la Dc ci volesse far credere che era figo negli anni 90, ma, seriamente, chi cacchio è il Condor Nero?
 E' facile dire "Ma Giova! L'Uomo Ragno perde!". Ma, vedete, la questione è diversa. Cioè, se per voi perdere è star sposato con un modella per anni, avere solo fidanzate fotomodelle, ed essere probabilmente uno degli eroi che nel bene o nel male la pelle la porta a casa non è malissimo. Cioè, ditelo a BlackWulf. Esatto, chi?
Ma, il problema di Batman è un pelo diverso, perchè ha radici molto profonde, che si legano non solo alla logica del fumetto, ma anche alla sua essenza di personaggio.
Batman, o Bat-Man, il primo esperimento di Finger e Kane, era The Shadow. E basta. Con un costume ganzo per carità, ma era The Shadow. E come l'ombra prima di lui, combatteva normali criminali maniaci (il suo primo nemico si chiamava "il dottor Morte"), e anche quando si muoveva nel fantascientifico, Batman affrontava cattivi che comunque avevano una storia palese di sconfitte per mano di persone normali. Bruti forzuti, cani addestrati...fino al massimo del Monaco Pazzo che era un vampiro. E già allora l'idea era forse un po' tanto forte per un tipo muscoloso col costume da nottola, armato solo di una cintura gialla piena di cose che però potevano finire da un momento all'altro.
 Se però il Bat-man non è quello che oggi ricordiamo come l'eroe di Gotham un motivo c'è. Ed è forse una delle cose più divertenti ed affascinanti del crociato mantellato, ovverosia il suo essere un portatore (in)sano di ganzità. In che senso?
Beh, vedete, il motivo principale per cui il piccolo Bruce Wayne si è messo il costume, era quello di evitare che un altro bambino dovesse perdere i genitori mentre passeggiava per i vicoli dopo aver visto un film. E basta. Non vendetta pura e semplice, ma giustizia, come solo un bambino di otto anni sa pensare. E la cosa fantastica, è che Batman riesce nel suo intento, almeno in parte. Perchè, mettendo nell'equazione un super-poliziotto, il male mette in gioco un super-cattivo. Oltreutto, in un modo o nell'altro, ogni cattivo di Batman tranne il Joker è un riflesso malefico del crociato mantellato (Ma GIOVA! IL JOKER E'...un personaggio che non ha un'essenz, ma cambia a seconda di chi lo scrive. L'ho già detto un sacco di volte).
Ma questa è la genialata, tu metti il tuo eroe contro versioni di se stesso, quando tutti sappiamo che sono i nostri difetti quelli che ci urtano di più negli altri.
L'altra grande genialata è che, almeno agli inizi, i nemici di Batman, come lui, non avevano superpoteri. E questa è una mossa molto intelligente, perchè metti di fronte al tuo eroe un nemico che può metterlo in difficoltà senza schiacciarlo come un insetto, che è il motivo per cui l'alieno superforte Mongul non si scontra con Robin ecco.
 Quindi, a quel punto, che Batman vinca sempre uno scontro, diventa un classico tropo del fumetto. L'eroe affronta il cattivo e vince, e, a meno che tu non fossi il Thor degli anni 60 che vinceva a numeri alterni la storia sarebbe finita qui. Ma poi, la Dc fa una mossa azzardata, e rende sempre più coeso il suo universo, creando la Lega della Giustizia, dove il tipo senza poteri si mette assieme a gente che i poteri li ha....beh tutti. E certo, Batman era già stato in un supergruppo, la Società della Giustizia, ma in quel team, il nostro non era l'unico senza poteri, e il fumetto stava ancora prendendo le misure di quello che poteva fare.
E infatti, nelle prime storie della Lega, Batman non era il centro dell'attenzione, anzi, come solo Garnder Fox sapeva fare, il nostro, come tutti gli eroi, aveva sempre un ruolo pari agli altri componenti, grazie a tutti i deus ex machina del caso (la lega affronta un robot fortissimo controllato da un criminale umano? Immaginate chi fra i membri del gruppo cerca il criminale?) e al fatto che Batman fosse la seconda persona più intelligente nella stanza (all'epoca Superman era anche Super-intelligente. No ve lo giuro).
