Didascalia

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venerdì 14 agosto 2015

Ant-man:Il Film. La recensione onesta (Sempre sul pezzo)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che sa che vi aspettavate questa recensione. Basta aver letto poco blog per sapere che Hank Pym, e di conseguenza Ant-Man siano in cima alla nostra top ten di supereroi preferiti.
Ma! Per il bene di questa recensione, saremo il più onesti possibile, come di solito è nostra prassi.
Quindi, il nuovo film Marvel, va Douglassato da parte, o ne vale la Peña?
Non vedevo l'ora di fare questo gioco di parole.(Non ci sono spoiler. Parola)
Che poi, il costume è ganzo forte.


 Film del 2015, Ant-Man ha una storia piuttosto travagliata. Già nel 2006, il regista Edgar Wright (grande fan del protagonista. E come non capirlo?) aveva opzionato di voler fare un film sul nostro eroe, basato non su Hank Pym, l'Ant Man "Classico", ma sul secondo eroe a portare la maschera, Scott Lang. Dopo aver preso parte alla scrittura della trama, e aver scelto l'attore principale, Wright si allontanerà però dal progetto a causa sdi divergenze di visione con la casa di produzione.
Quindi, il film passerà la sedia del regista a Peyton Reed, e lo script di Wright (che nel film è citato come scrittore e produttore esacutivo) sarà anche un po' lavorato da Joe Cornish, Adam McCay e Paul Rudd.
Il film prende piede subito dopo Age of Ultron, ma! Test riportano che il film sia assolutamente comprensibile anche a chi di film Marvel non ha visto una cippalippa. Io ci ho portato l'amica che si era addormenta durante Capitan America 2 la vendetta, e non ci son stati problemi.
  
Dati Tecnici (117 minuti)

La trama è la seguente. Scott Lang (Paul Rudd) è un genio dell'elettronica con moglie e figlia, che decide però di fare il Robin Hood, e derubare la ditta per cui lavora, finendo così in prigione per tre anni. Con la fedina penale sporca, il nostro si ritrova divorziato e senza possibilità di vedere la figlia.
L'amico Luis (Micheal Peña) gli propone quindi un ultimo colpo facile facile: rapinare il vecchio miliardario Hank Pym (Micheal Douglas). Quello che Scott non sa, è che Hank Pym in realtà era Ant-man, un supereroe in grado di ridursi. Quando il vecchio assistente di Pym, Darren Cross (Corey Stroll) vorrà rubare la ricerca del suo mentore, Pym deciderà di rendere Scott il nuovo Ant-man per fermarlo, con grande tristezza della figlia di Pym, Hope (Evangeline Lily). Riuscirà Scott a fermare Cross, e a ritrovare una sua stabilità? Nel film sono presenti anche cammei da ogni parte dell'universo Marvel filmico, e ben DUE scene post titoli di coda. A me è piaciuta molto di più la prima.
 Sul fronte doppiaggio, il dialoghi italiani sono di Marco Guadagno, per Disney Character Voices International. Premettendo che non ho visto il film in lingua originale, il doppiaggio non presenta grossi momenti di traduzione troppo "letterale". O se c'erano questa volta me li sono persi.
Le voci dei protagonisti sono quindi:

Ant-Man: Niseem Onorato (voce di Jude Law in un sacco di Film)
Hank Pym: Rodolfo Bianchi (Chuck Norris in "Walker Texas Ranger". Esatto, doveva scegliere un'altro personaggio leggendariamente figo)
Hope Pym: Daniela Calò (Giaà voce di Evageline Lily in "Lost" e in "Lo Hobbit")
Darren Cross: Carlo Scipione (Kirk in "Una mamma per amica")
Luis: Gianluca Crisafi (Mitchell Pritchett in "Modern Family")


Cosa c'è di buono
 Avete presente il primo Iron Man? Ecco, la formula di Ant-man è la stessa, ma fatta un po' meglio.
Mi spiego. In pratica Ant-Man è una storia di origini, dove i personaggi sono dettagliati bene, e dove le varie sequenze di addestramento all'uso dei superpoteri sono ben gestite e divertenti. Il film inoltre non solo fa entrare di prepotenza uno stabile dell'universo Marvel (di cui non parlo perchè spoilerino) ma, rompe anche un po' la classica formula dei film sui supereroi, diventando più un film sui furti. Solo con i supereroi.
Paul Rudd fa un ottimo lavoro come protagonista non proprio perfetto, si becca la sua bella scena a petto nudo per le signore, e sopratutto tiene un sacco la maschera, che è cosa buona visto che gli altri eroi se la tolgono spesso e volentieri, è un segno che si sta imparando che il costume è importante.
Micheal Douglas...Micheal Douglas è la cosa più bella del film. No sono serissimo. Si vede la classe, si vede l'esperienza, si vede che è a suo agio in un Hank Pym che rende un sacco e mezzo. Un Hank Pym che paradossalmente è molto fedele a quello che il personaggio è nei fumetti. Normalmente me ne fregherei, ma sapete, sono di parte. Stupidate a parte, un Douglas mentore maiuscolo.
La bambina che fa Cassie, la figlia di Scott...è brava. Davvero, riesce a dare un'ottima idea del rapporto padre/figlia, e non è irritante come altri bambini nei film.
Gli effetti speciali sono davvero, davvero buoni. A parte qualche sbavatura, tutto sembra molto fico e "reale" per quanto possa esserlo, e la rese delle formiche è molto ben fatta.

