Didascalia

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sabato 5 settembre 2015

Astonishing X-men di Joss Whedon e John Cassady: La recensione onesta (Parte 2)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che sa che le parti 2 di solito sono molto meno lette delle parti 1. E dire che il bello di solito arriva sul finale, ma sarà la sindrome del primo fascicolo.
Continuiamo il nostro viaggio all'interno della serie sugli uomini X più stupefacente che ci sia! Saltate dopo l'intervallo per saperne di più!
Ehi tu! Gnomo sulla sinistra! Chi ti ha invitato?

La prima parte del post la trovate qui. Ma tanto siete pochi, e l'avete già letto.

Emma Frost aveva quindi tradito il gruppo, lavorando spalla a spalla con i suoi vecchi soci del Club Infernale. La nostra procederà così a distruggere uno ad uno tutti i membri del team, iniziando dal fidanzato Ciclope, facendogli pesare il fatto che il nostro non era un leader come gli altri. Era peggio. L'unico motivo per cui al ragazzino smilzo erano state date le redini degli X-men, era che non aveva altro. Io dico che era perchè piuttosto che rendere un capo il tizio che sa solo volare con le ali è una mossa idiota. Ma forse sono io.

Fatto sta che Emma spiegherà che Ciclope non può controllare i suoi poteri, i suoi potenti raggi ottici a causa di "blocchi mentali" mai troppo ben spiegati (e retconnati alla fine del ciclo, ma ci arriviamo). La nostra toglierà così i blocchi a Scott, lasciandolo però catatonico. Evviva. Credo.
In seguito, Colosso sarà pestato a sangue da Sebastian Shaw, Wolverine sarà fatto regredire al suo stato infantile (dove il nostro è un marmocchio viziato del 19esimo secolo), Bestia sarà fatto regredire ad uno stato bestiale, e tutto il salvataggio del gruppo sarà nella mani di Kitty. Che si metterà nella classica posa da X-men che salva tutti in modo figo, ricopiando Wolverine nell'iconica immagine di Claremont e Byrne. Citazioni da fumetti vecchi. Il modo migliore per attivare quelli che "Eh ma come i fumetti vecchi più nessuno".
Fatto sta, che l'apparente fuga di Kitty era parte del piano malefico di Emma Frost, che userà i suoi poteri per fa credere a Kitty di aver avuto un figlio con Colosso. Figlio pericolosissimo per il genere mutante, tanto da dover essere nascosto in una gabbia impenetrabile. Kitty passerà così un anno "fittizio" ad addestrarsi per poter salvare suo figlio, rapito dai suoi stessi compagni.
Il tutto però ci verrà rivelato come un piano di Cassandra Nova, la gemella cattiva di Xavier, la cui mente era stata intrappolata in un corpo larvesco, e rinchiuso nella cella impenetrabile dove Kitty credeva fosse nascosto il figlio. Il fatto che Cassandra Nova abbia in realtà centomila corpi, è tutto un altro discorso.
Fatto sta che la malvagia telepate aveva ipnotizzato Emma, facendole creare delle illusioni psichiche del club infernale, che doveva aiutare la gemella cattiva del professore più pelato dei comics a fuggire.
Il piano di Cassandra verrà però fermato da....Ciclope. Che, senza poteri, ma con sempre la sua mira infallibile, sparerà a tutte le proiezioni psichiche e riuscirà a salvare il suo team. Qui qualcuno vuole rubare la corona a Colosso per il personaggio più metal della saga.
Il ciclo si lancerà così verso la sua fine. Sulla base orbitante dello S.W.O.R.D. , Ord riuscirà a fuggire, per tornare sul suo mondo, Breakworld, e nel frattempo si porterà dietro pure Danger. Gli X-men, accompagnati dalla giovane mutante Hisako, alias Armor, dotata del potere di prendere energia dalla sua famiglia morta e mutarla in un armatura psichica (no ve lo giuro) deciderà di inseguire Ord.
