Didascalia

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martedì 7 aprile 2015

Segreti dal fumettoverso-parte 9

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ha tenuto un diario dei segreti una volta sola nella vita. E non era neanche così segreto, ma insomma non siete qui per sentirmi parlare. Aspetta un secondo....
Ridendo e scherzando abbiamo superato allegramente i 100 fatti buffi sui fumetti, vediamo si spaccare a calci questo muro sempre di più! Per la prossima infornata di informazioni saltate dopo l'intervallo!
Il segreto è come Rick Remender abbia scritto una bella battuta su Giant-Man


 Esistono Star Wars Alternativi?
Prima che in Franchise del Sig Lucas fosse venduto alla Marvel, i fumetti con la Forza venivano pubblicati dalla Dark Horse, che, per aumentare il suo parco testate deciderà di lanciare una mini chiamata "Infinities" che avrebbe dovuto esplorare vari aspetti alternativi della continuity della Saga.
Ma non troppo. Nel senso che, quando lo scrittore Peter David, chiamato a varare la testata proprorrà una storyline che vedeva la principessa Leia diventare un Sith e sposare il suo padawan Luke Skywalker, dopo aver ucciso il signore dei Sith Darth Vader(O Lord Fener dipende da quanti anni avete) la Dark Horse deciderà di dargli un grosso NO, perchè la saga doveva continuare come da progetti. Quindi non ha senso l'idea di base della mini, ma io mica lavoro alla Dark Horse. Non ancora almeno.

Neil Gaiman doveva scrivere davvero Sandman?
Tutti conoscono e amano Neil Gaiman. Tutti conoscono e amano Sandman (e quindi tutta la produzione di Gaiman visto che scrive solo quello cambiando i nomi ai personaggi). Ma! In realtà, all'inizio l'idea del buon Neil sarebbe stata quella di scrivere la storia del misterioso personaggio noto come Lo Straniero Fantasma, che all'epoca non aveva ancora una storia alle spalle. E invece la Dc gli ha detto, cambia due cose e fai un personaggio nuovo. Guarda un po' i casi della vita.

Com'era il primo costume di Apocalisse?
Quando lo scrittore Bob Layton lanciò la nuova serie mutante dove nessuno canta nota come X-Factor, deciderà che il grande cattivo della saga sarebbe dovuto essere il boss criminale noto come il Gufo. Layton però cambierà idea, e assieme alla scrittrice Loise Simonson, che l'avrebbe poi sostituito alle penne, deciderà di lanciare un nuovo cattivo, nome in codice Apocalisse. Però nessuno aveva detto come sarebbe stato questo nuovo criminale al disegnatore della serie, Butch Guice, che deciderà invece di fare una grossa rivelazione, di disegnare una semplice sagoma con qualche accessorio da metallaro.

Casper ha aiutato la Dc?
Negli anni 70, il comics code autorithy, organo di censura del medium andava fortissimo, quasi quanto il chewing gum. Niente fumetti sugli zombie, vampiri, droga, mostrilli vari, sesso, insomma, restate duri e puri ai tipi vestiti da fessi o agli animaletti che si fanno scherzi a vicenda. La Dc e la Marvel saranno quindi costrette a lasciare in panchina molti personaggi, ma quando la casa editrice a due lettere noterà che la Harvey Comics pubblicava le avventure del fantasmino Casper, che per definizione è un morto, allora deciderà che era il momento buono per riportare in vita un altro fantasma famoso, lo Spettro. Quello che era lo spirito della Vendetta prima che diventasse figo e spaccava i pianeti addosso al diavolo. No ve lo giuro

Dove nasce il Teschio Rosso?
Arcinemico di Capitan America e campione straordinario del partito nazista, il teschio rosso è famoso perchè la sua faccia è un orrendo....Teschio Rosso. I fumetti sono belli perchè sono diretti.
Ma! Da dove venne l'ispirazione per questo feroce nemico del bene? Da un gelato alla fragola sciolto, che mostrava un'espressione grottesca. Questo l'avevo già scritto sul post dedicato al personaggio, ma tanto il blog è mio quindi chissene.