Cosa c'è di non buono
 Se vi aspettavate che questo fosse il film Marvel che finalmente ci dava un bel cattivo....rimarrete delusi. Non siamo ai livelli di "tavola da stiro" di Ronan l'accusatore, ma Darren Cross è più un bambino innamorato del suo idolo piuttosto che un cattivo che lascia il segno. E' un problema che la Marvel ha, e che speriamo risolva ecco.
 L'altro problemino sono i personaggi femminili. La moglie di Scott è una lampada, e Hope Pym, pur avendo dei bei momenti, ed essendo un personaggio solido, è comunque relegata sullo sfondo. Pur essendo più brava e competente dell'eroe. Certo, mi direte che era ben inserito nella trama del film, però, sebbene il rapporto Hank/Hope sia simpatico, e anche toccante toh, l'idea che di nuovo, un personaggio forte sia tappezzeria un pelo mi secca.
Alcuni tagli del film, in fase di montaggio sono un po' tanto da serie Tv. Del tipo, ad un certo punto Ant-man precipita, dissolvenza in nero (che dura un cinque secondi buoni) e poi ecco il nostro salvo a letto. E' palesemente uno stacco per metterci la pubblicità, è un film dove i tre atti sono un pelo slegati uno dall'altro, e dove il secondo è molto meglio del terzo. E questo un po' penalizza il tutto.

Giudizio Finale 

 Alla fine della fiera, abbiamo quello che secondo me, è il secondo film Marvel più bello. Dopo Capitan America 2, la vendetta.
Un film solido, divertente ma toccante, con ottimi effetti e bellissime scene d'azione.
Un cast coeso e diversificato e con una certa chimica, non forzata come in altri casi.
Un film dove porca miseria quella dinamica padre/figlia è gestita superbene, e mi ha preso un sacco (più quella fra Scott e Cassie che fra Hank e Hope).
Un film che prova un po' a smuovere le acque di un genere con le sue regole, che mantiene per un po', ma poi sovverte senza troppi problemi.
Insomma, Ant-man è un film davvero divertente, e anche piacevole a vedersi, meno "unione di tante scenette buffe" e più storia unita, che dà sicuramente un taglio molto interessante.
E' emblematico come però il film un po' diverso, sia quello con un risultato buono e non spettacolare come altri, ma è anche vero che il film ha avuto non poche critiche per essere A) Un film su un supertizio di cui non frega(va) una cippalippa a nessuno e B) un altro film su un maschio bianco.
Sebbene io possa essere d'accordo sul secondo punto, la verità è che Ant-man nasceva come progetto autoriale, basato sui gusti di un regista un po' matto che pensava che il personaggio avesse carisma e potenzialità. E...beh...aveva ragione. Ant-man prende quattro conigli su cinque. Super consigliato.
E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. E poi belin, un bambino fuori dalla sala dice "Papà? Ant-man è il mio preferito adesso". Il lavoro paga Hank. Il lavoro paga. Pronti a partire. Let's go!

24 commenti :

  1. Beh, devi essere orgoglioso per Hank Pym: alla sua prima trasposizione al cinema è interpretato da Michael Douglas, che non è l'ultimo arrivato...

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    1. Beh è merito del casting mica del personaggio ;) Comunque come scritto Douglas è maiuacolo!

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  2. Devo dire che il cattivo, pur non essendo maiuscolo, almeno ha un minimo di approfondimento, si capisce il perché fa quello che fa. Non arriva al livello di Loki nel primo Thor (la cosa migliore del film), ma ha un suo perché. Adesso voglio un prequel con le avventure di Hank e Janet!

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    1. A me è sembrato tanto macchietta, ma l'ho già scritto :) Secondo me il meglio era Jeff Bridges per quei sei secondi che c'era. Per il resto...Un prequel sembra fico, ma vogliamo mettere Giant-man? :)

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  3. Condivido tutto quello che hai detto. E finalmente qualcosina di differente dall'ormai canonico film supereroistico. Non per nulla era il film che mi era interessato di più, quando presentarono i progetti per il MCU. Ci voleva.