Però, converrete con me che, quando tu, supergruppo, affronti un robot che è più forte del tuo membro più forte, non si stanca e si rigenera, robot che non riuscirai mai a sconfiggere del tutto...Cosa te ne fai di un acrobata col vestito da topo volante? La risposta esatta è "un bel niente", ma questi sono i fumetti, e quindi....
 Quindi nel corso degli anni non solo Batman guadagnera nemici con veri superpoteri, ma diventerà anche importante nelle lotte contro dei, robot, alieni e ogni sorta di supertizio. Questo perchè? Perchè qualcuno si è inventato una delle frasi che più ammazzano il divertimento quando si parla di fumetti dopo "tu non capisci il personaggio" e i topic sulle battaglie fra supereroi dove si conta una vignetta contro anni di storie: Batman è preparato a tutto.
E con questa, con questa scusa, con questa mossa di scrittura così pigra che Ciccio di Nonna Papera si è un pelo scandalizzato, Batman è diventato....qualcosa di più. E' diventato Batgod.
E, intendiamoci, io adoro Batman, è uno dei miei personaggi preferiti di sempre, ma questa idea che possa fare tutto è, per dirlo in modo carino, scema.
E il problema sta proprio nell'universo condiviso. Ed è un problema superabile! Mi spiego meglio.
La scena dove Batman da solo sconfigge tre supertizi forti come Superman perchè sa che il fuoco toglie a loro i poteri, è un'ottima scena di come Batman sia figo, ed è coerente con la storia. Perchè, Batman, da solo, non sconfigge tutti. Perchè, per vincere, Batman ha bisogno di tutti i suoi amici per finire la partita. E soprattutto, Batman bara. Che ci sta, è l'unico modo che ha per vincere, piegare le regole, e la narrazione a suo vantaggio. Perchè, per quanto io possa sospendere la mia incredulità, che Batman da solo possa prendere a pugni un Dio, la vedo dura.
 E invece, Batman può prendere a pugni un dio. E Vincere. Perchè ha quel gadget tirato fuori dal cappello e "anni di preparazione" che gli permettono di spaccare la cotenna del dio del male.
Però...tutto questo, tutta questa idea che, se ben preparato Batman possa vincere tutto....è una bugia. E' una bugia per più di un motivo, ma il primo dei quali è che, se Batman vince sempre, contro tutti, Batman non è più un personaggio senza poteri, o "reale". Batman ha il potere di vincere, ha qualche potere di controllo del tempo perchè, francamente, è impossibile che in vent'anni Batmanpossa aver studiato cento arti marziali a livelli estremi E aver studiato un piano per battere Superman che conosce da relativamente poco.
 Mi si può dire, che queste siano considerazioni da Nerd. Ma, anche l'idea che Batman vinca sempre lo è.
Intendiamoci, la più grande forza di Batman, quella che lo rende probabilmente il secondo supereroe più famoso del mondo, è proprio il suo essere umano. Perchè, io ho 25 anni, e forse, non potrò mai scoprire che vengo dal pianeta Krypton, non verrò mai scelto da poliziotti interstellari ne verro morso da un bufalo d'acqua radioattivo. Però posso allenarmi, posso diventare forte, posso studiare, insomma, posso essere Batman. Di tutti i supereroi del mondo, Batman è quello che più facilmente potrei essere a prima vista, senza però tenere conto che se mai mi mettessi un costume da chirottero e picchiassi i bulli sarei un sociopatico. Il punto è, che Batman, è un personaggio che non solo può essermi vicino, ma che posso essere, è il top dell'immedesimazione perchè non ha trucchi, ha solo impegno e dedizione.
E quindi, che Batman, il tizio senza poteri vinca contro il Dio del Male, mi fa sentire potente, mi fa sentire come se io potessi battere il Dio del Male.
