Didascalia

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martedì 1 settembre 2015

Astonishing X-men di Joss Whedon e John Cassady: La recensione onesta (Parte 1)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che si rende conto che tornare dal mezzo servizio estivo con un post sugli X-men sta diventando un pelo una tradizione. E chissà che non lo rimanga.
Tutti abbiamo iniziato a seguire una serie così per caso. Più o meno tutti, abbiamo seguito un antologico solo per una storia. Io sono fra questi. C'era un periodo in cui spendevo la maggior parte dei pochi soldi che mi venivano offerti dalla gentilezza degli estranei per seguire un ciclo degli X-men, che oggi come allora mi colpisce nel profondo. Sto parlando di Astonishing X-men, e quindi mi sembra solo che doveroso recensirlo!
Certo che, se non ci fosse il bassetto in giallo....

Il ciclo di cui andremo a parlare, ha inizio nel 2004, su Astonisghing X-men 1, testi di Joss Whedon (il regista dei primi due Avengers) e disegni di John Cassaday. Sorpresa Sorpresa. Erano nel titolo. L'idea era quella di creare un nuovo titolo mutante, che dopo la crisi e la rivoluzione portata dal ciclo precedente (gestito da Grant Morrison) potesse davvero stupire (questo vuol dire AstonishAAAAAARGH CULTURA!) i lettori. Sia i novellini e gli scafati.
E tutto, inizia come sempre alla scuola Xavier per giovani dotati, dove Kitty Pryde, la mutante intangibile torna all'ovile dopo che la morte del suo amante Colosso l'aveva un po' messa nel limbo mutante di quei personaggi che sì erano fichi, ma poi boh si sono un po' persi.
Fatto sta che Kitty diventa ormai parte integrante della nuova scuola Xavier, affiancandosi ai presidi Scott Summers alias Ciclope ed Emma Frost alias...Emma Frost. Al suo fianco troveremo anche il geniale Hank McCoy alias Bestia e James "La mia popolarità sorprende pure me"Howett alias Wolverine.
In pochissimo tempo però, questa nuova squadra di mutanti, creata da Ciclope apposta per riportare i mutanti dal lato buono del pubblico, dopo che il loro arcinemico Magneto aveva quasi distrutto Nuova York, si troverà a dover affrontare due pericoli. Uno fisico, nella forma dell'alieno guerriero Ord, e uno morale. La scienziata Kavita Rao infatti, sostiene di aver trovato una cura per il gene mutante. E pare che funzioni.
Indossati così dei nuovi costumi, che sono poi reinterpretazioni di quelli vecchi, il nuovo team principale di X-men si lanciava in una nuova avventura.
E qui mi prendo un secondo. Ora, lo so che c'è scritto "parte 1", e lo so che i commenti li lascio alla fine, ma porca miseria, quanto bravo è John Cassaday? No ve lo giuro, questo è un tizio che appena aveva iniziato era già un mostro,ma in questo ciclo è qualcosa di sovrumano. C'è un attenzione al dettaglio estrema, una costruzione di tavola sapiente e intelligente, e i personaggi sono tutti espressivi oltre misura. Certo, a volte è un pelo statico, ma io sono un Kirbyano duro e puro, per me tutto è fermo. O quasi. Però Cassay è statico davvero.
Fatto sta che vi metto una pagina muta di X-men che si picchiano con gli scagnozzi di Ord solo per farvi vedere quanto figo è Cassaday. Ora possiamo tornare alla storia.
Fatto sta che Ord riuscirà a fuggire, dopo aver dato botte da orbi agli uomini X, e Hank (la cui mutazione è quella più evidente, poichè lo trasforma in un enorme gattone blu) si recherà dalla dottoressa Rao. Per distruggere la cura? No. Per sapere se funziona.
Nel frattempo, Kitty proverà a rassicurare alcuni studenti della scuola, scossi per l'annuncio della cura, fra cui citiamo Wing, un giovane mutante in grado di volare, che dopo aver sentito il discorso di Kitty sull'essere forte, e sul non farsi influenzare. Alla quale Wing, che è un ragazzino e sa come funzionano certe cose da ragazzino risponderà "Prof, ma lei è stupida?"
Ord deciderà poi di attaccare la scuola per lanciare un messaggio ai suoi nemici. L'alieno infatti, sembrava temere che qualche X-men potesse rivelarsi una minaccia più grande rispetto a qualche cazzotto in faccia.  Il nostro quindi ruberà un po' di cura antimutanti, e dopo aver depotenziato Wing, Ord fuggirà in una base segreta.
Sospettando che gli attivisti antimutanti stessero studiando la loro cura sul cadavere di Jean Grey, ex moglie di Ciclope (Ex perchè, beh, morta) la squadra si lancerà all'assalto della base della cura antimutanti. E, mentre il gruppo principale cercava il supposto cadavere, Kitty troverà una grande sorpresa. Il suo amante Colosso. Vivo e Vegeto.
Il nostro mutante d'acciaio preferito era stato infatti resuscitato da Ord grazie alla sua tecnologia (il fatto che Colosso fosse stato cremato Whedon se l'era dimenticato ma fa lo stesso) ed era rimasto intrappolato per anni nella base segreta, usato come cavia per numerosi esperimenti.
E così, una volta libero, l'uomo di metallo si prenderà una bella rivincita sul suo aguzzino. Sparando paradossalmente una delle frasi più metal del ciclo :"Credi che il tuo corpo d'acciaio possa fermarmi?" "Non sono fatto d'acciaio. SONO FATTO DI RABBIA!"
