Didascalia

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mercoledì 22 aprile 2015

Multiversity, The Nam, Battling Boy e VENDICATORI UNITI! (Conigli per gli acquisti)

Benvenuti cari centounisti ad un nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che non ha solo due rubriche. Lo giuro.
Sempre più persone ci dicono quanto apprezzino la rubrica Conigli per gli acquisti, e noi saremo forse governi,orecchioni,rammendati e mangiatori di fave, ma di sicuro non siamo gente che dice di no ai lettori. Tranne su Wolverine. E Ultron. E Hal Jordan. Ma avete capito siete gente intelligente.
Quindi, oggi presentiamo di nuovo sette nuove proposte che potrebbero interessarvi. Come sempre, ringraziamo Valentina per il logo, e vi chiediamo per cortesia di metterle qualche "mi piace" sulla sua pagina facebook, che trovate qui.  Come sempre saltate dopo l'intervallo per saperne di più!
Dai, è il logo della vita!



Batgirl

Autori:  Gail simone e AA.VV
Casa Editrice:  Rw Lion
Numero volumi:  10 (in prosecuzione)
Prezzo:  9,95 €
Dove lo trovo?   In fumetteria
Recensione:  Gail Simone su Batgirl. E vi direi, bom basta. Ma se volete una recensioncina reale, abbiamo il nuovo debutto di Barbara Gordon, figlia del commissario più famoso dei fumetti e ripresasi dalle ferite lasciatele dal Joker, che l'hanno costretta su una sedia a rotelle per alcuni anni. Con l'uso delle gamba ritrovato, Barbara riprende il manto di Batgirl, mostrandoci un lato di Gotham che nessuna serie delle Bat-Famiglia riesce a rendere così bene. Il lato umano della vicenda, il lato non dei cattivi famosi e degli eroi che vincono sempre perchè hanno un pipistrello sulla pancia. Il lato di chi ha una vita all'infuori del cappuccio, ma che sa che la chiamata di giustizia non si può mai saziare. E in più, è un fumetto su una supereroina donna che non fa da tappezzeria. E non è cosa da poco. 
Consigliato a chi piacciono i pipistrelli, a chi ha paura di iniziare a leggere i fumetti e a chi dice che i new 52 son tutti brutti.
Ne abbiamo parlato sul blog? Abbiamo parlato di Batgirl qui
Voto Conigliesco: Il disegno non è sempre di qualità costante, e alcune avventure sono più lente di altre, come è normale in una serie regolare. Tre conigli e mezzo su cinque.

The Nam

Autori:  Doug Murray ai disegni, Micheal Golden ai disegni
Casa Editrice:  Panini Comics
Numero volumi:  1, in proseguimento
Prezzo:  24 €
Dove lo trovo?  Su Amazon e In fumetteria
Recensione:   Viriamo un secondo dai supereroi per parlare di un fumetto di guerra. Ma non guerra finta, guerra vera, quella del vietnam. Scritta da un veterano, e sebbene edulcorata per gli standard del fumetto, The Nam è una serie moderna. Non dovrebbe sorprendervi, ma son cose scritte trent'anni fa, su una guerra vecchia di quasi mezzo secolo. Eppure...Eppure abbiamo un fumetto che non mitizza la guerra, che la mostra per quello che è. Con chi ci crede, con chi no. Con chi sa cos'è l'onore, e chi sa che l'onore quando ti sparano addosso non vale nulla. Per i cinici, e per i pacifici. The Nam è un documentario. A fumetti. Su un argomento controverso, su un periodo della nostra storia che forse a noi che americani non siamo colpisce meno, ma comunque un pezzo di storia dell'uomo.
Consigliato a chi ama la storia, a chi vuole togliersi un po' dai costumi e ai curiosi.
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco: Il volume è molto bello anche esteticamente, scegliendo la via dei recenti cartonati marvel (giustificando così il prezzo un po' alto) Tre conigli e mezzo su cinque.