Qual'è il gruppo musciale preferito di Superman?
I Metallica. No ve lo giuro. Almeno, lo era pre new 52. Il suo Album preferito è "Justice For All"

John Byrne Ricalca i disegni?
Quando il buon John Byrne, che era il Bendis o il Lemire degli anni 80 (questa è per i miei lettori più giovani) scriveva She-Hulk, ad un certo punto deciderà di fare una parodia dei fumetti violenti disegnati dal buon Rob Liefeld, famoso non solo per essere diventato milionario a vent'anni, ma anche per la sua poca abilità nel disegno "realistico" (le malilingue dicono nel disegno proprio). Fatto sta che Byrne praticamente ricalcherà una scena proprio di Liefeld...
Che però era famosa perchè ricalcata da una scena disegnata da Byrne! Ricalcoception!

Chi era il primo superman?
Quando uno dice "chissà come ha fatto Superman ha ad avere tutto questo successo", di solito si può dire che era l'idea giusta, al momento giusto. Ma possiamo anche dire che Siegel e Shuster in realtà ci lavoravano da un po' al loro personaggio. In origine infatti Super-Man (col trattino, che piace un sacco a quanto pare) era un pelato malefico con grandi poteri mentali. La cosa sarà poi ripresa da Mark Millar nel suo Superman alternativo in "Dc comics: Tangent". Che è meglio dimenticare perchè era proprio bruttino.

Come imprecano i fumetti?
Spesso nei fumetti, le imprecazioni si sprecano, ma sono molto edulcorate. Nessuno dice "Blue Blazes" (che è tipo per tutti i fulmini) come il supereroe Nova, e spesso queste varie imprecazioni sono usate per un effetto comico, o anche solo per tenere il medium adatto a tutti (checchè ne dicessero i lettori Star Comics che volevano le traduzione con le parolacce). Un altro modo per mascherare l'imprecazione era quello di inserire buffi disegnini,  chiamati Jarns in caso fossero spiralini, Quimps, le stelline Nittles, e le scrittine Grawlixies.

Come è nato Franklin dei Peanuts?
Franklin è il bambino afroamericano col papà soldato che vive assieme a Charlie Brown e ai suoi amici. Non sempre protagonista, ma comunque personaggio importante nella striscia, Franklin non apparve certo dal primo giorno di pubblicazioni delle "Noccioline". Il nostro nasce infatti nel 1968, dopo che una maestra, Harriet Glickman, scrisse a Charles Schultz, autore della striscia dopo la morte di Martin Luther King, adducendo che inserire un personaggio nero nelle sue storie sarebbe stata pedagogicamente una mossa astuta, che avrebbe dato a tutti i bambini un senso di appartenenza. Il buon Charles sarà un po' titubante, temendo che l'inserimento del nuovo personaggio suonasse come un'atto di pietà verso la comunità afroamericana, ma Harriet non si srrenderà, e farà scrivere a molti dei suoi amici come sarebbe stato bello e importante avere un bambino di colore nei Peanuts. E così, a Luglio, Franklin entrerà nel cast.  E la cosa non piacerà a molti, tanto che l'editor protesterà un po'. Ma Charles, che era un maestro, rispose così "Beh Larry, mettiamola così o lo stampi così, oppure io me ne vado. Che ne pensi?".

Chi è Marada la donna lupo?
Chris Claremont, il tipo che è considerato da tutti (a ragione) il padre putativo degli X-men, non scriverà solo di mutanti nella sua lunga carriera. Ad un certo punto, il nostro vorrà scrivere le avventure della rossa Red Sonja, la diavolessa con la spada, compagna di qualche avventura del potente Conan il Barbaro. Però, la questione dei diritti del personaggio in casa Marvel era un pelin fumosa, e quindi il nostro Chris dovrà cambiare il setting della storia, e il nome del personaggio creando così Marada, la donna lupo. Che poi non vedremo mai più, ma non sta qui il discorso.