Ma, la questione che è difficile da capire, è che posso essere in possibilità Batman, ma non sono lui. Posso essere affezionato al personaggio, ma lui non prova lo stesso per me. Perchè è finto.
E allora, Batman è un'idea, anzi, un'ottima idea, che però vista da questo lato diventa fallata, per la stessa logica utilizzata da molti. "Superman ha troppi poteri, è noioso perchè vince sempre". Beh, anche Batman vince sempre. E non è noioso?
 A tutti piace avere ragione. A nessuno, piace avere torto. Quando abbiamo l'amico che ci dice "eh beh ma hai sbagliato qui, qui e qui" e non sbaglia mai...forse non è un amico, forse è un precisino rompiscatole. Batman, nell'idea che si è creata, di quello che "vince sempre perchè c'ha l'anello di Kryptonite" è un personaggio estremamente noioso. Perchè la forza di Batman è in quella fragilità umana, che lui porta con la forza di un cannone. Ci sta, assolutamente che Batman viva in un mondo di supertizi, dei e robot, ma ci sta anche che questi supertizi lo prendano a ceffoni. Perchè poi, Batman si rialza, e magari anche se non ha vinto, la vittoria è stata nel non andare a tappeto.
Non possiamo non citare lo scontro con Bane, dove Batman viene spezzato, e deve mandare l'amico sotto steroidi a sconfiggere il suo avversario, perchè quella, è una gran bella storia di Batman. La sua ripresa fa schifo, ma non sta qui il discorso. Il grande potere di Batman, non è vincere, ma essere un ideale. Giustizia. E a volte, la giustizia non c'è. E Batman perde.
Senza contare che, Batman è un personaggio essenzialmente tragico per più di un motivo. Primo, abbiamo già parlato della sua origine, questo è un bambino cresciuto da un uomo solo, che va bene, è come un padre per lui, ma lo stesso, ha visto i suoi genitori venire uccisi davanti ai suoi occhi, mica bruscolini. Secondo, per quanto Batman si sforzi, per quanto lotti, non potrà mai vincere. Perchè Batman, in fondo, è solo un uomo. E i criminali sono tanti. E mentre Batman è sulla Luna a picchiare il tizio taldeitali, un altro bambino perde i genitori in una rapina. Quindi in realtà, Batman vince solo a volte, in realtà perde tutti i giorni. Perde una lotta che è più grande di lui, perde una lotta che forse non vale neanche la pena lottare. Però lui continua. Ed è qui che sta la sua forza, la sua grandezza come personaggio.
Mettere Batman contro il Dio del male e farlo vincere perchè sì, non arrichisce il personaggio, ma lo snatura, mettendolo fuori dalla sua idea di avventuriero detective. Perchè lì non è più quello, lì è Superman col costume nero.
Il momento figo, il momento dove il personaggio senza poteri ce la mette tutta e vince, non è solo importante, è cruciale per la buona riuscita del personaggio e delle sue storie, ma se il momento figo diventa la tua sola caratterizzazione, allora non sei un personaggio, un icona o altro. Sei un cartone vuoto, ma con un bel pacchetto. Ad un occhiata superficiale sei ganzo, ma poi lasci il tempo che trovi. Perchè, lo sappiamo, l'eroe vince, ma noi vogliamo vedere COME vince. Però ormai il vincere di Batman non è più un sinonimo di abilità mostrata, è sinonimo di abilità di cui siamo informati (si è preparato anni fa) e di un Deus Ex Machina che è una Machina. Un armatura sempre più grossa. DI solito, eh, a volte è una spiegazione fessa.
E' bello immaginare che se vogliamo possiamo fare tutto, ma purtroppo non è così. Possiamo fare del nostro meglio, questo sì. Ogni giorno, perdendo qualche sfida. Ma vincere sempre, alla lunga stanca.
E non porta nulla, se non il vuoto di voler sempre di più, sempre di più. Ma tirando troppo la corda, questa si spezza. E personalmente, non credo vederemo Batman sparire tanto presto. Ma se continua così, forse ci lamenteremo di più di come i nuovi autori rovinano il personaggio.

