Didascalia

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venerdì 8 maggio 2015

La Batman incorporated: Un uomo pipistrello in ogni dove- Parte 1 (Batmanologia)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che questo mese farà indigestione di pipistrelli. Vi avevamo promesso che avremmo parlato della Batman inc, una delle serie sull'uomo pipistrello che ci è piaciuta di più. Ma siccome siete intelligenti, avrete notato subito un bel "parte 1" all'inizio dell'articolo. Esatto, purtroppo l'argomento era tosto, e ho quindi dovuto tagliarlo in due. La parte 2 la trovate qui. 
Ma che cos'è la Batman inc? E perchè è un'idea molto ganza? Beh, basta saltare dopo l'intervallo per saperlo!
Ma quindi c'è anche un Batman nel Molise? Ci sono centounisti nel Molise?
Batman Inc è la conclusione del ciclo dello scozzese Grant "No ma davvero, si sono incollate le pagine?" Morrison sull'uomo pipistrello, e prende direttamente piede dopo il ritorno dalla preistoria del crociato mantellato. Storia che potete trovare qui.
Qual'è quindi l'idea di Bruce Wayne? Quella di trattare Batman come un prodotto da esportare, di rendere la paura per il crimine un marchio multinazionale per portare giustizia davvero in ogni dove. Per far sì che i criminali sappiano esattamente dov'è Batman. Ovunque. E bom, ho finito di scrivere vero? No perchè la mia ganzata l'ho messa.
 Procederemo così ad osservare non solo ogni sorta di location esotica, accompagnando Batman nella sua ricerca di agenti per il suo esercito, ma anche a vedere delle interessanti citazioni di vecchie storie del pipistrello riportate a nuova vita, cosa che era un po' l'idea base di tutto il ciclo Morrisoniano.
Nella nostra prima avventura, conosceremo così Jiro Osamu, noto con il nome di Mr Unknown, e la sua nemesi, l'immortale Lord Death Man.
Per chi non lo sapesse,  il criminale noto Death Man era un vecchio nemico di Batman che con un trucco da fachiro poteva simulare la sua morte. Questo personaggio bizzarro, con un nome da scheletro, verrà poi utilizzato dal mangaka Jiro Kuwata nella sua interpretazione dell'Uomo Pipistrello, aggiungendogli il titolo di "Lord" in una storia così espressamente giapponese stereotipato che è una delizia. E quindi questo Lord Death Man non è quello originale, ma quello di Kuwagata, fatto di pose, frasi ad effetto senza senso compiuto e boh, sono innamorato.
Ah sì vabbeh, stavolta Lord Death Man ha davvero il potere di essere immortale. Cosa che aiuta se chiedete a me. Fatto sta che Jiro dovrà farsi forza dopo la morte del suo mentore, e diventerà ufficialmente il Batman del Giappone, e probabilmente il secondo personaggio nuovo creato in questa mini ad avere più successo. Ci starebbe un "il che è tutto dire" ma me lo tengo per la fine.
E, vi ricordate quel bel discorso sul ripescare dal passato di Batman? Beh, vedete, in quel buffo periodo che erano gli anni 50, si era già affrontato un tema simile a quello della Batman inc con "Il club degli eroi", meglio noti come "I Batmen di tutte le nazioni", un gruppo di tizi che, ispirati dal nostro cavaliere oscuro avevano deciso di indossare una tuta e combattere il male.
Uno di questi personaggi era noto come il Cavaliere, e durante la serie ci verrà rivelato che il nostro non faceva solo il cosplayer professionista di Batman, ma faceva anche parte di un elite di supergenti britannici, in lotta contro l'organizzazione spionistica Spyral, guidata dallo scienziato Nazista Otto Nietz, alias il Dottor Dedalus.