Jim Balent adora i gatti?
Jim "The Talent" Balent, è un autore famoso per le sue donnine provocanti e per i suoi fumetti sugli organi genitali posseduti. No ve lo giuro. Per un po', il nostro disegnarà le avventure di Catwoman, e, in una mossa di grafica molto simpatica, deciderà di nascondere più o meno bene un gatto in ogni copertina della serie da lui disegnata. In un avventura sottomarina disegnerà un pescegatto, e sebbene io non sia un superfan di Balent, questa è una ganzata.

Erik Larsen ha disegnato X-Factor?
Erik Larsen, creatore di Savage Dragone di altre cosucce, sarà chiamato a rilanciare X- Factor, il gruppo mutante di cui è complesso trovare immagini su Google da quando fanno il programma televisivo, e deciderà di tenere un paio di personaggi classici del team, il solare Havok e la forzuta (allora) Polaris, e di aggiungerci il pirico Pyro, il cyborg Crimson Commando e un nuovo personaggio arancione e puntuto. La serie andrà poi a Peter David, che renderà il gruppo un fenomeno di culto, e Larsen si porterà le idee con sè, tanto che Crimson Commando diventerà l'eroe noto come Superpatriota, la ragazza arancione sarà la mutante Horridus, arricchendo così il mondo personale dello scrittore.

Che c'entra Frank Miller coi Transformers?
Non è un segreto su questo blog che il film a cartoni animati dei Transformers sia il mio film preferito di tutti i tempi. E poi i transformers sono anche fumetti quindi conta.
Quello che non tutti sanno, è che il film è un massacro di buona parte del cast della serie, atto a lanciare una nuova linea di personaggi di cui vendere giocattoli. Gli scrittori del film (fra cui figura anche il fumettista Steve Gerber) non sapevano però come lavorare per rendere ganza la distruzione che doveva accadere nel film, fino a che un tizio non passerà a pranzo a trovare Steve. E dirà "Ah, dovete farne morire un sacco? Avete presente gli Spartani alle termopili?". Ecco quel tizio era Frank Miller. E boh, sapere che c'è lui dietro una delle mie cose preferite del mondo tondo un po' mi uccide. Ma sotto sotto lo so che non sono un pagliaccio, ma un re, e quindi tutto questo non mi tange. I've got the touch. I've got the poweeeeeeeeeeer!

E anche per oggi è tutto, Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Ehi! Se il blog ti è piaciuto, metti un mi piace su facebook! E magari condividilo con i tuoi amici! Ci faresti un grosso favore! Pronti a partire, Let's go!

16 commenti :

  1. Secondo il mio modesto e sindacabilissimo parere, Rob è stato un disegnatore decente solo nei numeri di New Mutants inchiostrati da Bob Wiacek o da Hilary Barta. Immagino che qualcuno trovi tollerabile persino i suoi Hawk and Dove inchiostrati da Karl Kesel. Dopo, probabilmente vittima del suo successo, diventa il Liefeld delle splash pages con omoni digrignanti e dall'anatomia imbarazzante - possibilmente inquadrati in modo che non si vedano i piedini - che guardano il lettore mentre impugnano elementi di caloriferi stilizzati come fossero fuciloni kirbyani. Una curiosità: nel numero cento - l'ultimo prima del rilancio della serie con il numero di X Force - dei Nuovi Mutanti , lo Shatterstar di Rob si trafigge e così facendo uccide un avversario alle sue spalle riprendendo un famoso vignettone del Ronin di Frank Miller.
    Una altra curiosità: quella sagomaccia di Grant Morrison nei gg in cui era al timone della Doom Patrol scrisse uno one shot intitolato Doom Force disegnato da diversi artisti che scimmiottavano lo stile di Rob mentre Grant satireggiava i plot di roba come Youngblood. Da qualche parte in rete ho letto che Grant rimase sorpreso dalle lettere dei lettori che presero sul serio la sua parodia del mood della Image della prima ora e chiedevano altre storie della Doom Force ( da noi nel quarto volume Rw Lion dedicato al team con Robotman e Crazy Jane ).
    Eppure il sosia cartoonist di Matt Damon ha una bizzarra luccicanza che continua a piacere al "suo" pubblico - Fabian Nicieza dice che se un preadolescente entra nel suo studio nota sempre i disegni di Rob alle pareti - e recentemente ha prodotto una cover alternativa x gli zombies di Kirkman. Zombetti senza piedini mangiati probabilmemte da qualcuno degli orridi mostri che Erik Larsen contrapponeva al suo dragone. Sapevo della abortita X Factor di Larsen, ma non mi manca tanto quanto la Doom Patrol di Morrison e Larsen che non vedremo mai xchè Erik lasciò la testata poco prima dell'arrivo dello sceneggiatore scozzese. Io non ho nulla contro Richard Case - anche se negli ultimi numeri probabilmente produceva solo layouts che Stan Woch completava - ma avrei dato il mio Guernica rifatto da Liefeld per vedere il segno nervoso e dinamico di Larsen alle prese con la Confraternita del Dada. Pazienza.