Ka-Zar

Autori:  Mark Waid ai testi e Adam Kubert ai disegni
Casa Editrice:  Panini Comics
Numero volumi:  1 (ma se lo compriamo in tanti magari continuano. Ammicca Ammicca)
Prezzo:  17 €
Dove lo trovo?  Su Amazon e in fumetteria
Recensione:   Nell'universo Marvel, esiste una regione del polo dove vivono ancora i dinosauri. In questa giungla preistorica, vive un biondo protettore, il potente Ka-Zar. E sua moglie Shanna.
E la tigre Zabu, che è un nome bellissimo miseria ladra. 
In questo paradiso senza tecnologia, e ormai padre, Ka-zar inizia a sentirsi fuori posto. E da qui, si cade in un azione vorticante, in un derviscio di avventure e critiche sociali sottili, e su una storia essenzialmente di famiglia. Con un tigre dai denti a sciabola che si chiama Zabu. No lo ripeto perchè, andiamo, Zabu.
Un modo diverso di esplorare un lato dell'universo Marvel che non sempre viene preso in considerazione, in una storia che è un ottovolante di emozioni dall'inizio alla fine. 
Consigliato a chi ama l'avventura, Tarzan, i dinosauri e per chi come me ora vuole un qualsiasi animale per poterlo chiamare Zabu.
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco Quattro conigli su cinque. Lettura straconsigliata. E ripeto, per ora han pubblicato solo il primo volume. Se vende magari ci danno il secondo #freekazar



Battling Boy

Autori:  Paul Pope. E basta
Casa Editrice:  Bao Publishing
Numero volumi:  1 (ma la saga continuerà)
Prezzo:  19 €
Dove lo trovo?  Su Amazon e in fumetteria
Recensione:   Dopo la morte dell'eroe Haggard West, la città di Arcopolis trema di fronte agli assalti di vari mostri. Questo fino a quando nella metropoli non arriva Battling Boy, figlio di un dio, e pronto a difendere la città. Forse. 
Pope si dimostra ancora una volta un maestro di narrativa disegnata, e un grandissimo autore completo. Il design dei personaggi e tutto il mondo attorno a Battling Boy è un piacere per gli occhi, e la trama, sebbene sia un po' scarsina nel primo numero, è comunque piena di spunti e di personaggi molto interessanti. 
Consigliato a chi vuole intraprendere una nuova avventura, agli amanti del design e chi preferisce leggere graphic novel.
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco tre conigli e mezzo su cinque. Il volume Bao (che qui lo dico, miglior nome di casa editrice di sempre) è però un po' ridotto rispetto ad un volume "classico" e questo un po' rovina la composizione della tavola. Ma sono cose da malato lo giuro, il volume merita.


Sex Criminals

Autori:  Matt Fraction ai testi e Chip Zdarsky ai disegni
Casa Editrice: Bao Publishing
Numero volumi:  1 (la saga però continua)
Prezzo:  14€
Dove lo trovo?  Su Amazon e In fumetteria
Recensione:  Questo fumetto non è per tutti. E' per un pubblico maturo. So che molti lettori del blog sono persone adulte e rispettabili con un lavoro vero (Mica come me. E mi seguono un sacco di avvocati a quanto pare) ma ci sono anche molti ragazzini. Non siete stupidi, ma alcune situazioni viste nel fumetto non sono per tutti. Io lo scrivo perchè per ora ho ancora un'anima, poi putroppo non ho potere sulle persone.
Quando Suzie ha un orgasmo, il tempo si ferma. Letteralmente. Quando John Ha un orgasmo, pure. 
Due anime solitarie si incontrano, e forse scambiano la loro solitudine per un sentimento vero, o forse s'innamorano sul serio, in una storia poetica e intelligente sul sesso, e sul rapinare le banche facendo all'amore. C'è di più, c'è di più. C'è una storia d'amore strana, c'è una forte caratterizzazione dei personaggi, c'è un apparato grafico particolare e "stilizzato" rispetto alle major, che però dona al tutto un unicità tutta sua. 
Consigliato a chi è innamorato, a chi è triste che Fraction non scriva più supereroi, a chi pensa che Chip Zdarsky sia un nome vero.
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco Non sono uno di quelli che pensa che questo fumetto sia il nuovo avvento di Gesù, ma sicuramente tre conigli e mezzo su cinque li merita tutti.