Prima di sferrare il colpo finale, Colosso sarà però interrotto dall'organizzazione spionistica S.H.I.E.L.D. che rivelerà che Ord era come il cattivo di Arma Letale 3. Cioè che aveva l'immunità diplomatica. L'alieno verrà così preso in custodia dall'agente Abigail Brand, capo dello S.W.O.R.D. .
Se ci sono altri acronimi con i puntini io U.R.L.O. . Lo S.W.O.R.D. era infatti un'agenzia segreta che si occupava di gestire le minacce aliene dirette alla Terra.
Ord proverà lo stesso a fuggire su un astronave, e, in un brutto caso di squilibrio nella squadra, nessuno negli stupefacenti X-men era in grado di volare. Ma, Ora che Colosso era tornato dalla morte, si poteva provare una vecchia manovra. "Il Lancio speciale". In che cosa consiste? Nel lanciare Wolverine a mò di palla da baseball contro i nemici. Belin Colosso, già sei il mio secondo X-man preferito, devi smetterla di essere il tizio più metal in questa squadra. Le battute si sprecano.
Ord verrà così catturato, e nascosto in orbita fuori dalla Terra. Tutto bene quello che finisce bene?
Beh, siamo in un fumetto Marvel, quella frase stona sempre un pelino. Quindi, i nostri eroi si ritroveranno a dover affrontare un grandissimo pericolo. Un pericolo che avrà anche ucciso il depotenziato Wing.
Se non siete aficianados degli uomini X, potreste non sapere che cos'è "La Stanza del pericolo".
Si tratta di....beh una stanza, costruita con tecnologia aliena, in grado di creare ologrammi così sofisticati da sembrare reali. Uniamo questo ad un insieme di attrezzi e robot mortali, e la stanza del pericolo è tipo il campo da allenamento più metal di tutti i tempi. Dove davvero una sola mossa falsa può portare alla morte. E ci portate dei ragazzini? Chapeau.
Fatto sta, che il nuovo pericolo sarà proprio la stanza del pericolo, che, ottenuto il dono della ragione, deciderà di fare quello per cui era stata programmata: uccidere gli X-men.
Dopo aver intrappolato il corpo studenti e Kitty Pryde al suo interno, la stanza inizierà a filosofeggiare sul suo ruolo di essere che pensa, in una fase del ciclo un pelino pesante, e forse più retorica di altre.
Fatto sta che, dopo vari assalti, la stanza prenderà anche forma umana. Ribatezzatasi Danger, la nostra dimostrerà grandi abilità fisiche, un frappo di gadget, e anche la capacità di controllare le macchine.
Portandoci al momento ganzissimo in cui Ciclope distrugge un robot gigante ammazzamutanti con un'occhiata sola urlando "Ti voglio via dal mio prato".
Lo scopo di Danger, passerà così dal voler uccidere gli X-men, all'uccidere il suo creatore, il Professor Xavier, mentore del gruppo. Che in quel momento si trovava a Genosha, un'isola abitata solo da mutanti, che era stata distrutta da un robot gigante, controllato dalla gemella del prof, Cassandra Nova. Non la scrivo io sta roba, prendetevela con Grant Morrison.
In pratica, l'idea era che il prof stesse aiutando i sopravvissuti a ricostruire, mettendo anche su un gruppo di reietti noto come Excalibur. Solo che in questa serie il gruppo non esiste, e sembra che il prof sia lì a brettio. Che oh, questa versione di Excalibur non è che fosse una pietra angolare del fumetto, però boh.
Spezziamo una lancia però per il buon prof che prova a distruggere Danger mettendola sotto con un camion.
Trovatasi alla strette, Danger lancerà il robot che aveva distrutto Genosha contro gli uomini X, che grazie ad un preciso lavoro di squadra riusciranno a spedirlo nello spazio, e a disarmare Danger.
Questo porterà non solo ad un ampliamento delle dinamiche fra Kitty e Colosso, ma anche alla dimostrazione che, per quanto Hank possa essere uno degli uomini più intelligenti del mondo, la sua natura bestiale viene ancora fuori. Lo esploreremo meglio.
Danger verrà così sconfitta e affidata allo S.W.O.R.D..
E, siccome in quel periodo storico si faceva di tutto per rompere l'aura di brava persona del prof Xavier, mostrandoci come nel passato il nostro fosse peggio di qualunque supercriminale, ci verrà rivelato che il buon pelatone aveva sempre saputo del fatto che Danger fosse cosciente, e avesse ignorato la cosa per anni. Ammetto che la rivelazione avrebbe del peso. Se non ci avessero anche detto che il nostro aveva mandato a morire dei ragazzini, che aveva manipolato la gente per anni e mille altre cose che, se prese e gestite una per volta danno al personaggio un arco narrativo coerente. Se buttate così a caso ci danno l'idea di un gruppo di gente che se la prende un pelato.
E, rivelazione delle rivelazioni, scopriremo che Emma Frost stava lavorando per il nemico.
La nostra era infatti membro del gruppo criminale noto come il CLuib Infernale, composto dal fortissimo Sebastian Shaw, dalla supposta morta Testata Mutante Negasonica, da una figura incappucciata e guidato nientemeno che da una rediviva Cassandra Nova. La trama si infittisce.
E infatti ci fermiamo qui, al numero 12 della serie per la nostra prima parte.Qui trovate la parte 2. State pronti, perchè ne vedremo delle belle. Bestia in formissima, Emma Frost ganzissima, Kitty Pryde supereroina, Wolverine...c'è anche lui. Ma riuscirà colosso a restare il più metal della serie?