Se i riferimenti ai labirinti, o alle spirali, o alle cose che si mordono la coda vi danno la nausea, vi dico di fermarvi qui. Siamo solo all'inizio.
Dopo il giappone, sarà la volta dell'Argentina, dove Batman incontrerà El Gaucho, il supereroe che ti urla di essere brutale contro i supercattivi, e al quale puoi rispondere solo Gracias, e scopriremo qui non solo che il nostro eroe delle pampas era un membro di Spyral noto come agente 33, ma anche che Batman sa ballare il Tango più difficile del mondo, la variante detta....DELLA MUERTE! Vi giuro che è difficilissimo non far diventare qualcosa di questo paragrafo un tormentone.
La rivelazione relativamente inutile del tango, si rivelerà però una parte importante della trama. Questo perchè, dovete sapere che prima delle centomila Batgirls, c'era una Batwoman, o una Batdonna se siete come me fortunati possessori del libro "Batman, dagli anni 40 agli anni 70", un gioiellino. Fatto sta che, secondo un paio di supercriminali al servizio di un redivivo Doctor Dedalus, El Gaucho aveva ucciso proprio la Batdonna.
Per i curiosi, la Batdonna era Kathy Kane, una donna annoiata e grandissima acrobata, che dopo la morte del marito milionario deciderà di assaporare la vita nel modo migliore che conosce: trovare qualcosa da fare, e poi farlo meglio di chi lo fa già. Kathy Kane diventerà così una vigilante, e una spia per la Spyral, iniziando anche una relazione con Batman.
Quando però la nostra Kahy scoprirà di essere forse la figlia del Dottor Dedalus, la nostra lascerà Batman, dopo un appassionato tango della muerte al chiaro di luna.
La Batdonna sparirà così nell'ombra, solo per essere poi forse uccisa dal El Gaucho, anche lui innamorato dell'acrobata in giallo. E per carità, una signora vestita di giallo? E' anche il mio tallone d'Achille.
Dopo essersi liberati dalla trappola dei due criminali al soldo di Dedalus, Batman e El Gaucho si dirigeranno verso l'isola che doveva essere il nascondiglio del criminale, e lì incontreranno la moderna Batdonna, Kate Kane, ex ufficiale dell'esercito, e il Cappuccio, il Batman britannico, apparso tipo solo per tre numeri in Knighquest, e il fatto che io lo riconosca dice molto su quanto ormai Batman faccia parte della mia vita. Nessuno, e dico nessuno dovrebbe leggere Knightquest. Brr.
Il quartetto procederà così a combattere le minacce spiraliformi di Dedalus, scoprendo poi che l'intera isola era una trappola, e che il buon Dottore aveva lasciato la Spyral, per unirsi ad un'altra misteriosa organizzazione: Il Leaviatano.
Questa setta malefica si occupava principalmente di portare crimini indicibili in giro per il mondo, fra cui fare il lavaggio del cervello ai Bambini. No davvero.
Batman dovrà così compattare sempre di più il suo esercito per la lotta, reclutando anche Batwing, il Batman dell'Africa. Che credo abbia davvero un po' troppo lavoro. Cioè, l'Africa è grossina mi han detto.
Il programma però avrà comunque un discreto successo, e in poco tempo le ali di pipistrello riusciranno a coprire gran parte del mondo. Atleti, rangers, sceriffi in costume con un pipistrello sul petto giureranno così su un libro di combattere quella razza superstiziosa e codarda che sono i criminali. E questo ci porterà ad uno scambio di battute che personalmente trovo fantasticoso, ovverosia "Dovevi restare in Pensylvania Joe. Non abbiamo un Batman lì. Non ancora".