Ora, Hisako doveva essere un po' la nuova mutantina con cui i ragazzini si dovevano immedesimare, ed era apparsa anche prima nel ciclo. Ma non è che faccia granchè. Così per dire.
Ci verranno così rivelate le origini di Breakworld. Il pianeta è infatti casa di una razza violenta, che vede la guerra come unica ragione di vita. I bambini vengono lanciati nelle arene a combattere prima di camminare, e il mestiere di medico è visto come il peggiore dei peccati. Una profezia rivelò che un giorno un uomo, un mutante avrebbe distrutto il pianeta, gettando gli abitanti nel panico. Costoro ignoravano però che, le loro continue lotte, stavano lentamente portando alla loro estinzione. Solo pochi abitanti di Breakworld erano consci di questa situazione, fra cui Aganne, l'unica infermiera rimasta sul pianeta, nonchè ex assassina d'elite.
Divisi in gruppi, gli X-men atterreranno su Breakworld, e inizieranno la loro missione: All'inizio dubbiosi sulla profezia, gli uomini X scopriranno che l'X-man che avrebbe dovuto distruggere il pianeta...era quello che Ord aveva fatto resuscitare. Colosso. Nel frattempo, Armor proverà ad avere un arco di crescita. Une pelo tardi Hisako. Un pelo tardi.
Inoltre, Breakworld aveva preparato una soluzione alternativa per risolvere la profezia: un missile gigante che avrebbe dovuto distruggere la Terra. Certo, col senno di poi, distruggi la terra ma il tuo distruttore è già sul tuo pianeta, ma chi sta a sindacare.
Ciclope si farà così catturare dal governo di Breakworld. E dopo aver finto di essere alla mercè dei suoi torturatori, il nostro farà il suo secondo momento più metal del ciclo. Perchè vedete, Ciclope ha mentito a i suoi carcerieri su molte cose. Sì, gli X-men sono sul pianeta. Sì, il loro distruttore è qui. E no. Ciclope non è senza poteri. E con un raggio ottico controllato, il nostro polverizza un'intera stanza di guerrieri.
E poi, in quello che è, e sempre sarà il momento più fico di Ciclope nei secoli dei secoli, il nostro si rialza, e con occhi di fuoco, pronuncia quella che è una delle frasi fighe più sottovalutate della storia dei fumetti: "A me, miei X-men". Una frase creata dall'uomo col sogno, Charles Xavier, che, come un metaforico testimone veniva passata al secondo grande leader della razza mutante. Questo non è feticismo per le frasi gente. Questo, è unire testo e mitologia del fumetto stesso. Questa, è grande scrittura. Una sola frase, che però nasconde molto di più.
Ma la domanda che ci stiamo ponendo tutti, è questa: Come poteva Colosso distruggere Breakworld? Semplice, gettandosi nel nucleo infuocato del pianeta, e distruggendo il centro.
Solo che, gli X-men non sono idioti. E sapevano che tutto questo, che tutte le loro peripezie erano state guidate da una sola persona. Aganne. Che voleva distruggere completamente la razza guerriera che vedeva solo odio e violenza nel mondo. E' possibile distruggere un mondo e la propria specie se non si crede in quello che rappresenta? Per Aganne sì.
E! Scopriremo anche che Breakworld non aveva certo costruito un missile. Aveva costruito un proiettile. Un proiettile gigante diretto verso la terra. Un proiettile al cui interno era entrata Kitty Pryde. Che però, non riesce più ad uscirne.
E nel frattempo, giusto per sdrammatizzare un po', scopriremo che l'Agente Brand è per metà aliena, e innamorata...Beh più che innamorata "sessualmente attratta" dalla Bestia. Sento odore di storia d'amoreeeeeeeee! Stia, con noi, sì con noi.....
