Didascalia

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lunedì 27 aprile 2015

Golden Age Comics Club (Conigli per gli acquisti)

Benvenuti cari centounisti ad un  nuovo appuntamento con Comicsverse 101, il blog che ha il cuore d'oro. In un cassetto. Ah ma chi prendo in giro, io non possiedo cassetti.
I ragazzi della Cagliostro Epress (che ricorderete per il progetto italiano "Watson e Lovecraft"), mi hanno fatto presente una serie di prodotti pubblicati da loro basati tutti sui fumetti della Golden Age.
Siccome molti di voi sono curiosi su questo periodo affascinante e un po' misterioso, saltate dopo l'intervallo per saperne di più!
Il daredevil che lancia i boomerang è una figata astrale.


 I volumi di cui ci occuperemo questa volta sono quattro. Tutti hanno un'impaginazione particolare. Ovverosia, nella pagina di sinistra, abbiamo la storia tradotta in italiano su tavole in bianco e nero, mentre sul lato destro abbiamo le tavole originali a colori.
Di questo parleremo bene nel codino, ma era giusto citarlo subito

Joe Kubert Sci-Fi Golden Age Collection
 Raccolta di sei storie di fantascienza illustrate dal veterano Joe Kubert, tratte da varie serie antologiche dal 1947 al 1952.
Alcune avventure sono molto classiche storie spaziali, con un eroe che va su un mondo alieno e lo salva, ma la gemma del volumetto è la quarta storia, "Il rapimento di Henry Twig", dove un illustratore bruttino viene rapito da bellissime donne della quarta dimensione per il quale il nostro è l'uomo perfetto. Un'avventura di fantascienza un po' fuori dagli schemi, e illustrata splendidamente da un Kubert giovane, ma sicuramente d'impatto.
Il tratto da storia a storia è morbido, e cangiante. In soli cinque anni, si vedono già i primi segnali di quello che diventerà nel corso degli anni uno dei più grandi pilastri dell'illustrazione.
Pur trattandosi di un antologia prettamente di fantascienza, il volume ha un tocco molto più "soft", prediligendo storie con protagonisti esseri umani, piuttosto che bizzare creature o mondi nuovi e alieni.

Il Mozzorecchi di Fred Guardinger
 Fred Guardinger non è forse uno degli autori di fumetti più conosciuto del mondo. Sua creatura più famosa è il mago Zatara, che abbiamo imparato a conoscere nella nostra retrospettiva sul primo numero di Superman.
Questo nuovo eroe, The Mouthpiece (tradotto qui con il nome di Mozzorecchi, che vuol dire un avvocato azzeccagarbugli. Un saluto al 70% dei nostri lettori e AAAAAAH! CULTURA!) è in realtà Bill Perkins, giovane procuratore distrettuale che si mette una maschera e pesta i cattivi. Ma solo dopo aver raccolto le prove.
Tipo Daredevil, ma col cappello fedora.
Sebbene le similitudini (a livello di design) con Spirit, personaggio che lo precede di un anno, il Mozzorecchi si difende molto bene, con storie hard bolied forse un po' ingenue ma comunque molto divertenti.
La cosa che spicca di più in queste otto avventure del mozzorecchi, è sicuramente la composizione della tavola. Guardinger usa sì una griglia fissa, ma si permette degli esperimenti grafici e un uso dell'inquadratura che per l'epoca era un qualcosa di rivoluzionario. Un peccato che non abbia la fama che merita.

Wally Wood Sci-Fi Golden Age Collection
 Cinque storie di un altro grande maestro, in un antologico di fantascienza, pubblicate fra il 1950 e il 1951.
Mentre su Kubert si poteva notare un tratto pulito e una visione più "umana" della storia, con Wood tutto questo non accade. Anzi. Visioni lisergiche, mostri orripilanti che continuano ad essere inquietanti anche a 60 anni di distanza, il tutto condito da una gestione della tavola mostruosa, in alcuni casi quasi postmoderna.
Soltanto la tavola d'introduzione del volume che fa da cornice alle storie è di una bellezza tale da volerla incorniciare e appenderla su tutte le stanza di casa.
La storia più interessante dell'antologico è nel parere di chi scrive "Le sirene dello spazio", che, sebbene sia l'unica storia con un apparato grafico più "pulito", rielabora con grande maestria il mito delle sirene, e permette a Wood di impiegare tutto il suo talento per dare vita ad un'avventura appassionante ed originale.