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    1. Detto poi da uno che di film ci acchiappa! Grazie della tua opinione!

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  4. Dopo aver visto il film, condivido la tua opinione, é uno dei film Marvel che mi é piaciuto di più al momento!!!

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  5. Ottima recensione! ..però rimango della mia idea, questo film Marvel è il film più Walt Disney che abbia mai visto!....e la cosa mi ha fatto un enorme tristezza!...tremo per Star Wars

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    1. A parer mio il più Walt Disney è avengers Age of Ultron, ma secondo il problema non è la Disney, ma il fatto che siano film.creati per il grandr pubblico. I fumetti non sono più per il grande pubblico da anni, e ci siamo disabituati

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    2. Concorco con Giova. Basta accusare la DIsney,

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    3. Beh, uno qui può fare quello che vuole basta che non sia maleducato ;)

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  6. Cercare di attirare il pubblico più giovane sono d'accordo, ci mancherebbe, i soldi son soldi e senza quelli, i film un si fanno, ma trasformare un film sui Supereroi in un film con i tipici tratti, da commedia disneyana, la famiglia separata, il papa ex che non riesce a trovare lavoro, la figlioletta sdentata che fa simpatia, il patrigno pulotto anch'esso alla fine, pieno di buoni sentimenti, oppure la scene di lotta, nella cameretta, degne del miglior Toy Story, ci mancava ad un certo punto venisse fuori Buzz Lightyear! ..ma probabilmente è solo una mia visione distorta del film....anche se, comincio a tremare, per Star Wars......a questo punto aspetto con più ansia i concorrenti "Suicide Squad" e "Superman v Batman"

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    1. Tutti i tratti da te desxritti in Ant-man, tranne la parte sdentata, fanno parte delle vere origini di Scott Lang nei fumetti. Lo stampo viene non dalla Disney ma dal materiale originale. Poi che non convinca occhei, ci sta. Ma lo zampino non è lì

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  7. Più che Age of Ultron, il forte stampo Disneyano l'ho ritrovato in un altro film Marvel che mi ha decisamente deluso, ossia Iron Man 3 con il bimbo (sempre rigorosamente, con i genitori separati) che aiuta il supereroe in difficoltà creando un intermezzo nel film, inutilmente lungo e con poco senso....senza contare come hanno ridotto la figura del Mandarino...che tristezza

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    1. Iron man 3 era ed è una parodia di alcuni film di genere anni 80. Neanche a me il marmocchio è piaciuto, ma il colpo di scena sì. Anche perchè, chi è che amava alla follia il Mandarino?

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    2. Credo nessuno, ho meglio hanno incominciato ad amarlo dopo l'uscita del film XD

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    3. Questo non lo so. Però di base è vero che i film hanno aumentato un sacco la popolarità di tanti personaggi ;)

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  8. ..continuo a non essere d'accordo, ma non voglio apparire polemico (cosa che invece, mi sa che già lo sono) ma la storia di Scott Lang nel fumetto, ok diciamo che è simile a quella del film, ma con sfumature un po' più adulte e drammatiche, tipo, ad esempio la bimba che è in pericolo di vita per lo stato di salute cagionevole..per quanto riguarda il Mandarino, hai ragione sul fatto d amarlo :D ma è anche vero che trasformare un villain importante come il Mandarino in una macchietta da avanspettacolo non è che proprio mi abbia entusiasmato..forse come mi hanno fatto notare sono troppo legato ai fumetti e spesso mal sopporto le licenze che si prende il cinema sui Comics

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    1. Si la bimba è in pericolo di salute, ma c'è un discorso diverso che nel film non si affronta, ovvero sia che comunque Ant-man esiste, ed erano altri tempi, dove funzionavano cose diverse. Io la bambina l'ho trovata molto bella, e anche ben inserita nel film (sarà la sindrome dell'educatore :P). Sul mandarino mi sono già espresso da qualche altra parte, ma si sopravvaluta un poco la sua importanza a livello di trama. Così come quella di Iron Man pre film, non è che fossero ambedue dei colossi, uno era un guazzabuglio di stereotipi l'altro una bamderuola. Poi, che possano piacerci,davvero, è sacrosanto, e non è che i film azzechino tutto tutto, basti vedere Thor, o anche il montaggip di Age of Ultron. Anche a me i fumetti piacciono di più. Ma molto di più, e credo che si veda. Però mettiamoci in testa che siamo gli ultimi arrivati nella moda degli adattamenti. I fan dei libri i cambi e le mosse delle major li subiscono da anni ;)

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  9. Con "i fan dei libri, i cambi e le mosse delle major le subiscono da anni" mi zitto, perché hai ragione al 100% ��
    p.s. complimenti per il blog, che assieme ad altri due blog (simili per i temi trattati), fa parte dei primi tre che ho tra i preferiti.

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