All'interno del nucleo di Battleworld intanto, Aganne sta pestando Colosso come Bruce Lee contro una pentola, ma viene fermata da....Ord! Che si lancia nel nucleo infuocato senza tuta per salvare il suo mondo, dando tempo a colosso di distruggere la tuta di protezione di Aganne, facendola morire nel fuoco. Occhei, non le ha detto di fare pace con i suoi dei, ma Colosso è di nuovo metal come poche cose. Sono le certezze che fan piacere.
E giusto per renderlo ancora più fico, Colosso consola un Ord morente, e gli dice "Ce l'Hai fatta. Hai salvato il mondo". Colosso signori e Signori. Se non potete avere Nightcrawler, chiedete del figlio di mamma rasputin.
Ma il proiettile è stato lanciato. Un proiettile che inoltre crea un campo psichico che impedisce a tutti gli eroi di agire per fermarlo, creando l'illusione che siano riusciti a porre fine alla sua corsa. Solo l'Uomo Ragno si sveglia, ma è troppo tardi.
A meno che, Kitty Pryde, non faccia la sua mossa. E la sua mossa, è rendere intangibile il proeittile, facendolo passare attraverso la Terra. Questa sì che è una cosa che vale UN MILIONE DI SOLI IN ESPLOSIONE!
Fatto sta che, come in tutte le grandi storie, non ci sarà il lieto fine. Perchè Kitty non riuscirà a fuggire dalla sua prigione, e si perderà nello spazio, in un gigantesco proiettile intangibile.
La vita però continua. Scott ed Emma sono di nuovo assieme, Hank ha una fidanzata, Wolverine Allena Hisako, E Colosso....Colosso guarda il cielo. Sperando un giorno di rivedere la sua Katya.
Oh Piotr. Come te nessuno mai. Comunque poi Kitty ritorna. In storie successive il terrorista Magneto la riporta indietro in modo molto Metal. Yeeee!
Astonishing X-men. Va citato perchè poi tanto qualcuno lo dice, che la serie ebbe dei tempi di gestazione lunghi, e il finale della saga arriverà qualche mese dopo il penultimo numero.
Fatto sta che, nel complesso, si tratta di 25 numeri molto solidi. Perfetti? No.
Tutta la sottotrama di Danger, che avrebbe dovuto darci un nuovo personaggio forte, non è all'altezza del ciclo, e anche la vicenda del club infernale è un pelo macchinosa da comprendere.
La progressione della trama di Breakworld è lenta, e ha un'impennata astrale solo negli ultimi numeri, e non è proprio un male, ma sembra molto raffazzonata. Il colpo di scena di Aganne lo si vede lontano un miglio.
A volte i dialoghi sono un po' tirati per le lunghe, e la storia un po' ne soffre.
Ma quello che forse è il più grande difetto della serie, è quello di avere davvero mille possibilità, ma di lasciarle stare. I blocchi di Ciclope? Dimenticati. La cura per la mutazione? Dimenticata. Cassandra Nova? Dimenticata.  E' bello avere idee, è meglio svilupparle.
Nel complesso però, è un buon ciclo? No. E' un ottimo ciclo. E' relativamente compatto, si legge facilmente, ha ottimi momenti di interazione fra personaggi,e complementa perfettamente l'arco di crescita di tutti, lanciando un sacco di semini per storie future. Quando i dialoghi funzionano, sono spettacolosi, i momenti fichi si sprecano, e si cerca di usare tutti i personaggi allo stesso modo, scegliendo anche un ruolo di sfondo per Wolverine, vista la sua popolarità. E, scherzi a parte, avere un Wolverine così, che non si prende lo spazio solo perchè c'è, lo rende un tassello ottimamente utilizzato.
Astonishing X-men, fa quello che deve fare. Stupisce. Nel bene e nel male. Ma quello che fa bene, supera ampiamente quello che fa male. Un'ottima lettura, per chi vuole iniziare ad approcciarsi al mondo mutante, o  a chi c'è già dentro, e vuole una bella storia. Consigliato abbestia.