Tornando poi a ruota libera sui vecchi membri del club degli eroi, Batman incontrerà Uomo-dei-pipistrelli e Corvo Rosso, i membri della Batman inc del Sud Dakota. Ora, di solito Batman inc spiccava sulle altre serie del crociato mantellato perchè , come avrete capito era fuori di zucca come poche cose. Ma questo numero...Beh, avete presente quando ve la meno a bestia che le minoranze non hanno eroi in cui immedesimarsi? Beh, voi non avete idea di come sia gestito bene il rettagio Lakota di questi due tizi, nati per raccontare una storia di Cowboy e indiani con Batman.
Ne esce un ritratto malinconico e tostissimo di una situazione che anche chi vive in America difficilmente immagina, di un mondo dentro un mondo, e una storia dei rapporti padre/figlio e di che cosa significhi davvero essere un eroe. In 24 pagine, cioè, sono esterrefatto. Poi mi ricordo che non abbiamo mai più visto nessuno di questi due personaggi. E quindi bom. Bel tentativo credo.
Faremo poi un salto nell'internet 3.0, dove ci sono gli avatar come in Reboot, e Barbara Gordon ha un avatar fighissimo con cui pattuglia la rete. Però....però questa tecnica di disegno digitale mi fa male alla testa, e quindi non è che io abbia apprezzato molto il numero. Poi oh, gusti personali.
Ci uniremo poi alla più recente Batgirl, Stephanie Brown, per infiltrarci nella scuola che addestra le soldatesse del leviatano, e devo dire che, di base Stephanie Brown non mi ha mai detto granchè, ma in questa storia è molto ganza.
Il tutto per poi finalmente venire a capo della faccenda Otto Netz, in uno scontro mortale dove Batman, Robin e Batman (sì in questo periodo c'erano due Batman. Bruce Wayne, il Batman prime, e Dick Grayson, il Batman di Gotham City) dovranno affrontare i membri della Batman inc che, o sotto controllo mentale, o perchè legati a Spyral (come El Gaucho e il Cappuccio) tradiranno il nostro eroe.
Con un grande sforzo di volontà, e la rivelazione che i membri di Batman inc non sono davvero fedeli a Spyral, perchè sono fedeli solo all'ideale di Batman, che è una delle mosse di fumetto più ganze di tutti i tempi, Batman prime riuscirà a sconfiggere Dedalus, che perderà la vita. Ma siccome tutto questo è un'insieme di ingranaggi dentro altri ingranaggi, ci verrà rivelato che Dedalus soffriva di demenza senile, e che il vero signore del piano, il vero Leviatano altri non era che....
Talia Al Ghul. Vecchia amante di Batman, e madre del corrente Robin, Damian.
Talia aveva manipolato Netz per i suoi fini, ovverosia muovere guerra al suo amato, una volta per tutte. E al suo fianco, Talia aveva un vero leviatano, un mostro con una maschera simile a quella di Batman, pronto a combattere e morire per lei. Così come milioni di agenti in tutto il mondo.
La lotta fra la Batman inc, e la più grande organizzazione criminale del mondo, era dunque solo all'inizio.
Questa era dunque la prima parte della saga della Batman inc, che proseguirà poi con forza anche dopo l'omai famoso reboot del nuovi 52. La formula di questa prima serie era molto semplice, gettava le premesse della costruzione di ambedue le fazioni che avrebbero poi dato vita alla guerra che sarebbe stata la seconda serie, introducendo i combattenti, e gettando poi le basi per tutti gli intrighi e i colpi di scena. Come già detto, è qui anche introdotto il tema dell'Oroboro, ovvero il serpente che si morde la coda, dando vita ad un loop infinito. La prima parte di Batman inc durerà otto numeri più uno speciale, e davvero, l'unico pezzo medio è quello disegnato con la computer grafica.
Vedremo però se tutto resterà lo stesso anche nella seconda parte. Lì scriverò anche l'analisi della saga. Occhei? Promesso