Jack Kirby Sci-Fi Golden Age Collection.
Su questo ultimo antologico, che raccoglie cinque storie di Jack Kirby, ho due opinioni. Una è la mia, l'altra è quella "professionale". La mia è OHMIODIOCHEFIGATAASTRALEMAMMAMIA.
Quella professionale è questa: Jack Kirby ha fatto almeno un capolavoro in ogni epoca del fumetto dagli anni 40 ad oggi. Non importa se il tratto per il lettore moderno sembri antiquato, non importa sei i dialoghi sono maniloquenti e bombastici. Perchè Kirby è la storia del fumetto americano. C'è un motivo per cui lo chiamiamo il Re. Perchè era troppo modesto per farsi chiamare l'imperatore.
Non c'è una storia brutta in questo volume, o una che mi abbia convinto di meno. Semplicemente non c'è.
"Eh ma bella forza Giova, tu sei un fan di Kirby, non sei oggettivo". Sì, sono un grande fan di Kirby. Ho tutta la sua produzione Dc in cartaceo e un buon 60% di quella Marvel. Ma queste storie delle chicche straordinarie. Il robot che sogna di essere uomo,lo scrittore teleportato nel futuro,il viaggio nella quarta dimensione,la caccia ai microbi,i semi che danno vita agli uomini e un futuro dove il mondo è governato dagli animali.
Non per fare il saccente, ma qui si gettano i semi non solo per Kamandi, ma anche per il Quarto Mondo, che è poi LA storia di Kirby (dopo OMAC. Che porca miseria che bello è).
C'è un Kirby già abbastanza maturo da spiccare sopra ogni altro autore, un narratore maiuscolo che dona al mondo storie intriganti e misteriose che, come il 90% della sua produzione si leggono bene oggi come allora. Sono tutte storie che non sfigurerebbero neanche in altri media, o pubblicate in un antologico di quest'anno. E bom, basta, non è che possa dire altro, dopo tipo cinque conigli su cinque.

Che giudizio dai ai volumi?

E' un po' scemo girarci intorno, ma una cosa che può scoraggiare il lettore nell'avvicinarsi a questi volumi, è il rapporto "prezzo/numero di pagine". Per una media di 102 pagine, ogni volume costa 25 euro. E sì, me ne rendo conto, sono tantini, siamo abituati ad avere molte più storie per molto meno.
Ma ci sono da contestualizzare un paio di cose.
La prima è che queste sono storie molto rare ed inedite, pezzi di una storia del fumetto che hanno anche un costo molto alto a livello di diritti.
La seconda è che questi non sono volumi da puro intrattenimento. Sono una ristampa filologica, di materiale che ha un'interesse non solo fumettistico, ma anche artistico.
La divisione storia tradotta/storia in originale fa di loro la perfetta via di mezzo fra un libro a fumetti e un artbook. Non voglio quindi dire che questi non siano fumetti per tutti, lo sono, e almeno quello di Kirby dovrebbe essere stampato a fuoco nelle menti di chiunque dice che i fumetti vecchi erano tutti brutti (molti lo erano, ma anche oggi non è che sia tutto un bijou).
Sono fumetti per appassionati, fatti da appassionati. Si vede la cura nell'ottimo apparato di note e filologico, si vede la passione del lavoro svolto.
Quindi sì, sono volumi che hanno un prezzo importante, specialmente per i molti centounisti giovani che ci seguono. Però vi assicuro che è un mondo che vale la pena esplorare, almeno una volta.
Se foste interessati, vi lascio il link del sito cagliostro dove potrete acquistare questi ed altri volumi. Lo trovate qui

E anche per oggi è tutto. Stay tuned per nuovi aggiornamenti. Il mio scaffale di roba di Kirby ora pesa tipo cinque chili. Pronti a partire. Let's go!

2 commenti :

I commenti sono sicuramente benvenuti, ma non sono graditi gli spoiler (a meno non siano già negli articoli) o la maleducazione. Cerchiamo di essere degli appassionati di fumetti civili ok? Il commento "anonimo" è probabile finisca nello Spam. Se riuscite ad evitarlo, meglio