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiormenti. Non c'è Frank Miller perchè lì Batman perde. Mi spiace. Pronti a partire. Let's go!

20 commenti :

  1. Attento, perchè Frank Miller potrebbe venirti a prendere e dirti che Batman ha vinto fino alla morte. Comunque sono d'accordo con il post, nel senso che i personaggi non hanno tutti lo stesso livello di forza. Se mettiamo un uomo normale a 1, Batman potrebbe essere a 4 e Superman a 10. L'uomo normale si può scontrare con personaggi di livello 1, Batman con quelli di livello 4 e Superman con quelli di livello 10. Ma questa cosa non l'hanno ancora capita da nessuna parte, perchè più il personaggio è figo, e più fa cose che non sono alla sua portata. Comunque hai fatto una bella analisi, che potrebbe però valere per tantissimi altri supereroi.

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    1. Sì e no. Batman non ha vinto, perchè...beh è morto. Per finta, ma è morto :P Si, vero, si potrebbe fare per tutti i protagonisti per tutte le volte che tipo Hulk ha perso contro gente a caso, ma la questione è legata strettamente a Batman. Batman, infatti, è il personaggio che più abusa di questa sua iconicità per fare cose senza senso.

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  2. Più o meno quello che ho sempre pensato anch'io. Batman ha cominciato a diventare meno interessante da quando è diventato una spece di dio in terra; avrà pure aquisito ancora più popolarità, ma il personaggio ne ha risentito.

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    1. Più che altro perchè perde di sostanza nel complesso. E' abbastanza difficile vedere Batman detective adesso.

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  3. Secondo me hai centrato il punto, lo hanno fatto diventare ormai il centro dell'universo DC, non si muove foglia senza che lui non voglia, può essere interessante per un pò, ma alla fine il concetto stanca, comunque quando spruzza il repellente per gli squali è grande!!

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    1. È interessante per chi non è saturo, cioè se vedi solo tre film e giochi a due videogiochi.
      E quella versione di Batman, sebbene presa in giro era forte davvero!

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    2. Esatto, quanto al resto, è uno dei motivi per cui seguo Batman 66, riprende la leggerezza di Adam West in maniera intrigante!!

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    3. Batman 66 è molto divertente, ma il telefilm.ha uno charme che, nel mio parere non si può ricatturare :)

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  4. Sono d'accordo con te, motivo per cui col tempo ho abbandonato il fumetto di Batman (che francamente era una soap) e evito di vedere cose della JLA, che con Batman non c'entrano nulla.
    Mi piacciono giusto i Superamici, almeno sono campy e vintage.

    Tornando al Crociato, per me il vero Batman possibile è quello di TAS, la serie animata anni '90. Perfetto, ed è di fatto il Batman che descrivi all'inizio (con immersioni fantascientifiche ma sempre umane).
    Oggi non ha più senso, lui meriterebbe un universo narrativo a parte.

    Moz-

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    1. Il fumetto di Batman, come tanti Mainstream ha alti e bassi. E i fumetti di supereroi son tutte soap ;)

      Il Batman TAS invece secondo me è invece il Batman che fa capolino nel grande universo Dc (è amico di Superman), ma con intelligenza e un ruolo ben definito, che non è "c'ho l'aematura grossa"

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    2. Batman non sta male nel contesto JLA secondo me

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    3. Bisogna non dargli le redini di tutto, w giocare sulle sue forze. Lo fanno con Flash! Se fosse lui quello famossisimo nin potrebbe mai perdere!

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    4. La vedo come te; Batman Tas è il miglior Batman possibile, al primo posto nella mia classifica... se ti va, dagli un'occhiata: http://mikimoz.blogspot.it/2014/05/parade-4-i-migliori-prodotti-su-batman.html?m=1 ;)

      Moz-

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    5. Guarda, mi fa molto piacere leggere altri blog, ma in futuro prima di linkare a siti esterni, ti chiederei di avvisarmi prima. Quello è il tuo blog e per carità, però preferisco sempre evitare lo spam se non conosco bene le fonti...tutto qua

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    6. Ah scusami, non era per spam, era inerente al discorso su Batman TAS.
      Non mi permetterei mai di spammare, anche perché per fortuna non ne ho bisogno ;)

      Moz-

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    7. Si si, non è una cosa che dico ogni tre per due, però è una mezza regola del blog. Non potevi saperlo in generale :)

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    8. Ok, scusami ancora, oggi ho anche cercato di contattarti per scusarmi privatamente :)

      Moz-

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  5. Giova ho appena finito di leggere la versione ABSOLUTE di BATMAN:HUSH, tu che ne pensi?

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    1. http://comicsverse.blogspot.it/2014/05/batmanhush-la-recensione-piace-tutti.html?m=1 questo!

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