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    1. Come fan di Hawk e Dove, a me Rob l' piaceva, ma è vero che Kesel gli aveva ridisegnato un sacco di particolari (come tutte le mani e i piedi) Quindi secondo me conta poco, ma poi son gusti per carità, all'epoca tirava e piaceva davvero e noi siam qua su un blog quindi boh. Doom Force farà una sua apparizione sul blog appena mi metto a recensire la Doom Patrol di Morrison!

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  2. Lo storytelling è il sassolino in cui inciampano parecchi cartoonists, anche quelli + dotati di Liefeld, e sono davvero pochi quelli che entrano nel club e scambiano battute davanti ad una tazza di caffè con Carl Barks, Steve Ditko, Jack Kirby, Mike Parobeck e Paolo Morales, tanto x fare qualche nome. Una regola famosa - non sempre vera - recita che se di una tavola senza nuvolette è possibile capire il senso, allora quello è un fumetto.
    H&D ed i numeri dei Nuovi Mutanti in cui si comincia a sviluppare il personaggio di Cable sono fumetti. Non il Dark Knight ( a proposito , il Cable di Rob è una citaz del Bats vecchiotto del graphic novel ) e non Watchmen, ma una roba che si può guardare senza nascondere l'albo in un Catwoman di Jim Balent e Bob Smith x darsi un contegno fingendo di leggere un comic book simil Vertigo...

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    1. Sicuramente. Non tutti sono in grado di fare sia testi e disegni con la corretta mescolanza di disegni e parole, senza contare la giusta regia della pagina. E' vero che anche un fumetto senza parole ha dietro di sè una sceneggiatura, quindi il mix di disegno e parole è sempre presente (come insegna Larry Hama, per me maestro delle storie mute). Poi, è anche giusto intrattnersi senza capolavori!

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  3. Dunque...

    - Star Wars alternativi: Peter David non mi piace, ma credo che una versione alternativa di Guerre Stellari diventerebbe una cretinata anche se la facesse lo Stan Lee dei tempi d'oro o Omero.

    - Neil Gaiman e Sandman: non conosco nè l'uno nè l'altro, nè mi interessano, sorry...forse l'ho letto una volta, ora che ci penso ma non mi ha lasciato nulla di particolare. Oh, ciascuno ha i suoi gusti, nessuno è perfetto. Chissà, potrei cambiare idea in futuro, chi lo sa?

    - Apocalisse: ricordo la prima sua comparsata e mi era sembrata una fesseria astrale, anche nel nome: "cavolo che nome da capabomba", pensavo quando lo lessi nei miei anni teneri. Quando poi l'ho visto coi suoi labbroni l'ho classificato tra i nemici più pezzenti mai visti, chiedo scusa agli appassionati ma ho questa cosa sullo stomaco da vent'anni e devo tirarla fuori una buona volta.