Mighty Avengers

Autori:  Al Ewing ai testi, Greg Land ai disegni (coadiuvato da AA.VV.)
Casa Editrice:  Panini Comics
Numero volumi:  4 (la serie continuerà su "Capitan America e i Mighty Avengers")
Prezzo:  6€
Dove lo trovo?   In edicola e in fumetteria
Recensione:  Quando i vendicatori "grossi" sono nello spazio, Luke Cage recluta una banda di eroi "da strada" dimostrando che non importa chi sei e cosa sai fare per essere un Vendicatore. Basta crederci. 
Una serie che non solo abbraccia la diversità nell'universo Marvel, mostrandoci sia un cast con molte donne e membri di minoranze, ma che approfondisce la personalità dei suoi protagonisti con una serie di piccoli gesti. Alcuni stucchevoli, sono il primo ad ammetterlo (l'amore quasi pornografico che la gente ha per Luke Cage mi spaventa sempre un casino) ma in alcuni casi, io vi giuro che avevo gli occhi inumiditi. 
Consigliato a chi piacciono gli eroi "da strada" (che non riesco a scrivere con una faccia seria), a chi piacciono i Vendicatori, a chi pensa sempre e comunque No Pasaran
Ne abbiamo parlato sul blog? Di alcuni personaggi presenti sì, del team no
Voto Conigliesco Lo dico? Lo dico. Quattro conigli su cinque. Anche se Greg Land non disegna benissimo, io ve lo giuro, te lo dimentichi. E' una storia che prende.


Multiversity

Autori:  Grant Morrison e AA.VV.
Casa Editrice:  Rw Lion
Numero volumi:  9 (in corso di stampa)
Prezzo:  3,5 €
Dove lo trovo?   In edicola e in fumetteria
Recensione:   Da dove iniziare....Multiversity è, nell'opinione di chi scrive, il terzo miglior lavoro di Grant Morrison. Di sempre. E della serie, Flex Mentallo è il mio fumetto preferito di SEMPRE e Animal Man è il fumetto che mi ha fatto amare i fumetti. Quindi boh, è una roba grossa. 
Una misteriosa razza aliena sta attaccando tutto il multiverso dei fumetti Dc, scatenando catastrofi su larga scala. Mondi muiono, universi appassiscono.
Morrison ci porta così in un tour del multiverso, in una prova d'autore straordinaria dove ogni numero è un fumetto di un genere diverso, dove ogni pezzo s'incastra in un mosaico di figaggine, dove tutto è familiare ma anche nuovo. Alcuni numeri (il tre e il sette) sono meno forti di altri, ma io vi giuro che sopo aver letto il cinque ero un bambino di otto anni felice, e il numero otto...Il numero otto ha uno dei colpi di scena più belli mai visti in fumetto. Se non il più bello. 
Multiversity è una prova d'autore. Una prova che unisce il mainstream all'analisi stessa del medium fumetto.
Consigliato a chiunque sappia leggere. Io ne ho due copie di ogni numero, una in digitale quando esce e una cartacea. Non l'avevo mai fatto. Ma per questo sì.
Ne abbiamo parlato sul blog? No
Voto Conigliesco Cinque su cinque. Darei sei ma non posso. Perchè allora a Flex Mentallo dovrei dare dieci

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Bao publishing, mi piacete davvero un frappo! Non prendetevela per il commento sui volumi piccoli! Per favore! Pronti a partire. Let's go

14 commenti :

  1. The 'Nam è del 1986 quindi quasi trent'anni fa, non venti. Curioso trovare un blog il cui senso del tempo è diverso da quello imperante: qualche giorno fa Crepascolino guardava le Tarta Ninja in tv e quando uno dei protagonisti dichiarava che avrebbero fatto un viaggio nel tempo " fino agli anni ottanta" un altro commentava che sarebbero quindi "tornati al Medioevo".
    Andy e on Adam. Andy è il Kubert + tamarro e supereroico - guida con il freno tirato solo x cose come 1602 di Gaiman o L'ultima Avventura di Batman di Gaiman, insomma è sempre colpa di Gaiman - altrove ( X-Men, Ka-Zar, Cap, Bats ongoing di Morrison ) è quello che si chiede ad un fumetto ripieno di picchiatelli in costume. Adam è probabilmente + dotato con il cesello e quando su Hulk è riuscito ad infilare persino citaz dal Disney Style , ma il maggior controllo ne diminuisce la potenza. Pazienza. Per i fans della roba d'antan consiglio il duo Kubert al lavoro sul Ghost Rider Universe: Andy ( con chine del papà Joe ) su Ghost Rider e Adam su Ghost Rider/Blaze: Spirits of Vengeance. Curiosamente in quel periodo era + spettacolare Adam. I testi di un implume Howard Mackie erano imbarazzanti già allora. Diciamo che non è Waid o Morrison. So goes life.