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. L'ironia sta nel fare un ciclo post Morrison, e avere il permesso di usare Colosso, cosa che a Grant avevano negato. Pronti a partire. Let's go!

12 commenti :

  1. Eh, serie seguite quasi per caso che fanno evaporare i pochi soldi...
    Se Morrison non avesse cacato il finale della sua run chissà, forse la avrei seguita in edicola!
    Comunque nello spazio orbitano più nemici sconfitti degli x-men che meteore...

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    1. A me il Finale di Morrison è piaciuto un frappo. Credo sia la mia parte preferita del ciclo :P E comunque sì, lo spazio è un tropo usatissimo per darle ai cattivi.

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  2. Una run che mi è piaciuta davvero tanto, tutti molto ben caratterizzati e poi la scena quando Kitty trova Peter e lui le passa attraverso vale da sola tutta la run (non non mi sono commosso sigh sigh ).

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    1. Vero? Volevo mettere quella pagina, ma me la tengo per un altro articolo!

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    2. C'è tutto lo stupore, lo sgomento del caso senza una sola parola.

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    3. Esatto.Una prova d'autore magistrale per Cassaday

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  3. La battuta migliore per me è quella che Hank fà ad una Danger alata. "Hai fatto i tuoi calocli. Molto complessi immagino. Il mio è semplice. Io gatto. Tu canarino".

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    1. E' il miracolo dei fumetti. Ti colpiscono sempre in modo diverso!

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    2. Beh con le battutine Whedon non ha rivali..... peccato che Thor non gli sia simpatico.

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    3. Beh qui non si tratta di battutine ma di frasi "ad effetto". Però è vero che i dialoghi di Whedon sono molto buoni ;)

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  4. quando la parola creata usando le iniziali di altre parole è di senso compiuto si dice acrostico (cit.)

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