    - Casper: non conosco molto il fantasmino ma quella dei pianeti da ping pong è una pazzia da folli, senza dubbio. Guarda però che nella serie anime di Gurren Lagann alla fine si scagliano contro degli UNIVERSI come arma contundente, insieme alla frase: "LEI NON SA CHI SONO IOOOOO"! Cretinissimo al massimo, senza dubbio. Almeno per me. Vallo a sapere cosa si sono bevuti gli autori.

    - Teschio Rosso: bè, ecco perchè al Teschio piacciono i gelati alla vaniglia e amarena.

    - Superman e i Metallica: bè, non poteva certo scegliere una band kryptoniana, non ce ne sono molte da quelle parti...

    - Byrne ricalca Liefeld che ricalca Byrne: il circolo si chiude. Adesso, ragazzi, ciascuno ricalchi se stesso. Almeno saranno copie DOC.

    - Il primo Superman quindi era Lex Luthor? Ecco perchè si detestano.

    - Le imprecazioni: simboleggiare funziona molto meglio che scriverle, fa più effetto.

    - Franklin dei Peanuts era il personaggio più anonimo e smorto della serie, si vede bene che è stato fatto per forza.

    - Marada la donna lupo: l'ho letto, la solita tipa complessata da carattere fortissimissimo che fa fare la figura dei baluba a tutti gli uomini. Meno male che Claremont non ha fatto Red Sonja, anche se non è che gli altri l'abbiano fatta meglio. La preferisco quando è assieme al Conan di Roy Thomas, è l'unico momento in cui è normale.

    - Catwoman e i gatti nascosti: carina come firma, anche il nostro Luciano Gatto ha fatto sempre così nelle sue storie Disney. Ma lui lo fa da quarant'anni.

    - Erik Larsen non è uno dei miei preferiti, e nemmeno gli X-Factor, sin dai tempi in cui erano gli pseudo X-Men. Li abbandonai abbastanza presto.

    - Frank Miller e i transformers: bè, il ragazzo è versatile. Dagli una chance. E poi, se ti ha reso bello il film dei transformers, concedigli almeno questo.

    Grazie della carrellata!



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    1. Grazie per le tue opinioni. Che Apocalisse sia una fesseria mi trova dd'accordo (e l'ho scritto anche nell'articolo su di lui), poi su altre meno, anche perchè a me le botte date coi pianeti piacciono molto! Ma ad ognuno il suo ovviamente

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    2. Oh, perbacco, le botte coi pianeti piacciono anche a me, è una fesseria cosmica, ma di grande effetto sicuramente!

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  4. Suggestiva l'idea che Lex Luthor fosse in realtà un proto Supes - chissà cosa girava nella testolina brillante di Jerry & Joe - ma è sicuramente vero che Lex ha preso il posto di un altro cattivone calvo ovvero Ultra-Humanite sempre creato dal dinamico duo Siegel & Shuster ( Lex aveva una chioma rossa che perse x un errore di un cartoonist che scelse la soluzione coccia lustra - i fans possono vedere alcuni ricci rossi nello stempiatissimo Luthor della mIni Man of Steel di John Back To The Basics Byrne che sta già andando in piazza ).

    Una curiosità su FM: nella famigerata Sacro Terrore, il papà di Fixer ( una combo di Bats e Marv come si è vista in All Star Batman & Robin di Miller e Jim Lee ) infila una vignetta con una sala cinematografica in cui il pubblico ignaro si trastulla con l'ultimo film dei Transformers mentre fuori il suo vigilante e la sua pard felina combattono terroristi jihadisti ( il graphic novel è un libello aspramente criticato da una parte di opinione pubblica - FM ha affermato che il suo è un fumetto di propaganda come il primo Captain America di Simon & Kirby ).