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. In pratica questo è un prologo. Il seguito ve lo porto presto lo giuro. Pronti a partire. Let's go!

14 commenti :

  1. Mi sa che me lo vado a recuperare. Dici che lo trovo i formato completo?

    Giova... Ti prego... Dimmi che c'è Batman Italia!
    XD

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    1. Che poi a ben vedere un Batman italiano sarebbe perfetto come spin-of. Insomma contatterebbe con la vera mafia.. Sarebbe molto bello a parere personale

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    2. Il Batman italiano c'era neĺ Club degli eroi, ma nelle nuove storie si era impigrito e accettava mazzette. Muore da eroe ma muore :)

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    3. E si la saga si trova tutta in volumetti!

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  2. Il problema di Knigtquest era il problema di Knightfall: molti fans non capirono xchè Bats, momentaneamente paralizzato, non abbia passato maschera e cappa a Dick Grayson e si sia affidato a quel mattocchio di Jean Paul. Esisteva una logica di mamma DC : la sostituzione del tizio nel ruolo del Dark Knight era parte di un processo di aggiornamento ( con tutto il carico che portava seco ) ai tempi della Image Comics e dei suoi nerboruti e perennemente incavolati mascelloni. Supes era uno zinzino morto x esser sostituito da 4 varianti. Hal Jordan era impazzito x essere sostituito da un cartoonist che trovava la sua ragazza nel frigo. Diana ha ceduto il lazo alla bellicosa Artemide. Bats ha passato il testimone ad una combo di Wolverine e Mazinga che sentiva le vocine. Chissà cosa ne avrebbe fatto Grant di un concept siffatto...

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    1. Il problema di Knightquest è che faceva schifo con o senza Jean Paul. Knightfall,nel bene o nel male era gestita ancora in modo decoroso, ma poi mi metti la fisanzata con poteri curativi che perde la memoria e crede di avere cinque anni e allora boh. Basta.

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  3. Erano anni così. Considera che nonostante tutto la saga ebbe un notevole successo di pubblico ed occorreva aggiungere, aggiungere ed aggiungere. I subplot hanno stecchito quanto era di buono nella saga del clone di Spidey. Anche le storie della Batman Incorporated prenderebbero una curva pericolosa senza freni nel momento in cui Karate Karasau, il Bats sardo, viaggiando sulla sua BatsDeLorean modificata, tornasse al momento ics, prima della deriva dei continenti, in cui le Mutant Molise Moles stavano separando i blocchi x permettere al bieco dottor Boh di avere un regno difendibile. Quanti comprerebbero un albo del genere ? Come cucinerebbe Morrison uno spunto del genere ? E le Talpe Molisane dagli occhi vuoti che impatto avrebbero filtrate da Fraser Irving ?
    Ora che ci penso, io lo leggerei...

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    1. Per carità, ma non devo certo essere io a dire che il successo di pubblico non è sempre sinonimo di qualità. Poi, ovvio che all'epoca sembrasse una buona idea, un sacco di ptogetti lo.fanno :)

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  4. Una delle tanti versioni alternative di Batman che, personalmente, mi lascia perplesso. Poi, bè, può piacere, non dico di no, ma mi sembra che qui il personaggio (intendo la persona, Bruce Wayne in questo caso, coi suoi sentimenti e la sua storia personale) anneghi in mezzo alla folla. In genere le storie "di gruppo" mi coinvolgono poco, perchè c'è troppa gente e non riesci a seguire nessuno (parlo delle storie con millemilanta personaggi, come in questo caso, non in quelle tipo Vendicatori vecchio stampo con al massimo 5-7 personaggi).
    Comunque, come curiosità può andare, vediamo come si sviluppa, poi tiro le somme su tutto. Grazie per la carrellata (ti dico questo perchè anch'io gestisco un blog e SO quanta fatica c'è dietro. Quindi credimi se dico che ti capisco)

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    1. Beh, non una versione alternativa, è un'avventura come quelle "classiche". Ti dico, nella storia Bruce wayne è comunque il perno alla quale gira attorno tutta la vicenda, e ogni numero si focalizza su un cast relativamente ridotto apposta per farli brillare di luce propria. Poi come hai detto giustamente, i gusti son gusti!

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  5. Comprati i primi 3 volumetti.... Ti odio
    Invece il mio fumettista ringrazia -.-'

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    1. E se non scrivo scrivi di più, e se scrivo non scrivere...siete incontentabili! :P

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    2. Ahahaha
      No no scrivi ma solo di roba brutta forte !
      :p

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    3. Ma è il 90% del blog la roba brutta! :P

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