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    1. Credo sia il modo più lungo nel quale mi si stato detto che non so contare. E non è una cosa poco comune.

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  2. Nah. In realtà mi piace che il tempo non sia oggettivo x altri come non lo è x me. A me non sembra passato poi tanto da quando ho scoperto il Vero Volto di Goblin o condiviso la Fine di Mike Murdock. Pure mi sembra passata una eternità dal tempo in cui i cellulari potevano al massimo inviare uno sms ed erano acquistati in lire.
    Una curiosità: il Ka-zar di Waid è nato nel momento in cui FF e Avengers erano gestiti dai due studi Image di Lee e Liefeld ( insieme ai Thunderbolts e Heroes for Hire ) x volontà fortissima di Andy Kubert ( forse voleva confrontarsi con il celeberrimo Tarzan di papà Joe ) e Waid decise x una caratterizzazione che lo differenziasse con il modello del primo Man-Ape ovvero la nostalgia di Kevin Plunder x la "civiltà" fuori dalla Terra Selvaggia che il biondo eroe ricordava xchè la aveva frequentata fino ai nove anni.
    Le ricordo come storie brillanti e divertenti ed il tratto di Kubert e Delpang rendeva ogni episodio una folle corsa sulle montagne russe, ma il pubblico USA probabilmente non apprezzò la escalation a-la-Morrison-in-JLA e quando Ka-zar arrivò a battersi con Thanos, decise che forse era il caso di comperare qualcosa di completamente diverso. Cattivi.

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    1. Ripeto, non era una questione di tempo, solo un mio errore di calcolo. Poi, ovviamente, si pensi quello che si vuole :)

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  3. Multiversity lo leggo ( versione italiana quindi un più indietro ) e vorrei consigliarlo anche io
    Più che altro perché io sono uno di quelli che nel corso del giova sul mondo fumettistico alza sempre la mano perché non ci capisco molto. Ma questo fumetto sa benissimo che ci sono nuove leve che lo stanno leggendo e non lascia niente al caso con spiegazioni molto dettagliate alla fine di ogni fumetto su argomenti un po' più "gnucchi"
    Grande giova!

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    1. Grazie dei complimenti e della tua opinione!

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  4. Mah, non seguo più i fumetti supereroistici di adesso, intelligenti o meno che siano, non mi coinvolgono più di tanto. Avevo dato una sfogliata al Ka Zar di Kubert, ma niente di più, mi spiace. Sono disegnati in modo troppo confusionario per me. Comunque fai bene a parlarne perchè almeno mi fai sapere che esistono. Poi, chissà, un domani...

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    1. In modo sacroaanto, ognuno ha i suoi gusti :)

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  5. Non sono uno di quelli che pensa che questo blog sia il nuovo avvento di Gesù, ma sicuramente cinque conigli su cinque li merita tutti
    P:S sei un grande

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  6. Letto multiversity 1 e messo un po' da parte...dovrei andare avanti quindi?
    E poi ho letto sex criminals e mi é piaciuto moltissimo. É fresco, parla di cose come il sesso, l' amore e altre cose senza banalità e stereotipi. Secondo me almeno quattro conigli su cinque!

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    1. Multiversity migliora ad ogni numero. È metafighissimo. Senza banalità e stereotipi, ma comunque ha una narrazione un po' tanto formulaica. Ma poi sono opinioni!

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    2. Ho letto che in un numero si vede anche una sorta di "Universo di Watchman". Ecco, quello mi intrippava.

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    3. Numero 4, uno dei migliori :) Ma l'otto...l'otto è praticamente irraggiungibile.

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