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    1. La storia di Luthor è uno di qeli errori che ormai sono un classico della fiction (ne abbiamo parlato anche qui sul blog) un po' come la nascita del secondo Kamen Rider e quelle storie buffe. E i fans possono vedere anche un Luthor capellone e rosso nella morte di Superman! (era un clone ma conta uguale). E poi oh, se volete gestire voi il blgo io vi dò la password e siamo apposto :P

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  5. A me piaceva il Lex con i boccoli rossi - specialmente se ad occuparsene era Jon Bogdanove - ma se e quando Mamma DC accetterà la mia idea x l'ennesimo reboot della serie di Kal -El, Luthor si pettinerà come il Riff Raff di The Rocky Horror Picture Show e sarà un alieno in fuga da un pianeta con una accusa di provocato ed ingiustificato allarme dopo aver previsto una apocalisse planetaria che non si è verificata. Sul ns pianeta LL è una specie di Arnold Zeck o professor Moriarty ovvero mammasantissima in segreto e in pubblico produttore cinematografico di blockbusters su robottoni mutaforma. Un giornalista investigativo mascelluto a nome Clark Kent sta indagando sulla pista che collega Lex Bellicapelli Luthor ad una lista nera in cui finiscono tutti gli attori, registi e sceneggiatori che non seguono il suo verbo. Disegni di Ron Frenz, chine di Sal Buscema. O viceversa.
    La tua password di accesso al blog è Giantman. 'Nuff said.

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    1. A me Bogdanove non è mai piaciuto. E no, sciocchino, quella è la password di facebook ovviamente!

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  6. Tante teste tante sentenze, of course. A me piaceva e piace anche oggi che le mie tempie sono bianche e che il suo tratto si è normalizzato. Jon il fan - ha chiamato suo figlio Kal - ha quel tratto alla " estraggo la matita dalla fondina e schizzo sulla tavola " del miglior Simonson ( Starslammers, for istance ) di Rick Leonardi , Norm Breyfogle,Mark Badger e di Tony Salmons, per fare qualche nome. Anche l'ultimo Larsen segue quel solco. Ed il FM del DK2. Da noi il miglior Bob Diso ed il Giancarlo Alessandrini da fine anni ottanta ( Anastasia Brown tra le altre cose ) .

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    1. Io l'ho sempre trovato poco sul pezzo, troppo esagerato, ma non ne senso buono. Non ci vedo Rick leonardi in Bogdanove, ma un po' Simonson lo riconosco, ma per me è come vedere del messner in un bambino che si arrampica su un albero. Non conosco Bob Diso, ma il fumetto italiano non è mai stato il mio cavallo di battaglia

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  7. Anche la signora Simonson deve vederci qualcosa del tratto del marito e con Bog ha creato uno dei quattro Supes supplenti quando Kal era leggermente morto. Non che Jon sia sempre stato "esagerato" : la sua mini FF vs X-men ( testi di X-Chris naturalmente e chine di Terry "Cesello" Austin ) ed il suo Power Pack sono stati disegnati con un tratto + tradizionale. Bog è uscito di carreggiata - x chi non apprezza la sua svolta -all'inizio degli anni novanta , probabilmente nel tentativo di caratterizzare maggiormente il suo stile, forse anche per velocizzarlo ( nulla di scandaloso: è la ragione x cui JR jr è passato alla stilizzazione che da Starbrand in poi lo caratterizza ).
    Per chi come me apprezza la nevrosi fatta segno - siamo una pattuglia e non un'armata, ma ci siamo - il suo arrotondare e smussare ( si veda il team up tra Supes e Savage Dragon di fine anni novanta e la sua incursione in Gotham al tempo di Terra di Nessuno ) non è poi così interessante, ma ripeto siamo una elite. Io ancora oggi mi sveglio di soprassalto nel cuore della notte, lanciando da tutte le parti i miei peluches di Lobo e Big Barda al pensiero del segno spigoloso e sopra le righe del Val Semeiks degli anni novanta che è diventato quella cosa mainstream al servizio per esempio di Spidey. So goes life.

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    1. Che poi steel era anche il secondo supes supplente più fico (due personaggi belli su quattro mi sembra un risultato onorevole). A me le nevrosi fatte a segno piacciono, ma se messe con la storia giusta!

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