E anche per oggi è tutto. Stay per nuovi aggiornamenti.Con Colosso nel cuore. Pronti a partire. Let's go!

20 commenti :

  1. Inoltre questo ciclo ridà finalmente un pò di dignità al personaggio di Ciclope zittendo un pò i suoi hater.

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    1. Quelli a cui non piacciono i personaggi non stanno mai veramente zitti però ;)

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  2. Una piccola domanda
    Non ho capito ma alla fine Emma era sotto controllo mentale o era tornata ad essere cattiva? E se lo era poi che fine ha fatto?
    Grazie :)

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    1. Controllo Mentale. Ma poi si libera e torna con Scott. L'ho scritto alla fine!

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    2. Ho capito male io allora
      Sorry

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  3. Mi pare che questa saga abbia parecchi alti&bassi. Degno di nota, comunque, che non solo pare rispettosa sia dei personaggi sia delle loro vicende passate, ma incorpora scene fighe abbestia.

    Comunque a me Scott Summers è sempre stato simpatico. Vabbe'... simpatico non proprio, diciamo che è un supereroe che non riesco a dispreare e/o deridere, perlomeno per la sequela di scalogne nella sua vita e come sia sempre riuscito a uscirne.
    Questo quando gli sceneggiatori non lo odiano.

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    1. Non è IL ciclo, ma è un ottimo ciclo. E' anche una delle prime prove sul fumetto mainstream di Whedon. Fosse disegnata da un altro, sicuramente avrebbe un effetto diverso.

      Questione Ciclope, di base, nessun X-men si è evoluto come lui. Piaccia o non piaccia, è quello che è andato più avanti. Poche musse come diciamo qui

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    2. Giova anche il suo legame indissolubile con gli Ics-Men.
      Molti personaggi nati sulla testata sono comparsi in altri cicli e altri fumetti; Ciclope non è l'unico a essere rimasto fedele, ma è forse il più famoso.
      E poi è iconico: starà anche antipatico a tutti o quasi, ma quando pensi ai figli dell'atomo pensi a lui, non a Wolverine. Antipatico o meno, le sue qualità le ha.
      E credo sia l'unico membro del team del Professor Chuck ad avervi militato quasi ininterrottamente per cinquant'anni e passa di vita editoriale. Mica male.

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    3. Mah, alla fine forse è davvero il più fedele in assoluto. Però di base sono d'accordo. Ciclope, molto più di Xavier è L'X-Man. Con la X maiuscola.

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    4. Eeeeh, Lavos-D cià sempre ragione, tranne quando ha torto... ;-)

      Credo giochi una parte notevole anche il fattore "quello che ci mette la faccia", ovvero il volto rappresentativo di un gruppo o di un'associazione. Ora, il volto e il leader degli X-Men è senza dubbio il professor Xavier... ma il suo ruolo è quello di eminenza grigia, ideologo o comunque lo "spirito" del gruppo. Vabbe', al di là di tutte le carognate che gli han fatto fare nei decenni, ma non c'è bisogno di spiegarlo a te.

      E allora chi è il vero volto rappresentativo, quello che si butta in prima linea e sempre sacrificando se stesso alla causa (anche troppo)? Scott Summers. Che è anche uno dei pochi X-Men ad avere il nome allitterativo "come i grandi supereroi". Anche quello aiuta, eh! :-D

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    5. Si secondo me è anche vero che non è vero (a-ha) che le carognate fatte a Xavier non hanno influito. Tanto è vero che l'han tolto di mezzo, e tendono a farlo spesso e volentieri, forse perchè troppo "potente" o troppo "razionale", che nei fumetti vuol dire "non vende".
      Scott è anche uno di quei personaggi che è stato creato apposta per stare in gruppo, e lì dà il suo meglio. Non a caso gli X-men con serie regolari "singole" son sempre stati altri. Anche nella sua mini nuova è in coppia col Padre. E' un insieme di cose!

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  4. Bella run, e ovviamente ottimo riassunto :).. L'unica cosa che mi lascia perplesso è che alla fine non si sia dato un finale alla vicenda della cura per i mutanti, e non voglio credere sia successo solo perchè alla fine si son dimenticati di farlo :)..

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    1. Beh, cure per i mutanti ce ne son state un soldo la proverbiale dozzina. Era un modo come un altro per iniziare "forti". Però Kavita Rao poi la recuperano! E grazie per i complimenti!

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  5. Ho riletto l'articolo dopo un po' e mi sono accorto di come Danger sia l'esempio lampante di come un autore possa più o meno tirare fuori il meglio da esso. Mi spiego meglio; creata da Whedon come avversario principale in una sua saga, poi gestita da Carey che l'ha fatta crescere all'inverosibile (il suo ciclo su X men e X men legacy è grandioso) e gestita divinamente da Davis sull'ultima x factor ( che tra l'altro sarebbe da continuare giova XD XD )

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    1. È una cosa che non capita spesso, e hai ragione a farlo notare.
      Sai quante cose iniziate ho da continuare? ;)

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    2. Lo so, lo so.... ma c'era Danger e non ho saputo resistere ahahahahah

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    3. Nessuno resiste a Peter David :)

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